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Cheesecake al triplo cioccolato e lamponi

cheesecake 1Se mi seguite su Instagram, avrete notato che a marzo, subito dopo che è stato pubblicato il mio secondo libro sui dolci vegani, sono partita per l’Islanda e poi sono scomparsa per un po’ dalla “blogosfera”. Inizialmente la mia intenzione era quella di riposarmi, rimanendo solo una stagione su questa meravigliosa isola, ma alla fine mi sono trovata tanto bene da decidere di restare ancora un po’. Se dunque per caso capitate a Reykjavík, battete un colpo oppure venite a trovarmi da Kaffi Vínyl dove preparo cibo al 100% vegetale.

Per farmi perdonare, ritorno con la ricetta di uno strepitoso e golosissimo brownie vegan a due strati di cheesecake al cioccolato fondente e cioccolato bianco. Prima di passare alla lista degli ingredienti, però, ci tengo a spiegare come sceglierli al meglio e prepararli, e illustrarvi a cosa servono.

  • Miglio
    Il suo ruolo è quello di amalgamare l’impasto e renderlo soffice. Prima di passare alla cottura, raccomando sempre di risciacquarlo sotto l’acqua corrente calda calda, e solo dopo cucinarlo con un pizzico di sale. Una volta cotto, quindi morbidissimo, frullatelo ancora caldo fino a ottenere una crema perfettamente liscia e senza grumi;
  • Spremuta di agrumi
    A seconda degli extra che avete intenzione di aggiungere nell’impasto della vostra cheesecake, scegliete tra la spremuta di limone, lime, pompelmo o arancia amara. Il compito di questo ingrediente è quello di bilanciare la miscela di tofu e miglio, nonché di dare un leggero retrogusto “formaggioso” all’impasto;
  • Bicarbonato di sodio
    Se vi sembra strano trovarlo in questa lista e pensate “Come? E da quando bicarbonato di sodio va aggiunto all’impasto della cheesecake?”, avete ragione, perché fra una cheesecake classica e quella in chiave vegan c’è una bella differenza. Nella pasticceria tradizionale sono le uova a far lievitare l’impasto, invece in quella vegana, è proprio il blend di bicarbonato di sodio e di spremuta di limone (o di un altro agrume) a rendere l’impasto soffice, leggero e compatto;
  • Crema di latte di cocco
    È la parte cremosa e bianca del latte di cocco che si crea in superficie dopo aver tenuto la lattina in frigo tra le 8 e le 24 ore. Se usate una lattina da 400 ml, il volume di crema dovrebbe essere di circa 250 ml. Dà all’impasto una giusta consistenza e renderlo ben compatto, per cui consiglio di utilizzare latte di cocco grasso, e non light;
  • Cottura a bagno maria
    Sarà un dettaglio, ma in realtà è un vero gamechanger, per questo ricordatevi di non trascurare questo passaggio. Grazie a una tale piccola accorgenza, la vostra torta non si seccherà durante la cottura, né tanto meno avrà una superfice troppo friabile;
  • Gusto protagonista
    Nel mio caso è cioccolato fondente e bianco vegan coronato con lamponi freschi, ma a seconda delle vostre preferenze potete scegliete altri extra, divertendovi a realizzare e sfornare cheesecake vegane.

 

Ingredienti per una tortiera dal diametro di 20 cm

*Per una tazza intendo un contenitore dal volume di 235 ml

Ingredienti per l’impasto:
1 tazza di miglio cotto
720 gr di tofu al naturale
2/3 di tazza di spremuta di lime
1 e 1/2 tazza di zucchero di canna
4 cucchiaini di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
2 lattine di latte di cocco grasso, refrigerato per 8-24 ore
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
4 cucchiai di fecola di patate
200 gr di cioccolato fondente
150 gr di cioccolato bianco vegan

