Tag: verdure

Spiedini con salsa satay alle mandorle

Spiedini top top top

Con l’arrivo della bella stagione, tanti organizzano brunch, pranzi, e cene all’aperto a base di grigliate. Mentre gli “onnivori” preparano le loro classiche pietanze, anche vegani e vegetariani, non facendosi mancare nulla, possono portare in tavola semplici e colorati spiedini a base di tofu e verdure croccanti, perfetti da cuocere su un BBQ!

Chi è solito fare grigliate, sa bene che le pietanze così cotte sono ancora più golose e accattivanti se accompagnate da qualche salsa. Ed è proprio qui che arrivo io, proponendovi di servire gli spiedini di tofu e verdure con un’ultra golosa e nutriente salsa satay!

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Il migliore Pad Thai vegano

Pad Thai top dei top

Visto che tempo fa ho viaggiato per oltre 2 mesi per il sud – est asiatico, tanti di voi potranno pensare che l’idea per la ricetta di oggi sia nata in Thailandia, e invece no! Perché il migliore Pad Thai vegano l’ho mangiato e poi cucinato in … Islanda! Sì, questa ricetta è stata creata proprio quando lavoravo al Kaffi Vìnyl (il café piú cool e hipster di tutta Reykjavík, nonché il primo locale al 100% vegan in tutta l’Islanda). Essendo stato il piatto simbolo di quel posto, l’ho cucinato migliaia di volte, ma non mi ha mai stancata, anzi. E dopo aver assaggiato molte versioni di Pad Thai vegano anche in Thailandia, posso affermare con certezza che la ricetta che troverete qua sotto -ispirata dalla sua versione islandese- è davvero la migliore che io abbia mai assaggiato!

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Muhammara: salsa di peperoni e nocciole

Muhammara top

L’inizio dell’autunno è il periodo in cui nella mia cucina inforno a rotazione zucca e peperoni. Quest’ultimi, cotti in forno con grill o arrostiti sul barbecue, cambiano la loro consistenza, diventando più morbidi, delicati ma saporiti allo stesso tempo: semplicemente squisiti. Preparati in questa maniera e poi spellati, sono più leggeri da digerire e possono essere aggiunti per aromatizzare zuppe, salse e pesto. Tempo fa, facendomi ispirare da una delle ricette di Anna Jonson, ho realizzato un’aromaticissima salsa – meglio conosciuta con l’esotico nome di muhammara – a base di peperoni arrosto, nocciole tostate e spezie orientali, scoprendo in questa maniera un altro modo di servirli.

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Chips di cavolo nero al limone

Kale chips 6

Questa ricetta dimostra come un junk food possa trasformarsi in un cibo sano, nutriente e soprattutto, buono. Le chips vegetali possono essere fatte in realtà di tutti i tipi di verdure: per realizzarle vanno bene sia le loro foglie sia le radici. Se avete mai assaggiato patatine di carote alla cannella, quelle di topinambur con un leggero retrogusto di noci, oppure quelle di barbabietola al balsamico, concorderete con me che dopo aver realizzato ricette di questo genere, le patatine fritte commerciali a confronto sembrano davvero poco attraenti! E se provate a preparare queste chips di foglie di cavolo nero, vi garantisco che l’effetto vi sorprenderà alla grande!

Siamo soltanto all’inizio della stagione del cavolo nero (famoso in Italia soprattutto per la preparazione della tipica “ribollita” toscana), la quale durerà tutto l’autunno e l’inverno. Per questo, prima che arrivi l’ora di cucinare zuppe, casseruole, stufati, vale la pena procurarsene almeno un mazzetto e provare a fare queste fantastiche chips. Come farle? Una volta separate le foglie dalle coste e una volta mondate a pezzetti più piccoli, conditele con olio d’oliva e peperoncino, e infornate per qualche minuto: diventeranno dei croccanti snack che rischiano di creare dipendenza… Facile, nevvero?

Ingredienti:
un mazzo di cavolo nero
¼ di cucchiaino di peperoncino
½ cucchiaino di sale
scorza grattuggiata di ½ limone
1 cucchiaio di olio evo

Procedimento:
Scaldate il forno a 150 °C. Lavate il cavolo nero con l’acqua fredda, quindi asciugatelo per bene (importatissimo – solo così avete la garanzia che le chips saranno ben croccanti), e privatelo delle coste. Tagliate il cavolo in pezzi grossolani, quindi conditelo con l’olio d’oliva, il peperoncino, il sale e la scorza di limone. Per far sì che tutti gli ingredienti si uniscano, massaggiate delicatamente il vostro cavolo con le mani, quindi disponetelo in un unico strato su una teglia foderata con carta da forno.
Lo step finale è quello di infornare le chips a 150 °C per 3 – 5 minuti fino a quando non saranno croccanti (attenti a non bruciarle). Ripetete l’operazione nel caso non siate riusciti a metterle tutte su una sola teglia.
Una volta cotte, fatele freddare, quindi servitele con salse vegetali, come per esempio hummus, guacamole o baba ghanoush

