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Funghi pleurotus speziati

Pleurotus

Se state già progettando il vostro menu natalizio al 100% veg e cercaste un’idea per un sfizioso contorno oppure per un insolito secondo, questa ricetta con i funghi marinati in spezie cadrà a pennello! I pleurotus sono anche chiamati funghi di carne per la consistenza che ricorda dei piatti a base di carne. Infatti, se conditi in una certa maniera e lasciati a marinare per una notte intera, il giorno dopo si presenteranno come un bello e sostanzioso secondo. Proprio per questo, se volete sorprendere qualche nonvegano a tavola vostra e servire un piatto vegan che abbia un gusto umami, puntate su funghi pleurotus marinati in olio di lino, salsa di soia e una manciata di spezie natalizie.

Il metodo è davvero semplice ma vi consiglio di mettervi al lavoro almeno un giorno prima poiché ci vorrà qualche ora per far assorbire ai funghi l’aroma della marinatura. Vi consiglio di non saltare né l’olio di lino né la salsa di soia, in quanto rendono i funghi più saporiti, attribuendo nello stesso tempo agli anelli di cipolla un bel colore dorato. Last but not least, per un tocco di raffinatezza, usate per la marinatura spezie come anice stellato, palline di ginepro e foglie di alloro.

Potrà mai esistere un contorno più bello da servire alla tavola di Natale?

Ingredienti:
1kg di funghi pleurotus
4 cucchiai di olio
1 grande cipolla dorata
4 cucchiai di sciroppo d’agave
2 cucchiai di senape di Dijon
2 cucchiai di whiskey
2 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di aceto di mele
1 cucchiaino di scorza grattugiata di lime
80 ml di olio di lino

Spezie:
2 chiodi di garofano
2 palline di ginepro
2 semi di cardamomo
1 anice stellato
1 foglia di alloro
1 cucchiaino di semi di coriandolo in polvere
1/2 cucchiaino di semi di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/3 di cucchiaino di zenzero grattugiato
sale e pepe qb

 

Procedimento:
Preparate un contenitore in vetro dal fondo piatto con l’apposito coperchio (oppure una teglia e carta stagnola).
Lavate i funghi sotto acqua corrente fredda.
Scaldate bene una padella antiaderente, versate i 4 cucchiai di olio, dopodiché aggiungete i funghi. Soffriggeteli fino a quando non diventano dorati da entrambe le parti.
Tagliate la cipolla in anelli quanto più sottili possibile, quindi passatela sott’acqua corrente caldissima, meglio se bollente.
Versate tutti gli ingredienti restanti (tranne le spezie) in una tazza, quindi mescolateli accuratamente. Aggiungete le spezie e rimescolate delicatamente.
Posizionate i pleurotus nel contenitore di vetro che avete precedentemente preparato, alternandoli con gli anelli di cipolla. Versate sopra la marinatura e coprite con l’apposito coperchio. Lasciate riposare per 8 – 10 ore in frigo, dopodiché servite. 

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Maschera ai fiocchi d’avena

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Il post di oggi apre su questo blog la sezione vegan beauty, ossia rimedi di bellezza completamente naturali. Ho pensato che fosse interessante parlarvi anche dell’utilizzo dei prodotti alimentari fuori dal contesto cucina, in questo caso al bagno. Che ne dite, vi piace quest’idea? E anzittutto, vi piace l’avena? La usate nella vostra cucina? Io la uso di solito per preparare dei biscotti e, la mattina, un porridge all’avena mi salva la vita quando non ho nient’altro da mangiare. Recentemente invece ho iniziato a farne delle maschere per la cura della pelle perché possiede proprietà emolienti e lenitive.

Oltre a ciò, dona alla pelle la luminosità, aiuta a comabattere l’acne, la nutre, l’idrata e la lascia liscisssima. Per cui se la vostra pelle è secca, disidratara e dal colorito spento, seguite la mia ricetta e realizzate una maschera rinvigorente.

Potete utilizzare l’avena non solo come maschera ma anche come un esfogliante delicatissimo. Viste le caratteristiche della mia pelle, io sono per la prima opzione.

Ecco di che cosa avrete bisogno:
una manciata di avena
un pochino di acqua calda
¼ di cucchiaino di cannella

Procedimento:
Mescolate i fiocchi d’avena insieme alla cannella, dopodichè ricopriteli con l’acqua calda e aspettate che aumentano di volume. Appena diventano un composto, metteteli sulla pelle pulita del viso, quindi massaggiatela delicatamente e lasciate riposare per 10 – 15 minuti. State attenti perché tende a scivolare dal viso per cui meglio se rimanete sdraiati per il tempo in cui la indossate.

