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Polpettoncini con zucca e funghi

Mini polpettoni 9

Chiamata a tutti gli amanti della zucca (potete leggerne di più qui) e dei funghi: se fino a ora li avete consumati solo con il risotto, la pasta o la zuppa, dovete al più presto preparare questi mini polpettoni! Per realizzarli avrete bisogno di una semplicissima base di fagioli bianchi che, come nel polpettone con pera che vi ho presentato lo scorso inverno, li rende non soltanto molto “burrosi” e cremosi ma anche  gluten – free. Inoltre, l’impasto per questi polpettoncini si fa quasi da sè – in una pentola si cuociono i fagioli con funghi secchi, in forno si arrostisce la zucca, dopodiché non resta che soffriggere un po’ di cipolla e lavorare tutti gli ingredienti con un frullatore a immersione.
Seguite quindi tutti i passaggi indicati sotto, e vi garantisco che riuscirete a stupire anche i più schizzinosi intenditori dei polpettoni! 

Ingredienti per 12 polpettoncini:
2 bicchieri di fagioli bianchi, lasciati in ammollo per una notte intera 
2 foglie d’alloro 
1 bicchiere di funghi secchi, lasciati in ammollo per una notte intera 
1 bicchiere di purée di zucca arrosto 
2 grandi cipolle dorate
½ bicchiere di cavolo nero, a julienne

4 – 6 cucchiai di farina di avena o fiocchi di avena macinati 
1 spicchio d’aglio 
2 cucchiaini di maggiorana essiccata 
1 cucchiaino di timo essiccato 
½ cucchiaino di salvia essiccata 
½ cucchiaino di noce moscata 
4 cucchiai di salsa di soya 
sale e pepe qb 
100 ml di olio 

Per decorare: 
frutta secca (mirtilli, albicocche, prugne, ecc) 
foglie d’alloro  

Procedimento: 
Sciacquate e scolate i fagioli. Aggiungete le foglie d’alloro e i funghi insieme all’acqua in cui hanno riposato durante la notte, e versate 3 bicchieri di acqua.  Cuocete per circa 40 – 60 minuti o finché i fagioli non saranno ben morbidi. 
Tagliate la zucca a cubetti e infornatela a 200° per circa 45 – 60 minuti o fino a quando non si dorerà leggermente. Una volta cotta, lavoratela con un frullatore a immersione fino a ottenere una purea liscia.  
Preparate nel frattempo la cipolla: scaldate bene una padella antiaderente, versateci l’olio e aggiungete la cipolla tagliata a listarelle. Abbassate il fuoco al minino e soffrigetela  fino a quando non diventa trasparente. Aggiungete il cavolo nero e fatelo stufare per 5 minuti.
Preriscaldate il forno a 180°. Togliete le foglie d’alloro dai fagioli e buttatele via. Versate tutti gli ingredienti in una ciotola capiente, quindi frullateli fino a ottenere una crema liscia. Assaggiate e, se ce ne sarà bisogno, ricondite con sale e pepe.  
Preparate uno stampo per muffin: potete ungerlo con olio e spolverarlo con pan grattato oppure usare pirottini di carta. Disponete l’impasto dei polpettoncini nello stampo, in ognuno mettete un po’ di frutta secca o qualche foglia d’alloro, e infornate per 25 – 30 minuti fino a quando non saranno leggermente dorati.  

Mini polpettoni 10

Mezzelune con zucca, radicchio e noci al forno

Zucca arrosto

Ogni autunno, appena compro le prime zucche, ne faccio un bel pestato, dopodiché lo utlizzo per fare un centinaio di ravioli, tortelli o mezzelune. Mi piace cambiare un po’ il ripieno aggiungendo un pizzico di novità -come per esempio lenticchie rosse o gialle, un po’ di pesto verde, burro vegetale, peperoni arosto- ma ciò che non cambio mai è la base: la zucca arrostita al forno e frullata con le noci tostate. Non vi dico com’è buono, mamma mia!

Il procedimento per buoni ravioli vegan cotti al forno è molto più semplice di quanto vi possiate immaginare. Anzittutto, dovete organizzarvi bene e avere bisogno di un po’ di pazienza (ciò che non guasta mai è anche una buona compagnia).
Oltre gli ingredienti, la prima cosa che vi servirà è il mattarello e una spinatoia in legno o in silicone – sarà necessaria per stendere sopra l’impasto, per cui più grande è, meglio è.
Un’altro attrezzo è una ciotola molto capiente – necessaria per lavorare e poi far lievitare l’impasto.
Inoltre, vi occorrano due canovacci in tessuto – con il primo coprirete l’impasto che dovrà lievitare, con l’altro i ravioli pronti a essere infornati. Sono indispensabili per non far seccare l’impasto.
Ah, non vi dimenticate anche della carta da forno e sacchetti alimentari in cui potrete congelare le mezzelune – questi ultimi vi serviranno solo se non riuscirete a finirvi tutto.