Kale chips 3

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Baba ghanoush perfetta

Baba ganoush 1

Se non esistessero le salse vegetali, abbandonerei sicuramente l’abitudine di mangiare il pane. La salsa di melanzane arrosto, subito dopo l’hummus e il guacamole, è una delle mie preferite. A seconda che si tratti di cucina libanese, egiziana o araba, mi imbatto in un nome, spezie e modi di servirla diversi. Per quanto riguarda il mio modo di mangiarla, mi piace abbinarla con le erbe aromatiche, come per esempio il prezzemolo, il coriandolo, le olive nere oppure il melograno.

Ingredienti:
3 melanzane
3 spicchi d’aglio
6 cucchiai colmi di tahina (crema preparata con semi e olio di sesamo, ho spiegato qui come prepararla)
6 cucchiai di succo di limone
1 pizzico di cumino tostato e poi pestato in un mortaio
3 cucchiai di olio evo
sale e pepe qb

Procedimento:
Tagliate a metà le melanzane e infornatele per 20- 30 minuti a 180° (potete anche lasciarle intere ma il tempo di cottura si prolungherà  notevolmente). Una volta cotte le melanzane, ricavatene la polpa, conditela con il cumino, il succo di limone, l’olio, il sale e il pepe, dopodiché aggiungete la tahina e l’aglio e frullate il tutto fino a ottenere una crema omogenea. Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti, potete servirla con del buon pane integrale, la pita o la piadina, concludendo con una spolverata di ingredienti che più vi piacciono (erbe, semi, spezie).

Baba ganoush - materia prima

 

Baba ganoush

Insalata di verdure arrosto al limone

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Vi capita spesso di pensare come fare per consumare con gusto più verdure quotidianamente? Bisogna per forza mangiare insalate fredde o minestroni che richiedono una lunga cottura? Se la sera vi piacerebbe fare una cena leggera ma soddisfacente, prima di tornare a casa passate a un mercatino o al supermercato e scegliete 3 – 4 tipi di verdure che più vi piacciono in modo tale da prepararvi in una mezz’ora una deliziosa insalata di verdure arrosto.
La cottura al forno dei vegetali fa si che quest’ultimi sprigionano un gusto e profumo molto particolari, diventando ancora più gustosi. Proprio per questo consiglio questo tipo di insalate a chi le verdure non piacciono moltissimo: diverse prove fatte sui miei amici hanno dimostrato che chi era abbastanza ostile nei loro confonti, ha cambiato opinione!
Per realizzare questa ricetta, oltre ai vegetali, avrete bisogno anche di una porzione di cereali che vi piacciono: ovviamente io scelgo il miglio, ma lo può benissimo essere il riso, la quinoa o magari il grano saraceno.
L’insalata di verdure arrosto di oggi è davvero universale, in quanto va bene sia per il pranzo che per la cena, è leggermente dolce grazie alle carote, croccante grazie ai ravanelli e sa di agrumi. La potete mangiare ancora calda accompagnata dal dip a base di avocado, ma va anche bene il giorno dopo quando è già fredda.

Ingredienti per 2 porzioni dell’insalata:
2 carote
1 broccolo piccolo
½ di limone bio tagliato a fettine sottili
1 mazzetto di ravanelli
1 bicchiere di miglio (o altri cereali)
2 cucchiai di olio
sale rosa qb
pepe macinato al momento qb

Ingredienti per la salsa di avocado:
1 avocado
2 cucchiai di anacardi messi ammollo per un paio d’ore
1 cucchiaio di prezzemolo fresco
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di succo di limone
peperoncino e sale qb

Procedimento per la salsa di avocado:
Mettete tutti gli ingredienti in contenitore di un robot da cucina e frullate fino a ottenere una salsa omogenea.

Procedimento per il miglio:
Prima di tutto lavatelo molto bene con l’acqua fredda. Dopo 2 – 3 lavaggi scolatelo accuratamente, poi mettetelo in una pentola e tostatelo leggermente (attenti a non bruciarlo). Nel frattempo fate bollire l’acqua per la sua cottura (il doppio come volume del miglio). Quando l’acqua è bollente, versatela nella pentola in cui è stato tostato il miglio e portatelo a ebollizione a fiamma alta. Una volta raggiunta l’ebollizione, abbassate la fiamma, salate e lasciate cuocere a fuoco lento, coperto per 10 – 15 minuti circa senza girarlo (controllando di tanto in tanto che non manchi acqua).
Se voleste saltare la fase della tostatura, cuocete il cereale con il doppio di acqua fredda, sempre coperto e sempre per 10- 15 minuti. In ambedue i casi, a fine cottura il liquido si assorbirà del tutto.

