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Spiedini con salsa satay alle mandorle

Spiedini top top top

Con l’arrivo della bella stagione, tanti organizzano brunch, pranzi, e cene all’aperto a base di grigliate. Mentre gli “onnivori” preparano le loro classiche pietanze, anche vegani e vegetariani, non facendosi mancare nulla, possono portare in tavola semplici e colorati spiedini a base di tofu e verdure croccanti, perfetti da cuocere su un BBQ!

Chi è solito fare grigliate, sa bene che le pietanze così cotte sono ancora più golose e accattivanti se accompagnate da qualche salsa. Ed è proprio qui che arrivo io, proponendovi di servire gli spiedini di tofu e verdure con un’ultra golosa e nutriente salsa satay!

L’idea per questa ricetta arriva dritta dritta da Bali, dove ho passato quasi 3 settimane divorando un giorno sì e uno no spiedini di tempeh con salsa satay. Originariamente, la salsa satay è un condimento a base di arachidi tritati, foglie di lime, peperoncino e latte di cocco. Non è ancora molto diffusa in Italia ma, se siete amanti della cucina asiatica o semplicemente cercate nuove esperienze culinarie, sono certa che ne andrete matti!

Anche se la versione originale è deliziosa, oggi voglio proporvi una variante più semplice e “italiana”, sostituendo gli arachidi con un’eccellenza locale quali sono le mandorle! La salsa realizzata con questo tipo di frutto a guscio è davvero squisita e si abbina perfettamente non solo agli spiedini di tofu, ma anche a tempeh fritto, insalate, verdure o patate cotte al forno. 

Ingredienti per 12 spiedini

Per gli spiedini di verdure e tofu:
500 gr di tofu
5 cucchiai di olio
250 gr di pomodorini datterino
1/2 zucchina
1 peperone rosso
1 peperone arancione

12 cipollotti
12 stecchi per spiedini

Per la marinata di 500 gr di tofu:
spremuta di 1 lime
6 cucchiai di salsa di soia chiara
1 cucchiaio di malto di riso (o di un altro dolcificante)

Per la salsa satay:
1 pezzo da 2 cm di zenzero fresco
1 spicchio d’aglio
1 scalogno
1 peperoncino fresco (o di più se vi piace il piccante)
1 manciata di coriandolo fresco (gambi e foglie)
5 cucchiai di mandorle tostate
3 cucchiai di olio
150 ml di latte di cocco grasso
100 gr di burro di mandorle (non dolcificato)
1/3 di bicchiere di acqua fredda
1 – 2 cucchiai di zucchero di canna o di cocco
5 cucchiai di salsa di soia chiara
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

spremuta di 1/2 lime

Per decorare:
2 manciate di foglie coriandolo fresco

Procedimento:
Iniziate mescolando in una tazza tutti gli ingredienti per marinare il tofu.
Tagliate il tofu a cubetti da 2 – 3 cm, quindi mettetelo in un contenitore con coperchio, irroratelo con la marinata, facendo attenzione a coprirlo bene. Fate riposare in frigo per almeno 2 ore (più riposerà, meglio sarà). Se avete tempo, mescolatelo di tanto in tanto.
Lavate e asciugate i pomodorini, la zucchina e i peperoni. Tagliate la zucchina a mezzelune non troppo spesse, in modo da farle cuocere facilmente, quindi aprite i peperoni per eliminarne i semi e tagliateli in cubetti grossolani. Private i cipollotti dalla parte verde, quindi ripuliteli dalle foglie esterne. Se sono piccoli potete lasciarli interi, altrimenti tagliateli a metà o in quarti.
Una volta passato il tempo necessario per la marinatura del tofu, scaldate bene bene una padella antiaderente, e poi versate i 3  – 4 cucchiai d’olio e friggete il tofu, cercando di dorare i cubetti su ogni lato. 

Componete gli spiedini infilando le verdure: iniziate dai pomodorini (interi), quindi le mezzelune di zucchine, il peperone, i cipollotti, quindi il tofu fritto. Completate gli stecchi a piacere regolandovi in base alla loro lunghezza.
Trasferite gli spiedini in una teglia da bbq e spennellateli con la marinata per il tofu rimanente, quindi cuocete su una griglia (in alternativa su una padella a griglia o al forno già caldo a 200 gradi) per circa 20 – 30 minuti o compatibilmente con lo spessore degli ingredienti dei vostri spiedini.
Una volta cotti, serviteli irrorati con la golosissima satay di mandorle e decorare con foglioline di coriandolo fresco. 

