Category: Dolci

Red Velvet Cupcakes

Red Velvet Cupcakes

Tempo fa ho scritto come barbabietola può meravigliosamente trasformarsi in una soffice ciambella al cioccolato o pudding. Chi mi conosce sa che non potrei mai fermarmi a solo un paio di ricette dolci con questo vegetale come protagonista. Proprio per questo motivo ho preparato per voi “peccaminosi” muffins dal bel color rosso… Sono perfetti non solo come regalo per San Valentino, ma ogniqualvolta vi verrà voglia di stupire i vostri ospiti con un insolito dessert.

Nella versione originale questi dolcetti vanno chiamati Red Velvet Cupcakes: il colore rosso dell’impasto è dovuto all’uso di coloranti, la consistenza vellutata alle uova e al burro. Perché ricorrere però a prodotti artificiali o ingredienti di origine animale se si possono realizzare muffins altrettanto deliziosi, ma più salutari e molto più leggeri?

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Torta al cioccolato con zucchine e limone

zuchini cake

La ricetta base per una soffice torta al cioccolato prevede di solito l’utilizzo di burro, latte e, come se non bastasse, tante uova  – così dicono le ricette standard. Non tutti sanno però che realizzare la ricetta per una golosissima ma nello stesso tempo, delicata e morbida torta al cioccolato al 100% vegetale non è per nulla difficile. 

Dolci al cioccolato preparati senza utilizzo di prodotti animali sono perfetti non solo per i vegani, ma anche per tutte le cuoche che hanno voglia di realizzare una delizia senza usare burro e uova. Ciò che sarà necessario per il procedimento sono farina 00 e un po di quella di ceci, acqua e lolio che preferite. Come tocco finale aggiungete un bicchiere di zucchine grattugiate e un po’ di succo di limone: otterrete una delle più incredibili torte al cioccolato che avete mai assaggiato!

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Torta al cioccolato con crema di zucca

Decandente torta pezzo

“Quando lo stress e gli impegni, e i pensieri, e le brutte notizie, e le cose da fare prendono il sopravvento, mettevi a fare una torta: seguire una ricetta passo a passo permette di non divagare con il cervello e crogiolarsi in pensieri nefasti. Non solo. I movimenti utilizzanti per fare torte (mescolare, mescolare, impastare, impastare) sono simili agli altri più famosi mitigatori di stress (comportamenti rituali e ripetitivi) come lavorare a maglia o stringere la pallina antistress.
E ancora. Le giornate sono oramai scandite da un minimo di otto ore davanti al computer e, pensateci bene, raramente abbiamo, a fine giornata, qualcosa di tangibile che dimostri a noi stessi (e agli altri) il risultato del nostro lavoro. La cottura al forno è l’antitesi di questo. È fisica. Metodica. Non può essere affrettata. E tremendamente rassicurante: se segui una ricetta passo passo ha un risultato garantito (o quasi). Insomma, non ti tradisce, è semplice e – grazie al cielo – prevedibile.”

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Tofucake al cioccolato gianduia

Tofucake al cioccolato gianduia 4

Una volta, quando qualcuno mi domandava che tipo di cioccolatini più mi aggradassero, rispondevo in un batter d’occhio „gianduiotti!”. In fin dei conti, che ci può essere di più spettacolare che una dolcissima crema di nocciole precedentemente tostate, mescolata al cioccolato e al latte? Oggigiorno, la risposta può essere ovviamente una sola: una torta al cioccolato gianduia in veste vegan! Credetemi, questo dolce riporta il vero gusto del gianduia non solo nell’impasto cioccolatoso, ma anche nella sua base…

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French toast con zucca

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Quando arriva l’autunno e gli stand dei mercatini locali abbondano di zucca fresca, c’è chi la compra col pensiero di trasformarla a casa in una zuppa calda, un sugo per pasta, risotto, e chi invece adora i dolci, sogna di mangiare degli ottimi pancakes di zucca. Il mio primo pensiero appena vedo questo ortaggio al mercato è però sempre lo stesso – French toast con la zucca!

