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Salsa di semi di girasole e carciofi

Semi di girasole 1

Chi segue questo blog oppure ha comprato uno dei miei libri di cucina avrà notato che ho un debole per creme e salse di vari generi: hummus, ajvar, patè, pesti di verdure arrosto o formaggi di frutta secca. Oggi vi invito a realizzare una salsa completamente diversa a base di … semi di girasole.

Ho l’impressione che il girasole sia un ingrediente poco apprezzato nella cucina italiana. Un vero peccato perché i suoi semi sono molto salutari e deliziosi e possiedono anche un grande potenziale culinario. Sono ottimi se tostati leggermente su una padella e poi spruzzati su una zuppa, insalata o un piatto di pasta; si possono aggiungere a polpettoni, cotolette e burgers vegani; se messi invece in ammollo in acqua fredda acquisiscono proprietà quasi magiche: si possono frullare con facilità, diventando ricotta, panna, o latte vegetale.

Vista la loro versatilità, li preparo in modi diversi, aggiungendo i miei ingredienti preferiti: verdure sott’olio come carciofi o pomodori secchi, erbe aromatiche, spezie, scorza grattuggiata di agrumi. Gli extra possono essere scelti a seconda del vostro mood, o della stagione oppure delle risorse della dispensa. L’unico ingrediente che non può mancare (a parte dell’acqua fredda che regola la cremosità della salsa) è una spremuta di lime o limone che rompe quel particolare retrogusto del girasole. Una volta lavorati con un frullatore a immersione e conditi nella maniera che più vi piace, diventano una super salsa da servire su una bruschetta o con bastoncini di verdure croccanti.

Pronti, ai semi, via!

 

Ingredienti per un vasetto:
150 gr di semi di girasole
3 carciofi sott’olio (o 6 pezzi se sono tagliati a metà)
4 cucchiai di olio di carciofi
4 – 6 cucchiai di acqua fredda
1 cuchiaino di scorza grattugiata di lime
spremuta di 1 lime
1 spicchio d’aglio
1 mazzetto di coriandolo (o prezzemolo)
1 piccolo cipollotto
1 pizzico di zenzero in polvere
sale rosa qb
pepe nero macinato al momento qb

Per decorare:
peperoncino fresco a fettine
foglioline di corandolo fresco

Procedimento:
Coprite i semi di girasole con dell’abbondante acqua fredda e lasciate a riposare per qualche ora o, meglio ancora, una notte intera. Una volta passato il tempo necessario, scolateli e risciacquateli sotto l’acqua corrente.
Versate i semi nel contenitore del vostro frullatore a immersione, aggiungete i carciofi, l’olio, l’acqua, la scorza e la spremuta di lime, e l’aglio, quindi lavorate bene fino a ottenere una crema abbastanza liscia. Se non si frulla bene, potete aggiungere qualche altro cucchiaio di acqua fredda.
Aggiungete il coriandolo, il cipollotto, lo zenzero, il sale rosa e il pepe, quindi rifrullate fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.
Assagiate e aggiungete eventualmente più spremuta di lime, sale e pepe, quindi rifrullate.
Servite su fette di pane tostato decorando con fettine di peperoncino fresco e foglioline di coriandolo.
Se non la finite tutta subito, travasatela in un barattolino di vetro, quindi chiudete bene con un coperchio e tenete in frigo.
Si conserva bene fino a 2 – 3 giorni.

Semi di girasole 2


Semi

Granola fatta in casa

Granola 3

Siete fan dei muesli da mangiare a colazione? Vi è mai capitato di togliere i canditi dal mix di cereali oppure mangiucchiare solo alcuni ingredienti? O forse avete abbandonato del tutto l’idea di comprare cereali preconfezionati perché troppo dolci o perché ci trovate sempre qualche ingrediente che non vi piace? Ammetto di essermi trovata in tutte le situazioni elencate ed è proprio per questo che ho iniziato ad autoprodurre  la granola o, per dirla all’inglese, crunchy.

Ma che cos’è e perché lo faccio?

La granola non è altro che un agglomerato tostato composto da frutta secca, cereali, frutta disidratata, che può essere gustata con latte o yogurt vegetale, frutta caramellata o fresca  oppure al naturale.

