Category: Dolci

Vegan cheesecake di anacardi e fichi

Vegan cheesecake di anacardi e fichi secchi

Il mio fascino e amore per i dolci fatti in casa nacque quando avevo 10 anni e preparai per la prima volta un pan di Spagna ricoperto di cioccolato. Qualche annetto fa invece sono rimasta stregata dalla pasticceria vegana, dopodiché ho flirtato con le torte senza zuccheri aggiunti, ma adesso ho finalmente scoperto un amore vero – i dolci crudisti.
Penso che non esistano dei momenti più piacevoli che quelli in cui si consumano i dessert, per non parlare di quelli crudi che sono sicuramente i dolci più salutari al mondo. La cheesecake, o meglio, anacardcake di oggi, è composto di sola frutta secca: il suo procedimento inizia dal preparare una base fatta di semi, noci e fichi, ricoperta successivamente da uno strato di crema di anacardi con fichi e semi di papavero. Che ve lo dico a fare, provatelo a realizzare e sono certa che ve ne innamorerete pure voi!

Ho usato una tortiera apribile dal diametro di 22 cm.

Ingredienti per la base:
1 bicchiere di noci
½ bicchiere di semi di lino
20 fichi
10 datteri
un pizzico di sale rosa

Ingredienti per la crema di anacardi:
1 bicchiere e ½ di anacardi messi a mollo per una notte
10 fichi secchi
2 cucchiai colmi di semi di papavero
5 cucchiai di succo di limone
1 bicchiere di latte di mandorle
2 fette di barbabietola cruda

Procedimento:
Mettete nel bicchiere del vostro robot da cucina (o frullatore con la lama a forma di “S”) le noci con i semi di lino e macinateli fino a ottenere una farina molto fine, quindi aggiungete i fichi e i datteri e frullateli fino a quando il tutto non diventa un composto appiccicoso e omogeneo.
Rivestite la tortiera con la carta da forno, quindi stentede la base aiutandovi con il dorso di un cucchiaio e mettetela nel congelatore.
Scolate gli anacardi, sciacquateli, quindi frullateli in un robot da cucina, dopodiché aggiungete gli ingredienti rimanenti e continuate a frullare. Se il vostro robot non ce la facesse a svolgere questo compito, aiutatelo con una spatula in silicone. Potete aggiungere altro latte vegetale, ma ricordatevi di non versarne più di un bicchere. Dopo 2 – 4 minuti la crema di anacardi dovrebbe risultare senza grumi, il che significa che è pronta. Versatela dunque sulla base della cheesecake e rimettete nel congelatore per un minimo di 3 ore. Un’ora prima di servirla, spostatela in frigo. È pronta!

Cashew & sun dried fig cake

Vegan cheesecake di anacardi e fichi secchi

Praline di cocco e albicocche

Pralina

Per preparare questi dolcetti non ci vogliono zuccheri aggiunti né altri dolcificanti, in quanto vanno preparati con frutta secca. Per prepararli, basta macinare in un robot da cucina semi di lino e aggiungere la frutta secca insieme a 2 cucchiai di acqua. Quando il vostro composto è pronto, non resta che formare delle palline piccole e mangiarle a volontà senza sensi di colpa perché sono salutari in quanto alla base di questo dolce abbiamo dei chicchi che vengono considerati “semi della salute”. Infatti, i semi di lino, pur essendo di piccole dimensioni, sono una delle fonti vegetali più ricche di omega-3 presenti in natura. Sono dunque particolarmente consigliati a coloro che seguono un’alimentazione vegetariana o vegana e quindi non traggono tali elementi nutritivi da alimenti come il pesce e i molluschi. Diversi studi dimostrano che è meglio abbinarli ad una fonte di vitamina E come le mandorle, visto che questa vitamina ne aumenta la disponibilità. Se non finite subito tutte le praline, per non fargli perdere le loro proprietà benefiche, vi consiglio di chiuderele in un barattolino e tenerle in frigo fino a due settimane. Io faccio così e quando ho voglia di un dolcetto o di una merendina, le consumo accompagnate da una tazza di tè o caffè. Non vi preoccupate se non possedete un robot professionale – per farle basta anche un vecchio frullatore con la lama a forma di “S” oppure un macinacaffé.