La ricetta per il pane inzuppato nella crema di zucca è semplice come quella classica: dovrete solo unire tutti gli ingredienti, poi non resta che inzuppare in questa pastella del vegan pan brioche o dei semplici panini raffermi. l migliori sono quelli che sono stati comprati come minimo tre giorni prima – devono essere proprio secchi ed assomigliare alle fette biscottate. Solo così i vostri toast saranno croccanti fuori, morbidi dentro, e manterranno la loro forma durante la frittura. Se seguirete le indicazioni della ricetta, il risultato vi sorprenderà così che sarà difficile non mangiarli tutti in una volta.

Ingredienti:
½ bicchiere di purea di zucca*
½ bicchiere di latte vegetale
1 cucchiaino di amido di mais
1 cucchiaino di cannella
1 pizzico di curcuma
buccia grattuggiata di mezz’arancia
olio qb per friggere
3 piccoli panini raffermi

*Per maggiori info su come preparare la purea di zucca, cliccate qui.

Procedimento:
Unite e mescolate tutti gli ingredienti insieme fino a ottenere una pastella liscia. Tagliate ogni panino in 5 fette.
Scaldate l’olio in una padella antiaderente (ricordatevi che deve essere molto ma molto calda prima di iniziare a friggere i vostri toast).
Inzuppate ogni lato della fetta nella pastella di zucca, quindi friggetele per ½ minuto da una parte e ½ minuto dall’altra (oppure sino a quando non diventano dorate).
Servitele su un piatto da portata accompagnate da un po’ di sciroppo d’acero, frutta fresca, zucchero a velo oppure confettura di frutta – io scelgo di solito la prima opzione.

vegan french toast 5

Cupcakes al basilico con ricotta vegetale

Cupcake al basilico 3

Basilico, fragole, e mandorle, classici sapori dell’estate mediterranea, possono fondersi in uno sfizioso e inaspettato dessert vegano, da servire il pomeriggio con un thé freddo speziato alla menta, durante un pic-nic, o anche a una cena fra amici.
Questi dolcetti verdi hanno conquistato il cuore di tutta la mia famiglia e le persone che mi stanno vicine e sono certa che piaceranno pure a voi! Se non riusciste più a procurarvi le fragole, potete tranquillamente sostituirle con altra frutta di stagione.

Piccola nota: sono lieta di annunciare che questa ricetta ha fatto parte del numero di Agosto 2014 della rivista La Cucina Naturale, nonché inizia l’issue con l’immagine sulla copertina.

Ingredenti per 10 piccoli cupcakes

Per l’impasto:
125 gr di yogurt vegetale
1 cucchiaino di aceto di vino bianco oppure 1 cucchiaio di limoncello
½ bicchiere di acqua (come misurino potete usare quello dello yogurt)
1 mazzetto di basilico
1/3 di bicchiere di olio vegetale

1 bicchiere e ½ di farina 00 
¼ di bicchiere di fecola di patate
½ – 3/4 di bicchiere di zucchero
2 cucchiai di zucchero vanigliato
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
½ cucchiaino di lievito in polvere

 pizzico di sale

Per  la veg– ricotta di mandorle:
150 gr di mandorle pelate
1 cucchiaio di spremuta di limone
1 cucchiaino di vanillina
½ bicchiere di zucchero a velo
½ bicchiere di yogurt di soya

Preparazione:
1. Scaldate il forno a 175 gradi. Mettete i pirottini di carta da cupcakes nelle formine di uno stampo da muffins.
In una ciotola mescolate lo yogurt insieme all’aceto e fate riposare per un minuto.
Frullate accuratamente il basilico con l’acqua e, una volta ottenuto un composto omogeneo e senza pezzettii di questa pianta (!), miscelatelo con l’olio.
Settacciate la farina, la fecola di patate, e il bicarbonato di sodio, quindi miscelate il tutto con il sale, lo zucchero e lo zucchero vanigliato. Amalgamate la miscela di farina al composto di basilico e allo yogurt, mescolandola delicatamente con un cucchiaio.