Procedimento per la satay:
Pelate lo zenzero e l’aglio, e poi private lo scalogno dalle foglie esterne, quindi versateli con il peperoncino, il coriandolo e le mandorle nel contenitore di un robot da cucina. Lavorate fino a ottenere una salsa molto grossolana.
Fate riscaldare l’olio in un pentolino, quindi aggiungete la salsina che avete appena realizzato e fatela friggere su fuoco molto lento per 2 – 3 minuti (attenti a non bruciarla però!). Aggiungete gli ingredienti restanti della satay tranne che la spremuta di lime, quindi cuocete a fuoco molto basso mescolando per tutto il tempo. Una volta che tutti gli ingredienti si saranno amalgamati bene e la salsa risulterà bella liscia, togliete il pentolino dal fuoco. Aggiungete il succo di lime e mescolate.
Assaggiate e, se necessario, aggiungete un altro cucchiaio di salsa di soia. 

Una volta pronta, versatela in un barattolino di vetro. In questo modo potrete conservarla in frigo per qualche mese.

spiedini prima

Spiedino

Burro di mandorle alla vaniglia

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Crema di arachidi, peanut butter o burro vegetale? Chi di voi non ne ha mai sentito parlare o non l’ha mai assaggiato? Sono certa che gli amanti di questa golosissima prelibatezza sono in tanti, ma chi ha provato a realizzarlo in casa a partire da un ingrediente italiano per eccellenza come lo sono le mandorle?

Sì, proprio le croccanti e aromatiche mandorle cambiano tutto, rivoluzionando il mondo delle creme spalmabili! Sono deliziose, salutari, rappresentano un ottima fonte di proteine, contengono molti antiossidanti e aiutano a regolare i livelli di zuccheri nell’organismo umano. Inoltre, realizzare il burro di mandorle da sé impiega tanto quanto uscire di casa e prenderlo al supermercato, si mantiente in frigo a lungo, è più economico, molto ma molto più buono e … chi più ne ha, più ne metta!

Provate a sperimentare e arricchire il gusto della vostra crema con spezie come cannella, cardamomo, farina di carrube o, come faccio spesso io, vaniglia di Bourbon. E se aggiungete anche qualche cucchiaio di sciroppo d’acero o datteri freschi, vi garantisco di ottenere una crema così buona, anzi, prelibata che farete fatica a non mangiarvela tutta direttamente dallo stesso robot in cui la preparerete – ammetto che a me questo capita spesso…

 

Ingredienti per un barattolino:
2 tazze da té di mandorle
2 cucchiai di sciroppo d’acero o di altro dolcificante liquido
semi di ½ baccello di vaniglia
½ cucchiaino di sale

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 200⁰. Versate le mandrole su una teglia ricoperta con carta da forno e tostatele per circa 10 minuti, mescolandole di tanto in tanto.
Una volta tostate, versate le mandorle nel contenitore del vostro robot da cucina, lavorate fino a ottenere una farina grossolana, quindi aggiungete lo sciroppo, la vaniglia e il sale. Continuate a lavorare, interrompendo ogni tanto e raschiate con una spazzola i pezzetti dai bordi.
Dopo qualche minuto le mandorle inizieranno a rilasciare il loro olio e a trasformarsi in crema.
Versatela in un barattolino di vetro, cercando di non finirsela tutta subito.

Tip: Consiglio sempre di tostare le mandorle in forno ma, se non avete pazienza, cercate di farlo sul fuoco lento, utilizzando una padella dal doppio fondo. Il trucco sta proprio nel tostare le mandorle a lungo e molto bene, senza bruciarle.

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Cookies con zucca e mandorle

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Ho sempre pensato che le ricette per biscotti fossero troppo semplici e scontate per postarle sul blog, ma quando ho fatto questi cookies non ho potuto far a meno di condividere il metodo per la loro preparazione. Sono molto semplici nella loro esecuzione, leggeri e, appena li assaggerete, vi faranno sentire sazi e felici – potrà mai esistere un dolcetto migliore?