 

Ingredienti per circa 30 – 35 mezzelune

Per l’impasto:
150 gr di farina di grano saraceno
100 gr di farina 2
250 gr di farina 0
1 bicchiere di acqua tiepida
7 gr di lievito di birra secco
½ cucchiaino di lievito in polvere
4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaino di sale

Per il ripieno:
600 gr di zucca, tagliata in quarti non decorticata
3 spicchi d’aglio
6 cucchiai di noci, tostate
2 cucchiai di mandorle, tostate
5 foglie grandi di radicchio, a julienne
¼ di bicchiere di acqua
4 cucchiai di spremuta di limone
1 cucchiaino di origano
¼ di cucchiaino di peperoncino in polvere
½ cucchiaino di noce moscata in polvere
½ cucchiaino di curcuma
pepe nero qb
sale qb



Per spennellare:
qualche cucchiaio di latte vegetale + 1 pennello da cucina

 

Procedimento:
Preiscaldate il forno a 200°. Rivestite con la carta da forno una teglia, posizionate sopra  grossi pezzi di zucca e l’aglio in camicia. Cuocete per circa 30 minuti, poi verificate se la zucca è morbida – se sì, toglietela dal forno, altrimenti cuocete per altri 10 – 15 minuti.

Nel frattempo, preparate l’impasto: in una ciotola capiente, settacciate le farine, aggiungete gli ingredienti restanti, lavorate con le vostre mani fino a ottenere un impasto elastico e non appiccicoso (eventualmente aggiungete della farina secondo necessità). Una volta pronto, copritelo con un canovaccio e lasciate lievitare per 90 – 120 minuti.

Preparate il ripieno: macinate le noci e le mandorle in un tritatutto finché non diventano polvere, quindi versatele nel bicchiere del vostro frullatore a immersione. Private la zucca dei semi, ricavate la polpa, aggiungete alle noci e mandorle. Sbucciate l’aglio, toglieteli l’anima, e mettetelo insieme a tutti gli ingredienti restanti nel bicchiere del frullatore. Condite con sale e pepe a piacere.

Stendete l’impasto molto finemente – deve avere uno spessore di circa 0,3 – 0,5 mm. Aiutandovi con un bicchiere, ritagliatene dei dischetti e poi farciteli con il ripieno (ne dovrebbe essere sufficiente 1 cucchiaino colmo per porzione). Richiudete ogni dischetto su sé stesso in modo da formare una mezzaluna. Per far aderire la pasta e sigillarli bene, premete i bordi con i rebbi di una forchetta (è un passo importante, altrimenti si aprirnno durante la cottura). Man mano che le preparate, sistemate le mezzelune sulla teglia rivestita con la carta da forno, quindi fate riposare per altri 30 minuti. Prima di infornarle, spennellate ciascuna con del latte vegetale, quindi cuocete per 20 minuti a forno statico preriscaldato a 190° – saranno pronte quando si doreranno leggermente.
Servite le vostre mezzelune calde o fredde, così come sono oppure con salse vegetali come pesto verde, hummus, o con una semplice insalata condita con olio extra vergine d’oliva.

Mezzelune

 

Mezzelune 2

 

Torta al triplo cioccolato

Decandente torta pezzo

“Quando lo stress e gli impegni, e i pensieri, e le brutte notizie, e le cose da fare prendono il sopravvento, mettevi a fare una torta: seguire una ricetta passo a passo permette di non divagare con il cervello e crogiolarsi in pensieri nefasti. Non solo. I movimenti utilizzanti per fare torte (mescolare, mescolare, impastare, impastare) sono simili agli altri più famosi mitigatori di stress (comportamenti rituali e ripetitivi) come lavorare a maglia o stringere la pallina antistress.
E ancora. Le giornate sono oramai scandite da un minimo di otto ore davanti al computer e, pensateci bene, raramente abbiamo, a fine giornata, qualcosa di tangibile che dimostri a noi stessi (e agli altri) il risultato del nostro lavoro. La cottura al forno è l’antitesi di questo. È fisica. Metodica. Non può essere affrettata. E tremendamente rassicurante: se segui una ricetta passo passo ha un risultato garantito (o quasi). Insomma, non ti tradisce, è semplice e – grazie al cielo – prevedibile.”

A questa citazione aggiungo soltanto che, una volta addentata, questa decadente, fortemente cioccolatosa torta ad ogni successivo morso si gusta sempre meglio; il suo aspetto è una gioia per gli occhi, il profumo risveglia l’appetito e il gusto introduce al paese della sublime lussuria… State dunque attenti a chi la servite perché rischiate di avere sulla coscienza qualche carnivoro ancora titubante sulla pasticceria vegana.