2. Dividedete la pastella nelle formine fino a riempirle per 2/3, quindi infornate per 20 – 25 minuti, verificando la cottura infilzando uno stecchino. Una volta pronti, sfornate i cupckes e lasciateli freddare per 5 – 10 minuti nei pirottini, quindi usciteli e fateli raffreddare completamente.
3. Nel frattempo preparate la ricotta di mandorle alla vaniglia. Macinate accuratamente con il robot da cucina le mandorle fino a ottenere una farina. In un’altra terrina, frullate lo yogurt e lo zucchero, la spremuta di limone, e la vanillina, quindi incorporate gradualmente la farina di mandorle, amalgamando bene tutti gli ingredienti. Se il composto vi sembrerà troppo denso, aggiungete 1 o 2 cucchiai di yogurt.
4. Decorate i cupcakes con la ricotta di mandorle alla vaniglia utilizzando un sac à poche, quindi guarniteli con una fettina di fragola e qualche fogliolina di basilico.

Cupcake al basilico 4

Praline al gusto di mojito

Praline mojito 5

Anche se luglio è il mese di fresche prelibatezze come pesche, albicocche, meloni, ecc, i dolcetti crudisti fatti di frutta secca a guscio fanno oramai parte del mio menu fisso. Dopo aver condiviso con voi la ricetta delle praline di albiccocche e cocco, è arrivato il momento di postare la mia new entry: praline di frutta secca a guscio con menta e rum, dolcissime anche se sono senza zuccheri aggiunti. Sono perfette per un inizio di mattinata estiva in quanto sono  freschissime e nutrienti!
Queste praline si preparano molto velocemente come quelle alle albicocche. Basta macinare le mandorle insieme ad altri ingredienti, poi fare lo stesso con i datteri messi a mollo, quindi aggiungere menta tritata finemente, succo di lime e un po’ di rum. Dopo qualche istante di lavorazione, la frutta secca si trasformerà in una palla appiccicosa, che potrete successivamente modellare in palline più piccoline, tartufini o addirittura in barrette. Le praline pronte van messe per qualche ora in frigorigero, quindi le potete mangiare tutte subito oppure tenerle al fresco fino a due settimane. Se davvero doveste conservarle per così tanto tempo… contattatemi per favore, sarebbe la prima volta al mondo che una cosa del genere accade! 🙂

Ingredienti per 10-12 praline
½ bicchiere di mandorle
¼ bicchiere di nocciole
¼ bicchiere di fiocchi d’avena
2 cucchiai di semi di lino
2 cucchiai di semi di sesamo
2 cucchiai di semi di zucca
1 cucchiaio di semi di chia

¼ di cucchiaino di sale
12 datteri (oppure ¾ di bicchiere, aggiungetene di più se le volete più dolci)
¼ di bicchiere di foglie di menta
3 cucchiai di succo di lime
scorza grattuggiata dell’intero lime
3-4 cucchiai di rum o tequila (in alternativa di succo d’arancia)

Procedimento:
Macinate tutti i semi fino a ridurli a una farina, quindi fate lo stesso con i fiocchi d’avena. Aggiungete i datteri, il succo di lime insieme alla sua scorza, rum o succo d’arancia (oppure una combinazione di entrambi) e le foglie di menta tritate finemente.
Trasferite il composto in un contenitore, lavoratelo con le vostre mani e osservate la sua consistenza: se dovesse risultare troppo asciutto aggiungeteci dello sciroppo d’acero,  quindi formatene delle palline. Potete passarle nella farina di cocco se vi piace, altrimenti mettetele direttamente in frigorifero per un paio d’ore.

