Il migliore Pad Thai vegano

Phad Thai top

Visto che tempo fa sono stata per oltre 2 mesi in Asia, tanti di voi potranno pensare che l’idea per la ricetta di oggi sia nata in Thailandia, e invece no! Perché il migliore Pad Thai vegano l’ho mangiato e poi cucinato in … Islanda! Sì, questa ricetta è stata creata proprio quando lavoravo al Kaffi Vìnyl che pochi giorni fa, ahimè, è andato in un’altra direzione in termini di scelta etica. Essendo il piatto simbolo di quel posto, l’ho cucinato migliaia di volte, ma non mi ha mai stancata, anzi. E dopo aver assaggiato molte versioni di Pad Thai vegano anche in Thailandia, posso affermare con certezza che questa ricetta -ispirata dalla sua versione islandese- è davvero la migliore che io abbia mai assaggiato!

Per chi non lo sapesse, il Pad Thai è tradizionalmente un piatto a base di tagliatelle di riso saltato in wok con diversi ingredienti, tra cui uova, salsa di pesce, peperoncino, arachidi, germogli, verdure, e tofu (oppure pollo e/o frutti di mare). In questa versione non useremo nessun ingrediente cruelty né friggeremo il tofu, perché qui, a farla da padroni, saranno una varietà di croccanti verdure, cremosi anacardi e una golosissima salsa di arachidi! 

Prima di passare ai dettagli, vorrei anticiparvi il ruolo degli ingredienti fondamentali, chiedendovi nello stesso tempo di non ommetterli o cambiarli:

  • Le verdure sottaceto: sono un accompagnamento favoloso per questo pad thai e servono a bilanciare la dolcezza di alcuni ingredienti;
  • Gli anacardi: un ingrediente fondamentale perché attribuiscono al piatto un sapore e una cremosità specifici;
  • Erbe aromatiche come coriandolo e cipollotto: sono il vero puntino sulla i di questo piatto; 
  • Lime: fondamentale, poiché quando le tagliatelle sono state saltate con la salsa, è necessario spruzzare sopra del succo prima di servire.

Ingredienti per 4 persone

Per i sottaceti:
1 cipolla rossa
1/2 cetriolo fresco
120 ml di aceto di vino bianco o rosso

Per la salsa alle arachidi:
1/3 di tazza di burro di arachidi di tipo smooth
1/4 di tazza di acqua calda

3 cucchiai di salsa di soia chiara
2 cucchiai di spremuta di lime
1 cucchiaio di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
1/2 cucchiaino di paprika affumicata

Per le tagliatelle:
240 gr di tagliatelle di riso
2 cucchiai di olio (di cocco o girasole)
4 cucchiai di olio di semi di sesamo
1 pezzetto da 3 cm di zenzero fresco
2 spicchi d’aglio
1 cipolla
1 cipollotto (solo parte bianca)
12 funghi champignon
1 carota
1/2 peperone rosso
1 piccolo broccolo (stelo incluso)
1/4 di cavolo viola
1/2 zucchina
125 ml di acqua fredda

Per decorare:
4 steli di erba cipollina a fettine
4 cucchiai di foglioline di coriandolo fresco
4 manciate di anacardi tostati
4 cucchiai di sesamo nero
4 spicchi di lime

Procedimento:
Iniziate immergendo le tagliatelle in un contenitore con dell’acqua fredda e lasciate da parte (non c’è bisogno di cuocerle).
Preparate le verdure sottaceto. Tagliate a fettine fini la cipolla e il cetriolo, quindi metteteli in un contenitore dal fondo largo e versate sopra l’aceto. Lasciate marinare per almeno 1 ora prima di servire.
Preparate la salsa alle arachidi: versate tutti gli ingredienti in un barattolino, chiudete con un coperchio e shakerate fino al totale scioglimento di tutti gli ingredienti. A seconda della consistenza della vostra salsa, potreste avere bisogno di 2 – 4 cucchiai in più di acqua calda.

