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Torta al cioccolato con zucchine e limone

zuchini cake

La ricetta base per una soffice torta al cioccolato prevede di solito l’utilizzo di burro, latte e, come se non bastasse, tante uova  – così dicono le ricette standard. Non tutti sanno però che realizzare la ricetta per una golosissima ma nello stesso tempo, delicata e morbida torta al cioccolato al 100% vegetale non è per nulla difficile. 

Dolci al cioccolato preparati senza utilizzo di prodotti animali sono perfetti non solo per i vegani, ma anche per tutte le cuoche che hanno voglia di realizzare una delizia senza usare burro e uova. Ciò che sarà necessario per il procedimento sono farina 00 e un po di quella di ceci, acqua e lolio che preferite. Come tocco finale aggiungete un bicchiere di zucchine grattugiate e un po’ di succo di limone: otterrete una delle più incredibili torte al cioccolato che avete mai assaggiato!

Una volta fatta cuocere per 60 minuti a 180 gradi, non vi resta che inumidire la torta con ganache di cioccolato fondente e acqua, a cui aggiungerete un po’ di buccia grattugiata di limone. Lasciate raffreddare, resistendo alla tentazione di addentarla subito: chi è capace di resistere al profumo di una calda torta al cioccolato vegan? 

Perdonatemi, ma non io! 

Ho usato una tortiera dal diametro di 22 cm.

Ingredienti per 1 torta al cioccolato (o 24 muffins): 
1 bicchiere e ½ di farina 00 
½ bicchiere di farina integrale 
¾ di bicchiere di farina di ceci 
¾ di bicchiere di cacao amaro 
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio 
½ cucchiaino di polvere lievitante 
1 pizzico di sale 
1 bicchiere di zucchero di canna 

1 bicchiere di olio 
¾ di bicchiere di acqua 
4 cucchiai di spremuta di limone 
1 bicchiere di zucchine grattugiate 

Ingredienti per la ganache
100 gr di cioccolato fondente 
1/3 di bicchiere di acqua 

Procedimento: 
Preriscaldate il forno a 180 gradi e preparate una tortiera rotonda dal diametro di 22 cm circa con il bordo rimovibile spruzzandola con olio vegetale e foderandola con la carta da forno. 
Setacciate le farine, il bicarbonato, la polvere lievitante, aggiungete il cacao, il sale e lo zucchero. In un’altra ciotola mescolate insieme l’olio, l’acqua, la spremuta di limone e le zucchine grattugiate. Quindi aggiungete pian piano la miscela oleosa ottenuta agli altri ingredienti, mescolando delicatamente con una spatola (non frullate!) fino a ottenere un impasto omogeneo. Una volta incorporatisi gli ingredienti, trasferiteli nella tortiera e cuocete per circa un’ora.
Passato il tempo necessario, fate la prova dello stecchino: se risulta pronta, toglietela dal forno, fatela raffreddare e toglietela delicatemente dalla tortiera.  

Aiutandovi con una spatola ricoprite interamente la torta con la ganache, quindi spolveratela con un pizzico di buccia di limone grattugiata. 
 

Per muffins: una volta versato l’impasto all’altezza di ¾ di pirottine, infornateli per 20 – 25 minuti a 180 gradi.

 

zucc cake 1

 

Tofucake al basilico e limone

Basil tofucake 5

Tanti commenti positivi sui cupcakes al basilico da parte dei miei amici e famiglia mi hanno fatto venire voglia di risperimentare la produzione dei dolcetti verdi. Proprio per questo oggi vi presento una delicatissima e rinfrescante tofucake dal colore primaverile! Consiglio di farla a tutti coloro che cercano nuove esperienze in cucina.

Ma prima di arrivare alla cheesecake dal color verde, chiariamo una volta per tutte cos’è e come va fatta la vera torta fredda al formaggio di soia.

La tofucake non è altro che il corrispettivo al 100% della cheesecake, ovvero di una torta composta da una sottilissima base, di solito di biscotti o frutta secca, e dolcissimo formaggio di soia. Anche se il gusto del tofu crudo non fa impazzire, ci sono alcuni trucchi per trasformarlo in una tofucake così buona, delicata e cremosa da non far riconoscere a nessuno che si tratta di una torta vegan.