Praline mojito 4

Praline mojito

Praline di cocco e albicocche

Pralina

Per preparare questi dolcetti non ci vogliono zuccheri aggiunti né altri dolcificanti, in quanto vanno preparati con frutta secca. Per prepararli, basta macinare in un robot da cucina semi di lino e aggiungere la frutta secca insieme a 2 cucchiai di acqua. Quando il vostro composto è pronto, non resta che formare delle palline piccole e mangiarle a volontà senza sensi di colpa perché sono salutari in quanto alla base di questo dolce abbiamo dei chicchi che vengono considerati “semi della salute”. Infatti, i semi di lino, pur essendo di piccole dimensioni, sono una delle fonti vegetali più ricche di omega-3 presenti in natura. Sono dunque particolarmente consigliati a coloro che seguono un’alimentazione vegetariana o vegana e quindi non traggono tali elementi nutritivi da alimenti come il pesce e i molluschi. Diversi studi dimostrano che è meglio abbinarli ad una fonte di vitamina E come le mandorle, visto che questa vitamina ne aumenta la disponibilità. Se non finite subito tutte le praline, per non fargli perdere le loro proprietà benefiche, vi consiglio di chiuderele in un barattolino e tenerle in frigo fino a due settimane. Io faccio così e quando ho voglia di un dolcetto o di una merendina, le consumo accompagnate da una tazza di tè o caffè. Non vi preoccupate se non possedete un robot professionale – per farle basta anche un vecchio frullatore con la lama a forma di “S” oppure un macinacaffé.

Ingredienti:
1 bicchiere di cocco grattuggiato
¾ di bicchiere di semi di lino
2 cucchiai di mandorle
½ bicchiere di albicocche essiccate
1 pizzico di cardamomo
1 cucchiaino di scorza di arancia grattuggiata
2 cucchiai di acqua

Procedimento:
Frullate il cocco, i semi di lino e le mandorle in un frullatore con lama a forma di “S” fino a ridurli in polvere. Più riuscite a frullarli, meglio è, dopodiché aggiungete l’acqua, le albicocche e il cardamomo con la scorza di arancia e continuate a frullare il tutto a velocità elevata. Una volta amalgamato il composto, formate delle palline dalla dimensione che più vi piace. Potete conservarle in frigo in un contenitore chiuso fino a due settimane.

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Crostata al cioccolato con mirtilli

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Provate questa base al cioccolato per i dolci: è davvero facile e veloce nella preparazione e questa ricetta può essere utile per fare altre torte, magari con un ripieno diverso (penso che vada benissimo anche la crema di mascarpone vegano). Io per la mia crostata ho scelto la panna cotta vegana e mirtilli. La base non viene né troppo dura, né si sbriciola o rompe mentre viene tagliata. E la cosa più importante è che i suoi bordi non cadono durante la cottura.
La panna cotta è uno di quei dolci che i vegani devono preparare da soli a casa, oppure rinunciarci del tutto visto che in tutti i ristoranti viene preparata con una base di panna e gelatina. Fortunatamente, la mia oltre a essere davvero buona è anche semplice. Per prepararla ci vuole soltanto il vostro latte vegetale preferito, la panna di cocco e l’agar-agar.

Ingredienti per la base:
290 gr di farina
60 gr di cacao amaro in polvere
130 gr di margarina vegetale od olio di cocco solido
6 cucchiai di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
1/4 di tazza di latte vegetale

 

Ingredienti per la panna cotta:
250 gr di latte vegetale
1 scatoletta di latte di cocco, raffreddato per 24 ore in frigo
7 cucchiai di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
cucchiaini di agar-agar

Procedimento per la base:
Preiscaldate il forno a 180°.  Preparate una tortiera dal diametro di 26 cm spruzzandola con olio vegetale e ricoprendola con la carta da forno.
Settacciate la farina insieme al cacao, aggiungete la vanillina, lo zucchero, il lievito in polvere, e il sale. Tagliate la margarina a dadini e passateli nella farina fino a ottenere una consistenza sbriciolata.
Incorporate gradualmente il latte e impastate con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e lasciate riposare in frigo per 1 ora.
Stendete l´impasto con un mattarello inserendolo tra 2 fogli di carta da forno. Una volta steso, tirate via con attenzione il foglio sopra, avvolgete l’impasto intorno al mattarello e srotolatelo sulla tortiera. Premete con delicatezza sia sulla base sia sui bordi della tortiera. Mettete il tutto nel frigo per qualche minuto, quindi fate dei bucchettini con una forchetta e infornate per 30 – 40 minuti circa.

