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Ciambella al cioccolato con barbabietole

Ciambella

Chi di voi non conosce la torta di carote o mele? Sono servite nelle catene di pasticcerie, nei caffè di voga, e nei ristoranti a buon mercato; vengono sfornate sia dalle mamme incasinate con il lavoro e i loro figli adolescenti sia dalle casalinghe che lavorano a tempo pieno. Ma se al posto di questi affidabili classici il mondo perdesse la testa per la torta con barbabietole?

Tempo fa vi ho scritto sia sulle meravigliose proprietà di questi tuberi dal color rubino e su come viene inapprezzato come protagonista in cucina. Non so se lo sapevate, ma le dolci, dal gusto intenso e terroso barbabietole, sono state create per accoppiarsi con il cioccolato… Se cotte al forno, quindi rese in purea con un semplicissimo frullatore a immersione e poi mescolate con cacao amaro, si trasformano in una grandiosa torta – morbida, dolce, ma non troppo stucchevole. E se aggiungerete nell’impasto dei pezzetti di cioccolato extrafondente e, una volta tolta dalla tortiera la ricoprirete con una vellutata ganache al cioccolato e burro d’arachidi, vi garantisco che otterrette una delle più sofisticate torte che abbiate mai mangiato.

Ho usato una tortiera per ciambelle con bordo apribile dal diametro di 24 cm

Ingredienti umidi:
2 bicchieri di purea di barbabietole arrosto*
½ bicchiere di olio di semi
½ bicchiere di latte vegetale
2 cucchiai di semi di lino macinati + 6 cucchiai di acqua calda
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
60 gr di cioccolato fondente, tritato finemente

Ingredienti secchi:
3 bicchieri di farina 00
¾ di bicchiere di cacao amaro
1 e ½ di bicchiere di zucchero di canna dark muscovado
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 e ½ cucchiaino di polvere lievitante
1 cucchiaino di sale

Ingredienti per la ganache al cioccolato:
50 gr di cioccolato fondente
½ bicchiere di latte di cocco
1 cucchiaio di cacao
1 cucchiaio colmo di burro d’arachidi
½ bicchiere di zucchero di canna

Procedimento per la ciambella:
Preiscaldate il forno a 180 gradi. Unite i semi di lino macinati con l’acqua e mettete da parte per qualche minuto. Nel frattempo, in una ciotola piccola, unite gli ingredienti umidi; in una ciotola più grande, unite tutti gli ingredienti secchi. Una volta pronti i semi di lino, mescolateli per bene con gli ingredenti umidi, frullando il tutto se necessario.
Unite gli ingredienti secchi con quelli umidi, mescolate per bene, quindi versate il cioccolato fondente, rimescolate.
Preparate una tortiera per la ciambella, unendola con olio di semi, quindi versate l’impasto e cuocete per circa 55 minuti – 70 minuti, facendo la prova dello stecchino (deve essere asciutto quando lo togliete dalla torta).
Una volta cotta la ciambella, fatela freddare per 30 minuti nella tortiera, quindi aprite il bordo e giratela colpettando il fondo fino a quando non scende; fatela freddare per almeno un’ora.

Per la ganache:
Ponete in un tegamino il cioccolato con il latte di cocco e il cacao e portate ad ebollizione a fuoco basso (potete usare sotto al tegamino una retina spargifiamme). Mescolate la ganache con una frusta fino al completo scioglimento del composto, quindi cuocetela per altri 2 minuti, mescolando di tanto in tanto. Fatela freddare per 10 minuti; una volta diventata cremosa, versatela sulla torta.
Ricoprite la ciambella con la ganache, solo quando si sarà del tutto freddata.

*come fare la purea di barbabietole: preiscaldate il forno a 220 gradi, lavate per bene le barbabietole, tagliatele in quarti, quindi avvolgete ogni pezzo in carta stagnola e cuocete per circa 60 minuti (devono diventare molto morbide). Una volta pronte, aprite la carta, fatele freddare per 10 minuti, sbucciatele e tagliate le estremità, e poi rendetele in purea con un frullatore a immersione. Una volta pronta, versatela in un barattolo di vetro.
Per un bicchiere di purea ci vorrà una barbabietola di media grandezza.

