Miglio al cocco e timo con frutta caramellata

Miglio profumato 1

Sono una grande fan del miglio – tante ricette sul blog e nel mio libro di cucina ne sono solo un piccolo esempio. Questo fantastico cereale mi piace così tanto perché è super salutare, super delizioso e super versatile: il suo gusto delicato lo rende perfetto sia per le preparazioni salate sia dolci per cui dovrebbe trovarsi sempre alla portata di mano di chiunque.

La ricetta che vi propongo oggi è un piatto che potrebbe essere un delicato pranzo e un nutriente dessert, ma io di solito lo preparo a colazione quando mangio più tardi del solito, in modo di arrivare a cena con un leggero languorino.
L’olio di cocco non raffinato rende questo piatto molto aromatico, il timo limone fresco gli dà un tocco di raffinatezza: vi consiglio, quindi di non sostituire questi due elementi in quanto chiave per la sua buona riuscita!

Ingredienti per 1 porzione:
1 tazza di miglio cotto
2 cucchiai di olio di cocco grezzo
1 pizzico di sale rosa
1 cucchiaio di farina di cocco BIO
1/2 mela
1/2 pera
2 cucchiai di spremuta di lime o limone
1 pizzico di cardamomo
1 pizzico di zenzero
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 rametto di timo limone

Per servire:
1 rametto di timo limone
1 cucchiaio di noci pecan tostate (vanno bene anche noci o mandorle)

 

Procedimento:
Una volta cotto il miglio, conditelo con 1 cucchiaio di olio di cocco e 1 pizzico di sale rosa, quindi aggiungete la farina di cocco, mescolate bene e coprite.
Preparate la frutta: lavate la mela e la pera, tagliatele a metà, privatela dei torsoli, quindi ricavatene la quantità indicata e irroratela con la spremuta di lime o limone.
Scaldate una piccola padella antiaderente, versate 1 cucchiaio di olio di cocco, lo zucchero, le spezie, mescolate bene e aggiungete la frutta a fettine e le foglioline del timo. Fate appassire un attimo il tutto, quindi spegnete il fuoco, aggiungete il miglio, rimescolate molto delicatamente.
Servite con le noci pecan tostate e qualche fogliolina di timo limone fresco.

Miglio profumato 6

Miglio profumato 11

Cookies con zucca e mandorle

cookies zucca top 3

Ho sempre pensato che le ricette per biscotti fossero troppo semplici e scontate per postarle sul blog, ma quando ho fatto questi cookies non ho potuto far a meno di condividere il metodo per la loro preparazione. Sono molto semplici nella loro esecuzione, leggeri e, appena li assaggerete, vi faranno sentire sazi e felici – potrà mai esistere un dolcetto migliore?

Tanti pensano che fare dolci al 100% vegetali dia resultati diversi rispetto alle ricette classiche. In parte è vero, ma ricordatevi che le differenze della struttura dell’impasto dipendono dalla tipologia del grasso che si usa. Infatti, non è un caso che la classica torta di carote viene fatta con l’olio di semi, il plum-cake con yogurt, e i cookies con il burro. In questa ricetta non useremo però né burro né uova, ma zucca arrosto e mandorle tritate – i cookies che ne verranno fuori avranno il cuore morbido e la superficie croccante.
Sbrigatevi e preparateli immediatamente, perché a breve la zucca non sarà più disponibile nei mercatini locali!

Ingredienti:
1/2 bicchiere di farina tipo 2 o integrale
1/2 bicchiere di farina 00
1/2 cucchiaino di bicarbonato di soda, setacciato
1 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di noce moscata
1/2 cucchiaino di cardamomo
1/2 cucchiaino di zenzero
1/4 di cucchiaino di sale integrale
1/4 di bicchiere di fiocchi d’avena
semi di 1/2 bacello di vaniglia
1/3 di bicchiere di malto di riso (o qualsiasi altro dolcificante liquido)
1 cucchiaio di zucchero di canna scuro
1/2 bicchiere di purea di zucca*
2/3 di bicchiere di mandorle tritate molto finemente o di farina di mandorle