Grattugiate lo zenzero che avete precedentemente sbucciato e schiacciate l’aglio con l’apposito attrezzo. Sbucciate i funghi e tagliateli a fette. Tagliate la cipolla e il cipollotto a fettine, quindi sbucciate la carota e tagliatela a julienne. Tagliate il peperone a fettine sottili, il broccolo e la zucchina a tocchetti e il cavolo viola a striscioline. 

Scaldate i 2 cucchiai di olio in wok e quindi aggiungete la cipolla e il cipollotto. Una volta diventati trasparenti aggiungete i funghi, mescolate e fate friggere per 1 minuto, quindi aggiungete la carota, il broccolo, il peperone, il cavolo viola, e la zucchina. Versate i 4 cucchiai di olio di sesamo, mescolate, aumentate il fuoco al massimo e friggete mescolando di tanto in tanto per 2 – 3 minuti.  Diminuite il fuoco al minimo, spostate le verdure da parte e aggiungete lo zenzero e l’aglio, e poi fateli friggere per 30 – 60 secondi (attenti però a non bruciarli altrimenti diventeranno amari), dopodiché mescolateli con le verdure.
Versate la salsa e 125 ml di acqua fredda, rimescolate, quindi aggiungete le tagliatelle che avete precedentemente scolato. Mescolate bene e fate cuocere per 1 minuto sotto coperchio.
Servite le tagliatelle decorando ogni piatto con fettine di verdure sott’aceto, sesamo nero, anacardi tostati, erbe aromatiche, e spicchi di lime. 

Pad Thai

Pad Thai topp

Tom Kha: la zuppa al cocco per eccellenza

Tom Kha finale 1

Visto il successo della crema di carote con tocco thai che ho condiviso tempo fa, mi piacerebbe ora farvi conoscere la ricetta di un’altra zuppa a base di cocco e spezie, meglio conosciuta come Tom Kha. Imparare a fare questa crema aromatica e piccante è stato uno dei motivi che mi ha portata in Thailandia. Voi, però, non dovrete partire per quelle terre per capire come realizzarla in versione vegan, ma, grazie alla ricetta che vi darò, d’ora in poi potrete tranquillamente cucinarla a casa vostra.

Per realizzare la Tom Kha impiegherete circa 20 minuti, l’unica difficoltà potrebbe essere reperire tutti gli ingredienti base. Li potrete senz’altro trovare in un negozio di cibo orientale oppure ordinarli on-line. La lista degli ingredienti vi potrà sembrare lunga, ma vi assicuro che vale la pena di comprare tutto il necessario perché, una volta che avete fatto la vostra prima Tom Kha, ve ne innamorerete perdutamente e diventerà un piatto fisso nel vostro menu quotidiano, e potrebbe crearvi dipendenza! Siete avvisati!

Tip: il successo della zuppa sta nel cuocere il latte di cocco a lungo a fuoco molto basso; l’ordine in cui vanno aggiunti gli ingredienti è importante, in quanto quelli più importanti devono cuocersi più a lungo, attribuendole una ricchezza di aromi, nonché una consistenza vellutata.

Ingredienti per 6 porzioni:
1 pezzo di zenzero lungo 7 cm
5 steli di lemon grass
2 lattine da 400 ml di latte di cocco
400 ml di acqua
1 cipolla dorata
3 spicchi d’aglio
1 peperoncino fresco
1 pomodoro fresco
15 foglie essiccate di lime
¼ di foglio di alga nori
½ cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero di canna grezzo
1 mazzetto di coriandolo
1 – 2 cucchiai di salsa di soia chiara
spremuta di 1 lime

