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Tofucake con batata e cioccolato bianco

Tofucake front

Quando mi si chiede quale sia la mia torta preferita, rispondo in un batter d’occhio: „la tofucake”! Nel periodo autunnale mi piace infornare torte a base di tofu e zucca arrosto, oppure con burro d’arachidi e arancia; d’inverno faccio quella al gianduia; in primavera, invece, mi sbizzarrisco con tofucake verdi alle erbe e lime; d’estate le faccio con vaniglia e frutta stagionale (le ricette e spiegazioni si trovano nei miei libri di cucina). Come potrete ben notare, le realizzo tutto l’anno! Infatti, che cosa ci può essere di meglio se non una delicata, soffice, cremosa e leggera torta vegana che può essere mangiata senza sensi di colpa? 

E dato il successo dell’ultima cheesecake al cioccolato e lamponi e le tante richieste di altre ricette del genere che mi avete fatto, ho pensato di realizzarne una molto semplice da preparare, che si addice perfettamente a questa stagione.

Una volta che avrete comprato tutti gli ingredienti, la realizzazione di questa golosissima torta con batata e due strati di cioccolato bianco vi impegnerà davvero per un attimo. Basta che lavoriate tutti gli ingredienti per la base in un robot di cucina, per poi preparare un semplice impasto con tofu e patata dolce. Dopo non vi resterà che mettere la torta in freezer per farla rassodare bene, e, prima di servire, ricoprirla con una golosissima crema al cioccolato bianco vegan. Assaggiatela e fatemi saper se riuscite a mangiare una sola fetta 😀

Tip: Se non potete mangiare noci, potete usare dei biscotti di tipo digestive o al cocco. In questo caso, potrete ommettere datteri e fiocchi di cocco previsti nella lista degli ingredienti.

Tofucake laterale

Ingredienti per una tortiera dal diametro di 25 cm

Per la base:
200 gr di datteri denocciolati
200 gr di noci pecan tostate + 2 cucchiai per la decorazione
100 gr di fiocchi di cocco
50 gr di burro di arachidi
10 cucchiai di cacao amaro
qualche cucchiaio di acqua fredda (in alternativa)
un pizzico di sale

Per l’impasto:
1 batata di medie dimensioni (300 gr circa)
100 gr di cioccolato bianco vegan
3 cucchiai di burro d’arachidi
3 cucchiai di olio di cocco non raffinato
400 gr di tofu al naturale
buccia e succo di 2 lime
8 – 10 cucchiai di crema di cocco*
4 – 6 cucchiai di zucchero in polvere alla vaniglia

Per la glassa:
200 gr di cioccolato bianco vegan
100 gr di formaggio vegetale di tipo spalmabile
4 cucchiai di crema di cocco

*La crema di cocco non è altro che la parte bianca e più densa del semplice latte di cocco. Per ottenerla bisogna separare la parte densa da quella liquida e trasparente ponendo una lattina con latte di cocco in freezer per 1 – 2 orette, quindi aprirla delicatamente.

Procedimento per la base:
Preparate una tortiera con bordo apribile, rivestendola con la carta da forno.
Mettete in ammollo in acqua molto calda i datteri e lasciateli riposare per 30 minuti. Versate nel bicchiere del robot da cucina le noci pecan -che avrete precedentemente tostato e macinatele fino a ottenere un composto sabbioso-, quindi aggiungete i fiocchi di cocco, il burro di arachidi, il cacao, i datteri scolati e il sale. Frullate fino a ottenere un impasto appiccicoso e abbastanza compatto. Se non si lavora bene, aggiungete qualche cucchiaio di acqua fredda e rilavorate. Spalmate la base sul fondo dello stampo schiacciandola con il dorso di un cucchiaio. Mettete in frigo a riposare.