La prima differenza tra il tofu e il formaggio tradizionale sta soprattutto nella loro struttura – il primo è abbastanza compatto, un pochino grumoso e si taglia facilmente a fette. In più, contiene molti meno grassi rispetto al formaggio a base di latte. Un’altra non meno importante differenza tra questi due prodotti è legata al loro gusto: il tofu mangiato sauté non colpisce particolarmente le papille gustative e proprio per questo che avrà bisogno di essere accompagnato da ingredienti adatti.

Un altro fattore non da sottovalutare nella preparazione della tofucake è la sua consistenza: per renderla cremosa bisogna aggiungere un bicchiere di latte – più grasso sarà, più delicata e perfetta verrà la vostra torta. Se userete il latte di riso o di soia, la crema assomiglierà più alla panna cotta che a una cheesecake fredda. Proprio per questo vi consiglio di utilizzare per il suo procedimento il latte di cocco oppure, ancor meglio, soltanto la crema del latte di cocco la quale si ottiene tenendo la lattina in frigo per 24 ore.

Quando la crema per la tofucake sarà già pronta, non resta che aggiungere vaniglia, dolcificarla a piacere e condirla con la buccia e la spremuta di limone – è un passo importantissimo nella preparazione di questo tipo di torte in quanto il limone è in grado di neutralizzare il retrogusto di soia. La quantità di spremuta che vi occorrà va di solito da ¼ a ½ bicchiere e dipende dal marchio del tofu che utilizzate, per questo fidatevi piuttosto del vostro intuito e aggiungetene tanto quanto ne sarà necessario.

Last but not least, se vi posso dare un tip, acquistate frutta di stagione che più vi piace come decoro e… la vostra tofucake è pronta! Quando andate a trovare i vostri amici portatela come dessert e domandategli che pensano della vostra cheesecake fredda.

Ho usato una tortiera a bordo apribile dal diametro di 26 cm

Ingredienti per la base:
1 bicchiere e ½ di noci pecan
¾ di bicchiere di datteri messi a mollo per ¼ d’ora e poi strizzati bene
1 pizzico di sale

Ingredienti per la crema:
540 gr di tofu
1 lattina di latte di cocco refrigerato per 24 ore / 400ml
2 cucchiaini e ½ di agar-agar
½ bicchiere di limone
¾ -1 bicchiere di zucchero grezzo a velo
buccia grattugiata di 1 limone
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
foglie di 2 mazzetti di basilico fresco

Procedimento per la base:
Tritate le noci pecan insieme al sale fino a ottenere una composto sabbioso, quindi aggiungete i datteri, e continuate a frullare fino ad ottenere un impasto appiccicoso. Una volta pronto, formatene una palla e riponetela nel frigo per 30 minuti. Passato il tempo necessario, rivestite la tortiera con la carta da forno, quindi spalmate la base sul fondo dello stampo schiacciandola con il dorso del cucchiaio.

Procedimento per la crema:
Aprite la lattina del latte di cocco raffreddato e, aiutandovi con un cucchiaio, togliete soltanto la parte cremosa e bianca – il suo volume è di circa 250 ml. La parte liquida potrà essere utilizzata successivamente per altre ricette, magari per preparare uno shake. Versate la crema del cocco in un pentolino insieme all’agar-agar, quindi mescolatela delicatamente. Cuocete su fuoco molto basso continuando a mescolare fino a quando il liquido non inizia a bollire. Cuocete per altri 30 secondi, successivamente togliete il pentolino dal fuoco.

Versate la crema nel contenitore del vostro frullatore e iniziate a frullare, aggiungendo man mano il tofu sbriciolato, il succo e la buccia del limone, la vanillina, il sale e lo zucchero.
In un altro contenitore, frullate le foglie di basilico insieme a 2-3 cucchiai di crema di tofu fino a ottenere una crema molto liscia e senza pezzetti di questa pianta (è importante!). Una volta pronta, versatela nella crema per la farcitura e frullate insieme fino a quando non diventa un composto senza grumi. Se fosse poco dolce, aggiungete altro zucchero, mescolate, quindi versate nello stampo e riponete nel frigo per 3-4 ore.