Ingredienti per il brownie:
¾ di tazza di olio di cocco non raffinato
100 gr di cioccolato fondente al 70-95% di cacao (secondo il vostro gusto)
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
1 e 1/2 tazza di farina 00
1/2 tazza di cacao amaro
1 cucchiaino raso di cannella
1 e 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino di sale fino
1/2 tazza di datteri tritati finemente
1/3 tazza di semi di girasole (in alternativa)
1/2 tazza di latte vegetale

Per decorare:
2 manciate di lamponi o di altri frutti di bosco

Procedimento per la cheesecake:
Versate nel contenitore del vostro frullatore tutti gli ingredienti tranne il latte di cocco, il bicarbonato di sodio, la fecola di patate, ed entrambe le stecche di cioccolato. Frullate accuratamente fino a ottenere un impasto spumoso, liscio e senza grumi. Una volta ottenuta la consistenza giusta, assaggiate e, se risulta poco dolce, aggiungete qualche altro cucchiaio di zucchero, mescolate, riassaggiate. Una volta ottenuta la dolcezza desiderata, versate la fecola di patate e il bicarbonato di sodio setacciati (importante!), e mescolate delicatamente. Mettete da parte.
In due ciotole separate, fate sciogliere a bagno maria il cioccolato fondente e quello bianco. Mescolate bene fino a eliminare eventuali grumi e fate intiepidire.
Mentre il cioccolato si fredda un pochino, preparate il brownie.

Procedimento per il brownie:
Preriscaldate il forno a 175°C.
Preparate una tortiera dal diametro di 24 cm circa, rivestendola con carta da forno.
Mettete in un pentolino l’olio di cocco e il cioccolato fondente e fateli sciogliere accuratamente su fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, quindi aggiungete l’estratto di vaniglia. Rimescolate.
Setacciate in una ciotola la farina, il cacao, aggiungete la cannella, il bicarbonato e il sale, quindi mescolate il tutto.
Se utilizzate i datteri e i semi di girasole, aggiungeteli come ultimi.
Versate la miscela di cioccolato e l’olio in quella di farina al cacao, mescolate, quindi versate il latte vegetale.
Adagiate l’impasto nella teglia che avete precedentemente preparato. Infornate per 5 minuti in forno statico e nel frattempo completate l’impasto della cheesecake.

In fine, dividete l’impasto per la cheesecake in due, quindi mescolate una porzione con il cioccolato fondente,e l’altra con il cioccolato bianco.
Tirate fuori il brownie dal forno, versate sopra l’impasto al cioccolato fondente, quindi quello al cioccolato bianco.
Decorate in superficie con lamponi, cercando di spingerli delicatamente nell’impasto.
Posizionate nella parte bassa del forno un contenitore con acqua.
Infornate la torta e cuocetela per 45 minuti nel forno statico, dopodiché cambiate l’impostazione del forno a ventilato e abbassate la temperatura a 120°C e fate cuocere per altri 15 minuti.
Fate la prova dello stecchino: se risulta asciutto, la torta è pronta, altrimenti cuocetela per altri 5 minuti, dopodiché ripetete l’operazione.
Lasciatela freddare per 25 minuti nel forno aperto, dunque fatela freddare totalmente e mettete in frigo per almenoun’ora. Il gusto è migliore se mangiata fredda, meglio il giorno dopo.

Cheesecake

cheesecake 2

Tartufi d’avocado al cioccolato

Praline d'avocado

Nella mia vita ho assaggiato centinaia di tartufi al cioccolato: gradatamente piccanti grazie a una spruzzata di peperoncino, leggermente salati grazie a granelli di sale rosa in superficie, dal gusto nostalgico della lavanda, appena appena speziati alla cannella. Ultimamente ero però in cerca di praline particolari, diverse da tutte le altre: dovevano soddisfare al 100% la voglia di qualcosa di gustoso ed essere salutari allo stesso tempo. Dopo qualche prova, sono arrivata a creare questi incredibili tartufini al forte gusto di cioccolato – molto cremosi e leggermente vellutati grazie a una spolverata di cacao amaro – proprio come si possono trovare dai migliori maestri pasticceri 😉 Li consiglio non solo a coloro che sono in cerca di dolcetti raffinati ma molto semplici da fare, ma anche a tutti quelli che vorrebbero consumare meno prodotti raffinati. La loro cremosità è dovuta all’utilizzo di un avocado maturo, la dolcezza a datteri freschi (andranno bene anche quelli disidratati, l’importante è che siano senza zuccheri aggiunti).