Tanti pensano che fare dolci al 100% vegetali dia resultati diversi rispetto alle ricette classiche. In parte è vero, ma ricordatevi che le differenze della struttura dell’impasto dipendono dalla tipologia del grasso che si usa. Infatti, non è un caso che la classica torta di carote viene fatta con l’olio di semi, il plum-cake con yogurt, e i cookies con il burro. In questa ricetta non useremo però né burro né uova, ma zucca arrosto e mandorle tritate – i cookies che ne verranno fuori avranno il cuore morbido e la superficie croccante.
Sbrigatevi e preparateli immediatamente, perché a breve la zucca non sarà più disponibile nei mercatini locali!

Ingredienti:
1/2 bicchiere di farina tipo 2 o integrale
1/2 bicchiere di farina 00
1/2 cucchiaino di bicarbonato di soda, setacciato
1 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di noce moscata
1/2 cucchiaino di cardamomo
1/2 cucchiaino di zenzero
1/4 di cucchiaino di sale integrale
1/4 di bicchiere di fiocchi d’avena
semi di 1/2 bacello di vaniglia
1/3 di bicchiere di malto di riso (o qualsiasi altro dolcificante liquido)
1 cucchiaio di zucchero di canna scuro
1/2 bicchiere di purea di zucca*
2/3 di bicchiere di mandorle tritate molto finemente o di farina di mandorle

In alternativa:
pezzetti di cioccolato fondente

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 190°.
Setacciate e mescolate insieme le farine, il bicarbonato, le spezie, il sale, aggiungete i fiocchi d’avena. In un altro contenitore mescolate i semi di vaniglia insieme al malto, lo zucchero, la purea di zucca, le mandorle tritate molto finemente. Versate cucchiaio a cucchiaio la miscela di farine e di cioccolato (se lo usate) in quella con gli ingredienti liquidi, mescolate bene ma non troppo.
Foderate con la carta da forno una teglia, quindi, servendovi del cucchiaio per il gelato (o, se non lo avete, di un cucchiaio semplice), create delle palline dell’impasto, quindi posizionatele sulla teglia e schiacciate un po’ con il palmo della mano o una forchetta.
A seconda del forno che utilizzate, infornate i cookies per 15-21 minuti, finché i bordi saranno dorati e il centro risulterà cotto.
Appena cotti, toglieteli dal forno e permetteteli raffreddarsi per un minimo di 5 minuti, dopodiché spostate ogni cookie su una gratella da cucina. Mangiateli quando si saranno raffreddati del tutto.

* Per maggiori dettagli su come preparare la zucca arrosto cliccate qui

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Mezzelune con zucca, radicchio e noci al forno

Zucca arrosto

Ogni autunno, appena compro le prime zucche, ne faccio un bel pestato, dopodiché lo utlizzo per fare un centinaio di ravioli, tortelli o mezzelune. Mi piace cambiare un po’ il ripieno aggiungendo un pizzico di novità -come per esempio lenticchie rosse o gialle, un po’ di pesto verde, burro vegetale, peperoni arosto- ma ciò che non cambio mai è la base: la zucca arrostita al forno e frullata con le noci tostate. Non vi dico com’è buono, mamma mia!

Il procedimento per buoni ravioli vegan cotti al forno è molto più semplice di quanto vi possiate immaginare. Anzittutto, dovete organizzarvi bene e avere bisogno di un po’ di pazienza (ciò che non guasta mai è anche una buona compagnia).
Oltre gli ingredienti, la prima cosa che vi servirà è il mattarello e una spinatoia in legno o in silicone – sarà necessaria per stendere sopra l’impasto, per cui più grande è, meglio è.
Un’altro attrezzo è una ciotola molto capiente – necessaria per lavorare e poi far lievitare l’impasto.
Inoltre, vi occorrano due canovacci in tessuto – con il primo coprirete l’impasto che dovrà lievitare, con l’altro i ravioli pronti a essere infornati. Sono indispensabili per non far seccare l’impasto.
Ah, non vi dimenticate anche della carta da forno e sacchetti alimentari in cui potrete congelare le mezzelune – questi ultimi vi serviranno solo se non riuscirete a finirvi tutto.