Tip: ho decorato la torta con buccia di lime grattugiata, ma se preferite farlo usando frutta di stagione, prima di metterla su, fatela riposare per 40 minuti, quindi procedete con le decorazioni.

Tip 2: se preferite usare biscotti al posto delle noci, sbriciolateli con un tritatutto, quindi tostateli leggermente su una padella con 2 cucchiai di olio di cocco o un burro vegetale.

Basil tofucake 4

Decadente torta al triplo cioccolato

Decandente torta pezzo

“Quando lo stress e gli impegni, e i pensieri, e le brutte notizie, e le cose da fare prendono il sopravvento, mettevi a fare una torta: seguire una ricetta passo a passo permette di non divagare con il cervello e crogiolarsi in pensieri nefasti. Non solo. I movimenti utilizzanti per fare torte (mescolare, mescolare, impastare, impastare) sono simili agli altri più famosi mitigatori di stress (comportamenti rituali e ripetitivi) come lavorare a maglia o stringere la pallina antistress.
E ancora. Le giornate sono oramai scandite da un minimo di otto ore davanti al computer e, pensateci bene, raramente abbiamo, a fine giornata, qualcosa di tangibile che dimostri a noi stessi (e agli altri) il risultato del nostro lavoro. La cottura al forno è l’antitesi di questo. È fisica. Metodica. Non può essere affrettata. E tremendamente rassicurante: se segui una ricetta passo passo ha un risultato garantito (o quasi). Insomma, non ti tradisce, è semplice e – grazie al cielo – prevedibile.”

A questa citazione aggiungo soltanto che, una volta addentata, questa decadente, fortemente cioccolatosa torta ad ogni successivo morso si gusta sempre meglio; il suo aspetto è una gioia per gli occhi, il profumo risveglia l’appetito e il gusto introduce al paese della sublime lussuria… State dunque attenti a chi la servite perché rischiate di avere sulla coscienza qualche carnivoro ancora titubante sulla pasticceria vegana.

Ho usato una tortiera dal diametro di 22 cm

Ingredienti per la torta:
3 bicchieri di farina 00
2/3 del bicchiere di cacao amaro
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
2 bicchieri di latte di soia
2 cucchiai di aceto di mele
2/3 di olio di cocco sciolto (o di un altro olio)
¾ di bicchiere di zucchero di canna (o di più se vi piace)

Ingredienti per la crema:
1 bicchiere di purée di zucca arrosto (in alternativa di carote o anche batate)
¼ di sciroppo d’acero o di un altro preferito
3 cucchiai colmi di burro d’arachidi
¼ di bicchiere di cacao amaro

Ingredienti per la ganache:
100 gr di cioccolato fondente
1/3 di bicchiere di acqua
1 cucchiaio di sciroppo d’acero

Inoltre, per inzuppare la torta:
1 dose di caffè espresso mescolata con 100 ml di alcol

Procedimento per la torta:
Preriscaldate il forno a 180° e preparate una tortiera rotonda dal diametro di 22 cm circa con il bordo rimovibile. Spruzzatela con olio vegetale e ricopritela con la carta da forno.
Settacciate la farina e il bicarbonato, aggiungete il cacao e il sale. In un’altra ciotola mescolate insieme il latte di soia con l’aceto, quindi mettete da parte per 10 minuti; una volta passato il tempo necessario aggiungete l’olio e lo zucchero, mescolando con cura il tutto.
Nella ciotola con gli ingredienti secchi aggiungete pian piano la miscela di oleosa mescolando delicatamente fino a ottenere un impasto omogeneo. Una volta incorporatisi gli ingredienti, finite di mescolare (!), altrimenti rischiate di ottenere torte basse.
Versate l’impasto nella tortiera nella maniera seguente: se utilizzate una tortiera dal diametro di 18 cm, versate solo 1/3 dell’impasto; se avete intenzione di far cuocere la vostra torta in una tortiera dal diametro di 22 cm, versatene la metà. Inserite la tortiera nel forno e cuocete per 18 minuti nel caso della tortiera più piccola, oppure 23 minuti qualora aveste utilizzato quella più grande. Una volta passato il tempo necessario, fate la prova dello stecchino: se risulta pronta, toglietela dal forno, fatela raffreddare e toglietela delicatemente dalla tortiera. Agite nella maniera analoga con l’impasto residuo.