Per servire:
250 gr di tofu
250 gr di funghi pleurotus
1 zucchina (o/e altra verdura)

foglioline di coriandolo
1 lime tagliato in quarti
fettine di peperoncino fresco

Procedimento:
Pelate lo zenzero, quindi tagliatelo a fettine. Pulite il lemon grass togliendogli le foglie esterne, quindi, servendovi di un coltello, schiacciatelo partendo dalla sua base.
Mettete lo zenzero e il lemon grass in una grande pentola, quindi versate il latte di cocco e l’acqua, e cuocete a fiamma bassa.
Sbucciate la cipolla e tagliatela a fette; sbucciate l’aglio; tagliate a fette il peperoncino; lavate il pomodoro e tagliatelo in spicchi; staccate le foglioline di coriandolo dai suoi gambi. Quando il latte di cocco inizia a bollire, aggiungete la cipolla, l’aglio, il peperoncino, il pomodoro, le foglie di lime, l’alga nori, il sale, lo zucchero, e i gambi di coriandolo (le foglioline vi serviranno per decorare i piatti). Mescolate e coprite la pentola con un coperchio e cuocete a fuoco molto basso per 30 minuti.
Preparate il tofu: tagliatelo a cubetti e friggetelo in qualche cucchiaio d’olio su ogni lato.
Lavate i pleurotus, poi tagliateli a strisce, quindi friggeteli in una padella con un filo d’olio.
Lavate la zucchina e tagliatela a mezzelune, quindi cuocetela al vapore o passatela in padella (separatamente dal tofu e dai funghi).
Una volta cotta la zuppa, servendovi con un setaccio, scolatela versando il contenuto in un’altra pentola. Conditela con la salsa di soia e, pian piano, aggiungete la spremuta di lime. Mescolate e assaggiate: dev’essere un po’ dolce e solo un pochino agre, per questo è importante aggiungere la spremuta pian piano. Mettete il tofu, i funghi e la zucchina in ciotoline, quindi versate la zuppa.
Servitela decorata con foglioline di coriandolo, fettine di peperoncino e spicchi di lime.

Tom Kha top

Tom Kha - setacciata

 

Barbabietola à la Bourguignonne

Barbabietola 1

Se pure voi siete appassionati dei film sulla cucina avete sicuramente visto Julie & Julia, in cui Meryl Streep interpreta Julia Child, una donna straordinaria che portò la cucina francese negli Stati Uniti e successivamente nell’America del Nord. Uno dei suoi cavalli di battaglia era il famoso bouf à la Bourguignon, ovvero lo stufato di carne cotta con una grande quantità di aromi e vino rosso. Proprio di recente ho rivisto il film e mentre Julia realizzava la sua versione, ho avuto un’idea: e se al posto della carne avessi usato barbabietola, sedano rapa e funghi?!

Ed è stato così che è nata la ricetta per lo stufato di barbabietola alla burgunda al 100% vegan. Una volta cotto è un piatto dal gusto perfettamente bilanciato: un misto di tuberi e funghi lo rende un po’ dolce e un po’ amaro, profuma di vino e tante erbe aromatiche. Nella ricetta qui sotto riporto ingredienti per una porzione abbondante perché è così squisito e profumato che vorrete prepararlo di nuovo! Provate per credere…

Ingredienti per 8 porzioni:
4 cucchiai di olio
2 cipolle
4 rametti di timo
2 rametti di rosmarino
2 rametti di maggiorana
4 foglie d’alloro
4 palline di pepe di Jamaica
3 spicchi d’aglio
1 piccolo sedano rapa
10 piccole barbabietole
1 tazza di lenticchie verdi
2 cucchiai di salsa di soia
1 bicchiere e 1/2 di vino rosso
6 cucchiai di passata di pomodoro
1 l e 1/2 di brodo vegetale
6 scalogni
500 gr di funghi (champignon o Portobello)
sale
pepe macinato al momento