Ingredienti:
1 bicchiere di cocco grattuggiato
¾ di bicchiere di semi di lino
2 cucchiai di mandorle
½ bicchiere di albicocche essiccate
1 pizzico di cardamomo
1 cucchiaino di scorza di arancia grattuggiata
2 cucchiai di acqua

Procedimento:
Frullate il cocco, i semi di lino e le mandorle in un frullatore con lama a forma di “S” fino a ridurli in polvere. Più riuscite a frullarli, meglio è, dopodiché aggiungete l’acqua, le albicocche e il cardamomo con la scorza di arancia e continuate a frullare il tutto a velocità elevata. Una volta amalgamato il composto, formate delle palline dalla dimensione che più vi piace. Potete conservarle in frigo in un contenitore chiuso fino a due settimane.

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Un peccato vegano: snickers

VegSnickers

Sì, è vero, ho realizzato una ricetta non proprio salutare e dietetica, in quanto piena di farine di vario genere. Nonostatnte questo non me ne pento e assicuro a tutti che questa è la ricetta migliore per una torta vegana alle noci. E anche se non ha proprio lo stesso gusto dello snickers comprato al supermercato e non è ricoperta dal cioccolato, non è meno buona. Forse a questo punto dovrei nominarla semplicemente torta alle noci, ma per la sua golosità, snickers gli si addice molto meglio.
Prima di diventare vegana, avevo preparato questa torta nelle molteplici versioni e la mangiavo molto spesso e volentieri. Tempo fa ho deciso però di veganizzare la ricetta originale, la quale conteneva le uova e il miele, sostituendo queste prime con la farina di soia, e il miele invece con la melassa (anche se con lo sciroppo d’acero non è da meno). Secondo me, la versione vegana di questa torta merita una bella medaglia d’oro.

Ingredienti per l’impasto:
500 gr di farina
200 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di melassa
200 gr di olio di cocco
2 cucchiai di farina di soya mescolati con 2 cucchiai di acqua tiepida
1 cucchiaio di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di latte vegetale

Ingredienti per la glassa alle noci:
100 gr di zucchero
120 gr di olio di cocco
2 cucchiai di melassa
300 gr di noci

Ingredienti per la crema:
150 gr di zucchero
200 gr di olio di cocco
semini di un baccello di vaniglia
½ litro di latte vegetale
2 cucchiai di fecola di patate
2 cucchiai di farina di frumento

Procedimento:
In un piccolo pentolino scaldate la melassa; in una ciotola mescolate il bicarbonato di sodio e il sale con il latte freddo, quindi aggiungete la melassa e gli ingredienti rimanenti e lavorate per bene. Suddividete l’impasto in due, stendete ogni pezzo con un mattarello in modo tale che abbiano la stessa dimensione. Ricoprite due teglie rettangolari dalla stessa dimensione con la carta da forno, quindi rivestitele con l’impasto, premendo con delicatezza.
Preiscaldate il forno a 180° e nel frattempo preparate la glassa con le noci: mettete tutti gli ingredienti in un pentolino dal fondo spesso e scaldate piano piano mescolandoli di tanto in tanto fino a quando non ottenete una glassa omogenea e uniforme. Una volta pronta, versatene metà su ogni torta, quindi infornatele per 20 – 30 minuti fino a quando diventano cotte e le noci sopra dorate.

Procedimento per la crema: 
Mescolate entrambe le farine, quindi scioglietele aggiungendo pian piano 250 ml di latte freddo.
In un pentolino, fate bollire il latte rimanente e, quando diventerà caldo, aggiungete pian piano quello freddo con le farine e aumentate il fuoco, mescolandolo per tutto il tempo. Quando la crema diventerà densa e si trasformerà in un budino, aggiungete cucchiaio a cucchiaio l’olio di cocco e l’essenza di vaniglia, non scordandovi di mescolare sempre.

Una volta raffreddate le torte, stendete la crema su una di loro, quindi ricoprite con l’altra e mettete da parte in un posto freddo. È meglio tagliarla il giorno successivo in quanto diventa più compatta con il tempo.