Quando la togliete, potete notare che il viso è più morbido e pulito e, quasi quasi, idratato meglio. E non vi parlo dell’odore che emanerà 😀

E voi come vi predete cura della vostra pelle durante l’inverno? Vi piace testare dei prodotti naturali sui capelli / unghie / pelle?

Zuppa di pere e zucca arrosto

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Visto il freddo e una gran voglia di sole, ho deciso di tirarmi su preparando un’altra vellutata di zucca, stavolta un pochino più complessa. In questa ricetta, oltre alla zucca, troverete anche pere, vino bianco, cannella e noce moscata. Grazie alla presenza di pere questa zuppa acquisisce una dimensione più dolce, mentre il vino le dà il tocco di sofisticatezza.
La potete servire con una spruzzata di prezzemolo, noci oppure con del pesto fatto in casa (importante che sia senza sale) crostini, grissini oppure con del buon pane ai cereali.

Ingredienti:
700 gr di zucca arrosto, privata di buccia e semi
3 pere, sbucciate e private del torsolo
2 cucchiai di olio
1 bicchiere di vino bianco
½ bicchiere di brodo vegetale caldo
½ bicchiere di panna vegetale
1/3 di cucchiaino di noce moscata
½ cucchiaino di cannella
sale e pepe qb

Procedimento:
Lavate la zucca e tagliatela in 2 – 3 parti più piccole (insieme alla buccia). Mettetela su una teglia e infornate per 20 – 30 minuti circa fino a quando non diventa tenera. Quando è pronta, sbucciatela e privatela dei semi, lasciando solo la polpa, quindi tagliatela in cubetti di piccole dimensioni.
Lavate e sbucciate le pere, privatele del torsolo e quindi tagliatele in pezzetti.
Prendete una pentola dal fondo doppio, versateci l’olio e aggiungete la cipolla. Quando diventa trasparente, aggiungete le pere e fatele rosolare per circa 4 – 5 minuti, girando di tanto in tanto, quindi aggiungete la zucca e cuocete per altri 5 minuti. Una volta passato il tempo necessario, frullate il tutto fino a quando non diventa una crema molto liscia e rimettete nella pentola.
In un pentolino più piccolo fate scaldare il vino, quindi aggiungete il brodo, la noce moscata e la cannella e cuocete il tutto per 1 – 2 minuti. Una volta passato il tempo necessario, aggiungete la panna vegetale e versate il tutto nel pentolone con la zucca e aggiustate di sale. Fate bollire un attimo la vostra crema, poi togliete la pentola dal fuoco e servitela calda, guarnita con una grattata di pepe nero, cannella e di noce moscata. Potete accompagnarla con delle pere arrosto, ma ricordatevi che queste ultime van mangiate subito dopo la cottura, altrimenti diverrano scure.

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Visto che il mio amore per la zucca è condiviso, mi fa molto piacere far partecipare questa ricetta al “Contest A TUTTA ZUCCA organizzato dal blog Briciole di Cesca*QB”! Vi invito a cliccare il link per saperne di più 😀

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Pancakes vegani di zucca

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Anche a voi piacciono colazioni lente del fine settimana? Se la risposta è sì e vi piacerebbe creare un’atmosfera accogliente al vostro risveglio, provate a fare questi pancakes di zucca: sono delle frittelle più facili e veloci del mondo, quasi quasi per i principianti in cucina. Basta mescolare gli ingredienti secchi con quei liquidi, mescolare velocemente e friggere il tutto su una padella antiaderente.

La ricetta dei pancakes che trovate qui sotto è un po’ differente da quelle classiche perché contiene farina integrale e polpa di zucca. Grazie a quest’aggiunta, le frittelle oltre ad essere molto nutrienti profumano meravigliosamente di zucca dolce e di cannella. Quando erano pronti li ho spolverti con zucchero a velo e li ho serviti con un po’ di marmellata di prugne, ma se vi piace un’opzione più salutare, provate a mangiarli con sciroppo d’acero e un po’ di frutta secca, tutto dipende da voi!

Ingredienti:
½ bicchiere di farina tipo 00
½ bicchiere di farina integrale
1 cucchiaino di cannella
½ cucchiaino di zenzero in polvere
¼ di cucchiaino di noce moscata
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
½ cucchiaio di sale fine non rafinato
1 bicchiere di latte vegetale + 1 cucchiai di aceto di mele
¼ di bicchiere di polpa di zucca arrosto
2 cucchiai di olio

Per servire:
zucchero a velo
sciroppo d’acero

 

