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Curry con zucca e cavolo nero

Curry con zucca top

È l’ultimo periodo in cui la zucca e il cavolo nero si trovano ancora sulle bancarelle dei mercatini locali, per cui cerco di godermeli a giorni alterni o, come nella proposta di oggi, messi insieme in un energetico piatto unico.

Questa deliziosa pietanza, pur sembrando elaborata, è semplicissima da preparre ed è adatta anche a tutti coloro che lavorano a tempo pieno: essere stra-impegnati non è una scusa per mangiare male, anzi! Per realizzare la ricetta basta accendere il fuoco sotto la pentola con riso integrale e nel frattempo preparare la base per il curry giallo, tagliare la zucca, e il cavolo nero, dopodiché mescolare tutti ingredienti insieme e… la vostra cena è pronta. Come tocco finale, spolverate ogni porzione con cocco in fiocchi arrosto al lime e sciroppo d’acero. Vi consiglio quest’extra perché trasforma un semplice curry in una pietanza super sofisticata.

Ingredienti per 4 porzioni:
1 cucchiaio di olio di cocco
1 cipolla dorata media
2 spicchi d’aglio
1 pezzo da 3 cm di zenzero fresco
1 piccolo peperoncino fresco
2 cucchiaini di curcuma in polvere
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata
1/4 di cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di sale integrale
500 gr di zucca sbucciata
400 gr di pelati o di passata di pomodoro
400 ml di latte di cocco in lattina
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di sciroppo d’acero
200 gr di cavolo nero

Ingredienti per la guarnizione al cocco:
50 gr di cocco in fiocchi
buccia e succo di 1 lime
2 cucchiai di sciroppo d’acero

Per servire:
pezzetti di lime
coriandolo fresco
300 gr riso integrale

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 180°.
Fate cuocere il riso seguendo le indicazioni sulla confezione.
Scaldate bene una grande padella antiaderente, quindi aggiungete 1 cucchiaino di olio di cocco. Sbucciate e tagliate a fettine sottili sottili la cipolla e fatela appassire.
Preparate nel frattempo la pasta curry, frullando i 2 spicchi d’aglio, lo zenzero e il peperoncino insieme a 3 – 4 cucchiai di acqua, quindi aggiungetela alla cipolla. Tagliate i gambi del coriandolo fresco, sminuzzateli con un coltello, quindi aggiungete alla miscela. Cuocete per 3 – 5 minuti, girando di tanto in tanto, dopodiché aggiungete le spezie e, se necessario, qualche cucchiaio di acqua.
Preparate la zucca: sbucciatela e tagliatela a fette o cubetti, aggiungetela alla pasta curry insieme al latte di cocco, i pelati, la salsa di soia e lo sciroppo d’acero. Coprite con un coperchio e cuocete per 15 – 20 minuti.
Preparate il cavolo nero, lavandolo, quindi privandolo di coste e facendolo a pezzi più piccoli.
Lo step successivo è arrostire il cocco: rivestite una teglia da forno con la carta, versate i fiocchi di cocco, grattuggiate sopra il lime e irrorate con lo sciroppo d’acero, mescolate e infornate per 5 minuti (è un’operazione che richiede molta attenzione, quindi non lasciatelo più a lungo nel forno, altrimenti si brucerà).
Quando il riso è pronto, aggiungete nel curry il cavolo nero e mescolate bene.
Servite ogni porzione irrorata con il succo di lime, guarnita con foglioline di coriandolo fresco e cosparsa di cocco arrosto.

curry con zucca 5

Cookies con zucca e mandorle

cookies zucca top 3

Ho sempre pensato che le ricette per biscotti fossero troppo semplici e scontate per postarle sul blog, ma quando ho fatto questi cookies non ho potuto far a meno di condividere il metodo per la loro preparazione. Sono molto semplici nella loro esecuzione, leggeri e, appena li assaggerete, vi faranno sentire sazi e felici – potrà mai esistere un dolcetto migliore?