Ciambella di barbabietole e cioccolato 1

 

 

Ciambella di barbabietole e cioccolato 3

Praline di cocco e albicocche

Pralina

Per preparare questi dolcetti non ci vogliono zuccheri aggiunti né altri dolcificanti, in quanto vanno preparati con frutta secca. Per prepararli, basta macinare in un robot da cucina semi di lino e aggiungere la frutta secca insieme a 2 cucchiai di acqua. Quando il vostro composto è pronto, non resta che formare delle palline piccole e mangiarle a volontà senza sensi di colpa perché sono salutari in quanto alla base di questo dolce abbiamo dei chicchi che vengono considerati “semi della salute”. Infatti, i semi di lino, pur essendo di piccole dimensioni, sono una delle fonti vegetali più ricche di omega-3 presenti in natura. Sono dunque particolarmente consigliati a coloro che seguono un’alimentazione vegetariana o vegana e quindi non traggono tali elementi nutritivi da alimenti come il pesce e i molluschi. Diversi studi dimostrano che è meglio abbinarli ad una fonte di vitamina E come le mandorle, visto che questa vitamina ne aumenta la disponibilità. Se non finite subito tutte le praline, per non fargli perdere le loro proprietà benefiche, vi consiglio di chiuderele in un barattolino e tenerle in frigo fino a due settimane. Io faccio così e quando ho voglia di un dolcetto o di una merendina, le consumo accompagnate da una tazza di tè o caffè. Non vi preoccupate se non possedete un robot professionale – per farle basta anche un vecchio frullatore con la lama a forma di “S” oppure un macinacaffé.

Ingredienti:
1 bicchiere di cocco grattuggiato
¾ di bicchiere di semi di lino
2 cucchiai di mandorle
½ bicchiere di albicocche essiccate
1 pizzico di cardamomo
1 cucchiaino di scorza di arancia grattuggiata
2 cucchiai di acqua

Procedimento:
Frullate il cocco, i semi di lino e le mandorle in un frullatore con lama a forma di “S” fino a ridurli in polvere. Più riuscite a frullarli, meglio è, dopodiché aggiungete l’acqua, le albicocche e il cardamomo con la scorza di arancia e continuate a frullare il tutto a velocità elevata. Una volta amalgamato il composto, formate delle palline dalla dimensione che più vi piace. Potete conservarle in frigo in un contenitore chiuso fino a due settimane.

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Un peccato vegano: snickers

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Sì, è vero, ho realizzato una ricetta non proprio salutare e dietetica, in quanto piena di farine di vario genere. Nonostatnte questo non me ne pento e assicuro a tutti che questa è la ricetta migliore per una torta vegana alle noci. E anche se non ha proprio lo stesso gusto dello snickers comprato al supermercato e non è ricoperta dal cioccolato, non è meno buona. Forse a questo punto dovrei nominarla semplicemente torta alle noci, ma per la sua golosità, snickers gli si addice molto meglio.
Prima di diventare vegana, avevo preparato questa torta nelle molteplici versioni e la mangiavo molto spesso e volentieri. Tempo fa ho deciso però di veganizzare la ricetta originale, la quale conteneva le uova e il miele, sostituendo queste prime con la farina di soia, e il miele invece con la melassa (anche se con lo sciroppo d’acero non è da meno). Secondo me, la versione vegana di questa torta merita una bella medaglia d’oro.

Ingredienti per l’impasto:
500 gr di farina
200 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di melassa
200 gr di olio di cocco
2 cucchiai di farina di soya mescolati con 2 cucchiai di acqua tiepida
1 cucchiaio di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di latte vegetale

Ingredienti per la glassa alle noci:
100 gr di zucchero
120 gr di olio di cocco
2 cucchiai di melassa
300 gr di noci

Ingredienti per la crema:
150 gr di zucchero
200 gr di olio di cocco
semini di un baccello di vaniglia
½ litro di latte vegetale
2 cucchiai di fecola di patate
2 cucchiai di farina di frumento

Procedimento:
In un piccolo pentolino scaldate la melassa; in una ciotola mescolate il bicarbonato di sodio e il sale con il latte freddo, quindi aggiungete la melassa e gli ingredienti rimanenti e lavorate per bene. Suddividete l’impasto in due, stendete ogni pezzo con un mattarello in modo tale che abbiano la stessa dimensione. Ricoprite due teglie rettangolari dalla stessa dimensione con la carta da forno, quindi rivestitele con l’impasto, premendo con delicatezza.
Preiscaldate il forno a 180° e nel frattempo preparate la glassa con le noci: mettete tutti gli ingredienti in un pentolino dal fondo spesso e scaldate piano piano mescolandoli di tanto in tanto fino a quando non ottenete una glassa omogenea e uniforme. Una volta pronta, versatene metà su ogni torta, quindi infornatele per 20 – 30 minuti fino a quando diventano cotte e le noci sopra dorate.

Procedimento per la crema: 
Mescolate entrambe le farine, quindi scioglietele aggiungendo pian piano 250 ml di latte freddo.
In un pentolino, fate bollire il latte rimanente e, quando diventerà caldo, aggiungete pian piano quello freddo con le farine e aumentate il fuoco, mescolandolo per tutto il tempo. Quando la crema diventerà densa e si trasformerà in un budino, aggiungete cucchiaio a cucchiaio l’olio di cocco e l’essenza di vaniglia, non scordandovi di mescolare sempre.