Procedimento per la crema:
Mentre le vostre torte si staranno cuocendo, preparate la crema. Frullate il purée di zucca arrosto (o di carote o batate) insieme al burro d’arachidi e lo sciroppo. Una volta incorporati gli ingredienti, aggiungete il cacao e mescolate per bene il tutto, quindi mettetelo in frigo.

Procedimento per la ganache:
In un pentolino piccolo, scogliete l’acqua insieme al cioccolato e sciroppo. Appena inizierà a gorgogliare, mescolate la ganache fino al completo scioglimento della cioccolata. Togliete dal fuoco e mettete da parte.

Finale:
Una volta raffreddate le torte, disponete la prima sul piatto che l’ospiterà e spruzzatela con con un terzo (o la metà) della bagna, quindi spalmatelo di crema alla zucca. Coprite con un altro disco che bagnerete a sua volta (e, in caso, spalmatelo di un’altra dose di crema, ricoprendolo successivamente con la terza torta). Aiutandovi con una spatola ricoprite interamente la torta  con la ganache. Spolveratela con un pizzico di cacao et voilà!

Decadente torta al triplo cioccolato 6

Ciambella al cioccolato con barbabietole

Ciambella

Chi di voi non conosce la torta di carote o mele? Sono servite nelle catene di pasticcerie, nei caffè di voga, e nei ristoranti a buon mercato; vengono sfornate sia dalle mamme incasinate con il lavoro e i loro figli adolescenti sia dalle casalinghe che lavorano a tempo pieno. Ma se al posto di questi affidabili classici il mondo perdesse la testa per la torta con barbabietole?

Tempo fa vi ho scritto sia sulle meravigliose proprietà di questi tuberi dal color rubino e su come viene inapprezzato come protagonista in cucina. Non so se lo sapevate, ma le dolci, dal gusto intenso e terroso barbabietole, sono state create per accoppiarsi con il cioccolato… Se cotte al forno, quindi rese in purea con un semplicissimo frullatore a immersione e poi mescolate con cacao amaro, si trasformano in una grandiosa torta – morbida, dolce, ma non troppo stucchevole. E se aggiungerete nell’impasto dei pezzetti di cioccolato extrafondente e, una volta tolta dalla tortiera la ricoprirete con una vellutata ganache al cioccolato e burro d’arachidi, vi garantisco che otterrette una delle più sofisticate torte che abbiate mai mangiato.

Ho usato una tortiera per ciambelle con bordo apribile dal diametro di 24 cm

Ingredienti umidi:
2 bicchieri di purea di barbabietole arrosto*
½ bicchiere di olio di semi
½ bicchiere di latte vegetale
2 cucchiai di semi di lino macinati + 6 cucchiai di acqua calda
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
60 gr di cioccolato fondente, tritato finemente

Ingredienti secchi:
3 bicchieri di farina 00
¾ di bicchiere di cacao amaro
1 e ½ di bicchiere di zucchero di canna dark muscovado
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 e ½ cucchiaino di polvere lievitante
1 cucchiaino di sale

Ingredienti per la ganache al cioccolato:
50 gr di cioccolato fondente
½ bicchiere di latte di cocco
1 cucchiaio di cacao
1 cucchiaio colmo di burro d’arachidi
½ bicchiere di zucchero di canna

Procedimento per la ciambella:
Preiscaldate il forno a 180 gradi. Unite i semi di lino macinati con l’acqua e mettete da parte per qualche minuto. Nel frattempo, in una ciotola piccola, unite gli ingredienti umidi; in una ciotola più grande, unite tutti gli ingredienti secchi. Una volta pronti i semi di lino, mescolateli per bene con gli ingredenti umidi, frullando il tutto se necessario.
Unite gli ingredienti secchi con quelli umidi, mescolate per bene, quindi versate il cioccolato fondente, rimescolate.
Preparate una tortiera per la ciambella, unendola con olio di semi, quindi versate l’impasto e cuocete per circa 55 minuti – 70 minuti, facendo la prova dello stecchino (deve essere asciutto quando lo togliete dalla torta).
Una volta cotta la ciambella, fatela freddare per 30 minuti nella tortiera, quindi aprite il bordo e giratela colpettando il fondo fino a quando non scende; fatela freddare per almeno un’ora.

