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Tofucake al basilico e limone

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Tanti commenti positivi sui cupcakes al basilico da parte dei miei amici e famiglia mi hanno fatto venire voglia di risperimentare la produzione dei dolcetti verdi. Proprio per questo oggi vi presento una delicatissima e rinfrescante tofucake dal colore primaverile! Consiglio di farla a tutti coloro che cercano nuove esperienze in cucina.

Ma prima di arrivare alla cheesecake dal color verde, chiariamo una volta per tutte cos’è e come va fatta la vera torta fredda al formaggio di soia.

La tofucake non è altro che il corrispettivo al 100% della cheesecake, ovvero di una torta composta da una sottilissima base, di solito di biscotti o frutta secca, e dolcissimo formaggio di soia. Anche se il gusto del tofu crudo non fa impazzire, ci sono alcuni trucchi per trasformarlo in una tofucake così buona, delicata e cremosa da non far riconoscere a nessuno che si tratta di una torta vegan.

La prima differenza tra il tofu e il formaggio tradizionale sta soprattutto nella loro struttura – il primo è abbastanza compatto, un pochino grumoso e si taglia facilmente a fette. In più, contiene molti meno grassi rispetto al formaggio a base di latte. Un’altra non meno importante differenza tra questi due prodotti è legata al loro gusto: il tofu mangiato sauté non colpisce particolarmente le papille gustative e proprio per questo che avrà bisogno di essere accompagnato da ingredienti adatti.

Un altro fattore non da sottovalutare nella preparazione della tofucake è la sua consistenza: per renderla cremosa bisogna aggiungere un bicchiere di latte – più grasso sarà, più delicata e perfetta verrà la vostra torta. Se userete il latte di riso o di soia, la crema assomiglierà più alla panna cotta che a una cheesecake fredda. Proprio per questo vi consiglio di utilizzare per il suo procedimento il latte di cocco oppure, ancor meglio, soltanto la crema del latte di cocco la quale si ottiene tenendo la lattina in frigo per 24 ore.

Quando la crema per la tofucake sarà già pronta, non resta che aggiungere vaniglia, dolcificarla a piacere e condirla con la buccia e la spremuta di limone – è un passo importantissimo nella preparazione di questo tipo di torte in quanto il limone è in grado di neutralizzare il retrogusto di soia. La quantità di spremuta che vi occorrà va di solito da ¼ a ½ bicchiere e dipende dal marchio del tofu che utilizzate, per questo fidatevi piuttosto del vostro intuito e aggiungetene tanto quanto ne sarà necessario.

Last but not least, se vi posso dare un tip, acquistate frutta di stagione che più vi piace come decoro e… la vostra tofucake è pronta! Quando andate a trovare i vostri amici portatela come dessert e domandategli che pensano della vostra cheesecake fredda.

Ho usato una tortiera a bordo apribile dal diametro di 26 cm

Ingredienti per la base:
1 bicchiere e ½ di noci pecan
¾ di bicchiere di datteri messi a mollo per ¼ d’ora e poi strizzati bene
1 pizzico di sale

Ingredienti per la crema:
540 gr di tofu
1 lattina di latte di cocco refrigerato per 24 ore / 400ml
2 cucchiaini e ½ di agar-agar
½ bicchiere di limone
¾ -1 bicchiere di zucchero grezzo a velo
buccia grattugiata di 1 limone
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
foglie di 2 mazzetti di basilico fresco

Procedimento per la base:
Tritate le noci pecan insieme al sale fino a ottenere una composto sabbioso, quindi aggiungete i datteri, e continuate a frullare fino ad ottenere un impasto appiccicoso. Una volta pronto, formatene una palla e riponetela nel frigo per 30 minuti. Passato il tempo necessario, rivestite la tortiera con la carta da forno, quindi spalmate la base sul fondo dello stampo schiacciandola con il dorso del cucchiaio.

Procedimento per la crema:
Aprite la lattina del latte di cocco raffreddato e, aiutandovi con un cucchiaio, togliete soltanto la parte cremosa e bianca – il suo volume è di circa 250 ml. La parte liquida potrà essere utilizzata successivamente per altre ricette, magari per preparare uno shake. Versate la crema del cocco in un pentolino insieme all’agar-agar, quindi mescolatela delicatamente. Cuocete su fuoco molto basso continuando a mescolare fino a quando il liquido non inizia a bollire. Cuocete per altri 30 secondi, successivamente togliete il pentolino dal fuoco.

Versate la crema nel contenitore del vostro frullatore e iniziate a frullare, aggiungendo man mano il tofu sbriciolato, il succo e la buccia del limone, la vanillina, il sale e lo zucchero.
In un altro contenitore, frullate le foglie di basilico insieme a 2-3 cucchiai di crema di tofu fino a ottenere una crema molto liscia e senza pezzetti di questa pianta (è importante!). Una volta pronta, versatela nella crema per la farcitura e frullate insieme fino a quando non diventa un composto senza grumi. Se fosse poco dolce, aggiungete altro zucchero, mescolate, quindi versate nello stampo e riponete nel frigo per 3-4 ore.