 

Ingredienti per circa 30 – 35 mezzelune

Per l’impasto:
150 gr di farina di grano saraceno
100 gr di farina 2
250 gr di farina 0
1 bicchiere di acqua tiepida
7 gr di lievito di birra secco
½ cucchiaino di lievito in polvere
4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaino di sale

Per il ripieno:
600 gr di zucca, tagliata in quarti non decorticata
3 spicchi d’aglio
6 cucchiai di noci, tostate
2 cucchiai di mandorle, tostate
5 foglie grandi di radicchio, a julienne
¼ di bicchiere di acqua
4 cucchiai di spremuta di limone
1 cucchiaino di origano
¼ di cucchiaino di peperoncino in polvere
½ cucchiaino di noce moscata in polvere
½ cucchiaino di curcuma
pepe nero qb
sale qb



Per spennellare:
qualche cucchiaio di latte vegetale + 1 pennello da cucina

 

Procedimento:
Preiscaldate il forno a 200°. Rivestite con la carta da forno una teglia, posizionate sopra  grossi pezzi di zucca e l’aglio in camicia. Cuocete per circa 30 minuti, poi verificate se la zucca è morbida – se sì, toglietela dal forno, altrimenti cuocete per altri 10 – 15 minuti.

Nel frattempo, preparate l’impasto: in una ciotola capiente, settacciate le farine, aggiungete gli ingredienti restanti, lavorate con le vostre mani fino a ottenere un impasto elastico e non appiccicoso (eventualmente aggiungete della farina secondo necessità). Una volta pronto, copritelo con un canovaccio e lasciate lievitare per 90 – 120 minuti.

Preparate il ripieno: macinate le noci e le mandorle in un tritatutto finché non diventano polvere, quindi versatele nel bicchiere del vostro frullatore a immersione. Private la zucca dei semi, ricavate la polpa, aggiungete alle noci e mandorle. Sbucciate l’aglio, toglieteli l’anima, e mettetelo insieme a tutti gli ingredienti restanti nel bicchiere del frullatore. Condite con sale e pepe a piacere.

Stendete l’impasto molto finemente – deve avere uno spessore di circa 0,3 – 0,5 mm. Aiutandovi con un bicchiere, ritagliatene dei dischetti e poi farciteli con il ripieno (ne dovrebbe essere sufficiente 1 cucchiaino colmo per porzione). Richiudete ogni dischetto su sé stesso in modo da formare una mezzaluna. Per far aderire la pasta e sigillarli bene, premete i bordi con i rebbi di una forchetta (è un passo importante, altrimenti si aprirnno durante la cottura). Man mano che le preparate, sistemate le mezzelune sulla teglia rivestita con la carta da forno, quindi fate riposare per altri 30 minuti. Prima di infornarle, spennellate ciascuna con del latte vegetale, quindi cuocete per 20 minuti a forno statico preriscaldato a 190° – saranno pronte quando si doreranno leggermente.
Servite le vostre mezzelune calde o fredde, così come sono oppure con salse vegetali come pesto verde, hummus, o con una semplice insalata condita con olio extra vergine d’oliva.

Mezzelune

 

Mezzelune 2

 

Pizza di cocomero

CocomeroSembra incredibile ma  è vero: anch’io con questo caldo non ho molta voglia di cucinare. Proprio per questo preparo quasi tutti i giorni insalate estive: rinfrescanti ma  nello stesso tempo nutrienti grazie alla presenza di frutta oleosa.
Per realizzare la ricetta per questa succosa insalata, avrete bisogno di una fetta di cocomero, qualche cucchiaio di ricotta di mandorle o di anacardi e una manciata di foglie verdi – vanno bene quelle della menta, del coriandolo, degli spinaci, della rucola, o del basilico.
La potete servire come antipasto, un piatto unico, o come contorno durnate un BBQ veg.

Ingredienti:
fette di anguria
foglioline di basilico
ricotta vegan*
spremuta di limone per condire

Procedimento:
Lavate l’anguria, tagliatela a fette dallo spessore di 1,5 cm quindi tagliate ogni fetta in 6 spicchi.
Mettete su ogni spicco della ricotta al 100% vegetale e foglioline di basilico. Se vi piace potete aggiungere anche olive nere, fettine di cipolla di Tropea o di peperonciono fresco.
Condite la vostra “pizza” con la spremuta di limone e servite.

* Cliccate qui per vedere come fare la ricotta al 100% vegetale.

Cocomero 1