Archive of ‘Dolci in pochi istanti’ category

Gelato all’avocado e menta

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Durante i miei corsi di cucina, nonché nel mio ricettario do molti esempi di ricette in cui semplici vegetali si trasformano completamente grazie a una cottura al forno. Non tutti sanno però che una metamorfosi ancora più completa la sperimentano… le banane messe nel freezer per una notte!

Sono certa che questa frutta piace a moltissimi di voi – dolce, delicata, appagante ed energetica –  rappresenta un perfetto fast food da portare via o da trasformare velocemente in un frullato, crema o banana bread. Ma non finisce qui perché una volta lasciate a riposare nel freezer le banane si trasformano del tutto, diventando una base per semplici gelati al 100% vegetali. La temperatura bassa fa sì che diventino ancora più dolci e vellutate per cui basta sbucciarle, tagliarle a fette e versarle nel contenitore del vostro frullatore insieme ai vostri extra preferiti e dopo qualche secondo otterrete golosissimi gelati vegan! In questa maniera potrete preparare decine di diverse combinazioni tra cui:

• i più semplici con l’aggiunta di pezzetti di frutta di stagione
• sofisticati con l’aggiunta di una manciata di basilico e olio di cocco non raffinato
• all’americana con l’aggiunta di burro di arachidi e pezzetti del cioccolato extra-noir
• al caffè con l’aggiunta di una tazzina di espresso e sciroppo d’acero
• al cocco con l’aggiunta di crema di latte di cocco e una spolverata di buccia di lime
• oppure … con quello che trovate nel frigo!

I miei preferiti sono invece quelli con pezzetti di burroso avocado e foglioline di menta fresca – basta metter tutto nel frullatore e in 30 secondi ecco a voi il gelato più buono e salutare al mondo!

Non mi resta che dirvi: pronti, ai “frutti”, via!

Ingredienti per 2 porzioni:
2 banane molto mature tenute nel freezer per un minimo di 8 ore
1/2 avocado maturo
succo di 1/2 lime
1 manciata di foglioline di menta
2 cucchiai di olio di cocco non raffinato

Per servire:
lamponi freschi schiacciati con una forchetta o altra frutta di stagione
sciroppo d’acero

Procedimento:
Frullate accuratamente la menta con il succo di lime e l’olio di cocco in maniera tale da ottenere un liquido verde e senza pezzetti della pianta (importante).
Aggiungete nel frullato alla menta l’avocado sbucciato e rifrullate.
Sbucciate e tagliate a fette le banane, quindi aggiungetele nel gelato e frullate fino a ottenere una crema molto liscia. Servite immediatamente irrorando con un po’ di sciroppo d’acero e decorando con qualche lampone.

Tip: Questo tipo di gelato tende a sciogliersi immediatamente per cui, se lo servite in ciotoline, tenetele in freezer per una trentina di minuti e solo dopo travasateci la vostra crema di banana.

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Tartufi d’avocado al cioccolato

Praline d'avocado

Nella mia vita ho assaggiato centinaia di tartufi al cioccolato: gradatamente piccanti grazie a una spruzzata di peperoncino, leggermente salati grazie a granelli di sale rosa in superficie, dal gusto nostalgico della lavanda, appena appena speziati alla cannella. Ultimamente ero però in cerca di praline particolari, diverse da tutte le altre: dovevano soddisfare al 100% la voglia di qualcosa di gustoso ed essere salutari allo stesso tempo. Dopo qualche prova, sono arrivata a creare questi incredibili tartufini al forte gusto di cioccolato – molto cremosi e leggermente vellutati grazie a una spolverata di cacao amaro – proprio come si possono trovare dai migliori maestri pasticceri 😉 Li consiglio non solo a coloro che sono in cerca di dolcetti raffinati ma molto semplici da fare, ma anche a tutti quelli che vorrebbero consumare meno prodotti raffinati. La loro cremosità è dovuta all’utilizzo di un avocado maturo, la dolcezza a datteri freschi (andranno bene anche quelli disidratati, l’importante è che siano senza zuccheri aggiunti).