Procedimento:
Sbucciate le cipolle e poi tagliatele a cubetti. Schiacciatel’aglio con l’apposito attrezzo. Lavate e pelate le barbabietole e il sedanorapa, quindi tagliateli in listarelle large 1 cm.
Scaldate l’olio in una pentola grande, quindi aggiungete le cipolle. Quando diventano trasparenti, aggiungete le spezie e l’aglio e soffriggete per 1 minuto mescolando di tanto in tanto, quindi aggiungete le barbabietole, il sedano rapa e le lenticchie. Fate rosolare per 3 – 5 minuti mescolando di tanto in tanto, quindi aggiungete la salsa di soia, rimescolate e sfumate col vino rosso. Una volta evaporato, aggiungete il brodo e il concentrato di pomodoro. Cuocete a fuoco basso per 45 – 60 minuti.
Preparate gli scalogni e i funghi sbucciandoli e tagliandoli a fette. In una padella scaldate 3 cucchiai di olio e friggete gli scalogni fino a quando non si sono ben dorati, quindi aggungete i funghi e fate dorare anche questi.
Una volta cotto lo stufato, aggiungete i funghi e mescolate bene. Assaggiate e condite con sale e pepe.
Servitelo in ciotole con fette di pane integrale, che vi aiuterà ad asciugare il vivace succo rosa che rimane. Ah, e accompagnatelo con del buon vino rosso!

Barbabietola

barbatietola

 

Crema di carote con tocco thai

Zuppetta di carote

Sono finalmente ritornata! Per oltre 3 mesi ho girato dall’altra parte del globo -precisamente per l’Australia e l’Asia- sia per trovare nuove ispirazioni culinarie sia per farmi una bella esperienza di vita. E dato che al ritorno ho trovato in Europa il freddo invernale e la neve, ho pensato non ci fosse cosa migliore per riscaldarsi se non realizzare un’aromatica crema di carote alla thailandese.

Tutti conoscono la classica vellutata di carote con zenzero, ma pochi, sono sicura, la preparano con latte di cocco e altre spezie. Il procedimento per dare una nuova dimensione a questo tipo di crema è molto semplice. Essendo presenti molti aromi, le carote devono essere cotte nella sola acqua. Separatamente si prepara il latte di cocco con zenzero fresco, foglie di lime, e peperoncino. Non resta che seguire pochi altri passi della ricetta e, come tocco finale, condire la zuppa con salsa di soia e spremuta di lime.

Servite ogni piatto decorandolo con foglioline fresche di coriandolo e vi garantisco che porterete in tavola una vellutata che farà sognare a chiunque di trovarsi nelle tropicali terre thailandesi.

 

Ingredienti per 4 persone:
8 carote grandi
750 ml di acqua
1 cucchiaio di olio di cocco
1 cipolla grande
1 pezzo da 3 cm di zenzero
1 spicchio d’aglio
1 pomodoro fresco
10 foglie essiccate di lime
1 pizzico di peperoncino
1 lattina di latte di cocco
scorza e spremuta di 1/2 lime
1 – 2 cucchiai di salsa di soia

Per servire:
foglioline di coriandolo fresco
peperoncino
qc cucchiaio di latte di cocco

Procedimento:
Pelate e tagliate a rondelle le carote, poi cuocetele nell’acqua.
Nel frattempo sbucciate la cipolla e tagliatela a cubetti. Affettate lo zenzero a fettine sottili. Schiacciate l’aglio con l’apposito attrezzo. Tagliate il pomodoro a spicchi.
In un’altra pentola scaldate l’olio di cocco, quindi aggiungete la cipolla. Una volta che sarà dorata, aggiungete l’aglio e il peperoncino. Soffriggete a fuoco basso per 1 minuto, quindi versatene 2 cucchiai nelle carote.
Aggiungete al soffritto  le foglie di lime e lo zenzero, poi soffriggete altri 2 minuti mescolando di tanto in tanto, quindi aggiungete il pomodoro. Mescolate di nuovo e aggiungete il latte di cocco. Coprite la pentola con un coperchio e cuocete a fuoco molto basso per circa 25 – 30 minuti.
Una volta cotto, scolate il latte con un settaccio, versandolo in un recipiente. Buttate via le spezie.
Riversate il latte nella pentola, quindi aggiungete le carote, la salsa di soia e la scorza e la spremuta di lime. Frullate il tutto fino a ottenere una crema molto liscia.
Rimettete la pentola sul fuoco e cuocete la crema per 5 minuti. Assaggiate e ricondite eventualmente con un altro po’ di salsa di soia o sale.
Servite la crema decorandola con coriandolo fresco, un pizzico di peperoncino e una cucchiaiata di latte di cocco.