Procedimento:
Iniziate la preparazione dei vostri pancakes dall’arrostire la zucca in forno: infornate la metà di una piccola zucca per circa un’ora in un forno preiscaldato a 200°. Quando è pronta, togliete la sua polpa con un cucchiaio e frullatela con un frullatore a immersione fino a ottenere un purèe liscio, quindi misuaratene ¼ di bicchiere.
Mescolate in una ciotolina il latte insieme all’aceto e mettetelo da parte, e in un altro recipiente unite tutti gli ingredienti secchi.
Quando il latte si sarà cagliato, versatelo nella polpa della zucca, e unite il tutto agli ingredienti secchi, quindi mescolate bene con una frusta a mano fino a ottenere un impasto senza grumi.
Scaldate bene una padella antiaderente, versate 1 cucchiaio di olio, quindi versateci delle piccole porzioni con un mestolino. Quando incominciano a fare delle bollicine, girate i vostri pancakes e fateli cuocere fino a quando non assumono un colore dorato.

Prima di servirli, spolverateli con lo zucchero a velo oppure irrorateli con dello sciroppo d’acero.

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Cheesecake vegano al mango

Cheesecake di mango

Il primo post merita un’attenzione speciale, per cui ho deciso di preparare una delle torte che adoro particolarmente.

I  cheesecake, o meglio, i tofucake vegani, fanno parte di quei cibi che quasi quasi creano dipendenza: dopo che si è preparato e assagiato il primo, non è più possibile smettere.

I dolci vegani, contrariamente a quelli tradizionali, non hanno sfortunatamente tutta questa popolarità, e in più, tanti fanno addirittura fatica a credere che sia possibille fare il cheesecake senza formaggio e uova, altri invece si lamentano per il gusto particolare del tofu, altri invece sono scorraggiati dalla quantità di zucchero neccessaria per questo dessert. Secondo me, i cheesecake fatti con  il formaggio di soia, non sono soltanto altrettanto facili da preparare come quelli tradizionali, ma possono avere anche un gusto davvero delizioso.

Per far svanire il gusto particolare del  tofu, basta aggiungere qualche cucciaio di succo di limone e poi aggiungere gli aromi preferiti, spezie e parecchio zucchero, perché il tofu  assorbe quest’ultimo molto facilmente.

L’ingrediente che  preferisco in assoluto per questo dolce è la purea di zucca arrosto, la quale oltre a dare un tocco di dolcezza all’impasto, sostituisce anche benissimo le uova, facendo sì che il tofu si amalgami bene. La primavera però non è la sua stagione, perciò stavolta ho usato il mango, il quale dona a questo dolce un gusto altrettanto interessante.

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Cheesecake vegano al mango

Ho usato una tortiera grande, dal diametro di 26 cm circa. Se volete che la torta venga più alta, potete usarne una più piccola.

La base:
¾ di bicchiere di mandorle pelate, tostate leggermente in una padella antiaderente
2 cucchiai di zucchero di canna

Il ripieno:
2 manghi freschi oppure 2 scatolette di quello sciroppato
720 gr di tofu
½ bicchiere di latte di soia
1 bicchiere di zucchero a velo
2 cucchiai di fecola di patate
6 cucchiai di succo limone + buccia  grattuggiata
1 bustina di vanilina
1 cucchiaio di limoncello
Qualche goccia di aroma d’arancia
½ cucchiaino di cannella
½ cucchiaino di zenzero in polvere

Procedimento per la base:

tostiamo leggermente le mandorle su una padella antiaderente, quindi le mettiamo in una ciotolina. Sulla stessa padella sciogliamo lo zucchero, aggiungiamo le mandorle, mescoliamo insieme, mettiamo tutto in un blender e tritiamo leggermente (le mandorle non devono diventare polvere, ma dei pezzetti piccoli). In una tortiera dal diametro 18 cm (oppure una più grande, ma il tofucake sarà più basso) disponiamo la carta da forno e mettiamo le mandorle, creando la base.

Il ripieno:

frulliamo tutti e due i manghi, quindi in un altro recipiente mescoliamo il tofu sbriciolato con il latte di soia, limoncello, limone, aroma d’arancia, zucchero e altre spezie, frullando successivamente  tutto insieme ( si può lasciare da parte un po’ di polpa di mango per guarnire alla fine la torta), aggiungendo alla fine la fecola di patate. È meglio non frullarlo troppo a lungo, giusto fino al punto in cui diventa un composto  omogeneo.

Lo versiamo delicatamente sulla base e inforniamo per 40 minuti in un forno preriscaldato a 175 gradi. Quando è pronto, è necessario far rafreddare il cheesecake prima per 15 minuti nel frono chiuso, quindi per altri 15 minuti con il forno aperto, e solo dopo possiamo toglierlo.

Prima di infornare il mio cheesecake, ho messo qualche goccia di polpa di mango frullato sulla sua superficie, dopodiché l’ho cosparsa con uno stuzzicadenti.

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