Per la ganache:
Ponete in un tegamino il cioccolato con il latte di cocco e il cacao e portate ad ebollizione a fuoco basso (potete usare sotto al tegamino una retina spargifiamme). Mescolate la ganache con una frusta fino al completo scioglimento del composto, quindi cuocetela per altri 2 minuti, mescolando di tanto in tanto. Fatela freddare per 10 minuti; una volta diventata cremosa, versatela sulla torta.
Ricoprite la ciambella con la ganache, solo quando si sarà del tutto freddata.

*come fare la purea di barbabietole: preiscaldate il forno a 220 gradi, lavate per bene le barbabietole, tagliatele in quarti, quindi avvolgete ogni pezzo in carta stagnola e cuocete per circa 60 minuti (devono diventare molto morbide). Una volta pronte, aprite la carta, fatele freddare per 10 minuti, sbucciatele e tagliate le estremità, e poi rendetele in purea con un frullatore a immersione. Una volta pronta, versatela in un barattolo di vetro.
Per un bicchiere di purea ci vorrà una barbabietola di media grandezza.

Ciambella di barbabietole e cioccolato 1

 

 

Ciambella di barbabietole e cioccolato 3

Vegan cheesecake di anacardi e fichi

Vegan cheesecake di anacardi e fichi secchi

Il mio fascino e amore per i dolci fatti in casa nacque quando avevo 10 anni e preparai per la prima volta un pan di Spagna ricoperto di cioccolato. Qualche annetto fa invece sono rimasta stregata dalla pasticceria vegana, dopodiché ho flirtato con le torte senza zuccheri aggiunti, ma adesso ho finalmente scoperto un amore vero – i dolci crudisti.
Penso che non esistano dei momenti più piacevoli che quelli in cui si consumano i dessert, per non parlare di quelli crudi che sono sicuramente i dolci più salutari al mondo. La cheesecake, o meglio, anacardcake di oggi, è composto di sola frutta secca: il suo procedimento inizia dal preparare una base fatta di semi, noci e fichi, ricoperta successivamente da uno strato di crema di anacardi con fichi e semi di papavero. Che ve lo dico a fare, provatelo a realizzare e sono certa che ve ne innamorerete pure voi!

Ho usato una tortiera apribile dal diametro di 22 cm.

Ingredienti per la base:
1 bicchiere di noci
½ bicchiere di semi di lino
20 fichi
10 datteri
un pizzico di sale rosa

Ingredienti per la crema di anacardi:
1 bicchiere e ½ di anacardi messi a mollo per una notte
10 fichi secchi
2 cucchiai colmi di semi di papavero
5 cucchiai di succo di limone
1 bicchiere di latte di mandorle
2 fette di barbabietola cruda

Procedimento:
Mettete nel bicchiere del vostro robot da cucina (o frullatore con la lama a forma di “S”) le noci con i semi di lino e macinateli fino a ottenere una farina molto fine, quindi aggiungete i fichi e i datteri e frullateli fino a quando il tutto non diventa un composto appiccicoso e omogeneo.
Rivestite la tortiera con la carta da forno, quindi stentede la base aiutandovi con il dorso di un cucchiaio e mettetela nel congelatore.
Scolate gli anacardi, sciacquateli, quindi frullateli in un robot da cucina, dopodiché aggiungete gli ingredienti rimanenti e continuate a frullare. Se il vostro robot non ce la facesse a svolgere questo compito, aiutatelo con una spatula in silicone. Potete aggiungere altro latte vegetale, ma ricordatevi di non versarne più di un bicchere. Dopo 2 – 4 minuti la crema di anacardi dovrebbe risultare senza grumi, il che significa che è pronta. Versatela dunque sulla base della cheesecake e rimettete nel congelatore per un minimo di 3 ore. Un’ora prima di servirla, spostatela in frigo. È pronta!

Cashew & sun dried fig cake

Vegan cheesecake di anacardi e fichi secchi

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