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Salsa di semi di girasole e carciofi

Semi di girasole 1

Chi segue questo blog oppure ha comprato uno dei miei libri di cucina avrà notato che ho un debole per creme e salse di vari generi: hummus, ajvar, patè, pesti di verdure arrosto o formaggi di frutta secca. Oggi vi invito a realizzare una salsa completamente diversa a base di … semi di girasole.

Ho l’impressione che il girasole sia un ingrediente poco apprezzato nella cucina italiana. Un vero peccato perché i suoi semi sono molto salutari e deliziosi e possiedono anche un grande potenziale culinario. Sono ottimi se tostati leggermente su una padella e poi spruzzati su una zuppa, insalata o un piatto di pasta; si possono aggiungere a polpettoni, cotolette e burgers vegani; se messi invece in ammollo in acqua fredda acquisiscono proprietà quasi magiche: si possono frullare con facilità, diventando ricotta, panna, o latte vegetale.

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Arrosto veg di funghi e frutta secca

Arrosto top

Qualora in questi giorni pianificaste il menu festivo e vi scervellaste su quale portata principale servire a tavola, dovreste puntare proprio su questa ricetta! L’arrosto fatto di funghi e frutta secca è un misto di prelibatezza, salute e semplicità: porta meravigliosi profumi di bosco, è ben condito con tante erbe aromatiche, e lascia sazi e soddisfatti sia vegani sia carnivori convinti. Ma il segreto di un arrosto perfetto al 100% vegetale è …

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Granola fatta in casa

Granola 3

Siete fan dei muesli da mangiare a colazione? Vi è mai capitato di togliere i canditi dal mix di cereali oppure mangiucchiare solo alcuni ingredienti? O forse avete abbandonato del tutto l’idea di comprare cereali preconfezionati perché troppo dolci o perché ci trovate sempre qualche ingrediente che non vi piace? Ammetto di essermi trovata in tutte le situazioni elencate ed è proprio per questo che ho iniziato ad autoprodurre  la granola o, per dirla all’inglese, crunchy.

Ma che cos’è e perché lo faccio?

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Praline al gusto di mojito

Praline mojito 5

Anche se luglio è il mese di fresche prelibatezze come pesche, albicocche, meloni, ecc, i dolcetti crudisti fatti di frutta secca a guscio fanno oramai parte del mio menu fisso. Dopo aver condiviso con voi la ricetta delle praline di albiccocche e cocco, è arrivato il momento di postare la mia new entry: praline di frutta secca a guscio con menta e rum, dolcissime anche se sono senza zuccheri aggiunti. Sono perfette per un inizio di mattinata estiva in quanto sono  freschissime e nutrienti!
Queste praline si preparano molto velocemente come quelle alle albicocche. Basta macinare le mandorle insieme ad altri ingredienti, poi fare lo stesso con i datteri messi a mollo, quindi aggiungere menta tritata finemente, succo di lime e un po’ di rum. Dopo qualche istante di lavorazione, la frutta secca si trasformerà in una palla appiccicosa, che potrete successivamente modellare in palline più piccoline, tartufini o addirittura in barrette. Le praline pronte van messe per qualche ora in frigorigero, quindi le potete mangiare tutte subito oppure tenerle al fresco fino a due settimane. Se davvero doveste conservarle per così tanto tempo… contattatemi per favore, sarebbe la prima volta al mondo che una cosa del genere accade! 🙂

Ingredienti per 10-12 praline
½ bicchiere di mandorle
¼ bicchiere di nocciole
¼ bicchiere di fiocchi d’avena
2 cucchiai di semi di lino
2 cucchiai di semi di sesamo
2 cucchiai di semi di zucca
1 cucchiaio di semi di chia

¼ di cucchiaino di sale
12 datteri (oppure ¾ di bicchiere, aggiungetene di più se le volete più dolci)
¼ di bicchiere di foglie di menta
3 cucchiai di succo di lime
scorza grattuggiata dell’intero lime
3-4 cucchiai di rum o tequila (in alternativa di succo d’arancia)

Procedimento:
Macinate tutti i semi fino a ridurli a una farina, quindi fate lo stesso con i fiocchi d’avena. Aggiungete i datteri, il succo di lime insieme alla sua scorza, rum o succo d’arancia (oppure una combinazione di entrambi) e le foglie di menta tritate finemente.
Trasferite il composto in un contenitore, lavoratelo con le vostre mani e osservate la sua consistenza: se dovesse risultare troppo asciutto aggiungeteci dello sciroppo d’acero,  quindi formatene delle palline. Potete passarle nella farina di cocco se vi piace, altrimenti mettetele direttamente in frigorifero per un paio d’ore.