Zuppetta di carote 1

 

Zuppetta di carote 3

Avocado con zucca al forno e Dukkah

24. Oven baked avocado

Anche se di solito l’avocado è ottimo se servito freddo nelle insalate, negli smoothies o nel gazpacho, ciò non vuol dire che sia meno buono se servito tiepido. Anzi, la cottura prolungata di questo frutto in forno non solo non gli fa perdere il suo bel colore, ma lo rende ancora più buono e saporito.

Per ottenere il miglior risultato possibile, bisogna anzittutto scegliere un avocado maturo al punto giusto, quindi -prima di infornarlo- tagliarlo a metà e privarlo del nocciolo. Il bucchetto che rimarrà può essere riempito di decine di farcie squisite: più piccanti e agrumate saranno, meglio si abbineranno al sapore dell’avocado. Oggi vi propongo di servirlo con un’ottima e leggera farcia di zucca arrosto, scorza di lime, prezzemolo fresco, e un pizzico di Dukkah.

Per chi non la conoscesse, la Dukkah è un misto di frutta secca, semi, erbe e spezie, essiccati e tritati. Essendo un condimento abbastanza saporito e croccante, può essere usata in vari modi: è ottima da servire con zucca o altre verdure arrosto, su una bruschetta con olio evo, e anche come panatura per formare una crosticina molto invitante. La si può preparare in quantità maggiore e conserarla in frigo in un barattolo di vetro.

Sicuramente non ve lo devo dire, ma basta un pizzico di questo condimento particolare per trasformare l’avocado e la zucca -due ingredienti apparentemente poco saporiti- in uno sfiziosissimo antipasto che farà colpo su chiunque, vegano e no!

Ingredienti per 4 persone:
2 avocado maturi
300 gr di polpa di zucca tagliata a cubetti da 2 cm
1 lime
mezza cipolla dorata
olio evo
sale
pepe
peperoncino in scaglie

Per decorare:
foglioline di prezzemolo o coriandolo fresco

Per la Dukkah:
40 gr di nocciole
2 cucchiai di semi di coriandolo
2 cucchiai di semi di sesamo
1 cucchiaino di semi di cumino
1 cucchiainoraso di peperoncino in scaglie
1 cucchiaino di mentaessiccata
sale

Procedimento:
Disponete la zucca su una teglia ricoperta con carta da forno, poi conditela con un pizzico di sale e  pepe e un cucchiaio d’olio. Quindi infornatela per 10-15 minuti a 200°C.
Nel frattempo realizzate la Dukkah: versate in una padella antiaderente le nocciole quindi tostatele sul fuoco molto basso. Quando inizieranno a emenare un bel profumo tostato e la polpa interna sarà dorata, vuol dire che sono pronte. Mettetele da parte e quindi tostate per pochi minuti sulla stessa padella i semi di coriandolo, i semi di sesamo, i semi di cumino.
Riunite nel mixer o un robot da cucina le nocciole, i semi di coriandolo, di sesamo, di cumino, il peperoncino in scaglie, menta e mezzo cucchiaio raso di sale. Lavorate il tutto fino a ottenere una polvere grossolana.
Grattuggiate la scorza del lime e poi spremetelo.
Scaldate la padella con 3 cucchiai d’olio, quindi aggiungete la mezza cipolla a cubetti e rosolatela per 5 minuti o fino a quando la cipolla diventa trasparente.
Dividete gli avocado a metà, privateli del nocciolo e spolverate la polpa con un pizzico di sale. Farcite ogni metà prima con la cipolla, poi con la zucca, quindi cospargete con scorza grattugiata di lime. Infornate per 10 – 15 minuti a 180°C.
Levate dal forno, spolverate gli avocado farciti con la Dukkah. Servite decorando con foglioline di prezzemolo fresco e irrorando il tutto con succo di lime.

avocado al forno 1

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