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Barbabietola à la Bourguignonne

Barbabietola 1

Se pure voi siete appassionati dei film sulla cucina avete sicuramente visto Julie & Julia, in cui Meryl Streep interpreta Julia Child, una donna straordinaria che portò la cucina francese negli Stati Uniti e successivamente nell’America del Nord. Uno dei suoi cavalli di battaglia era il famoso bouf à la Bourguignon, ovvero lo stufato di carne cotta con una grande quantità di aromi e vino rosso. Proprio di recente ho rivisto il film e mentre Julia realizzava la sua versione, ho avuto un’idea: e se al posto della carne avessi usato barbabietola, sedano rapa e funghi?!

Ed è stato così che è nata la ricetta per lo stufato di barbabietola alla burgunda al 100% vegan. Una volta cotto è un piatto dal gusto perfettamente bilanciato: un misto di tuberi e funghi lo rende un po’ dolce e un po’ amaro, profuma di vino e tante erbe aromatiche. Nella ricetta qui sotto riporto ingredienti per una porzione abbondante perché è così squisito e profumato che vorrete prepararlo di nuovo! Provate per credere…

Ingredienti per 8 porzioni:
4 cucchiai di olio
2 cipolle
4 rametti di timo
2 rametti di rosmarino
2 rametti di maggiorana
4 foglie d’alloro
4 palline di pepe di Jamaica
3 spicchi d’aglio
1 piccolo sedano rapa
10 piccole barbabietole
1 tazza di lenticchie verdi
2 cucchiai di salsa di soia
1 bicchiere e 1/2 di vino rosso
6 cucchiai di passata di pomodoro
1 l e 1/2 di brodo vegetale
6 scalogni
500 gr di funghi (champignon o Portobello)
sale
pepe macinato al momento

Procedimento:
Sbucciate le cipolle e poi tagliatele a cubetti. Schiacciatel’aglio con l’apposito attrezzo. Lavate e pelate le barbabietole e il sedanorapa, quindi tagliateli in listarelle large 1 cm.
Scaldate l’olio in una pentola grande, quindi aggiungete le cipolle. Quando diventano trasparenti, aggiungete le spezie e l’aglio e soffriggete per 1 minuto mescolando di tanto in tanto, quindi aggiungete le barbabietole, il sedano rapa e le lenticchie. Fate rosolare per 3 – 5 minuti mescolando di tanto in tanto, quindi aggiungete la salsa di soia, rimescolate e sfumate col vino rosso. Una volta evaporato, aggiungete il brodo e il concentrato di pomodoro. Cuocete a fuoco basso per 45 – 60 minuti.
Preparate gli scalogni e i funghi sbucciandoli e tagliandoli a fette. In una padella scaldate 3 cucchiai di olio e friggete gli scalogni fino a quando non si sono ben dorati, quindi aggungete i funghi e fate dorare anche questi.
Una volta cotto lo stufato, aggiungete i funghi e mescolate bene. Assaggiate e condite con sale e pepe.
Servitelo in ciotole con fette di pane integrale, che vi aiuterà ad asciugare il vivace succo rosa che rimane. Ah, e accompagnatelo con del buon vino rosso!

Barbabietola

barbatietola

 

Harira

Hariraa

Gli amanti della cucina marocchina sapranno che uno dei suoi piatti di bandiera è la harira: una zuppa cremosa a base di pomodori, lenticchie e ceci con un leggero retrogusto di cumino e coriandolo. Non importa in quale parte di Marocco vi troverete perché la harira è un piatto base che amano tutti e quindi va servita ovunque: sia presso bancarelle di strada sia in ristoranti di lusso. L’unica cosa che cambia sono gli accompagnamenti.

Indecisi se mangiarla semplice o con pasta, riso o semolino? Con fettine di sedano o semplici patate? Con datteri o pezzetti di lime o forse con entrambi? La risposta ve la daranno i venditori di strada, soprattutto quelli che ne vendono una sola versione e la servono da un unico pentolone. Riconoscerete chi di loro vende la migliore harira dalla lunghezza di fila: più lunga è, più buona sarà la zuppa servita. Una volta scelto dove ordinare la vostra, potreste dover attendere addirittura una decina di minuti per essere serviti e poi mangiarla in piedi, ma vi assicuro che tutte queste scomodità valgono la pena. In fin dei conti, che cosa può essere di migliore se non una fumante crema di dolcissimi pomodori e legumi servita con succo di lime e mangiucchiata con freschi e carnosi datteri Medjool?

Ingredienti per 6 persone:
4 cucchiai di olio
1 cipolla rosssa
2 carote
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaino raso di zenzero
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di paprica dolce
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere (o di più se vi piace il piccante)
1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere
1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
2 grani di pepe di Jamaica
1 litro e 1/2 di brodo vegetale (oppure di acqua)
1  tazza di fagioli rossi cotti
1/2 tazza di lenticchie verdi
3/4 di tazza di lenticchie rosse
1 scatoletta di pelati
1 tazza di passata di pomodori
1 mazzetto di coriandolo fresco
qualche rametto di prezzemolo
sale qb

Per servire:
foglioline di coridiandolo fresco
lime o limone
datteri (meglio se freschi)

Procedimento:
Sbucciate la cipolla e tagliatela a cubetti. Pelate le carote, quindi tagliatele a mezzelune sottili.
Versate sul fondo di una pentola grande l’olio, quindi aggiungete la cipolla, rosolatela fino a quando non diventa trasparente, quindi aggiungete le carote. Mescolate e friggete per 1 minuto. Aggiungete le spezie, rimescolate. Abbassate il fuco al minimo e cuocete il tutto per 4 – 5 minuti circa stando attenti a non bruciare il soffritto.
Versate i pelati e la passata, mescolate e cuocete per 5 minuti.
Nel frattempo tagliate finemente il coriandolo e il prezzemolo.
Aggiungete il brodo o l’acqua,le lenticchie e i gambi di coriandolo e di prezzemolo che avete precedentemente tagliato. Aggiustate di sale, mescolate e cuocete per 15 – 20 minuti circa. Una volta passato il tempo necessario (le lenticchie rosse si saranno quasi sciolte e quelle verdi saranno ben cotte), aggiungete i fagioli rossi e foglioline di coriandolo e prezzemolo. Mescolate e cuocete per 3 -5 minuti circa. Assaggiate e, eventualmente, regolate di sale.
Servite la hariradecorandola con foglioline di coriandolo e quarti di lime e accompagnandola con qualche dattero.

Lime

Harira 4