Ho usato una tortiera dal diametro di 22 cm

Ingredienti per la torta:
3 bicchieri di farina 00
2/3 del bicchiere di cacao amaro
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
2 bicchieri di latte di soia
2 cucchiai di aceto di mele
2/3 di olio di cocco sciolto (o di un altro olio)
¾ di bicchiere di zucchero di canna (o di più se vi piace)

Ingredienti per la crema:
1 bicchiere di purée di zucca arrosto (in alternativa di carote o anche batate)
¼ di sciroppo d’acero o di un altro preferito
3 cucchiai colmi di burro d’arachidi
¼ di bicchiere di cacao amaro

Ingredienti per la ganache:
100 gr di cioccolato fondente
1/3 di bicchiere di acqua
1 cucchiaio di sciroppo d’acero

Inoltre, per inzuppare la torta:
1 dose di caffè espresso mescolata con 100 ml di alcol

Procedimento per la torta:
Preriscaldate il forno a 180° e preparate una tortiera rotonda dal diametro di 22 cm circa con il bordo rimovibile. Spruzzatela con olio vegetale e ricopritela con la carta da forno.
Settacciate la farina e il bicarbonato, aggiungete il cacao e il sale. In un’altra ciotola mescolate insieme il latte di soia con l’aceto, quindi mettete da parte per 10 minuti; una volta passato il tempo necessario aggiungete l’olio e lo zucchero, mescolando con cura il tutto.
Nella ciotola con gli ingredienti secchi aggiungete pian piano la miscela di oleosa mescolando delicatamente fino a ottenere un impasto omogeneo. Una volta incorporatisi gli ingredienti, finite di mescolare (!), altrimenti rischiate di ottenere torte basse.
Versate l’impasto nella tortiera nella maniera seguente: se utilizzate una tortiera dal diametro di 18 cm, versate solo 1/3 dell’impasto; se avete intenzione di far cuocere la vostra torta in una tortiera dal diametro di 22 cm, versatene la metà. Inserite la tortiera nel forno e cuocete per 18 minuti nel caso della tortiera più piccola, oppure 23 minuti qualora aveste utilizzato quella più grande. Una volta passato il tempo necessario, fate la prova dello stecchino: se risulta pronta, toglietela dal forno, fatela raffreddare e toglietela delicatemente dalla tortiera. Agite nella maniera analoga con l’impasto residuo.

Procedimento per la crema:
Mentre le vostre torte si staranno cuocendo, preparate la crema. Frullate il purée di zucca arrosto (o di carote o batate) insieme al burro d’arachidi e lo sciroppo. Una volta incorporati gli ingredienti, aggiungete il cacao e mescolate per bene il tutto, quindi mettetelo in frigo.

Procedimento per la ganache:
In un pentolino piccolo, scogliete l’acqua insieme al cioccolato e sciroppo. Appena inizierà a gorgogliare, mescolate la ganache fino al completo scioglimento della cioccolata. Togliete dal fuoco e mettete da parte.

Finale:
Una volta raffreddate le torte, disponete la prima sul piatto che l’ospiterà e spruzzatela con con un terzo (o la metà) della bagna, quindi spalmatelo di crema alla zucca. Coprite con un altro disco che bagnerete a sua volta (e, in caso, spalmatelo di un’altra dose di crema, ricoprendolo successivamente con la terza torta). Aiutandovi con una spatola ricoprite interamente la torta  con la ganache. Spolveratela con un pizzico di cacao et voilà!

Decadente torta al triplo cioccolato 6

Hummus con zucca arrosto

Hummus con zucca arrosto

Nella mia vita ho preparato e mangiato centinaia di deliziosi hummus sia nella versioni classiche che accompagnate da altri ingredienti, ma questo qui è un hit assoluto, ve lo garantisco. La zucca si sposa perfettamente con i ceci, per cui mixarli insieme è un’idea più che ingeniosa.
Come già scritto nella ricetta base per l’hummus, il segreto della sua consistenza vellutata sta nell’aggiunta di acqua fredda: potete usare la stessa della cottura dei ceci e poi raffreddata oppure aggiungete dell’acqua fresca la quale farà sì che quest’impasto sarà più facile da digerire.

Quest’hummus è perfetto anche per bambini: il retrogusto di zucca lo rende più appetitoso e permette di assumere nello stesso tempo una buona porzione di proteine e oli vegetali.
Non vi scordate che questo genere di salse richiede l’uso di oli di origine vegetale di alta qualità, come per esempio quello d’oliva o di semi di lino (io li mescolo entrambi nella proporzione di 3:1).

Potete mangiare questa strepitosa salsa con del semplice pane integrale oppure, come lo faccio spesso io, servito sulle verdure stagionali arrosto.