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Crostata al cioccolato con mirtilli

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Provate questa base al cioccolato per i dolci: è davvero facile e veloce nella preparazione e questa ricetta può essere utile per fare altre torte, magari con un ripieno diverso (penso che vada benissimo anche la crema di mascarpone vegano). Io per la mia crostata ho scelto la panna cotta vegana e mirtilli. La base non viene né troppo dura, né si sbriciola o rompe mentre viene tagliata. E la cosa più importante è che i suoi bordi non cadono durante la cottura.
La panna cotta è uno di quei dolci che i vegani devono preparare da soli a casa, oppure rinunciarci del tutto visto che in tutti i ristoranti viene preparata con una base di panna e gelatina. Fortunatamente, la mia oltre a essere davvero buona è anche semplice. Per prepararla ci vuole soltanto il vostro latte vegetale preferito, la panna di cocco e l’agar-agar.

Ingredienti per la base:
290 gr di farina
60 gr di cacao amaro in polvere
130 gr di margarina vegetale od olio di cocco solido
6 cucchiai di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
1/4 di tazza di latte vegetale

 

Ingredienti per la panna cotta:
250 gr di latte vegetale
1 scatoletta di latte di cocco, raffreddato per 24 ore in frigo
7 cucchiai di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
cucchiaini di agar-agar

Procedimento per la base:
Preiscaldate il forno a 180°.  Preparate una tortiera dal diametro di 26 cm spruzzandola con olio vegetale e ricoprendola con la carta da forno.
Settacciate la farina insieme al cacao, aggiungete la vanillina, lo zucchero, il lievito in polvere, e il sale. Tagliate la margarina a dadini e passateli nella farina fino a ottenere una consistenza sbriciolata.
Incorporate gradualmente il latte e impastate con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e lasciate riposare in frigo per 1 ora.
Stendete l´impasto con un mattarello inserendolo tra 2 fogli di carta da forno. Una volta steso, tirate via con attenzione il foglio sopra, avvolgete l’impasto intorno al mattarello e srotolatelo sulla tortiera. Premete con delicatezza sia sulla base sia sui bordi della tortiera. Mettete il tutto nel frigo per qualche minuto, quindi fate dei bucchettini con una forchetta e infornate per 30 – 40 minuti circa.

Procedimento per la panna cotta:
Aprite la scatoletta con il latte di cocco raffreddato precedentemente e dividete la parte densa da quella liquida. Mescolate la parte grassa, ovvero la panna, con 2 – 3 cucchiai di zucchero a velo e frullate insieme fino a quando non diventa densa.
Scaldate sul fuoco moderato il latte vegetale, aggiungendo lo zucchero restante e la vanillina, quindi la panna. Quando inizia a bollire, togliete il tegame dal fuoco, aggiungete l’agar-agar e mescolate veloce con una frusta, dopodiché mettetelo di nuovo sul fuoco e mescolate delicatamente. Quando rinizia a bollire toglietelo dal fuoco e versatelo in un recipiente freddo, cercando di raffreddare la panna cotta velocemente (potete inserire il recipiente nell’acqua con il ghiaccio, mescolando di tanto in tanto).
Quando la base della crostata è fredda, versateci la panna cotta e mettete la crostata nel frigo per farla addensare per bene.
Quando la crema sarà quasi densa, ma ancora leggermente morbida, cospargete sopra la vostra frutta preferita (io ho usato i mirtilli) e rimettete nuovamente nel frigo. Servitela la vostra crostata spolverata con lo zucchero grezzo a velo.

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Torta di carote con ricotta di anacardi

Cake carote

Ho mangiato decine di diverse torte di carote – con ananas, cocco, zenzero grattugiato, pepe rosa… Ma tra tutte le versioni quella che mi piace di più è la classica torta di carote con un pizzico di spezie, ricoperta da uno spesso strato di crema di anacardi.
Un’eccellente torta vegana di carote non è tanto diversa da quella tradizionale: basta sostituire le uova con i semi di lino, usare il latte vegetale al posto di quello vaccino, e quando si è raffreddata per bene, cospargerla con una buonissima crema bianca.
La ricetta che troverete qui sotto comprende tutti gli elementi chiave ed è davvero semplice: ogni volta che la faccio viene una torta perfettamente morbida e umida.