Praline mojito 4

Praline mojito

Praline di cocco e albicocche

Pralina

Per preparare questi dolcetti non ci vogliono zuccheri aggiunti né altri dolcificanti, in quanto vanno preparati con frutta secca. Per prepararli, basta macinare in un robot da cucina semi di lino e aggiungere la frutta secca insieme a 2 cucchiai di acqua. Quando il vostro composto è pronto, non resta che formare delle palline piccole e mangiarle a volontà senza sensi di colpa perché sono salutari in quanto alla base di questo dolce abbiamo dei chicchi che vengono considerati “semi della salute”. Infatti, i semi di lino, pur essendo di piccole dimensioni, sono una delle fonti vegetali più ricche di omega-3 presenti in natura. Sono dunque particolarmente consigliati a coloro che seguono un’alimentazione vegetariana o vegana e quindi non traggono tali elementi nutritivi da alimenti come il pesce e i molluschi. Diversi studi dimostrano che è meglio abbinarli ad una fonte di vitamina E come le mandorle, visto che questa vitamina ne aumenta la disponibilità. Se non finite subito tutte le praline, per non fargli perdere le loro proprietà benefiche, vi consiglio di chiuderele in un barattolino e tenerle in frigo fino a due settimane. Io faccio così e quando ho voglia di un dolcetto o di una merendina, le consumo accompagnate da una tazza di tè o caffè. Non vi preoccupate se non possedete un robot professionale – per farle basta anche un vecchio frullatore con la lama a forma di “S” oppure un macinacaffé.

Ingredienti:
1 bicchiere di cocco grattuggiato
¾ di bicchiere di semi di lino
2 cucchiai di mandorle
½ bicchiere di albicocche essiccate
1 pizzico di cardamomo
1 cucchiaino di scorza di arancia grattuggiata
2 cucchiai di acqua

Procedimento:
Frullate il cocco, i semi di lino e le mandorle in un frullatore con lama a forma di “S” fino a ridurli in polvere. Più riuscite a frullarli, meglio è, dopodiché aggiungete l’acqua, le albicocche e il cardamomo con la scorza di arancia e continuate a frullare il tutto a velocità elevata. Una volta amalgamato il composto, formate delle palline dalla dimensione che più vi piace. Potete conservarle in frigo in un contenitore chiuso fino a due settimane.

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Torta di carote con ricotta di anacardi

Cake carote

Ho mangiato decine di diverse torte di carote – con ananas, cocco, zenzero grattugiato, pepe rosa… Ma tra tutte le versioni quella che mi piace di più è la classica torta di carote con un pizzico di spezie, ricoperta da uno spesso strato di crema di anacardi.
Un’eccellente torta vegana di carote non è tanto diversa da quella tradizionale: basta sostituire le uova con i semi di lino, usare il latte vegetale al posto di quello vaccino, e quando si è raffreddata per bene, cospargerla con una buonissima crema bianca.
La ricetta che troverete qui sotto comprende tutti gli elementi chiave ed è davvero semplice: ogni volta che la faccio viene una torta perfettamente morbida e umida.

Ho usato una teglia da diametro di 22 cm circa.

Per l’impasto:
300 gr di carote grattugiate finemente
200 gr di farina integrale
100 gr di farina 00

250 gr di zucchero
300 ml di olio
80 gr di noci o nocciole tritate
3 cucchiai di semi di lino macinati
6 cucchiai di acqua tiepida
1 cucchiaino e ½ di cannella
1 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino e ½ di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale

Per la crema:
100 gr di anacardi, messi a mollo per una notte
1/3 di bicchiere di latte di mandorle
2 cucchiai di sciroppo d’agave
4 cucchiai di succo di limone
1 bustina di vanillina o 1 cucchianino di estratto di vaniglia

Procedimento:
Versate i 6 cucchiai di acqua calda nei semi di lino e lasciateli riposare per qualche minuto.
In una ciotola unite la farina setacciata, le spezie, il bicarbonato, il sale. In un’altra mescolate insieme l’olio, lo zucchero e i semi di lino gonfiati. Versate pian piano gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolateli bene.
Versate l’impasto in una teglia ricoperta con la carta da forno e cuocete nel forno preiscaldato a 180° per circa 40-45 minuti.