In alternativa:
pezzetti di cioccolato fondente

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 190°.
Setacciate e mescolate insieme le farine, il bicarbonato, le spezie, il sale, aggiungete i fiocchi d’avena. In un altro contenitore mescolate i semi di vaniglia insieme al malto, lo zucchero, la purea di zucca, le mandorle tritate molto finemente. Versate cucchiaio a cucchiaio la miscela di farine e di cioccolato (se lo usate) in quella con gli ingredienti liquidi, mescolate bene ma non troppo.
Foderate con la carta da forno una teglia, quindi, servendovi del cucchiaio per il gelato (o, se non lo avete, di un cucchiaio semplice), create delle palline dell’impasto, quindi posizionatele sulla teglia e schiacciate un po’ con il palmo della mano o una forchetta.
A seconda del forno che utilizzate, infornate i cookies per 15-21 minuti, finché i bordi saranno dorati e il centro risulterà cotto.
Appena cotti, toglieteli dal forno e permetteteli raffreddarsi per un minimo di 5 minuti, dopodiché spostate ogni cookie su una gratella da cucina. Mangiateli quando si saranno raffreddati del tutto.

* Per maggiori dettagli su come preparare la zucca arrosto cliccate qui

cookies zucca

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Red Velvet Cupcakes

Red Velvet Cupcakes

Tempo fa ho scritto come barbabietola può meravigliosamente trasformarsi in una soffice ciambella al cioccolato o pudding. Chi mi conosce sa che non potrei mai fermarmi a solo un paio di ricette dolci con questo vegetale come protagonista. Proprio per questo motivo ho preparato per voi “peccaminosi” muffins dal bel color rosso… Sono perfetti non solo come regalo per San Valentino, ma ogniqualvolta vi verrà voglia di stupire i vostri ospiti con un insolito dessert.

Nella versione originale questi dolcetti vanno chiamati Red Velvet Cupcakes: il colore rosso dell’impasto è dovuto all’uso di coloranti, la consistenza vellutata alle uova e al burro. Perché ricorrere però a prodotti artificiali o ingredienti di origine animale se si possono realizzare muffins altrettanto deliziosi, ma più salutari e molto più leggeri?

Realizzate dunque la ricetta seguendo attentamente ogni passo e non temete di servire cupcakes che sapranno di tubero di barbabietola: all’interno c’è un ingrediente “segreto” che stempera questo gusto particolare e vi garantisco che non se ne accorgeranno nemmeno i più grandi nemici delle verdure (per i dettagli, leggete i tips in fondo alla ricetta)…

Ingredienti per 12 cupcakes

Per l’impasto:
1 cucchiaio di semi di lino macinati
3 cucchiai di acqua tiepida
1 tazza e 1/4 di farina 2
1/2 tazza di farina di cocco
1 cucchiaio abbondante di carruba o cacao
1 cucchiaio di polvere lievitante per dolci
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di vaniglia di Bourbon (importantissimo)
2/3 di tazza di purea di barbabietola
1 tazza di latte di cocco grasso (fondamentale)
1 cucchiaino di aceto di vino bianco o di mele
1 cucchiaio di succo di limone
3/4 di tazza di zucchero di canna + 3 cucchiai di sciroppo d’acero
1/3 di tazza di olio di cocco non raffinato

Per il frosting al cocco:
250 gr di formaggio spalmabile al 100% vegetale
200 gr olio di cocco non raffinato a temperatura ambiente
2 tazze di zucchero a velo
1 cucchiaino di vaniglia di Bourbon
1 – 2 cucchiai di olio di cocco grasso

 

Procedimento per i muffins:
Preriscaldate il forno a 175° e preparate uno stampo da muffin, rivestendolo con gli appositi pirottini di carta. Macinate i semi di lino, quindi mescolateli con l’acqua e mettete da parte.
Setacciate la farina, successivamente mescolate molto attentamente tutti gli ingredienti secchi. In un’altra ciotola mescolate la pureadi barbabietole, il latte di cocco, l’olio di cocco sciolto, lo zucchero, lo sciroppo, l’aceto, il limone, e la vaniglia. Mescolate finché l’impasto non diventa ben omogeneo e dal color rosa intenso.
Aggiungete cucchiaio a cucchiaio gli ingredienti secchi, rimestando con una frusta fino a ottenere un composto omogeneo.
Versate l’impasto negli stampini per muffin dove avete posizionato i pirottini di carta. Riempiteli per circa 3/4, quindi sbattete con lo stampo per far uscire le bolle di aria e infornateli a 175° per 18-22 minuti e nel frattempo preparate il frosting al cocco.

