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Cheesecake al cioccolato e lamponi

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Chi fra voi ha mai assaggiato una cheesecake vegana? Se siete amanti dei dolci, sono certa che la vostra risposta è sì e che sia per impressionare qualcuno, sia solo per coccolarvi, almeno una volta avete provato a realizzarne una a casa vostra. Cercando la ricetta migliore, vi sarete sicuramente imbattuti in cheesecake a base di tofu o avocado, o su altre indicazioni e consigli per realizzare al meglio questo tipo di torte. Sicuramente quei dessert sono senz’altro favolosi, ma vi assicuro che la ricetta per la cheesecake al triplo cioccolato e lamponi che vi propongo oggi li batterà tutti! Non è solo super golosa, soddisfacente, deliziosa, soffice e facile da realizzare, ma è anche salutare e abbastanza leggera! 

Questo dolce è il risultato delle mie fantasie sulle cheesecake al cioccolato e il segreto per la sua buona riuscita sta nell’usare pochi ma buoni ingredienti nelle proporzioni che vi indicherò. Se seguirete i miei consigli, otterrete una raffinatissima torta, capace di far innamorare di voi a chiunque la assaggerà… parlo per esperienza! 😉 Potrebbe mai esistere un food for love migliore?! <3

Vi consiglio di usare una tortiera a cerniera dal diametro di 25 cm.

Ingredienti per la base:
150 gr di nocciole tostate e spellate
3/4 di tazza da the di scaglie di cocco
100 gr di datteri denocciolati
4 cucchiai di cacao amaro (o crudo)
2 cucchiai di olio di cocco (non raffinato)
opzionale: 3 – 6 cucchiai di acqua fredda

Ingredienti per l’impasto:
200 gr di miglio non cotto
400 ml di latte di cocco grasso
200 – 300 ml di latte di mandorle o di nocciole
1 pizzico di sale rosa
300 gr di anacardi (messi in ammollo per qualche ora)
spremuta di 1 limone
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
6 cucchiai colmi di cacao amaro (o crudo)
1/2 – 3/4 di tazza di zucchero non raffinato (io ho usato quello di cocco)
4 cucchiai di olio di cocco non raffinato
200 gr di cioccolato extra fondente

Per lo strato ai lamponi:
1/2 tazza da the di lamponi freschi o surgelati (o di un’altra frutta di stagione)
1 tazza di confettura di lamponi (o di un’altra, dal gusto uguale alla frutta prescelta)
1 – 2 cucchiai di acqua fredda

Per la ganache al cioccolato:
100 gr di cioccolato extra fondente
2 – 3 cucchiai di olio di cocco non raffinato

Per la decorazione:
lamponi freschi
qualche fogliolina di menta fresca
30 gr di cioccolato fondente, grattugiato
cocco grattugiato qb

Procedimento per la base:
Mettete in ammollo in acqua molto calda i datteri e lasciateli riposare per 30 – 60 minuti.
Mettete nel bicchiere del vostro robot da cucina (o del frullatore con la lama a forma di “S”) le nocciole e macinatele fino a ottenere un composto sabbioso, quindi aggiungete i fiocchi di cocco e rimacinate. Aggiungete i datteri denocciolati, il cacao e l’olio di cocco e continuate a frullare fino a ottenere un impasto appiccicoso e omogeneo. Se non si lavora bene, aggiungete qualche cucchiaio di acqua fredda e rifrullate.
Rivestite una tortiera con la carta da forno, quindi spalmate la base sul fondo dello stampo schiacciandola con il dorso di un cucchiaio. Mettete in frigo.

Procedimento per l’impasto:
Sciacquate accuratamente il miglio secco sotto l’acqua corrente (meglio se molto calda) fino a quando l’acqua del risciacquo non sarà trasparente. È un passaggio importante in quanto permette di togliere tutte le impurità del cereale e a smorzare il suo gusto leggermente amarognolo. Una volta lavato, versatelo in un pentolino, aggiungte il latte di cocco e di mandorle, un pizzico di sale e cuocete a fiamma bassa per circa 20 – 25 minuti.
Scolate gli anacardi, sciacquateli, quindi aggiungete 6 cucchiai di miglio cotto, il succo di limone e l’estratto di vaniglia e frullate in un robot da cucina fino a ottenere un impasto omogeneo. Se il vostro robot non ce la facesse a svolgere questo compito, aiutatelo con una spatola in silicone. In alternativa aggiungete qualche cucchiaio di acqua fredda. 