Preparate nel frattempo la crema di anacardi: versate tutti gli ingredienti nel contenitore di un frullatore e frullateli fino a ottenere una crema liscia e senza grumi.
Quando la torta si sarà raffreddata, versate sopra la crema di anacardi e spolverate con la cannella. Potete guarnirla con delle noci e striscioline di carote.

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Carpaccio di fragole sulle foglie d’insalata

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È un’insalata molto rinfrescante, dietetica, servita con il solo succo di pompelmo e yogurt di soia. Secondo i francesi, l’acqua toglie alle fragole il loro gusto particolare, per cui a casa dovrebbero essere tenute in frigo e lavate solo prima di essere mangiate, insieme al peduncolo per far sì che l’acqua non entri dentro. 100 g di fragole contengono soltanto 30 calorie.

Ingredienti:
2 manciate di insalata misticanza
10 fragole, tagliate a fettine
½ pompelmo, tagliato a spicchi + la spremuta dell’altra metà
1 cucchiaio di sciroppo d’acero
1 cucchiaio si semi di lino interi o macinati
1 cucchiaio di noci
3 cucchiai di yogurt o panna di soia
1 cucchiaino di zucchero di canna
peperoncino qb
pepe qb

Procedimento:
Lavate l’insalata, asciugatela e mettetela su un piatto da portata, aggiungete fragole e il pompelmo. Mescolate la spremuta di pompelmo insieme allo sciroppo d’acero e irrorate subito dopo l’insalata. Guarnite con semi di lino, noci, pepe, peperoncino, quindi con yogurt o panna e spolverizzate il tutto con zucchero.

Insalata di lenticchie, zucca e coriandolo

Insalata di lenticchie

Questo, oltre a essere un piatto salutare, è soprattutto moderno e intrigante. Può essere preparato per un pranzo o cena veloce e mangiato sia caldo che freddo. Per la sua preparazione ho usato la lenticchia di Castelluccio, molto piccola che è considerata tra le qualità più pregiate ed apprezzate, perché particolarmente saporita grazie al fatto che, la pellicina sottile che avvolge i semi, scompare quasi del tutto dopo la cottura. Ovviamente si può usare anche la varietà rossa, verde, nera o marrone: tale quale vi piace di più. La zucca va cotta al vapore e poi sul tutto va aggiunta una manciata di semi di girasole, quindi versata la vinaigrette balsamica addolcita con lo sciroppo d’acero.

Ingredienti per 2 persone:
¾ di bicchiere di lenticchie

1 bicchiere di acqua
1 cucchiaio do olio extravergine
450 gr di zucca, sbucciata e tagliata a cubetti
4 cucchiai di semi di girasole, leggermente tostati su una padella antiaderente
una manciata di coriandolo oppure prezzemolo
una manciata di germogli
basilico fresco qb
sale e pepe qb
100 gr di tofu affumicato, sbriciolato

Vinaigrette balsamica:
4 cucchiai di olio extravergine
2 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiaini di sciroppo di acero
1 cucchiaio di salsa di soia
½ cucchiaino di peperoncino
1 spicchio d’aglio, tagliato minuziosamente

Mescolate tutti gli ingredienti.

Procedimento:
Sciacquate le lenticchie, aggiungete acqua, olio, sale e pepe, portate all’ebbollizione, quindi abbassate la fiamma e cuocete fino a quando diventino morbide (circa 25 min).

Posizionate la zucca in una vaporiera e cuocetela per 10 min circa. Spolverizzatela con sale e pepe, aggiungetela alle lenticchie insieme ai semi di girasole, germogli e coriandolo. Mescolate delicatamente con la vinaigrette balsamica, mettete sui piatti da portata mettendo sopra il tofu sbricciolato.

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