Tanti pensano che fare dolci al 100% vegetali dia resultati diversi rispetto alle ricette classiche. In parte è vero, ma ricordatevi che le differenze della struttura dell’impasto dipendono dalla tipologia del grasso che si usa. Infatti, non è un caso che la classica torta di carote viene fatta con l’olio di semi, il plum-cake con yogurt, e i cookies con il burro. In questa ricetta non useremo però né burro né uova, ma zucca arrosto e mandorle tritate – i cookies che ne verranno fuori avranno il cuore morbido e la superficie croccante.
Sbrigatevi e preparateli immediatamente, perché a breve la zucca non sarà più disponibile nei mercatini locali!

Ingredienti:
1/2 bicchiere di farina tipo 2 o integrale
1/2 bicchiere di farina 00
1/2 cucchiaino di bicarbonato di soda, setacciato
1 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di noce moscata
1/2 cucchiaino di cardamomo
1/2 cucchiaino di zenzero
1/4 di cucchiaino di sale integrale
1/4 di bicchiere di fiocchi d’avena
semi di 1/2 bacello di vaniglia
1/3 di bicchiere di malto di riso (o qualsiasi altro dolcificante liquido)
1 cucchiaio di zucchero di canna scuro
1/2 bicchiere di purea di zucca*
2/3 di bicchiere di mandorle tritate molto finemente o di farina di mandorle

In alternativa:
pezzetti di cioccolato fondente

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 190°.
Setacciate e mescolate insieme le farine, il bicarbonato, le spezie, il sale, aggiungete i fiocchi d’avena. In un altro contenitore mescolate i semi di vaniglia insieme al malto, lo zucchero, la purea di zucca, le mandorle tritate molto finemente. Versate cucchiaio a cucchiaio la miscela di farine e di cioccolato (se lo usate) in quella con gli ingredienti liquidi, mescolate bene ma non troppo.
Foderate con la carta da forno una teglia, quindi, servendovi del cucchiaio per il gelato (o, se non lo avete, di un cucchiaio semplice), create delle palline dell’impasto, quindi posizionatele sulla teglia e schiacciate un po’ con il palmo della mano o una forchetta.
A seconda del forno che utilizzate, infornate i cookies per 15-21 minuti, finché i bordi saranno dorati e il centro risulterà cotto.
Appena cotti, toglieteli dal forno e permetteteli raffreddarsi per un minimo di 5 minuti, dopodiché spostate ogni cookie su una gratella da cucina. Mangiateli quando si saranno raffreddati del tutto.

* Per maggiori dettagli su come preparare la zucca arrosto cliccate qui

cookies zucca

cookies zucca 5

Polpettoncini con zucca e funghi

Mini polpettoni 9

Chiamata a tutti gli amanti della zucca (potete leggerne di più qui) e dei funghi: se fino a ora li avete consumati solo con il risotto, la pasta o la zuppa, dovete al più presto preparare questi mini polpettoni! Per realizzarli avrete bisogno di una semplicissima base di fagioli bianchi che, come nel polpettone con pera che vi ho presentato lo scorso inverno, li rende non soltanto molto “burrosi” e cremosi ma anche  gluten – free. Inoltre, l’impasto per questi polpettoncini si fa quasi da sè – in una pentola si cuociono i fagioli con funghi secchi, in forno si arrostisce la zucca, dopodiché non resta che soffriggere un po’ di cipolla e lavorare tutti gli ingredienti con un frullatore a immersione.
Seguite quindi tutti i passaggi indicati sotto, e vi garantisco che riuscirete a stupire anche i più schizzinosi intenditori dei polpettoni! 

