Category: Party

Hummus di fave

Hummus

È ufficiale – l’hummus man mano sta conquistando i cuori e gli stomaci degli abitanti della Penisola appenninica. È sempre più facile trovarlo come condimento di veggie burgers in ristoranti locali, acquistarlo pronto al supermercato, dal venditore di kebab oppure farlo da sé a casa. Ma se questa volta, al posto dei ceci, usassimo fave italiane, così facili da trovare in questo periodo nei mercatini locali?

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Muffins di miglio con porri e mandorle

Mini polpettoni 2

Vi ricordate la ricetta per il polpettone di cannellini con pera e arachidi che ho postato quest’inverno? Se l’avete preparato e vi è piaciuto tanto quanto a me, ho una buona notizia: il meglio deve ancora venire!

L’impasto di questi mini polpettoni vel. muffins sarà uno dei migliori che voi abbiate mai mangiato. Si gusta ancor meglio con qualche scaglia di mandorla leggermente tostata: presentato così va servito come antipasto; va benissimo sia da solo sia su una bruschetta.

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Torta al cioccolato con crema di zucca

Decandente torta pezzo

“Quando lo stress e gli impegni, e i pensieri, e le brutte notizie, e le cose da fare prendono il sopravvento, mettevi a fare una torta: seguire una ricetta passo a passo permette di non divagare con il cervello e crogiolarsi in pensieri nefasti. Non solo. I movimenti utilizzanti per fare torte (mescolare, mescolare, impastare, impastare) sono simili agli altri più famosi mitigatori di stress (comportamenti rituali e ripetitivi) come lavorare a maglia o stringere la pallina antistress.
E ancora. Le giornate sono oramai scandite da un minimo di otto ore davanti al computer e, pensateci bene, raramente abbiamo, a fine giornata, qualcosa di tangibile che dimostri a noi stessi (e agli altri) il risultato del nostro lavoro. La cottura al forno è l’antitesi di questo. È fisica. Metodica. Non può essere affrettata. E tremendamente rassicurante: se segui una ricetta passo passo ha un risultato garantito (o quasi). Insomma, non ti tradisce, è semplice e – grazie al cielo – prevedibile.”

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Tofucake al cioccolato gianduia

Tofucake al cioccolato gianduia 4

Una volta, quando qualcuno mi domandava che tipo di cioccolatini più mi aggradassero, rispondevo in un batter d’occhio „gianduiotti!”. In fin dei conti, che ci può essere di più spettacolare che una dolcissima crema di nocciole precedentemente tostate, mescolata al cioccolato e al latte? Oggigiorno, la risposta può essere ovviamente una sola: una torta al cioccolato gianduia in veste vegan! Credetemi, questo dolce riporta il vero gusto del gianduia non solo nell’impasto cioccolatoso, ma anche nella sua base…

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Polpettone di cannellini con pera e arachidi

Polpettone su bruschetta

Una delle tante pietanze che non può mancare sulla tavola festiva a casa mia è proprio il polpettone. Quando ho smesso di mangiare la carne, pian piano ho scoperto sostituti che prima non avevo mai assaggiato e neppure immaginato di usare nella mia cucina: oltre a decine di diverse salse vegetali per bruschette e tartine, cotolette e crocchette, ho pure imparato a preparare dei polpettoni vegetali. Ho debuttato con uno stratosferico pâté di lenticchie e prugne secche e, dopo il successo che ha riscosso tra i miei famigliari, non mi sono più fermata sperimentando dei nuovi accostamenti.

La ricetta di oggi merita senz’altro di essere definita come una delle migliori che io abbia mai realizzato: il polpettone che ne viene fuori è raffinato, cremoso, si taglia benissimo, ancor meglio si spalma su una fetta di pane e sa meravigliosamente di pere e arachidi.

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Chips di cavolo nero al limone

Kale chips 6

Questa ricetta dimostra come un junk food possa trasformarsi in un cibo sano, nutriente e soprattutto, buono. Le chips vegetali possono essere fatte in realtà di tutti i tipi di verdure: per realizzarle vanno bene sia le loro foglie sia le radici. Se avete mai assaggiato patatine di carote alla cannella, quelle di topinambur con un leggero retrogusto di noci, oppure quelle di barbabietola al balsamico, concorderete con me che dopo aver realizzato ricette di questo genere, le patatine fritte commerciali a confronto sembrano davvero poco attraenti! E se provate a preparare queste chips di foglie di cavolo nero, vi garantisco che l’effetto vi sorprenderà alla grande!

Siamo soltanto all’inizio della stagione del cavolo nero (famoso in Italia soprattutto per la preparazione della tipica “ribollita” toscana), la quale durerà tutto l’autunno e l’inverno. Per questo, prima che arrivi l’ora di cucinare zuppe, casseruole, stufati, vale la pena procurarsene almeno un mazzetto e provare a fare queste fantastiche chips. Come farle? Una volta separate le foglie dalle coste e una volta mondate a pezzetti più piccoli, conditele con olio d’oliva e peperoncino, e infornate per qualche minuto: diventeranno dei croccanti snack che rischiano di creare dipendenza… Facile, nevvero?