Dunque, non aspettate a lungo e convincetevi da soli con quale facilità si possono realizzare a casa! E se voleste realizzare la ricetta per portarli a un pic-nic con qualcuno a cui volete bene, li potreste preparare utilizzando delle formine in silicone, magari a forma di cuore. Una volta pronti, spolverateli abbondantemente con cacao amaro o con farina di carrube. Fatto ciò non vi resta che osservare la persona per cui li avete preparato, vedere come si fonde in estasi e vi riempie di complimenti…

Ingredienti per circa 30 tartufini:
250 gr di cioccolato extra fondente
1 avocado maturo
6 – 12 datteri Medjoul (a seconda come li volete dolci) freschi e morbidi, messi in ammollo in acqua calda per 15 min
1 pizzico di sale rosa
4 – 5 cucchiai di cacao amaro

Procedimento:
Preparate i datteri, privandoli del nocciolo e frullandoli con un frullatore a immersione fino a quando non si trasformeranno in una crema liscia e senza grumi. Mettete da parte.
Preparate il cioccolato, spezzettandolo, quindi fatelo sciogliere a bagnomaria (mettete il cioccolato in una ciotolina, e poi posizionatela su un pentolino con acqua bollente), evitando che entri a contatto con l’acqua. Appena il contenuto della ciotola comincerà a sciogliersi, spegnete il fornello continuando a mescolare dolcemente con una spatola. Quando tutto il cioccolato si sarà fuso, togliete la ciotola dal pentolino e fate raffreddare leggermente.
Preparate l’avocado: lavatelo, tagliatelo a metà, privatelo del nocciolo, e, aiutandovi con un cucchiaio, togliete la polpa. Mettetelo nel contenitore del frullatore a immersione in cui avete preparato la crema di datteri, aggiungete il sale, e frullate il tutto fino a ottenere una crema molto liscia e senza grumi. Aggiungete pian piano il cioccolato sciolto leggermente raffreddato. Lavorate la crema fino a quando tutti gli ingredienti non si sono amalgamati. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
Preparate i tartufini: spolverate il cacao su un piatto grande e, aiutandovi con un cucchiaino, prendete piccole porzioni della crema raffreddata, e modellate con le mani delle piccole palline. Passate ogni tartufino nel cacao, dopodiché fateli riposare in frigo fino al momento di servirli.

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Miglio al cocco e timo con frutta caramellata

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Sono una grande fan del miglio – tante ricette sul blog e nel mio libro di cucina ne sono solo un piccolo esempio. Questo fantastico cereale mi piace così tanto perché è super salutare, super delizioso e super versatile: il suo gusto delicato lo rende perfetto sia per le preparazioni salate sia dolci per cui dovrebbe trovarsi sempre alla portata di mano di chiunque.

La ricetta che vi propongo oggi è un piatto che potrebbe essere un delicato pranzo e un nutriente dessert, ma io di solito lo preparo a colazione quando mangio più tardi del solito, in modo di arrivare a cena con un leggero languorino.
L’olio di cocco non raffinato rende questo piatto molto aromatico, il timo limone fresco gli dà un tocco di raffinatezza: vi consiglio, quindi di non sostituire questi due elementi in quanto chiave per la sua buona riuscita!

Ingredienti per 1 porzione:
1 tazza di miglio cotto
2 cucchiai di olio di cocco grezzo
1 pizzico di sale rosa
1 cucchiaio di farina di cocco BIO
1/2 mela
1/2 pera
2 cucchiai di spremuta di lime o limone
1 pizzico di cardamomo
1 pizzico di zenzero
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 rametto di timo limone

Per servire:
1 rametto di timo limone
1 cucchiaio di noci pecan tostate (vanno bene anche noci o mandorle)

 

Procedimento:
Una volta cotto il miglio, conditelo con 1 cucchiaio di olio di cocco e 1 pizzico di sale rosa, quindi aggiungete la farina di cocco, mescolate bene e coprite.
Preparate la frutta: lavate la mela e la pera, tagliatele a metà, privatela dei torsoli, quindi ricavatene la quantità indicata e irroratela con la spremuta di lime o limone.
Scaldate una piccola padella antiaderente, versate 1 cucchiaio di olio di cocco, lo zucchero, le spezie, mescolate bene e aggiungete la frutta a fettine e le foglioline del timo. Fate appassire un attimo il tutto, quindi spegnete il fuoco, aggiungete il miglio, rimescolate molto delicatamente.
Servite con le noci pecan tostate e qualche fogliolina di timo limone fresco.