Ho usato una teglia da diametro di 22 cm circa.

Per l’impasto:
300 gr di carote grattugiate finemente
200 gr di farina integrale
100 gr di farina 00

250 gr di zucchero
300 ml di olio
80 gr di noci o nocciole tritate
3 cucchiai di semi di lino macinati
6 cucchiai di acqua tiepida
1 cucchiaino e ½ di cannella
1 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino e ½ di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale

Per la crema:
100 gr di anacardi, messi a mollo per una notte
1/3 di bicchiere di latte di mandorle
2 cucchiai di sciroppo d’agave
4 cucchiai di succo di limone
1 bustina di vanillina o 1 cucchianino di estratto di vaniglia

Procedimento:
Versate i 6 cucchiai di acqua calda nei semi di lino e lasciateli riposare per qualche minuto.
In una ciotola unite la farina setacciata, le spezie, il bicarbonato, il sale. In un’altra mescolate insieme l’olio, lo zucchero e i semi di lino gonfiati. Versate pian piano gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolateli bene.
Versate l’impasto in una teglia ricoperta con la carta da forno e cuocete nel forno preiscaldato a 180° per circa 40-45 minuti.

Preparate nel frattempo la crema di anacardi: versate tutti gli ingredienti nel contenitore di un frullatore e frullateli fino a ottenere una crema liscia e senza grumi.
Quando la torta si sarà raffreddata, versate sopra la crema di anacardi e spolverate con la cannella. Potete guarnirla con delle noci e striscioline di carote.

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Dolci vegani – come preparare una torta senza uova?

I vegani, oltre alla carne e ai latticini, non mangiano le uova e il miele, il che non significa che debbano privarsi dei dolci e dei dessert. Secondo tanti preparare una torta vegana è quasi impossibile: come si può fare un dolce senza uova, burro o latte?

Rinunciare al latte vaccino non è difficile, basta usare quello vegetale (di soia, riso o cocco), al posto del burro si usa la margarina vegetale o dell’olio, ma il problema si pone soprattutto quando bisogna sostituire le uova. Inizialmente questo problema riguardava anche me, poi ho cominciato a documentarmi  su cosa usare per poter amalgamare l’impasto. Ho scoperto meravigliosamente che la purea di verdura e frutta fanno da perfetto legante dei composti e così ho iniziato a sperimentare. Sono ancora lontana dal modello di un perfetto chef vegano, ma grazie alle decine di torte venute male ho iniziato a capire come i dolci vegani andassero fatti .
Nella tabella qui sotto vorrei raccogliere la mia esperienza nella sostituzione delle uova, la quale spero possa aiutare nella preparazione dei muffin, dei brownies e dei cheesecake.
Tutte le informazioni riassunte sono state in primis sperimentate su me stessa e sulle persone a me vicine, si basano sul libro di Kris Holechek “The 100 Best Vegan Baking Recipes”.

Con che cosa sostituire

La quantità al posto di 1 uovo

Meglio usare per

Banana

½  banana frullata o schiacciata con una forchetta

Torte, biscotti, muffin, brownie, pani a lievitazione veloce

Semi di lino

1 ½ cucchiaio di semi di lino messi a mollo con 3 cucchiai di acqua calda per 15 minuti

Torte, biscotti, muffin, brownie, pancakes (integrali)

Bicarbonato di sodio + aceto di mele

1 cucchiaino di bicarbonato +
1 cucchiaio di acqua +
1 cucchiaio di aceto

Torte, biscotti, muffin, brownie, pancakes

Fecola di patate

1-2 cucchiai colmi + 2-3 cucchiai di acqua

Pan di spagna, crêpes

Farina di soia, avena o di mais

1-2 cucchiai colmi + 2-3 cucchiai di acqua

Pan di spagna, crepês, muffin, biscotti

Tofu seta

½ bicchiere di tofu seta frullato o schiacciato con una forchetta

Torte, biscotti, muffin, brownies, pani

Yogurt di soia

½ bicchiere

Torte, biscotti, muffin, brownies, pani

Mela / carota/ barbabietola / zucchina grattugiata

½ bicchiere

Torte, biscotti, muffin, brownies, pani

Zucca / prugne

½ bicchiere di puré di zucca o prugne

Torte, biscotti, muffin, brownies, pani

Avocado

1 avocado schiacciato con una forchetta

Muffin e brownie al cioccolato

 

Un bicchiere = 250 ml

La tabella è scaricabile anche nel formato pdf: Con che cosa sostituire le uova

Cheesecake vegano al mango

Cheesecake di mango

Il primo post merita un’attenzione speciale, per cui ho deciso di preparare una delle torte che adoro particolarmente.