Per l’impasto:
Sbucciate la batata, tagliatela a cubetti e cuocetela (a vapore o in acqua). Una volta cotta, ponetela su un setaccio per qualche minuto per farla asciugare bene, dopodiché fatela tornare nel pentolino in cui l’avete cotta. Aggiungete il cioccolato bianco che avete precedentemente fatto a pezzi, il burro d’arachidi e l’olio di cocco. Mescolate fino al totale scioglimento di ingredienti solidi, quindi frullate con un frullatore a immersione. L’impasto deve risultare liscio e senza grumi. Aprite la confezione del tofu e, aiutandovi con della carta da cucina, asciugatelo dai liquidi rimanenti. Sbriciolatelo e versatelo nel vostro robot da cucina insieme al succo e la buccia del lime, il latte di cocco, lo zucchero vanigliato. Lavorate fino a ottenere un composto senza grumi. Amalgamate il tofu frullato al composto di batata e mescolate o frullate tutto insieme bene. Assaggiate: se risulta poco dolce, aggiungete dello zucchero alla vaniglia, mescolate, quindi versatelo nello stampo e mettete in freezer per 3 – 4 ore.

Per la glassa:
Sciogliete il cioccolato e il formaggio spalmabile a bagnomaria, toglietelo dalla fonte di caldo e mescolatelo con i 4 cucchiai della crema di cocco. Versate la glassa sulla torta. Decorate con noci pecan e servite. 

Tofucake top

Cheesecake al cioccolato e lamponi

Cheesecake 2

Chi fra voi ha mai assaggiato una cheesecake vegana? Se siete amanti dei dolci, sono certa che la vostra risposta è sì e che sia per impressionare qualcuno, sia solo per coccolarvi, almeno una volta avete provato a realizzarne una a casa vostra. Cercando la ricetta migliore, vi sarete sicuramente imbattuti in cheesecake a base di tofu o avocado, o su altre indicazioni e consigli per realizzare al meglio questo tipo di torte. Sicuramente quei dessert sono senz’altro favolosi, ma vi assicuro che la ricetta per la cheesecake al triplo cioccolato e lamponi che vi propongo oggi li batterà tutti! Non è solo super golosa, soddisfacente, deliziosa, soffice e facile da realizzare, ma è anche salutare e abbastanza leggera! 

Questo dolce è il risultato delle mie fantasie sulle cheesecake al cioccolato e il segreto per la sua buona riuscita sta nell’usare pochi ma buoni ingredienti nelle proporzioni che vi indicherò. Se seguirete i miei consigli, otterrete una raffinatissima torta, capace di far innamorare di voi a chiunque la assaggerà… parlo per esperienza! 😉 Potrebbe mai esistere un food for love migliore?! <3

Vi consiglio di usare una tortiera a cerniera dal diametro di 25 cm.

Ingredienti per la base:
150 gr di nocciole tostate e spellate
3/4 di tazza da the di scaglie di cocco
100 gr di datteri denocciolati
4 cucchiai di cacao amaro (o crudo)
2 cucchiai di olio di cocco (non raffinato)
opzionale: 3 – 6 cucchiai di acqua fredda

Ingredienti per l’impasto:
200 gr di miglio non cotto
400 ml di latte di cocco grasso
200 – 300 ml di latte di mandorle o di nocciole
1 pizzico di sale rosa
300 gr di anacardi (messi in ammollo per qualche ora)
spremuta di 1 limone
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
6 cucchiai colmi di cacao amaro (o crudo)
1/2 – 3/4 di tazza di zucchero non raffinato (io ho usato quello di cocco)
4 cucchiai di olio di cocco non raffinato
200 gr di cioccolato extra fondente

Per lo strato ai lamponi:
1/2 tazza da the di lamponi freschi o surgelati (o di un’altra frutta di stagione)
1 tazza di confettura di lamponi (o di un’altra, dal gusto uguale alla frutta prescelta)
1 – 2 cucchiai di acqua fredda

Per la ganache al cioccolato:
100 gr di cioccolato extra fondente
2 – 3 cucchiai di olio di cocco non raffinato

Per la decorazione:
lamponi freschi
qualche fogliolina di menta fresca
30 gr di cioccolato fondente, grattugiato
cocco grattugiato qb