Una volta passati 18 minuti, fate la prova dello stecchino: infilzatelo dentro un muffin – se esce asciutto, i dolcetti sono pronti.

Per il frosting:
Lavorate il formaggio spalmabile e l’olio di cocco con uno sbattitore elettrico o, ancor meglio, con un robot da cucina. Aggiungete lo zucchero e lavorate finché non si incorpora bene, quindi versate pian piano la vaniglia. Se c’è ne bisogno, aggiungete il latte di cocco in maniera da ottenere la consistenza desiderata. Procedete con le decorazioni quando i muffins si sono ben raffreddati, quindi assaggiatene un paio!

Tips:
Per preparare la purea di barbabietole, basterà cuocerle in acqua, al vapore o in forno (raccomando l’ultima opzione), quindi sbucciarle, frullarle e ricavarne la quantità indicata;

Non dovete farlo il giorno stesso in cui preparerete i cupcakes, anzi, potete avvolgere 3 – 4 barbabietole in carta stagnola e infornarle anche con qualche giorno in anticipo; con ciò che rimane potete preparare un fantastico carpaccio di barbabietole o hummus rosa (le relative ricette si trovano nel mio libro);

Se avete letto attentamente l’introduzione e la lista degli ingredienti, avrete capito che l’ingrediente segreto è il cocco! Proprio per questo vi consiglio di non sostituire la farina di cocco con altre, altrimenti i muffins sapranno di barbabietola. Lo stesso vale per il latte e l’olio di cocco – non usate i loro sostituti, anzi, è meglio ricorrere addirittura a quelli non raffinati, in maniera tale da dare ancora più gusto ai vostri dolcetti.

Red Velvet Cupcakes 6

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Insalata di cavolo nero agli agrumi

Insalatona di cavolo nero 3

Abbastanza dimenticato ancora qualche anno fa, oggi sta vivendo la sua epoca d’oro e orgogliosamente aspetta in quasi tutti i supermecati e bancali dei mercatini locali. Il cavolo nero è tornato nei salotti e chiede gentilmente di essere utilizzato sempre più spesso nella cucina di tutti, vegani e non.

Ma perché consumarlo quotidianamente?

Proprio perché contiene un’elevatissima quantità di ferro ed è semplicemente squisito – ottimo mangiato crudo, in forma di chips, frullato, pesto, si abbina perfettamente alla frutta dolce, stufati, zuppe con legumi e pasta. Ma non finisce qui, in quanto in pochi minuti questo super salutare vegetale può essere velocemente trasformato in una delle più squisite insalatone al mondo. Basta tagliarlo alla julienne, quindi massaggiarlo delicatamente con scorza e spremuta di limone e arancia (ricordatevi che la vitamina C favorisce l’assorbimento di ferro!). E se lo servite con dolcissimi datteri, ciliegie disidratate, cipolla rossa marinata e un ottimo dressing al lime e sciroppo d’acero otterete una delle più buone e salutari insalatone invernali che vi possiate mai immaginare!