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Pudding di tapioka alla barbabietola e cocco

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Questo dessert è un vero seduttore: chiunque lo assaggi, rischia di innamorarsene perdutamente! Dolce, vellutato, pieno di morbide e toniche palline è capace di conquistare ogni cuore e palato. 

Che cos’è la tapioka e come la si prepara? 

La tapioka è un amido derivato della manioca o, in altre parole, il corrispettivo brasiliano della nostra fecola di patate. Esiste sia in forma di farina sia in grani.  

Per realizzare la nostra ricetta, basta mescolare le perline di tapioka con del latte vegetale e far cuocere per circa 20 minuti. La tapioka così preparata può essere accompagnata con scaglie di cioccolato, dadini di banane o di lamponi. Oggi vi voglio proporre di servirla con un purée di barbabietole arrosto*. Una volta pronta, va distribuita in ciotoline, quindi messa in frigo per un minimo di 3 ore. 

 

Ingredienti per 4 porzioni: 
400 ml di latte di cocco 
200 ml di acqua 
¼ di bicchiere di tapioca 
5 cucchiai di sciroppo d’acero o di un altro dolcificante a vostro piacere 
1 pizzico di sale marino 
semi di 1 baccello di vaniglia (in alternativa 1 cucchiaino di pasta di mandorle o una bustina di vanillina) 

Procedimento: 
In un tegamino scaldate il latte di cocco con l’acqua. Quando il liquido diventa bollente (non freddo, imporante!) versate la tapioka e gli ingredienti restanti. Portate a ebbollizione e cuocete a fuoco basso per 20-25 minuti (perline piccoline) oppure 40-45 minuti (perline più grandi). 
Ricordatevi di mescolarlo spesso ed energicamente, altrimenti rischia di bruciarsi nella parte inferiore del tegamino e non avrà consistenza cremosa. 
La tapioka è pronta quando le perline diventano totalmente trasparenti e molto morbide. 
Una volta cotta, versate nella crema la purea di barbabietole*, mescolate con cura, quindi travasatela in ciotoline oppure barattolini – inizialmente avrà consistenza molto liquida, ma non preoccupatevi, piano piano diventerà densa. Lasciatela raffreddare e addensare per qualche minuto, quindi mettetela in frigo per un minimo di 3 ore.

Servite con una spolverata di scaglie di cioccolato o con frutti rossi come more, mirtilli, lamponi, melagrano, ecc.

* Cliccate qui per vedere come preparare un purée di barbabietole.

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Banana iced coffee

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Anche se l’Italia è una sorta di paradiso per gli amanti del caffè (il che implica che ovunque io vada trovo un bar che mi serve un caffè di qualità mediamente superiore rispetto ai coffee shops stranieri), non cambia il fatto che me lo posso preparare da me a casa. Perché? Soprattutto per il fatto che mi piace gustarlo col latte vegetale e non tutti i bar offrono un’alternativa a quello vaccino. Un’altra ottima ragione è che in pochi istanti lo posso rendere una bevanda squisita e più salutare del solito…
Se anche a voi piace la sinergia tra la banana e il caffè seguite la ricetta: è tanto semplice nella sua realizzazione quanto la lista degli ingredienti.

Ingredienti per 2 porzioni:
2 banane surgelate
200 ml di latte vegetale (io ho usato quello di mandorle)
½ bicchiere di caffè

in alternativa: 2-3 cucchiai di sciroppo d’acero

Procedimento:
Tagliate a fettine le banane, dopodiché frullatele con il caffè e sciroppo d’acero, se lo usate. Nel caso in cui disponeste di un robot da cucina con un motore potente, potete aggiungerci anche qualche cubetto di ghiaccio.
Montate il latte con il vostro frullatore fino a quando non diventa schiumoso, quindi versatelo delicatamente sulla superficie del caffè e servitelo subito.

Banana iced coffee

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