Procedimento per la base:
Mettete in ammollo in acqua molto calda i datteri e lasciateli riposare per 30 – 60 minuti.
Mettete nel bicchiere del vostro robot da cucina (o del frullatore con la lama a forma di “S”) le nocciole e macinatele fino a ottenere un composto sabbioso, quindi aggiungete i fiocchi di cocco e rimacinate. Aggiungete i datteri denocciolati, il cacao e l’olio di cocco e continuate a frullare fino a ottenere un impasto appiccicoso e omogeneo. Se non si lavora bene, aggiungete qualche cucchiaio di acqua fredda e rifrullate.
Rivestite una tortiera con la carta da forno, quindi spalmate la base sul fondo dello stampo schiacciandola con il dorso di un cucchiaio. Mettete in frigo.

Procedimento per l’impasto:
Sciacquate accuratamente il miglio secco sotto l’acqua corrente (meglio se molto calda) fino a quando l’acqua del risciacquo non sarà trasparente. È un passaggio importante in quanto permette di togliere tutte le impurità del cereale e a smorzare il suo gusto leggermente amarognolo. Una volta lavato, versatelo in un pentolino, aggiungte il latte di cocco e di mandorle, un pizzico di sale e cuocete a fiamma bassa per circa 20 – 25 minuti.
Scolate gli anacardi, sciacquateli, quindi aggiungete 6 cucchiai di miglio cotto, il succo di limone e l’estratto di vaniglia e frullate in un robot da cucina fino a ottenere un impasto omogeneo. Se il vostro robot non ce la facesse a svolgere questo compito, aiutatelo con una spatola in silicone. In alternativa aggiungete qualche cucchiaio di acqua fredda. 

Una volta pronto, aggiungete il miglio cotto, lo zucchero, il cacao e l’olio di cocco, quindi lavorate fino a quando tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, aggiungetelo all’impasto, mescolate bene e assaggiate. Se non è abbastanza dolce, aggiungete qualche altro cucchiaio di dolcificante. Versate l’impasto sulla base che avete precedentemente preparato.

Procedimento per lo strato ai lamponi:
In base alla consistenza della marmellata, mescolatela con 1 o 2 cucchiai di acqua, quindi distribuitela sulla base. Mettete sopra i lamponi. 

Per la ganache:
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, quindi toglietelo dalla fonte di caldo e mescolatelo con l’olio di cocco. Versate la ganache sullo strato ai lamponi.

Decorate con lamponi freschi, qualche fogliolina di menta fresca, quindi spolverate il bordo con il cioccolato grattugiato. Finite con una spolverata di cocco grattugiato.

 Cheesecake intera

Cheesecake 1

Pasta con pesto piccante di fragole arrosto

Pesto di fragole top

La pasta condita con salsa di fragole è un tipico piatto estivo della cucina polacca, ed è un piacevole ricordo dei pranzi domenicali estivi di quando ero bambina. Sono una grande amante dei dolci, quindi non mi annoio mai di questo primo, che mi piace riproporre sia in versioni dolci sia in versioni salate. Infatti, la salsa di fragole non è ottima solo se condita con un pizzico di vaniglia, zucchero a velo o con una spolverata di zenzero e scorza di lime, ma è eccellente anche se accompagnata con una spruzzata di champagne e di parmigiano vegano, o con qualche cucchiaio di ricotta di mandorle, o… Chi più ne ha, più ne metta! Ma cosa la può rendere veramente speciale? Le fragole arrostite in forno! 

Chi è solito cuocere la frutta (o verdura) al forno sa che, seguendo qualche piccolo accorgimento, questo tipo di preparazione è un vero game changer, in grado di trasformare completamente la pietanza, rendendola molto più saporita. 

Non voglio però annoiarvi con un’introduzione troppo lunga, quindi passerò direttamente a una manciata di consigli necessari per realizzare un perfetto e ben bilanciato pesto di fragole arrosto.