Ingredienti:
1 bicchiere di ceci secchi

2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
¾ di bicchiere di tahina
1 piccola zucca (peso 500 gr con guscio)
1/3 di bicchiere di olio vegetale
5 cucchiai di succo di limone
2 spicchi d’aglio
2 cucchiaini di cumino (tostato e macinato in un mortaio)
sale qb

Procedimento:
Un giorno prima di preparare il vostro hummus, ricoprite i ceci secchi con acqua fredda mescolata con 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (quantità di acqua deve essere pari al doppio di volume dei ceci) e lasciate per una notte intera. Successivamente scolate e risciacquate i ceci – dovreste ottenerne 2 bicchieri.
Il passo seguente è quello di ricoprirli di nuvovo con abbondante acqua e bicarbonato di sodio rimanente, quindi farli cuocere per 40 minuti. Quando saranno morbidi, scolateli e risciacquate nuovamente.

Mentre i vostri ceci si staranno cuocendo, preparate la zucca arrosto: lavatela, tagliatela grossolamente senza togliere la buccia ed infornatela per un’oretta ad una temperatura di 190 – 200°. Una volta cotta, staccate la sua polpa e fatela raffreddare, quindi mettetela in un robot assieme ai ceci, alla tahina, al succo di limone e all’aglio. Quando le lame del robot saranno in funzione, aggiungete 1/3 di bicchiere di acqua gelida continuando a frullare per ottenere una crema liscia.
Regolate con sale e pepe e poi servite il vostro hummus in una ciotolina condito con l’olio e con il cumino.
È buonissimo se mangiato con delle verdure arrosto come barbabietole, sedano rapa, pomodori e carote.

HummusZucca1

HummusZuccaVerdurine

HummusZuccaVerdureArrosto

Questa ricetta partecipa al 100% Vegetal Monday, organizzato da La Cucina della Capra. Il suo obiettivo è simile al famoso Meat free Monday, ove lo scopo è cominciare la settimana con dei prodotti vegetali e ridurre l’uso della carne e di prodotti animali in generale.

Zuppa di pere e zucca arrosto

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Visto il freddo e una gran voglia di sole, ho deciso di tirarmi su preparando un’altra vellutata di zucca, stavolta un pochino più complessa. In questa ricetta, oltre alla zucca, troverete anche pere, vino bianco, cannella e noce moscata. Grazie alla presenza di pere questa zuppa acquisisce una dimensione più dolce, mentre il vino le dà il tocco di sofisticatezza.
La potete servire con una spruzzata di prezzemolo, noci oppure con del pesto fatto in casa (importante che sia senza sale) crostini, grissini oppure con del buon pane ai cereali.

Ingredienti:
700 gr di zucca arrosto, privata di buccia e semi
3 pere, sbucciate e private del torsolo
2 cucchiai di olio
1 bicchiere di vino bianco
½ bicchiere di brodo vegetale caldo
½ bicchiere di panna vegetale
1/3 di cucchiaino di noce moscata
½ cucchiaino di cannella
sale e pepe qb

Procedimento:
Lavate la zucca e tagliatela in 2 – 3 parti più piccole (insieme alla buccia). Mettetela su una teglia e infornate per 20 – 30 minuti circa fino a quando non diventa tenera. Quando è pronta, sbucciatela e privatela dei semi, lasciando solo la polpa, quindi tagliatela in cubetti di piccole dimensioni.
Lavate e sbucciate le pere, privatele del torsolo e quindi tagliatele in pezzetti.
Prendete una pentola dal fondo doppio, versateci l’olio e aggiungete la cipolla. Quando diventa trasparente, aggiungete le pere e fatele rosolare per circa 4 – 5 minuti, girando di tanto in tanto, quindi aggiungete la zucca e cuocete per altri 5 minuti. Una volta passato il tempo necessario, frullate il tutto fino a quando non diventa una crema molto liscia e rimettete nella pentola.
In un pentolino più piccolo fate scaldare il vino, quindi aggiungete il brodo, la noce moscata e la cannella e cuocete il tutto per 1 – 2 minuti. Una volta passato il tempo necessario, aggiungete la panna vegetale e versate il tutto nel pentolone con la zucca e aggiustate di sale. Fate bollire un attimo la vostra crema, poi togliete la pentola dal fuoco e servitela calda, guarnita con una grattata di pepe nero, cannella e di noce moscata. Potete accompagnarla con delle pere arrosto, ma ricordatevi che queste ultime van mangiate subito dopo la cottura, altrimenti diverrano scure.

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Visto che il mio amore per la zucca è condiviso, mi fa molto piacere far partecipare questa ricetta al “Contest A TUTTA ZUCCA organizzato dal blog Briciole di Cesca*QB”! Vi invito a cliccare il link per saperne di più 😀

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