Procedimento per l’insalata:
Quando il miglio si starà cuocendo, lavate e pelate le carote, tagliatele quindi in striscioline né troppo fini né troppo spesse. Lavate i broccoli e divideteli in rosette, quindi tagliatele a fettine della stessa dimensione delle carote. Prendete una pirofila da forno, posizionatevi le verdure, e poi spolveratele con sale e pepe e cospargete con dell’olio. Mescolatele bene con le mani in modo tale che le spezie si distribuiscono accuratamente sopra. Infornate le verdure per 15 minuti a 200 gradi, dopodiché giratele e distribuite sopra le fettine di limone, quindi lasciatele arrostire per altri 15 minuti.

Lavate e tagliate finemente i ravanelli, quindi metteteli da parte. Quando le altre verdure e il miglio sono pronti, mescolateli delicatamente insieme e servite con la salsa di avocado.

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Questa ricetta partecipa al 100% Vegetal Monday, organizzato da La Cucina della Capra. Il suo obiettivo è simile al famoso Meat free Monday, ove lo scopo è cominciare la settimana con dei prodotti vegetali e ridurre l’uso della carne e di prodotti animali in generale.

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Minestra di verdure novelle

zuppa

È una zuppa estiva con fagiolini, patate, broccoli, asparagi, un’enorme manciata di verdure a foglia come: erbe fresche (basilico e dragoncello), finocchietto, prezzemolo ed erba cipollina, addensata  alla fine con la farina di ceci e un poco di panna di soia.

Oltre a questo, è stata fatta in base alla cucina macrobiotica, la quale, oltre al consumo bilanciato di alimenti Yin e Yang, e dei cibi biologici, consta nella preparazione deli piatti seguendo l’ordine preciso delle ricette.

Ingredienti:
timo fresco o assechito
curcuma
2 carote
4 patate medie novelle
1/2 sedano rapa
2 porri piccoli
4 patate medie novelle
3 cipollotti insieme all’erba cipollina
una manciata di fagiolini
3 spicchi d’aglio
1/2 cucchiaino di zenzero
peperoncino qb
una manciata di finocchietto
qualche rametto di dragoncello (oppure un cucchiaino di quello assecchito)
2 rametti di sedano
basilico qb
una manciata di prezzemolo
qualche rosetta di broccoli
3 asparagi
3 cucchiai d’olio di semi di girasole
1 cucchiaio di burro vegano
1/2 dado vegetale bio
2 -3 litri litri di brodo vegetale oppure di acqua
maggiorana
cumino qb
sale e pepe qb
1 cucchiaio colmo di farina di ceci
4 cucchiai di panna di soiaverdure

Procedimento:
Fate bollire 2-3 litri di acqua, nel frattempo scaldate olio e burro vegano su una padella e fate rosolare porri e cipollotti tagliati a rondelle, quindi aggiungete fagiolini. Quando l’acqua bolle, aggiungete un pizzico di timo e di curcuma, quindi carote tagliate a fettine, patate e sedano tagliati a cubetti, porri e cipollotti rosolati precedentemente insieme ai fagiolini, poi zenzero, peperoncino, pepe. Aggiungete successivamente dado vegetale e sale e fate cuocere per 20 minuti a fuoco moderato. Tagliate nel frattempo le verdure a foglia: finocchietto, dragncello, sedano, basilico e prezzemolo (lasciatene un poco per la finale guarnizione) e aggiungetele una volta passati 20 minuti di cottura della zuppa. Passati 10 minuti aggiungete broccoli e un pizzico di maggiorana oppure di curcuma e fate cuocere per altri 10 minuti senza coperchio. Una volta passato il tempo necessario, aggiungete un pizzico di cumino macinato e asparagi tagliati a pezzetti e cuocete per 1-3 minuti, fino a quando non diventano morbidi. Quando tutto è pronto, aggiustate con pepe e sale, nonché con olio. Per addensare la zuppa, mettetene un mestolo in una tazza, aggiungete 1 cucchiaio colmo di farina di ceci, mescolate tutto bene insieme e, mescolando sempre, panna di soia, quindi versate tutto nella pentola con la zuppa. Spegnete il fuoco e aggiungete le verdure a foglia tagliate precedentemente, aggiustate con il pepe macinato al momento e servite con pane fresco.

zuppa