Tip: ho decorato la torta con buccia di lime grattugiata, ma se preferite farlo usando frutta di stagione, prima di metterla su, fatela riposare per 40 minuti, quindi procedete con le decorazioni.

Tip 2: se preferite usare biscotti al posto delle noci, sbriciolateli con un tritatutto, quindi tostateli leggermente su una padella con 2 cucchiai di olio di cocco o un burro vegetale.

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Chips di cavolo nero al limone

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Questa ricetta dimostra come un junk food possa trasformarsi in un cibo sano, nutriente e soprattutto, buono. Le chips vegetali possono essere fatte in realtà di tutti i tipi di verdure: per realizzarle vanno bene sia le loro foglie sia le radici. Se avete mai assaggiato patatine di carote alla cannella, quelle di topinambur con un leggero retrogusto di noci, oppure quelle di barbabietola al balsamico, concorderete con me che dopo aver realizzato ricette di questo genere, le patatine fritte commerciali a confronto sembrano davvero poco attraenti! E se provate a preparare queste chips di foglie di cavolo nero, vi garantisco che l’effetto vi sorprenderà alla grande!

Siamo soltanto all’inizio della stagione del cavolo nero (famoso in Italia soprattutto per la preparazione della tipica “ribollita” toscana), la quale durerà tutto l’autunno e l’inverno. Per questo, prima che arrivi l’ora di cucinare zuppe, casseruole, stufati, vale la pena procurarsene almeno un mazzetto e provare a fare queste fantastiche chips. Come farle? Una volta separate le foglie dalle coste e una volta mondate a pezzetti più piccoli, conditele con olio d’oliva e peperoncino, e infornate per qualche minuto: diventeranno dei croccanti snack che rischiano di creare dipendenza… Facile, nevvero?

Ingredienti:
un mazzo di cavolo nero
¼ di cucchiaino di peperoncino
½ cucchiaino di sale
scorza grattuggiata di ½ limone
1 cucchiaio di olio evo

Procedimento:
Scaldate il forno a 150 °C. Lavate il cavolo nero con l’acqua fredda, quindi asciugatelo per bene (importatissimo – solo così avete la garanzia che le chips saranno ben croccanti), e privatelo delle coste. Tagliate il cavolo in pezzi grossolani, quindi conditelo con l’olio d’oliva, il peperoncino, il sale e la scorza di limone. Per far sì che tutti gli ingredienti si uniscano, massaggiate delicatamente il vostro cavolo con le mani, quindi disponetelo in un unico strato su una teglia foderata con carta da forno.
Lo step finale è quello di infornare le chips a 150 °C per 3 – 5 minuti fino a quando non saranno croccanti (attenti a non bruciarle). Ripetete l’operazione nel caso non siate riusciti a metterle tutte su una sola teglia.
Una volta cotte, fatele freddare, quindi servitele con salse vegetali, come per esempio hummus, guacamole o baba ghanoush

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Insalata di verdure arrosto al limone

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Vi capita spesso di pensare come fare per consumare con gusto più verdure quotidianamente? Bisogna per forza mangiare insalate fredde o minestroni che richiedono una lunga cottura? Se la sera vi piacerebbe fare una cena leggera ma soddisfacente, prima di tornare a casa passate a un mercatino o al supermercato e scegliete 3 – 4 tipi di verdure che più vi piacciono in modo tale da prepararvi in una mezz’ora una deliziosa insalata di verdure arrosto.
La cottura al forno dei vegetali fa si che quest’ultimi sprigionano un gusto e profumo molto particolari, diventando ancora più gustosi. Proprio per questo consiglio questo tipo di insalate a chi le verdure non piacciono moltissimo: diverse prove fatte sui miei amici hanno dimostrato che chi era abbastanza ostile nei loro confonti, ha cambiato opinione!
Per realizzare questa ricetta, oltre ai vegetali, avrete bisogno anche di una porzione di cereali che vi piacciono: ovviamente io scelgo il miglio, ma lo può benissimo essere il riso, la quinoa o magari il grano saraceno.
L’insalata di verdure arrosto di oggi è davvero universale, in quanto va bene sia per il pranzo che per la cena, è leggermente dolce grazie alle carote, croccante grazie ai ravanelli e sa di agrumi. La potete mangiare ancora calda accompagnata dal dip a base di avocado, ma va anche bene il giorno dopo quando è già fredda.

Ingredienti per 2 porzioni dell’insalata:
2 carote
1 broccolo piccolo
½ di limone bio tagliato a fettine sottili
1 mazzetto di ravanelli
1 bicchiere di miglio (o altri cereali)
2 cucchiai di olio
sale rosa qb
pepe macinato al momento qb

Ingredienti per la salsa di avocado:
1 avocado
2 cucchiai di anacardi messi ammollo per un paio d’ore
1 cucchiaio di prezzemolo fresco
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di succo di limone
peperoncino e sale qb

Procedimento per la salsa di avocado:
Mettete tutti gli ingredienti in contenitore di un robot da cucina e frullate fino a ottenere una salsa omogenea.