Mi piace prepararla da me perché solo così al posto di uvetta trovo tante nocciole, semi di girasole e sesamo, per non parlare di bacche di goji oppure albicocche; ogni tanto aggiungo semini di lino, mandorle, anacardi oppure … pezzetti di cioccolato.
La mia granola non contiene zuccheri raffinati, profuma meravigliosamente di sciroppo d’acero e cannella, ed è molto salutare.
Se anche voi non volete spendere fior di quattrini presso negozi biologici per poter mangiare sano fin dalla mattina, provate a realizzare questa ricetta base per la granola. Una volta pronta conservatela in un grande barattolo di vetro, così da poter celebrare la vostra colazione ogni qualvolta vi viene voglia.

Ingredienti per un barattolone:
2 e ½ bicchieri di fiocchi d’avena
1 bicchiere di nocciole
½ bicchiere di mandorle
½ bicchiere di semi di lino
½ bicchiere di semi di girasole
½ bicchiere di semi di zucca
1 bicchiere di albicocche essiccate
3 cucchiai di olio di cocco
3 cucchiai di sciroppo d’agave
1 cucchiaino di cannella

Procedimento:
Mettete nel contenitore del robot da cucina le mandorle e le nocciole, tritatele per 30 secondi per far sì che si sbriciolino leggermente. Successivamente  mettetele in una grande ciotola insieme agli altri ingredienti tranne: l’olio di cocco, lo sciroppo d’acero e la cannella, quindi mescolate il tutto per bene.
In un piccolo pentolino sciogliete l’olio con lo sciroppo d’acero e la cannella, dopodiché versate tutto il liquido nel composto precedentemente ottenuto, amalgamando il tutto molto bene).
Adagiate il composto su una leccarda rivestita con carta da forno, quindi infornatelo a 180 gradi per 30-40 minuti mescolandolo di tanto in tanto. Importantissimo: l’impasto non deve né bruciarsi né scurirsi molto ai bordi. Prima di conservare i crunchy in un barattolo di vetro, fateli raffreddare bene; si manterranno fragranti per circa un mese.

Granola 2

Granola 4

Insalata di lenticchie, zucca e coriandolo

Insalata di lenticchie

Questo, oltre a essere un piatto salutare, è soprattutto moderno e intrigante. Può essere preparato per un pranzo o cena veloce e mangiato sia caldo che freddo. Per la sua preparazione ho usato la lenticchia di Castelluccio, molto piccola che è considerata tra le qualità più pregiate ed apprezzate, perché particolarmente saporita grazie al fatto che, la pellicina sottile che avvolge i semi, scompare quasi del tutto dopo la cottura. Ovviamente si può usare anche la varietà rossa, verde, nera o marrone: tale quale vi piace di più. La zucca va cotta al vapore e poi sul tutto va aggiunta una manciata di semi di girasole, quindi versata la vinaigrette balsamica addolcita con lo sciroppo d’acero.

Ingredienti per 2 persone:
¾ di bicchiere di lenticchie

1 bicchiere di acqua
1 cucchiaio do olio extravergine
450 gr di zucca, sbucciata e tagliata a cubetti
4 cucchiai di semi di girasole, leggermente tostati su una padella antiaderente
una manciata di coriandolo oppure prezzemolo
una manciata di germogli
basilico fresco qb
sale e pepe qb
100 gr di tofu affumicato, sbriciolato

Vinaigrette balsamica:
4 cucchiai di olio extravergine
2 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiaini di sciroppo di acero
1 cucchiaio di salsa di soia
½ cucchiaino di peperoncino
1 spicchio d’aglio, tagliato minuziosamente

Mescolate tutti gli ingredienti.

Procedimento:
Sciacquate le lenticchie, aggiungete acqua, olio, sale e pepe, portate all’ebbollizione, quindi abbassate la fiamma e cuocete fino a quando diventino morbide (circa 25 min).

Posizionate la zucca in una vaporiera e cuocetela per 10 min circa. Spolverizzatela con sale e pepe, aggiungetela alle lenticchie insieme ai semi di girasole, germogli e coriandolo. Mescolate delicatamente con la vinaigrette balsamica, mettete sui piatti da portata mettendo sopra il tofu sbricciolato.

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Insalata di lenticchie 2