  • Visto che i componenti di questo piatto sono pochi, cercate di scegliere solo quelli di primissima qualità: le fragole dovrebbero essere fresche e sode, le foglie di aromi verdi e senza chiazze;
  • La leccarda su cui andrete a cuocere le vostre fragole deve essere ricoperta con la carta da forno ben stesa, permettendo loro di aderire bene al piano di cottura e di cuocersi in maniera uniforme;
  • Infornate le fragole nel forno che avete precedente preriscaldato a 200 gradi con l’opzione del forno ventilato;
  • Last but not least, non ommettete nessun ingrediente „condimento” indicato nella ricetta: il peperoncino, l’aceto balsamico e gli aromi sono tutti egualmente necessari per bilanciare la dolcezza del pesto.

Ingredienti per 2 persone:
1 tazza e 1/2 di fragole
150 gr di pasta (io ho usato le tagliatelle di riso piccanti)
1 peperoncino fresco a fettine
2 cucchiai di olio evo
1/3 di tazza di panna di soia
1/2 tazza di foglie fresche di basilico e menta
1 cucchiaio di aceto balsamico
Sale rosa qb
Pepe nero macinato al momento

Per servire:
pistacchi tostati
foglioline di basilico e menta
pepe nero macinato al momento

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 200 gradi. Preparate una leccarda ricoprendola con la carta da forno. Pulite le fragole, privatele del picciolo, tagliatele a metà, quindi posizionatele sulla leccarda e infornate per 15 – 20 minuti o finché non diventano morbide e parzialmente caramellate. Una volta cotte, trasferitele in un robot da cucina e lavoratele fino a ottenere una crema super liscia.
Cuocete nel frattempo la pasta seguendo le istruzioni della confezione.
Preparate il basilico e la menta tagliandone le foglie grossolanamente.
Versate in una padella antiaderente i 2 cucchiai di olio evo e il peperoncino a fettine, fate friggere per un attimo, quindi aggiungete la panna di soia e l’aceto balsamico. Condite con sale e pepe, mescolate e aggiungete il basilico e la menta tritati. Aggiungete la purea di fragole e la pasta, quindi rimescolate bene.
Servite ogni porzione con una manciata di pistacchi tostati che avete precedentemente tritato in maniera grossolana, foglioline di basilico e menta, e una spolverata di pepe nero macinato al momento.

Pesto piccante di fragole arrosto

Pesto di fragole arrosto top 1

Spiedini con salsa satay alle mandorle

Spiedini top top top

Con l’arrivo della bella stagione, tanti organizzano brunch, pranzi, e cene all’aperto a base di grigliate. Mentre gli “onnivori” preparano le loro classiche pietanze, anche vegani e vegetariani, non facendosi mancare nulla, possono portare in tavola semplici e colorati spiedini a base di tofu e verdure croccanti, perfetti da cuocere su un BBQ!

Chi è solito fare grigliate, sa bene che le pietanze così cotte sono ancora più golose e accattivanti se accompagnate da qualche salsa. Ed è proprio qui che arrivo io, proponendovi di servire gli spiedini di tofu e verdure con un’ultra golosa e nutriente salsa satay!

L’idea per questa ricetta arriva dritta dritta da Bali, dove ho passato quasi 3 settimane divorando un giorno sì e uno no spiedini di tempeh con salsa satay. Originariamente, la salsa satay è un condimento a base di arachidi tritati, foglie di lime, peperoncino e latte di cocco. Non è ancora molto diffusa in Italia ma, se siete amanti della cucina asiatica o semplicemente cercate nuove esperienze culinarie, sono certa che ne andrete matti!

Anche se la versione originale è deliziosa, oggi voglio proporvi una variante più semplice e “italiana”, sostituendo gli arachidi con un’eccellenza locale quali sono le mandorle! La salsa realizzata con questo tipo di frutto a guscio è davvero squisita e si abbina perfettamente non solo agli spiedini di tofu, ma anche a tempeh fritto, insalate, verdure o patate cotte al forno. 