Procedimento per il miglio:
Prima di tutto lavatelo molto bene con l’acqua fredda. Dopo 2 – 3 lavaggi scolatelo accuratamente, poi mettetelo in una pentola e tostatelo leggermente (attenti a non bruciarlo). Nel frattempo fate bollire l’acqua per la sua cottura (il doppio come volume del miglio). Quando l’acqua è bollente, versatela nella pentola in cui è stato tostato il miglio e portatelo a ebollizione a fiamma alta. Una volta raggiunta l’ebollizione, abbassate la fiamma, salate e lasciate cuocere a fuoco lento, coperto per 10 – 15 minuti circa senza girarlo (controllando di tanto in tanto che non manchi acqua).
Se voleste saltare la fase della tostatura, cuocete il cereale con il doppio di acqua fredda, sempre coperto e sempre per 10- 15 minuti. In ambedue i casi, a fine cottura il liquido si assorbirà del tutto.

Procedimento per l’insalata:
Quando il miglio si starà cuocendo, lavate e pelate le carote, tagliatele quindi in striscioline né troppo fini né troppo spesse. Lavate i broccoli e divideteli in rosette, quindi tagliatele a fettine della stessa dimensione delle carote. Prendete una pirofila da forno, posizionatevi le verdure, e poi spolveratele con sale e pepe e cospargete con dell’olio. Mescolatele bene con le mani in modo tale che le spezie si distribuiscono accuratamente sopra. Infornate le verdure per 15 minuti a 200 gradi, dopodiché giratele e distribuite sopra le fettine di limone, quindi lasciatele arrostire per altri 15 minuti.

Lavate e tagliate finemente i ravanelli, quindi metteteli da parte. Quando le altre verdure e il miglio sono pronti, mescolateli delicatamente insieme e servite con la salsa di avocado.

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Questa ricetta partecipa al 100% Vegetal Monday, organizzato da La Cucina della Capra. Il suo obiettivo è simile al famoso Meat free Monday, ove lo scopo è cominciare la settimana con dei prodotti vegetali e ridurre l’uso della carne e di prodotti animali in generale.

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Cavoletti al forno con melograno

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La ricetta per la casseruola di oggi è indirizzata soprattutto a tutti gli scettici dei cavoletti di bruxelles. Per preparare questo piatto basta prima cuocere i cavolini nell’acqua, quindi guarnirli con un aromatico pangrattato al limone e aglio, dopodiché infornarli per qualche minuto. La cottura al forno gli darà  croccantezza e delicatezza, mentre l’aromatica impanatura farà svanire il retrogusto tipico delle crucifere. Li potete mangiare come un contorno, per esempio di riso con il latte di cocco, oppure come un’insalata. Essendo una grande amante delle verdure scelgo spesso la seconda opzione e li mangio tutti a cena.

Seguendo questa ricetta otterrete sempre dei cavoletti morbidi ma allo stesso tempo ben sodi. Cotti nel modo riportato qui sotto possono essere usati anche per altri tipi di insalate e casseruole, come per esempio quella con la besciamella vegana.

 

Ingredienti per 2 persone:
300 gr di cavoletti di bruxelles
1 cucchiaio e ½ di pan grattato
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
½ spicco d’aglio grattuggiato
2 cucchiai di olio extra vergine
1 pizzico di buccia di limone grattuggiata
sale e pepe qb

Per accompagnare:
2 spicchi di limone
olio extra vergine
½ melograno

Procedimento:
Lavate i cavoletti sotto l’acqua corrente o in una bacinella con acqua fredda, quindi eliminate le foglie rovinate. Fateli cuocere in una pentola grande con l’acqua salata per  circa 20 minuti senza coprire la pentola.
Nel frattempo accendete il forno a 220 gradi e predisponete una teglia rivestita di carta da forno. Posizionate su un tagliere tutti gli ingredienti della ricetta tranne che i cavoletti, quindi tritateli accuratamente.
Una volta passato il tempo necessario, scolate i cavoletti e mescolateli con il pan grattato aromatico nella teglia preparata precedentemente. Infornateli per 10 minuti circa oppure fino a quando la guarnizione diventerà croccante e leggermente bruna. Una volta cotti, irrorateli con il succo di limone mescolato con olio, quindi guarnite con i chicchi del melograno.

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Frullato di mango e verdure verdi

Frullato verde

Non c’è modo migliore di disintossicare, rimineralizzare e rinfrescare l’organismo durnate la stagione estiva che consumare un succo di verdure verdi, addolcito con la frutta dolce, come per esempio un mango maturo.

Ingredienti:
1 mazzetto di spinaci freschi
1 manciata di prezzemolo
1 manciata di foglie di lattuga
1 cucchiaio di succo di limone
1 pezzetto di zenzero fresco
1 cetriolo piccolo
4 gambi di sedano
1 mango

Lavate accuratamente gli ingredienti, azionate la centrifuga e riponete al suo interno tutte le verdure, zeznero e limone uno alla volta tranne. Spelate il mango, tagliatelo a cubetti e frullate con il succo verde. Versate il tutto in un bicchiere il cui fondo potete ricoprire con dei cubetti di ghiaccio.

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