Una volta pronto, aggiungete il miglio cotto, lo zucchero, il cacao e l’olio di cocco, quindi lavorate fino a quando tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, aggiungetelo all’impasto, mescolate bene e assaggiate. Se non è abbastanza dolce, aggiungete qualche altro cucchiaio di dolcificante. Versate l’impasto sulla base che avete precedentemente preparato.

Procedimento per lo strato ai lamponi:
In base alla consistenza della marmellata, mescolatela con 1 o 2 cucchiai di acqua, quindi distribuitela sulla base. Mettete sopra i lamponi. 

Per la ganache:
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, quindi toglietelo dalla fonte di caldo e mescolatelo con l’olio di cocco. Versate la ganache sullo strato ai lamponi.

Decorate con lamponi freschi, qualche fogliolina di menta fresca, quindi spolverate il bordo con il cioccolato grattugiato. Finite con una spolverata di cocco grattugiato.

 Cheesecake intera

Cheesecake 1

Il migliore Pad Thai vegano

Pad Thai top dei top

Visto che tempo fa ho viaggiato per oltre 2 mesi per il sud – est asiatico, tanti di voi potranno pensare che l’idea per la ricetta di oggi sia nata in Thailandia, e invece no! Perché il migliore Pad Thai vegano l’ho mangiato e poi cucinato in … Islanda! Sì, questa ricetta è stata creata proprio quando lavoravo al Kaffi Vìnyl che pochi giorni fa, ahimè, ha smesso di essere vegan. Essendo stato il piatto simbolo di quel posto, l’ho cucinato migliaia di volte, ma non mi ha mai stancata, anzi. E dopo aver assaggiato molte versioni di Pad Thai vegano anche in Thailandia, posso affermare con certezza che questa ricetta -ispirata dalla sua versione islandese- è davvero la migliore che io abbia mai assaggiato!

Per chi non lo sapesse, il Pad Thai è tradizionalmente un piatto a base di tagliatelle di riso saltato in wok con diversi ingredienti, tra cui uova, salsa di pesce, peperoncino, arachidi, germogli, verdure, e tofu (oppure pollo e/o frutti di mare). In questa versione non useremo nessun ingrediente cruelty né friggeremo il tofu, perché qui, a farla da padroni, saranno una varietà di croccanti verdure, cremosi anacardi e una golosissima salsa di arachidi! 

Prima di passare ai dettagli, vorrei anticiparvi il ruolo degli ingredienti fondamentali, chiedendovi nello stesso tempo di non ommetterli o cambiarli:

  • Le verdure sottaceto: sono un accompagnamento favoloso per questo pad thai e servono a bilanciare la dolcezza di alcuni ingredienti;
  • Gli anacardi: un ingrediente fondamentale perché attribuiscono al piatto un sapore e una cremosità specifici;
  • Erbe aromatiche come coriandolo e cipollotto: sono il vero puntino sulla i di questo piatto; 
  • Lime: fondamentale, poiché quando le tagliatelle sono state saltate con la salsa, è necessario spruzzare sopra del succo prima di servire.

Ingredienti per 4 persone

Per i sottaceti:
1 cipolla rossa
1/2 cetriolo fresco
120 ml di aceto di vino bianco o rosso

Per la salsa alle arachidi:
1/3 di tazza di burro di arachidi di tipo smooth
1/4 di tazza di acqua calda

3 cucchiai di salsa di soia chiara
2 cucchiai di spremuta di lime
1 cucchiaio di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
1/2 cucchiaino di paprika affumicata

Per le tagliatelle:
240 gr di tagliatelle di riso
2 cucchiai di olio (di cocco o girasole)
4 cucchiai di olio di semi di sesamo
1 pezzetto da 3 cm di zenzero fresco
2 spicchi d’aglio
1 cipolla
1 cipollotto (solo parte bianca)
12 funghi champignon
1 carota
1/2 peperone rosso
1 piccolo broccolo (stelo incluso)
1/4 di cavolo viola
1/2 zucchina
125 ml di acqua fredda

Per decorare:
4 steli di erba cipollina a fettine
4 cucchiai di foglioline di coriandolo fresco
4 manciate di anacardi tostati
4 cucchiai di sesamo nero
4 spicchi di lime