Ingredienti per 2-4 porzioni:
1 mazzetto di cavolo nero o riccio
1 pizzico di sale rosa
spremuta di 1/2 arancia
spremuta di 1/2 limone
1 cucchiaio di scorza di arancia
1 cucchiaino di scorza di limone
1 cucchiaino di scorza di lime
1/2 cipolla rossa di Tropea, tagliata a fettine fini fini
5 cucchiai di aceto di vino rosso
6 datteri Medjoul, a fettine 

100 – 130 gr di ciliegie disidratate (in alternativa mirtilli o bacche di Goji)
1 cucchiaino raso di paprica dolce

Per il dressing:
2 cucchiai di spremuta di lime
2 cucchiai di olio EVO
2 cucchiai di sciroppo d’acero

Procedimento:
Tagliate la cipolla a listarelle molto fini e lasciatela marinare nell’aceto.
Lavate accuratamente il cavolo nero o riccio, asciugatelo molto bene (importantissimo), staccate le foglie dai gambi, quindi tagliatelo alla julienne e versate in una ciotola. Aggiungete il sale rosa, la spremuta di arancia, limone e lime, quindi mescolate e massaggiate con le vostre mani in maniera tale da renderlo più morbido e delicato.
Aggiungete le scorze di arancia, limone, e lime, i datteri, quindi le cigliegie disidratate che avete precedentemente lavato sott’acqua bollente. Scolate l’aceto dalla cipolla, quindi aggiungetela nell’insalata insieme alla paprica dolce.

Preparate il dressing, mescolando insieme tutti gli ingredienti. Versatelo nell’insalata  nel momento di portarla a tavola e mescolate accuratamente. Mangiate subito e quel che rimane può essere portato il giorno dopo al lavoro come contorno del pranzo.

Insalatona di cavolo nero 4

 

Insalatona di cavolo nero

Pesto di cavolo nero

Pesto di cavolo nero

Foglie di basilico, ravanelli, prezzemolo, carote od ortica? Tutti gli amanti del pesto sanno che può essere fatto con ogni tipo di erbe, ma credetemi che nessuna combinazione, pur deliziosa, potrà mai reggere il confronto della salsa verde fatta di cavolo nero!

Le foglie di questo ortaggio sono spesse, croccanti e possiedono un leggero retrogusto nocciolato, e quindi possono risultare troppo amare per alcuni palati. Per bilanciare la loro amarezza basta mixarle con noci e anacardi tostati, e poi condirle con scorza di limone e peperoncino – in questa semplicissima maniera il cavolo nero si trasforma in un cremosissimo, delicato e versatile condimento. Basta splamarlo su una fetta di pane casareccio e poi aggiungere qualche fetta di avocado sopra per servire un’ottima bruschetta invernale. Se abbinato a pasta integrale è un ottimo condimento per un pranzo veloce. Inoltre si accoppia perfettamente a tempeh marinato, tofu fritto, bastoncini di verdure crude e arrosto. E se ne preparerete in quantità maggiore rispetto a quanto indicato nella ricetta potete versarlo in barattolini di vetro e poi congelarlo – una volta scongelato si gusta altrettanto bene come quello appena fatto e arricchisce meravigliosamente il gusto di molte zuppe, creme e stufati.

Scordatevi dunque per il momento il basilico e durante l’inverno godetevi le foglie di cavolo nero!

Ingredienti:
2 bicchieri di foglie di cavolo nero o riccio a julienne
4 – 5 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
1/3 di bicchiere di noci
¼ di bicchiere di anacardi
1 cucchiaio di scorza di limone, grattugiata
sale qb
peperoncino qb
1/3 di bicchiere di olio extra vergine d’oliva

Procedimento:
Tostate separatamente le noci e gli ancacardi stando attenti a non bruciarli.
Lavate il cavolo nero, dopodiché asciugatelo molto bene, separate le foglie dai gambi e tagliatelo alla julienne. Mettetene la metà nel contenitore del vostro frullatore a immersione, aggiungete il lievito alimentare, le noci, gli anacardi, la scorza di limone, condite con sale e pepe quanto basta, quindi frullate. Aggiungete man mano il restante cavolo e continuate a frullare ma non troppo a lungo, altrimenti rischiate di riscaldare gli ingredienti e fargli perdere le loro proprietà. Una volta ottenuta la consistenza desiderata, aggiungete l’olio e assaggiate – se risulta poco salato, riconditelo, mescolate e servire nel modo che più vi piace.

Pesto di cavolo nero 1

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