Dunque, non aspettate a lungo e convincetevi da soli con quale facilità si possono realizzare a casa! E se voleste realizzare la ricetta per portarli a un pic-nic con qualcuno a cui volete bene, li potreste preparare utilizzando delle formine in silicone, magari a forma di cuore. Una volta pronti, spolverateli abbondantemente con cacao amaro o con farina di carrube. Fatto ciò non vi resta che osservare la persona per cui li avete preparato, vedere come si fonde in estasi e vi riempie di complimenti…

Ingredienti per circa 30 tartufini:
250 gr di cioccolato extra fondente
1 avocado maturo
6 – 12 datteri Medjoul (a seconda come li volete dolci) freschi e morbidi, messi in ammollo in acqua calda per 15 min
1 pizzico di sale rosa
4 – 5 cucchiai di cacao amaro

Procedimento:
Preparate i datteri, privandoli del nocciolo e frullandoli con un frullatore a immersione fino a quando non si trasformeranno in una crema liscia e senza grumi. Mettete da parte.
Preparate il cioccolato, spezzettandolo, quindi fatelo sciogliere a bagnomaria (mettete il cioccolato in una ciotolina, e poi posizionatela su un pentolino con acqua bollente), evitando che entri a contatto con l’acqua. Appena il contenuto della ciotola comincerà a sciogliersi, spegnete il fornello continuando a mescolare dolcemente con una spatola. Quando tutto il cioccolato si sarà fuso, togliete la ciotola dal pentolino e fate raffreddare leggermente.
Preparate l’avocado: lavatelo, tagliatelo a metà, privatelo del nocciolo, e, aiutandovi con un cucchiaio, togliete la polpa. Mettetelo nel contenitore del frullatore a immersione in cui avete preparato la crema di datteri, aggiungete il sale, e frullate il tutto fino a ottenere una crema molto liscia e senza grumi. Aggiungete pian piano il cioccolato sciolto leggermente raffreddato. Lavorate la crema fino a quando tutti gli ingredienti non si sono amalgamati. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
Preparate i tartufini: spolverate il cacao su un piatto grande e, aiutandovi con un cucchiaino, prendete piccole porzioni della crema raffreddata, e modellate con le mani delle piccole palline. Passate ogni tartufino nel cacao, dopodiché fateli riposare in frigo fino al momento di servirli.

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Torta al cioccolato con zucchine e limone

zuchini cake

La ricetta base per una soffice torta al cioccolato prevede di solito l’utilizzo di burro, latte e, come se non bastasse, tante uova  – così dicono le ricette standard. Non tutti sanno però che realizzare la ricetta per una golosissima ma nello stesso tempo, delicata e morbida torta al cioccolato al 100% vegetale non è per nulla difficile. 

Dolci al cioccolato preparati senza utilizzo di prodotti animali sono perfetti non solo per i vegani, ma anche per tutte le cuoche che hanno voglia di realizzare una delizia senza usare burro e uova. Ciò che sarà necessario per il procedimento sono farina 00 e un po di quella di ceci, acqua e lolio che preferite. Come tocco finale aggiungete un bicchiere di zucchine grattugiate e un po’ di succo di limone: otterrete una delle più incredibili torte al cioccolato che avete mai assaggiato!