Procedimento:
Iniziate immergendo le tagliatelle in un contenitore con dell’acqua fredda e lasciate da parte (non c’è bisogno di cuocerle).
Preparate le verdure sottaceto. Tagliate a fettine fini la cipolla e il cetriolo, quindi metteteli in un contenitore dal fondo largo e versate sopra l’aceto. Lasciate marinare per almeno 1 ora prima di servire.
Preparate la salsa alle arachidi: versate tutti gli ingredienti in un barattolino, chiudete con un coperchio e shakerate fino al totale scioglimento di tutti gli ingredienti. A seconda della consistenza della vostra salsa, potreste avere bisogno di 2 – 4 cucchiai in più di acqua calda.

Grattugiate lo zenzero che avete precedentemente sbucciato e schiacciate l’aglio con l’apposito attrezzo. Sbucciate i funghi e tagliateli a fette. Tagliate la cipolla e il cipollotto a fettine, quindi sbucciate la carota e tagliatela a julienne. Tagliate il peperone a fettine sottili, il broccolo e la zucchina a tocchetti e il cavolo viola a striscioline. 

Scaldate i 2 cucchiai di olio in wok e quindi aggiungete la cipolla e il cipollotto. Una volta diventati trasparenti aggiungete i funghi, mescolate e fate friggere per 1 minuto, quindi aggiungete la carota, il broccolo, il peperone, il cavolo viola, e la zucchina. Versate i 4 cucchiai di olio di sesamo, mescolate, aumentate il fuoco al massimo e friggete mescolando di tanto in tanto per 2 – 3 minuti.  Diminuite il fuoco al minimo, spostate le verdure da parte e aggiungete lo zenzero e l’aglio, e poi fateli friggere per 30 – 60 secondi (attenti però a non bruciarli altrimenti diventeranno amari), dopodiché mescolateli con le verdure.
Versate la salsa e 125 ml di acqua fredda, rimescolate, quindi aggiungete le tagliatelle che avete precedentemente scolato. Mescolate bene e fate cuocere per 1 minuto sotto coperchio.
Servite le tagliatelle decorando ogni piatto con fettine di verdure sott’aceto, sesamo nero, anacardi tostati, erbe aromatiche, e spicchi di lime. 

Pad Thai

Pad Thai topp

Burro di mandorle alla vaniglia

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Crema di arachidi, peanut butter o burro vegetale? Chi di voi non ne ha mai sentito parlare o non l’ha mai assaggiato? Sono certa che gli amanti di questa golosissima prelibatezza sono in tanti, ma chi ha provato a realizzarlo in casa a partire da un ingrediente italiano per eccellenza come lo sono le mandorle?

Sì, proprio le croccanti e aromatiche mandorle cambiano tutto, rivoluzionando il mondo delle creme spalmabili! Sono deliziose, salutari, rappresentano un ottima fonte di proteine, contengono molti antiossidanti e aiutano a regolare i livelli di zuccheri nell’organismo umano. Inoltre, realizzare il burro di mandorle da sé impiega tanto quanto uscire di casa e prenderlo al supermercato, si mantiente in frigo a lungo, è più economico, molto ma molto più buono e … chi più ne ha, più ne metta!

Provate a sperimentare e arricchire il gusto della vostra crema con spezie come cannella, cardamomo, farina di carrube o, come faccio spesso io, vaniglia di Bourbon. E se aggiungete anche qualche cucchiaio di sciroppo d’acero o datteri freschi, vi garantisco di ottenere una crema così buona, anzi, prelibata che farete fatica a non mangiarvela tutta direttamente dallo stesso robot in cui la preparerete – ammetto che a me questo capita spesso…

 

Ingredienti per un barattolino:
2 tazze da té di mandorle
2 cucchiai di sciroppo d’acero o di altro dolcificante liquido
semi di ½ baccello di vaniglia
½ cucchiaino di sale

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 200⁰. Versate le mandrole su una teglia ricoperta con carta da forno e tostatele per circa 10 minuti, mescolandole di tanto in tanto.
Una volta tostate, versate le mandorle nel contenitore del vostro robot da cucina, lavorate fino a ottenere una farina grossolana, quindi aggiungete lo sciroppo, la vaniglia e il sale. Continuate a lavorare, interrompendo ogni tanto e raschiate con una spazzola i pezzetti dai bordi.
Dopo qualche minuto le mandorle inizieranno a rilasciare il loro olio e a trasformarsi in crema.
Versatela in un barattolino di vetro, cercando di non finirsela tutta subito.