Ingredienti per 12 polpettoncini:
2 bicchieri di fagioli bianchi, lasciati in ammollo per una notte intera 
2 foglie d’alloro 
1 bicchiere di funghi secchi, lasciati in ammollo per una notte intera 
1 bicchiere di purée di zucca arrosto 
2 grandi cipolle dorate
½ bicchiere di cavolo nero, a julienne

4 – 6 cucchiai di farina di avena o fiocchi di avena macinati 
1 spicchio d’aglio 
2 cucchiaini di maggiorana essiccata 
1 cucchiaino di timo essiccato 
½ cucchiaino di salvia essiccata 
½ cucchiaino di noce moscata 
4 cucchiai di salsa di soya 
sale e pepe qb 
100 ml di olio 

Per decorare: 
frutta secca (mirtilli, albicocche, prugne, ecc) 
foglie d’alloro  

Procedimento: 
Sciacquate e scolate i fagioli. Aggiungete le foglie d’alloro e i funghi insieme all’acqua in cui hanno riposato durante la notte, e versate 3 bicchieri di acqua.  Cuocete per circa 40 – 60 minuti o finché i fagioli non saranno ben morbidi. 
Tagliate la zucca a cubetti e infornatela a 200° per circa 45 – 60 minuti o fino a quando non si dorerà leggermente. Una volta cotta, lavoratela con un frullatore a immersione fino a ottenere una purea liscia.  
Preparate nel frattempo la cipolla: scaldate bene una padella antiaderente, versateci l’olio e aggiungete la cipolla tagliata a listarelle. Abbassate il fuoco al minino e soffrigetela  fino a quando non diventa trasparente. Aggiungete il cavolo nero e fatelo stufare per 5 minuti.
Preriscaldate il forno a 180°. Togliete le foglie d’alloro dai fagioli e buttatele via. Versate tutti gli ingredienti in una ciotola capiente, quindi frullateli fino a ottenere una crema liscia. Assaggiate e, se ce ne sarà bisogno, ricondite con sale e pepe.  
Preparate uno stampo per muffin: potete ungerlo con olio e spolverarlo con pan grattato oppure usare pirottini di carta. Disponete l’impasto dei polpettoncini nello stampo, in ognuno mettete un po’ di frutta secca o qualche foglia d’alloro, e infornate per 25 – 30 minuti fino a quando non saranno leggermente dorati.  

Mini polpettoni 10

Mezzelune con zucca, radicchio e noci al forno

Zucca arrosto

Ogni autunno, appena compro le prime zucche, ne faccio un bel pestato, dopodiché lo utlizzo per fare un centinaio di ravioli, tortelli o mezzelune. Mi piace cambiare un po’ il ripieno aggiungendo un pizzico di novità -come per esempio lenticchie rosse o gialle, un po’ di pesto verde, burro vegetale, peperoni arosto- ma ciò che non cambio mai è la base: la zucca arrostita al forno e frullata con le noci tostate. Non vi dico com’è buono, mamma mia!

Il procedimento per buoni ravioli vegan cotti al forno è molto più semplice di quanto vi possiate immaginare. Anzittutto, dovete organizzarvi bene e avere bisogno di un po’ di pazienza (ciò che non guasta mai è anche una buona compagnia).
Oltre gli ingredienti, la prima cosa che vi servirà è il mattarello e una spinatoia in legno o in silicone – sarà necessaria per stendere sopra l’impasto, per cui più grande è, meglio è.
Un’altro attrezzo è una ciotola molto capiente – necessaria per lavorare e poi far lievitare l’impasto.
Inoltre, vi occorrano due canovacci in tessuto – con il primo coprirete l’impasto che dovrà lievitare, con l’altro i ravioli pronti a essere infornati. Sono indispensabili per non far seccare l’impasto.
Ah, non vi dimenticate anche della carta da forno e sacchetti alimentari in cui potrete congelare le mezzelune – questi ultimi vi serviranno solo se non riuscirete a finirvi tutto.