Una volta raffreddate le torte, stendete la crema su una di loro, quindi ricoprite con l’altra e mettete da parte in un posto freddo. È meglio tagliarla il giorno successivo in quanto diventa più compatta con il tempo.

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Curry di patate e piselli

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Oggi vorrei postare una delle mie ricette preferite per via della sua semplicità, un colore bellissimo e un gusto particolare. Inoltre questo piatto pur essendo fatto con del latte di cocco, rimane abbastanza leggero.

La preparazione del curry di patate si inizia dallo scaldare l’olio in una pentola insieme alla crema fatta di aglio, zenzero e cipolla frullati (il cumino e il cardamomo si aggiungono interi per non rovinare il colore della pietanza), poi si aggiungono le patate e si cuoce il tutto fino a quando diventa morbido. Nell’ultimo istante di cottura basta aggiungerci i piselli e  gli spinaci ed ecco, il vostro curry è pronto!

Ingredienti per 2 porzioni:
500 gr di patate di piccole dimensioni
2 bicchieri di piselli
1 cucchiaio di olio
1 pezzetto di zenzero fresco dalla dimensione di 2 cm
2 spicchi d’aglio
1 cipolla
1 cucchiaino di cumino
6 semi di cardamomo
1 cucchiaio di curcuma in polvere
2 peperoncini interi
3 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 scatoletta di latte di cocco
1 manciata di spinaci
sale qb

Per servire il curry di patate:
pezzetti di lime
foglie di coriandolo fresco

Procediemnto:
Pelate le patate e tagliatele a metà o in spicchi (nel caso in cui non aveste delle patate di piccole dimensioni). Su un settaccio scongelate i piselli con l’acqua bollente.
Sbucciate lo zenzero, l’aglio e la cipolla e metteteli nel recipiente di un frullatore aggiungendo 50 ml di acqua fredda e frullando il tutto per ottenere una crema omogenea. Prendere il cardamono e schiacciate delicatamente i gusci dei suoi semi, mettendoli da parte.
Scaldate l’olio in una pentola con il doppio fondo, quindi aggiungete la crema di zenzero, aglio e cipolla insieme ai semi di cumino e cardamono e scaldate il tutto circa 10 minuti per far sì che la crema diventi più densa e aromatica.
Una volta cotta la crema, versateci circa 250 ml di acqua bollente aggiungendo prima la curcuma, peperoncini interi e le patate, quindi la salsa di soia e lo zucchero. Mescolate il tutto su un fuoco medio e aggiungete man mano il latte di cocco. Coprite la pentola con un coperchio e cuocete il curry per circa 50 minuti.
Una volta passato il tempo necessario, aumentate il fuoco e cuocete altri 10 minuti, in modo tale che il sugo diventi ancora più denso. Dopo questo, mettete nella pentola i piselli e cuocete il tutto per 3 minuti, quindi aggiungete gli spinaci e cuocete per 1 minuto non alzando il fuoco. Quando è pronto, mescolate il curry accuratamente e servitelo con delle foglioline di coriandolo, quindi irroratelo con il succo del lime.

Currydipatate

Questa ricetta partecipa al 100% Vegetal Monday , organizzato da La Cucina della Capra. Il suo obiettivo è simile al famoso Meat free Monday, ove lo scopo è cominciare la settimana con dei prodotti vegetali e ridurre l’uso della carne e di prodotti animali in generale.

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Mango lassi

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Mango lassi nella sua versione originale è un frullato con base di polpa di mango, yogurt e acqua. Nella versione vegana può essere preparato con yogurt di soia oppure con latte di cocco. Sinceramente non sono una fan di frullati di frutta e latte ma da quando ho scoperto questo, devo ammettere che la sua preparazione è diventata una sorta di rito, ripetuta regolarmente 😉 Per cui, se vi dovesse capitare di comprare del mango, prendetene un pezzo in più e provate.

Ingredienti, 2 porzioni:
1 mango maturo
½ bicchiere di latte vegetale
½ bicchiere di latte di cocco
1 cucchiaio di sciroppo d’acero
un pizzico di cardamono macinato

Procedimento:
Sbucciate il mango e togliete il suo nocciolo. Mettete la polpa nel contenitore di un frullatore e aggiungete altri ingredienti: latte vegetale e quello di cocco, sciroppo d’acero e cardamono. Frullate a lungo fino a quando non diventa una crema omogenea. Potete servirlo con cubetti di ghiaccio.

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