Ingredienti per 12 spiedini

Per gli spiedini di verdure e tofu:
500 gr di tofu
5 cucchiai di olio
250 gr di pomodorini datterino
1/2 zucchina
1 peperone rosso
1 peperone arancione

12 cipollotti
12 stecchi per spiedini

Per la marinata di 500 gr di tofu:
spremuta di 1 lime
6 cucchiai di salsa di soia chiara
1 cucchiaio di malto di riso (o di un altro dolcificante)

Per la salsa satay:
1 pezzo da 2 cm di zenzero fresco
1 spicchio d’aglio
1 scalogno
1 peperoncino fresco (o di più se vi piace il piccante)
1 manciata di coriandolo fresco (gambi e foglie)
5 cucchiai di mandorle tostate
3 cucchiai di olio
150 ml di latte di cocco grasso
100 gr di burro di mandorle (non dolcificato)
1/3 di bicchiere di acqua fredda
1 – 2 cucchiai di zucchero di canna o di cocco
5 cucchiai di salsa di soia chiara
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

spremuta di 1/2 lime

Per decorare:
2 manciate di foglie coriandolo fresco

Procedimento:
Iniziate mescolando in una tazza tutti gli ingredienti per marinare il tofu.
Tagliate il tofu a cubetti da 2 – 3 cm, quindi mettetelo in un contenitore con coperchio, irroratelo con la marinata, facendo attenzione a coprirlo bene. Fate riposare in frigo per almeno 2 ore (più riposerà, meglio sarà). Se avete tempo, mescolatelo di tanto in tanto.
Lavate e asciugate i pomodorini, la zucchina e i peperoni. Tagliate la zucchina a mezzelune non troppo spesse, in modo da farle cuocere facilmente, quindi aprite i peperoni per eliminarne i semi e tagliateli in cubetti grossolani. Private i cipollotti dalla parte verde, quindi ripuliteli dalle foglie esterne. Se sono piccoli potete lasciarli interi, altrimenti tagliateli a metà o in quarti.
Una volta passato il tempo necessario per la marinatura del tofu, scaldate bene bene una padella antiaderente, e poi versate i 3  – 4 cucchiai d’olio e friggete il tofu, cercando di dorare i cubetti su ogni lato. 

Componete gli spiedini infilando le verdure: iniziate dai pomodorini (interi), quindi le mezzelune di zucchine, il peperone, i cipollotti, quindi il tofu fritto. Completate gli stecchi a piacere regolandovi in base alla loro lunghezza.
Trasferite gli spiedini in una teglia da bbq e spennellateli con la marinata per il tofu rimanente, quindi cuocete su una griglia (in alternativa su una padella a griglia o al forno già caldo a 200 gradi) per circa 20 – 30 minuti o compatibilmente con lo spessore degli ingredienti dei vostri spiedini.
Una volta cotti, serviteli irrorati con la golosissima satay di mandorle e decorare con foglioline di coriandolo fresco. 

Procedimento per la satay:
Pelate lo zenzero e l’aglio, e poi private lo scalogno dalle foglie esterne, quindi versateli con il peperoncino, il coriandolo e le mandorle nel contenitore di un robot da cucina. Lavorate fino a ottenere una salsa molto grossolana.
Fate riscaldare l’olio in un pentolino, quindi aggiungete la salsina che avete appena realizzato e fatela friggere su fuoco molto lento per 2 – 3 minuti (attenti a non bruciarla però!). Aggiungete gli ingredienti restanti della satay tranne che la spremuta di lime, quindi cuocete a fuoco molto basso mescolando per tutto il tempo. Una volta che tutti gli ingredienti si saranno amalgamati bene e la salsa risulterà bella liscia, togliete il pentolino dal fuoco. Aggiungete il succo di lime e mescolate.
Assaggiate e, se necessario, aggiungete un altro cucchiaio di salsa di soia. 