Una volta fatta cuocere per 60 minuti a 180 gradi, non vi resta che inumidire la torta con ganache di cioccolato fondente e acqua, a cui aggiungerete un po’ di buccia grattugiata di limone. Lasciate raffreddare, resistendo alla tentazione di addentarla subito: chi è capace di resistere al profumo di una calda torta al cioccolato vegan? 

Perdonatemi, ma non io! 

Ho usato una tortiera dal diametro di 22 cm.

Ingredienti per 1 torta al cioccolato (o 24 muffins): 
1 bicchiere e ½ di farina 00 
½ bicchiere di farina integrale 
¾ di bicchiere di farina di ceci 
¾ di bicchiere di cacao amaro 
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio 
½ cucchiaino di polvere lievitante 
1 pizzico di sale 
1 bicchiere di zucchero di canna 

1 bicchiere di olio 
¾ di bicchiere di acqua 
4 cucchiai di spremuta di limone 
1 bicchiere di zucchine grattugiate 

Ingredienti per la ganache
100 gr di cioccolato fondente 
1/3 di bicchiere di acqua 

Procedimento: 
Preriscaldate il forno a 180 gradi e preparate una tortiera rotonda dal diametro di 22 cm circa con il bordo rimovibile spruzzandola con olio vegetale e foderandola con la carta da forno. 
Setacciate le farine, il bicarbonato, la polvere lievitante, aggiungete il cacao, il sale e lo zucchero. In un’altra ciotola mescolate insieme l’olio, l’acqua, la spremuta di limone e le zucchine grattugiate. Quindi aggiungete pian piano la miscela oleosa ottenuta agli altri ingredienti, mescolando delicatamente con una spatola (non frullate!) fino a ottenere un impasto omogeneo. Una volta incorporatisi gli ingredienti, trasferiteli nella tortiera e cuocete per circa un’ora.
Passato il tempo necessario, fate la prova dello stecchino: se risulta pronta, toglietela dal forno, fatela raffreddare e toglietela delicatemente dalla tortiera.  

Aiutandovi con una spatola ricoprite interamente la torta con la ganache, quindi spolveratela con un pizzico di buccia di limone grattugiata. 
 

Per muffins: una volta versato l’impasto all’altezza di ¾ di pirottine, infornateli per 20 – 25 minuti a 180 gradi.

 

zucc cake 1

 

Decadente torta al triplo cioccolato

Decandente torta pezzo

“Quando lo stress e gli impegni, e i pensieri, e le brutte notizie, e le cose da fare prendono il sopravvento, mettevi a fare una torta: seguire una ricetta passo a passo permette di non divagare con il cervello e crogiolarsi in pensieri nefasti. Non solo. I movimenti utilizzanti per fare torte (mescolare, mescolare, impastare, impastare) sono simili agli altri più famosi mitigatori di stress (comportamenti rituali e ripetitivi) come lavorare a maglia o stringere la pallina antistress.
E ancora. Le giornate sono oramai scandite da un minimo di otto ore davanti al computer e, pensateci bene, raramente abbiamo, a fine giornata, qualcosa di tangibile che dimostri a noi stessi (e agli altri) il risultato del nostro lavoro. La cottura al forno è l’antitesi di questo. È fisica. Metodica. Non può essere affrettata. E tremendamente rassicurante: se segui una ricetta passo passo ha un risultato garantito (o quasi). Insomma, non ti tradisce, è semplice e – grazie al cielo – prevedibile.”

A questa citazione aggiungo soltanto che, una volta addentata, questa decadente, fortemente cioccolatosa torta ad ogni successivo morso si gusta sempre meglio; il suo aspetto è una gioia per gli occhi, il profumo risveglia l’appetito e il gusto introduce al paese della sublime lussuria… State dunque attenti a chi la servite perché rischiate di avere sulla coscienza qualche carnivoro ancora titubante sulla pasticceria vegana.