 

Ingredienti per circa 30 – 35 mezzelune

Per l’impasto:
150 gr di farina di grano saraceno
100 gr di farina 2
250 gr di farina 0
1 bicchiere di acqua tiepida
7 gr di lievito di birra secco
½ cucchiaino di lievito in polvere
4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaino di sale

Per il ripieno:
600 gr di zucca, tagliata in quarti non decorticata
3 spicchi d’aglio
6 cucchiai di noci, tostate
2 cucchiai di mandorle, tostate
5 foglie grandi di radicchio, a julienne
¼ di bicchiere di acqua
4 cucchiai di spremuta di limone
1 cucchiaino di origano
¼ di cucchiaino di peperoncino in polvere
½ cucchiaino di noce moscata in polvere
½ cucchiaino di curcuma
pepe nero qb
sale qb



Per spennellare:
qualche cucchiaio di latte vegetale + 1 pennello da cucina

 

Procedimento:
Preiscaldate il forno a 200°. Rivestite con la carta da forno una teglia, posizionate sopra  grossi pezzi di zucca e l’aglio in camicia. Cuocete per circa 30 minuti, poi verificate se la zucca è morbida – se sì, toglietela dal forno, altrimenti cuocete per altri 10 – 15 minuti.

Nel frattempo, preparate l’impasto: in una ciotola capiente, settacciate le farine, aggiungete gli ingredienti restanti, lavorate con le vostre mani fino a ottenere un impasto elastico e non appiccicoso (eventualmente aggiungete della farina secondo necessità). Una volta pronto, copritelo con un canovaccio e lasciate lievitare per 90 – 120 minuti.

Preparate il ripieno: macinate le noci e le mandorle in un tritatutto finché non diventano polvere, quindi versatele nel bicchiere del vostro frullatore a immersione. Private la zucca dei semi, ricavate la polpa, aggiungete alle noci e mandorle. Sbucciate l’aglio, toglieteli l’anima, e mettetelo insieme a tutti gli ingredienti restanti nel bicchiere del frullatore. Condite con sale e pepe a piacere.

Stendete l’impasto molto finemente – deve avere uno spessore di circa 0,3 – 0,5 mm. Aiutandovi con un bicchiere, ritagliatene dei dischetti e poi farciteli con il ripieno (ne dovrebbe essere sufficiente 1 cucchiaino colmo per porzione). Richiudete ogni dischetto su sé stesso in modo da formare una mezzaluna. Per far aderire la pasta e sigillarli bene, premete i bordi con i rebbi di una forchetta (è un passo importante, altrimenti si aprirnno durante la cottura). Man mano che le preparate, sistemate le mezzelune sulla teglia rivestita con la carta da forno, quindi fate riposare per altri 30 minuti. Prima di infornarle, spennellate ciascuna con del latte vegetale, quindi cuocete per 20 minuti a forno statico preriscaldato a 190° – saranno pronte quando si doreranno leggermente.
Servite le vostre mezzelune calde o fredde, così come sono oppure con salse vegetali come pesto verde, hummus, o con una semplice insalata condita con olio extra vergine d’oliva.

Mezzelune

 

Mezzelune 2

 

Decadente torta al triplo cioccolato

Decandente torta pezzo

“Quando lo stress e gli impegni, e i pensieri, e le brutte notizie, e le cose da fare prendono il sopravvento, mettevi a fare una torta: seguire una ricetta passo a passo permette di non divagare con il cervello e crogiolarsi in pensieri nefasti. Non solo. I movimenti utilizzanti per fare torte (mescolare, mescolare, impastare, impastare) sono simili agli altri più famosi mitigatori di stress (comportamenti rituali e ripetitivi) come lavorare a maglia o stringere la pallina antistress.
E ancora. Le giornate sono oramai scandite da un minimo di otto ore davanti al computer e, pensateci bene, raramente abbiamo, a fine giornata, qualcosa di tangibile che dimostri a noi stessi (e agli altri) il risultato del nostro lavoro. La cottura al forno è l’antitesi di questo. È fisica. Metodica. Non può essere affrettata. E tremendamente rassicurante: se segui una ricetta passo passo ha un risultato garantito (o quasi). Insomma, non ti tradisce, è semplice e – grazie al cielo – prevedibile.”