Una volta pronta, versatela in un barattolino di vetro. In questo modo potrete conservarla in frigo per qualche mese.

spiedini prima

Spiedino

Salsa senza uova

Salsa senza uova

Vista la Pasqua in arrivo, tanti di voi avranno già progettato un menu per questa festività avendo molte idee in testa, alcuni invece penseranno che sarà un’occasione difficile da affrontare per vegetariani e vegani. Nulla di più sbagliato, però!

Avendo uno spirito vagabondo, sono anni che non passo Pasqua a casa, ma non vuol dire che non l’abbia festeggiata. Ogni anno realizzo delle ricette sfiziose e molto semplici, perfette per chi non ha tempo o voglia di cucinare, ma non vuole rinunciare a mangiare bene e in modo salutare. Ecco allora che vi propongo una ricetta che potrete utilizzare per un facile antipasto e che è allo stesso tempo, un piatto che facile da trasportare e mangiare durante una gita. La salsa che vi consiglio oggi riesce, infatti, a soddisfare molti dei summenzionati criteri: il suo gusto è davvero delizioso e ricorda un po’ quello delle uova (cosa da non sottovalutare nel periodo pasquale), prevede ingredienti reperibili in qualsiasi Paese ed è super veloce da realizzare.

Tanti di voi avranno visto in giro ricette per salse senza uova a base di tofu e sale kala namak ma, personalmente, non ne ho trovata ancora una che mi soddisfi a pieno, poiché la loro realizzazione è sia costosa sia complessa, data la difficile reperibilità degli ingredienti. Grazie a questa ricetta non avrete bisogno di andare in cerca del sale kala namak, perché il segreto di questa salsa sono … i ceci! Sì, proprio i ceci in scatola e la loro acqua, abbinati ad altri altrettanto semplici ingredienti, sono in grado di creare questa perfetta, leggera e delicata salsa che ricorda il gusto delle uova.

E se la servirete su una bruschetta, un plum-cake salato o un ciambellone di Pasqua spruzzata di peperoncino frantumato ed erba cipollina tagliata finemente, chiunque vi considererà un genio culinario!

Ingredienti:
1 scatoletta di ceci
2 coste di sedano
2 piccoli cipollotti (parte bianca e verde)
1/2 mazzetto di prezzemolo
1/2 cucchiaino di curcuma
1 pizzico di peperoncino
pepe nero macinato al momento qb
sale grosso qb

Per la salsa all’acqua di ceci:
acqua dei ceci
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
3/4 di cucchiaino di senape
1 cucchiaino di sale grosso
1/4 di cucchiaino di malto di riso o di un altro dolcificante
1 tazza e 1/2 di olio evo
3 cucchiai di lievito alimentare (in alternativa)

Procedimento:
Aprite la scatoletta con i ceci, quindi versate tutta la loro acqua nel contenitore del vostro frullatore a immersione.

Preparate la salsa aggiungendo all’acqua dei ceci l’aceto, la senape, il sale e il malto, quindi frullate per 4 – 5 minuti. Sempre frullando, versate pian pianino l’olio. Cercate di non smettere mai di frullare mentre aggiungete l’olio. Il risultato finale deve essere una salsina ben compatta a mo’ di maionese. Qualora non venisse così, mettetela in frigo per 2 ore, dopodiché rifrullate tanto quanto necessario per farla addensare.

Versate i ceci in un contenitore dal fondo piatto e poi schiacciateli con i rebbi di una forchetta.
Preparate nel frattempo gli ingredienti restanti: tagliate le coste di sedano e i cipollotti a fettine fine fine e tritate quanto più finemente possibile il prezzemolo. Aggiungete ai ceci gli aromi, la curcuma, il peperoncino, il pepe e il sale. Mescolate bene. 

Quando i ceci si saranno raffreddati, aggiungete 2/3 di tazza di salsa all’acqua di ceci. Rimescolate, assaggiate e, se necessario, aggiungete sale e pepe.

La restante salsa può essere utilizzata al posto della classica maionese per condire altre pietanze di Pasqua, altrimenti conservatela in frigo fino a 2 settimane.

Salsa senza uova 1

SSU top