Ho usato una tortiera dal diametro di 22 cm

Ingredienti per la torta:
3 bicchieri di farina 00
2/3 del bicchiere di cacao amaro
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
2 bicchieri di latte di soia
2 cucchiai di aceto di mele
2/3 di olio di cocco sciolto (o di un altro olio)
¾ di bicchiere di zucchero di canna (o di più se vi piace)

Ingredienti per la crema:
1 bicchiere di purée di zucca arrosto (in alternativa di carote o anche batate)
¼ di sciroppo d’acero o di un altro preferito
3 cucchiai colmi di burro d’arachidi
¼ di bicchiere di cacao amaro

Ingredienti per la ganache:
100 gr di cioccolato fondente
1/3 di bicchiere di acqua
1 cucchiaio di sciroppo d’acero

Inoltre, per inzuppare la torta:
1 dose di caffè espresso mescolata con 100 ml di alcol

Procedimento per la torta:
Preriscaldate il forno a 180° e preparate una tortiera rotonda dal diametro di 22 cm circa con il bordo rimovibile. Spruzzatela con olio vegetale e ricopritela con la carta da forno.
Settacciate la farina e il bicarbonato, aggiungete il cacao e il sale. In un’altra ciotola mescolate insieme il latte di soia con l’aceto, quindi mettete da parte per 10 minuti; una volta passato il tempo necessario aggiungete l’olio e lo zucchero, mescolando con cura il tutto.
Nella ciotola con gli ingredienti secchi aggiungete pian piano la miscela di oleosa mescolando delicatamente fino a ottenere un impasto omogeneo. Una volta incorporatisi gli ingredienti, finite di mescolare (!), altrimenti rischiate di ottenere torte basse.
Versate l’impasto nella tortiera nella maniera seguente: se utilizzate una tortiera dal diametro di 18 cm, versate solo 1/3 dell’impasto; se avete intenzione di far cuocere la vostra torta in una tortiera dal diametro di 22 cm, versatene la metà. Inserite la tortiera nel forno e cuocete per 18 minuti nel caso della tortiera più piccola, oppure 23 minuti qualora aveste utilizzato quella più grande. Una volta passato il tempo necessario, fate la prova dello stecchino: se risulta pronta, toglietela dal forno, fatela raffreddare e toglietela delicatemente dalla tortiera. Agite nella maniera analoga con l’impasto residuo.

Procedimento per la crema:
Mentre le vostre torte si staranno cuocendo, preparate la crema. Frullate il purée di zucca arrosto (o di carote o batate) insieme al burro d’arachidi e lo sciroppo. Una volta incorporati gli ingredienti, aggiungete il cacao e mescolate per bene il tutto, quindi mettetelo in frigo.

Procedimento per la ganache:
In un pentolino piccolo, scogliete l’acqua insieme al cioccolato e sciroppo. Appena inizierà a gorgogliare, mescolate la ganache fino al completo scioglimento della cioccolata. Togliete dal fuoco e mettete da parte.

Finale:
Una volta raffreddate le torte, disponete la prima sul piatto che l’ospiterà e spruzzatela con con un terzo (o la metà) della bagna, quindi spalmatelo di crema alla zucca. Coprite con un altro disco che bagnerete a sua volta (e, in caso, spalmatelo di un’altra dose di crema, ricoprendolo successivamente con la terza torta). Aiutandovi con una spatola ricoprite interamente la torta  con la ganache. Spolveratela con un pizzico di cacao et voilà!

Decadente torta al triplo cioccolato 6

Ciambella al cioccolato con barbabietole

Ciambella

Chi di voi non conosce la torta di carote o mele? Sono servite nelle catene di pasticcerie, nei caffè di voga, e nei ristoranti a buon mercato; vengono sfornate sia dalle mamme incasinate con il lavoro e i loro figli adolescenti sia dalle casalinghe che lavorano a tempo pieno. Ma se al posto di questi affidabili classici il mondo perdesse la testa per la torta con barbabietole?