Tip: Consiglio sempre di tostare le mandorle in forno ma, se non avete pazienza, cercate di farlo sul fuoco lento, utilizzando una padella dal doppio fondo. Il trucco sta proprio nel tostare le mandorle a lungo e molto bene, senza bruciarle.

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Pesto di cavolo nero

Pesto di cavolo nero

Foglie di basilico, ravanelli, prezzemolo, carote od ortica? Tutti gli amanti del pesto sanno che può essere fatto con ogni tipo di erbe, ma credetemi che nessuna combinazione, pur deliziosa, potrà mai reggere il confronto della salsa verde fatta di cavolo nero!

Le foglie di questo ortaggio sono spesse, croccanti e possiedono un leggero retrogusto nocciolato, e quindi possono risultare troppo amare per alcuni palati. Per bilanciare la loro amarezza basta mixarle con noci e anacardi tostati, e poi condirle con scorza di limone e peperoncino – in questa semplicissima maniera il cavolo nero si trasforma in un cremosissimo, delicato e versatile condimento. Basta splamarlo su una fetta di pane casareccio e poi aggiungere qualche fetta di avocado sopra per servire un’ottima bruschetta invernale. Se abbinato a pasta integrale è un ottimo condimento per un pranzo veloce. Inoltre si accoppia perfettamente a tempeh marinato, tofu fritto, bastoncini di verdure crude e arrosto. E se ne preparerete in quantità maggiore rispetto a quanto indicato nella ricetta potete versarlo in barattolini di vetro e poi congelarlo – una volta scongelato si gusta altrettanto bene come quello appena fatto e arricchisce meravigliosamente il gusto di molte zuppe, creme e stufati.

Scordatevi dunque per il momento il basilico e durante l’inverno godetevi le foglie di cavolo nero!

Ingredienti:
2 bicchieri di foglie di cavolo nero o riccio a julienne
4 – 5 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
1/3 di bicchiere di noci
¼ di bicchiere di anacardi
1 cucchiaio di scorza di limone, grattugiata
sale qb
peperoncino qb
1/3 di bicchiere di olio extra vergine d’oliva

Procedimento:
Tostate separatamente le noci e gli ancacardi stando attenti a non bruciarli.
Lavate il cavolo nero, dopodiché asciugatelo molto bene, separate le foglie dai gambi e tagliatelo alla julienne. Mettetene la metà nel contenitore del vostro frullatore a immersione, aggiungete il lievito alimentare, le noci, gli anacardi, la scorza di limone, condite con sale e pepe quanto basta, quindi frullate. Aggiungete man mano il restante cavolo e continuate a frullare ma non troppo a lungo, altrimenti rischiate di riscaldare gli ingredienti e fargli perdere le loro proprietà. Una volta ottenuta la consistenza desiderata, aggiungete l’olio e assaggiate – se risulta poco salato, riconditelo, mescolate e servire nel modo che più vi piace.

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Pizza di cocomero

CocomeroSembra incredibile ma  è vero: anch’io con questo caldo non ho molta voglia di cucinare. Proprio per questo preparo quasi tutti i giorni insalate estive: rinfrescanti ma  nello stesso tempo nutrienti grazie alla presenza di frutta oleosa.
Per realizzare la ricetta per questa succosa insalata, avrete bisogno di una fetta di cocomero, qualche cucchiaio di ricotta di mandorle o di anacardi e una manciata di foglie verdi – vanno bene quelle della menta, del coriandolo, degli spinaci, della rucola, o del basilico.
La potete servire come antipasto, un piatto unico, o come contorno durnate un BBQ veg.

Ingredienti:
fette di anguria
foglioline di basilico
ricotta vegan*
spremuta di limone per condire

Procedimento:
Lavate l’anguria, tagliatela a fette dallo spessore di 1,5 cm quindi tagliate ogni fetta in 6 spicchi.
Mettete su ogni spicco della ricotta al 100% vegetale e foglioline di basilico. Se vi piace potete aggiungere anche olive nere, fettine di cipolla di Tropea o di peperonciono fresco.
Condite la vostra “pizza” con la spremuta di limone e servite.

* Cliccate qui per vedere come fare la ricotta al 100% vegetale.

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