A questa citazione aggiungo soltanto che, una volta addentata, questa decadente, fortemente cioccolatosa torta ad ogni successivo morso si gusta sempre meglio; il suo aspetto è una gioia per gli occhi, il profumo risveglia l’appetito e il gusto introduce al paese della sublime lussuria… State dunque attenti a chi la servite perché rischiate di avere sulla coscienza qualche carnivoro ancora titubante sulla pasticceria vegana.

Ho usato una tortiera dal diametro di 22 cm

Ingredienti per la torta:
3 bicchieri di farina 00
2/3 del bicchiere di cacao amaro
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
2 bicchieri di latte di soia
2 cucchiai di aceto di mele
2/3 di olio di cocco sciolto (o di un altro olio)
¾ di bicchiere di zucchero di canna (o di più se vi piace)

Ingredienti per la crema:
1 bicchiere di purée di zucca arrosto (in alternativa di carote o anche batate)
¼ di sciroppo d’acero o di un altro preferito
3 cucchiai colmi di burro d’arachidi
¼ di bicchiere di cacao amaro

Ingredienti per la ganache:
100 gr di cioccolato fondente
1/3 di bicchiere di acqua
1 cucchiaio di sciroppo d’acero

Inoltre, per inzuppare la torta:
1 dose di caffè espresso mescolata con 100 ml di alcol

Procedimento per la torta:
Preriscaldate il forno a 180° e preparate una tortiera rotonda dal diametro di 22 cm circa con il bordo rimovibile. Spruzzatela con olio vegetale e ricopritela con la carta da forno.
Settacciate la farina e il bicarbonato, aggiungete il cacao e il sale. In un’altra ciotola mescolate insieme il latte di soia con l’aceto, quindi mettete da parte per 10 minuti; una volta passato il tempo necessario aggiungete l’olio e lo zucchero, mescolando con cura il tutto.
Nella ciotola con gli ingredienti secchi aggiungete pian piano la miscela di oleosa mescolando delicatamente fino a ottenere un impasto omogeneo. Una volta incorporatisi gli ingredienti, finite di mescolare (!), altrimenti rischiate di ottenere torte basse.
Versate l’impasto nella tortiera nella maniera seguente: se utilizzate una tortiera dal diametro di 18 cm, versate solo 1/3 dell’impasto; se avete intenzione di far cuocere la vostra torta in una tortiera dal diametro di 22 cm, versatene la metà. Inserite la tortiera nel forno e cuocete per 18 minuti nel caso della tortiera più piccola, oppure 23 minuti qualora aveste utilizzato quella più grande. Una volta passato il tempo necessario, fate la prova dello stecchino: se risulta pronta, toglietela dal forno, fatela raffreddare e toglietela delicatemente dalla tortiera. Agite nella maniera analoga con l’impasto residuo.

Procedimento per la crema:
Mentre le vostre torte si staranno cuocendo, preparate la crema. Frullate il purée di zucca arrosto (o di carote o batate) insieme al burro d’arachidi e lo sciroppo. Una volta incorporati gli ingredienti, aggiungete il cacao e mescolate per bene il tutto, quindi mettetelo in frigo.

Procedimento per la ganache:
In un pentolino piccolo, scogliete l’acqua insieme al cioccolato e sciroppo. Appena inizierà a gorgogliare, mescolate la ganache fino al completo scioglimento della cioccolata. Togliete dal fuoco e mettete da parte.

Finale:
Una volta raffreddate le torte, disponete la prima sul piatto che l’ospiterà e spruzzatela con con un terzo (o la metà) della bagna, quindi spalmatelo di crema alla zucca. Coprite con un altro disco che bagnerete a sua volta (e, in caso, spalmatelo di un’altra dose di crema, ricoprendolo successivamente con la terza torta). Aiutandovi con una spatola ricoprite interamente la torta  con la ganache. Spolveratela con un pizzico di cacao et voilà!

Decadente torta al triplo cioccolato 6

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