Tempo fa vi ho scritto sia sulle meravigliose proprietà di questi tuberi dal color rubino e su come viene inapprezzato come protagonista in cucina. Non so se lo sapevate, ma le dolci, dal gusto intenso e terroso barbabietole, sono state create per accoppiarsi con il cioccolato… Se cotte al forno, quindi rese in purea con un semplicissimo frullatore a immersione e poi mescolate con cacao amaro, si trasformano in una grandiosa torta – morbida, dolce, ma non troppo stucchevole. E se aggiungerete nell’impasto dei pezzetti di cioccolato extrafondente e, una volta tolta dalla tortiera la ricoprirete con una vellutata ganache al cioccolato e burro d’arachidi, vi garantisco che otterrette una delle più sofisticate torte che abbiate mai mangiato.

Ho usato una tortiera per ciambelle con bordo apribile dal diametro di 24 cm

Ingredienti umidi:
2 bicchieri di purea di barbabietole arrosto*
½ bicchiere di olio di semi
½ bicchiere di latte vegetale
2 cucchiai di semi di lino macinati + 6 cucchiai di acqua calda
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
60 gr di cioccolato fondente, tritato finemente

Ingredienti secchi:
3 bicchieri di farina 00
¾ di bicchiere di cacao amaro
1 e ½ di bicchiere di zucchero di canna dark muscovado
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 e ½ cucchiaino di polvere lievitante
1 cucchiaino di sale

Ingredienti per la ganache al cioccolato:
50 gr di cioccolato fondente
½ bicchiere di latte di cocco
1 cucchiaio di cacao
1 cucchiaio colmo di burro d’arachidi
½ bicchiere di zucchero di canna

Procedimento per la ciambella:
Preiscaldate il forno a 180 gradi. Unite i semi di lino macinati con l’acqua e mettete da parte per qualche minuto. Nel frattempo, in una ciotola piccola, unite gli ingredienti umidi; in una ciotola più grande, unite tutti gli ingredienti secchi. Una volta pronti i semi di lino, mescolateli per bene con gli ingredenti umidi, frullando il tutto se necessario.
Unite gli ingredienti secchi con quelli umidi, mescolate per bene, quindi versate il cioccolato fondente, rimescolate.
Preparate una tortiera per la ciambella, unendola con olio di semi, quindi versate l’impasto e cuocete per circa 55 minuti – 70 minuti, facendo la prova dello stecchino (deve essere asciutto quando lo togliete dalla torta).
Una volta cotta la ciambella, fatela freddare per 30 minuti nella tortiera, quindi aprite il bordo e giratela colpettando il fondo fino a quando non scende; fatela freddare per almeno un’ora.

Per la ganache:
Ponete in un tegamino il cioccolato con il latte di cocco e il cacao e portate ad ebollizione a fuoco basso (potete usare sotto al tegamino una retina spargifiamme). Mescolate la ganache con una frusta fino al completo scioglimento del composto, quindi cuocetela per altri 2 minuti, mescolando di tanto in tanto. Fatela freddare per 10 minuti; una volta diventata cremosa, versatela sulla torta.
Ricoprite la ciambella con la ganache, solo quando si sarà del tutto freddata.

*come fare la purea di barbabietole: preiscaldate il forno a 220 gradi, lavate per bene le barbabietole, tagliatele in quarti, quindi avvolgete ogni pezzo in carta stagnola e cuocete per circa 60 minuti (devono diventare molto morbide). Una volta pronte, aprite la carta, fatele freddare per 10 minuti, sbucciatele e tagliate le estremità, e poi rendetele in purea con un frullatore a immersione. Una volta pronta, versatela in un barattolo di vetro.
Per un bicchiere di purea ci vorrà una barbabietola di media grandezza.

Ciambella di barbabietole e cioccolato 1

 

 

Ciambella di barbabietole e cioccolato 3

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