I  cheesecake, o meglio, i tofucake vegani, fanno parte di quei cibi che quasi quasi creano dipendenza: dopo che si è preparato e assagiato il primo, non è più possibile smettere.

I dolci vegani, contrariamente a quelli tradizionali, non hanno sfortunatamente tutta questa popolarità, e in più, tanti fanno addirittura fatica a credere che sia possibille fare il cheesecake senza formaggio e uova, altri invece si lamentano per il gusto particolare del tofu, altri invece sono scorraggiati dalla quantità di zucchero neccessaria per questo dessert. Secondo me, i cheesecake fatti con  il formaggio di soia, non sono soltanto altrettanto facili da preparare come quelli tradizionali, ma possono avere anche un gusto davvero delizioso.

Per far svanire il gusto particolare del  tofu, basta aggiungere qualche cucciaio di succo di limone e poi aggiungere gli aromi preferiti, spezie e parecchio zucchero, perché il tofu  assorbe quest’ultimo molto facilmente.

L’ingrediente che  preferisco in assoluto per questo dolce è la purea di zucca arrosto, la quale oltre a dare un tocco di dolcezza all’impasto, sostituisce anche benissimo le uova, facendo sì che il tofu si amalgami bene. La primavera però non è la sua stagione, perciò stavolta ho usato il mango, il quale dona a questo dolce un gusto altrettanto interessante.

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Cheesecake vegano al mango

Ho usato una tortiera grande, dal diametro di 26 cm circa. Se volete che la torta venga più alta, potete usarne una più piccola.

La base:
¾ di bicchiere di mandorle pelate, tostate leggermente in una padella antiaderente
2 cucchiai di zucchero di canna

Il ripieno:
2 manghi freschi oppure 2 scatolette di quello sciroppato
720 gr di tofu
½ bicchiere di latte di soia
1 bicchiere di zucchero a velo
2 cucchiai di fecola di patate
6 cucchiai di succo limone + buccia  grattuggiata
1 bustina di vanilina
1 cucchiaio di limoncello
Qualche goccia di aroma d’arancia
½ cucchiaino di cannella
½ cucchiaino di zenzero in polvere

Procedimento per la base:

tostiamo leggermente le mandorle su una padella antiaderente, quindi le mettiamo in una ciotolina. Sulla stessa padella sciogliamo lo zucchero, aggiungiamo le mandorle, mescoliamo insieme, mettiamo tutto in un blender e tritiamo leggermente (le mandorle non devono diventare polvere, ma dei pezzetti piccoli). In una tortiera dal diametro 18 cm (oppure una più grande, ma il tofucake sarà più basso) disponiamo la carta da forno e mettiamo le mandorle, creando la base.

Il ripieno:

frulliamo tutti e due i manghi, quindi in un altro recipiente mescoliamo il tofu sbriciolato con il latte di soia, limoncello, limone, aroma d’arancia, zucchero e altre spezie, frullando successivamente  tutto insieme ( si può lasciare da parte un po’ di polpa di mango per guarnire alla fine la torta), aggiungendo alla fine la fecola di patate. È meglio non frullarlo troppo a lungo, giusto fino al punto in cui diventa un composto  omogeneo.

Lo versiamo delicatamente sulla base e inforniamo per 40 minuti in un forno preriscaldato a 175 gradi. Quando è pronto, è necessario far rafreddare il cheesecake prima per 15 minuti nel frono chiuso, quindi per altri 15 minuti con il forno aperto, e solo dopo possiamo toglierlo.

Prima di infornare il mio cheesecake, ho messo qualche goccia di polpa di mango frullato sulla sua superficie, dopodiché l’ho cosparsa con uno stuzzicadenti.

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