Procedimento per la panna cotta:
Aprite la scatoletta con il latte di cocco raffreddato precedentemente e dividete la parte densa da quella liquida. Mescolate la parte grassa, ovvero la panna, con 2 – 3 cucchiai di zucchero a velo e frullate insieme fino a quando non diventa densa.
Scaldate sul fuoco moderato il latte vegetale, aggiungendo lo zucchero restante e la vanillina, quindi la panna. Quando inizia a bollire, togliete il tegame dal fuoco, aggiungete l’agar-agar e mescolate veloce con una frusta, dopodiché mettetelo di nuovo sul fuoco e mescolate delicatamente. Quando rinizia a bollire toglietelo dal fuoco e versatelo in un recipiente freddo, cercando di raffreddare la panna cotta velocemente (potete inserire il recipiente nell’acqua con il ghiaccio, mescolando di tanto in tanto).
Quando la base della crostata è fredda, versateci la panna cotta e mettete la crostata nel frigo per farla addensare per bene.
Quando la crema sarà quasi densa, ma ancora leggermente morbida, cospargete sopra la vostra frutta preferita (io ho usato i mirtilli) e rimettete nuovamente nel frigo. Servitela la vostra crostata spolverata con lo zucchero grezzo a velo.

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Torta di carote con ricotta di anacardi

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Ho mangiato decine di diverse torte di carote – con ananas, cocco, zenzero grattugiato, pepe rosa… Ma tra tutte le versioni quella che mi piace di più è la classica torta di carote con un pizzico di spezie, ricoperta da uno spesso strato di crema di anacardi.
Un’eccellente torta vegana di carote non è tanto diversa da quella tradizionale: basta sostituire le uova con i semi di lino, usare il latte vegetale al posto di quello vaccino, e quando si è raffreddata per bene, cospargerla con una buonissima crema bianca.
La ricetta che troverete qui sotto comprende tutti gli elementi chiave ed è davvero semplice: ogni volta che la faccio viene una torta perfettamente morbida e umida.

Ho usato una teglia da diametro di 22 cm circa.

Per l’impasto:
300 gr di carote grattugiate finemente
200 gr di farina integrale
100 gr di farina 00

250 gr di zucchero
300 ml di olio
80 gr di noci o nocciole tritate
3 cucchiai di semi di lino macinati
6 cucchiai di acqua tiepida
1 cucchiaino e ½ di cannella
1 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino e ½ di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale

Per la crema:
100 gr di anacardi, messi a mollo per una notte
1/3 di bicchiere di latte di mandorle
2 cucchiai di sciroppo d’agave
4 cucchiai di succo di limone
1 bustina di vanillina o 1 cucchianino di estratto di vaniglia

Procedimento:
Versate i 6 cucchiai di acqua calda nei semi di lino e lasciateli riposare per qualche minuto.
In una ciotola unite la farina setacciata, le spezie, il bicarbonato, il sale. In un’altra mescolate insieme l’olio, lo zucchero e i semi di lino gonfiati. Versate pian piano gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolateli bene.
Versate l’impasto in una teglia ricoperta con la carta da forno e cuocete nel forno preiscaldato a 180° per circa 40-45 minuti.

Preparate nel frattempo la crema di anacardi: versate tutti gli ingredienti nel contenitore di un frullatore e frullateli fino a ottenere una crema liscia e senza grumi.
Quando la torta si sarà raffreddata, versate sopra la crema di anacardi e spolverate con la cannella. Potete guarnirla con delle noci e striscioline di carote.

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