Ingredienti:
un mazzo di cavolo nero
¼ di cucchiaino di peperoncino
½ cucchiaino di sale
scorza grattuggiata di ½ limone
1 cucchiaio di olio evo

Procedimento:
Scaldate il forno a 150 °C. Lavate il cavolo nero con l’acqua fredda, quindi asciugatelo per bene (importatissimo – solo così avete la garanzia che le chips saranno ben croccanti), e privatelo delle coste. Tagliate il cavolo in pezzi grossolani, quindi conditelo con l’olio d’oliva, il peperoncino, il sale e la scorza di limone. Per far sì che tutti gli ingredienti si uniscano, massaggiate delicatamente il vostro cavolo con le mani, quindi disponetelo in un unico strato su una teglia foderata con carta da forno.
Lo step finale è quello di infornare le chips a 150 °C per 3 – 5 minuti fino a quando non saranno croccanti (attenti a non bruciarle). Ripetete l’operazione nel caso non siate riusciti a metterle tutte su una sola teglia.
Una volta cotte, fatele freddare, quindi servitele con salse vegetali, come per esempio hummus, guacamole o baba ghanoush

Kale chips 3

Kale chips 5

Baba ghanoush perfetta

Baba ganoush 1

Se non esistessero le salse vegetali, abbandonerei sicuramente l’abitudine di mangiare il pane. La salsa di melanzane arrosto, subito dopo l’hummus e il guacamole, è una delle mie preferite. A seconda che si tratti di cucina libanese, egiziana o araba, mi imbatto in un nome, spezie e modi di servirla diversi. Per quanto riguarda il mio modo di mangiarla, mi piace abbinarla con le erbe aromatiche, come per esempio il prezzemolo, il coriandolo, le olive nere oppure il melograno.

Ingredienti:
3 melanzane
3 spicchi d’aglio
6 cucchiai colmi di tahina (crema preparata con semi e olio di sesamo, ho spiegato qui come prepararla)
6 cucchiai di succo di limone
1 pizzico di cumino tostato e poi pestato in un mortaio
3 cucchiai di olio evo
sale e pepe qb

Procedimento:
Tagliate a metà le melanzane e infornatele per 20- 30 minuti a 180° (potete anche lasciarle intere ma il tempo di cottura si prolungherà  notevolmente). Una volta cotte le melanzane, ricavatene la polpa, conditela con il cumino, il succo di limone, l’olio, il sale e il pepe, dopodiché aggiungete la tahina e l’aglio e frullate il tutto fino a ottenere una crema omogenea. Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti, potete servirla con del buon pane integrale, la pita o la piadina, concludendo con una spolverata di ingredienti che più vi piacciono (erbe, semi, spezie).

Baba ganoush - materia prima

 

Baba ganoush

Cupcakes al basilico con ricotta vegetale

Cupcake al basilico 3

Basilico, fragole, e mandorle, classici sapori dell’estate mediterranea, possono fondersi in uno sfizioso e inaspettato dessert vegano, da servire il pomeriggio con un thé freddo speziato alla menta, durante un pic-nic, o anche a una cena fra amici.
Questi dolcetti verdi hanno conquistato il cuore di tutta la mia famiglia e le persone che mi stanno vicine e sono certa che piaceranno pure a voi! Se non riusciste più a procurarvi le fragole, potete tranquillamente sostituirle con altra frutta di stagione.

Piccola nota: sono lieta di annunciare che questa ricetta ha fatto parte del numero di Agosto 2014 della rivista La Cucina Naturale, nonché inizia l’issue con l’immagine sulla copertina.

Ingredenti per 10 piccoli cupcakes

Per l’impasto:
125 gr di yogurt vegetale
1 cucchiaino di aceto di vino bianco oppure 1 cucchiaio di limoncello
½ bicchiere di acqua (come misurino potete usare quello dello yogurt)
1 mazzetto di basilico
1/3 di bicchiere di olio vegetale

1 bicchiere e ½ di farina 00 
¼ di bicchiere di fecola di patate
½ – 3/4 di bicchiere di zucchero
2 cucchiai di zucchero vanigliato
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
½ cucchiaino di lievito in polvere

 pizzico di sale

Per  la veg– ricotta di mandorle:
150 gr di mandorle pelate
1 cucchiaio di spremuta di limone
1 cucchiaino di vanillina
½ bicchiere di zucchero a velo
½ bicchiere di yogurt di soya

Preparazione:
1. Scaldate il forno a 175 gradi. Mettete i pirottini di carta da cupcakes nelle formine di uno stampo da muffins.
In una ciotola mescolate lo yogurt insieme all’aceto e fate riposare per un minuto.
Frullate accuratamente il basilico con l’acqua e, una volta ottenuto un composto omogeneo e senza pezzettii di questa pianta (!), miscelatelo con l’olio.
Settacciate la farina, la fecola di patate, e il bicarbonato di sodio, quindi miscelate il tutto con il sale, lo zucchero e lo zucchero vanigliato. Amalgamate la miscela di farina al composto di basilico e allo yogurt, mescolandola delicatamente con un cucchiaio.

2. Dividedete la pastella nelle formine fino a riempirle per 2/3, quindi infornate per 20 – 25 minuti, verificando la cottura infilzando uno stecchino. Una volta pronti, sfornate i cupckes e lasciateli freddare per 5 – 10 minuti nei pirottini, quindi usciteli e fateli raffreddare completamente.
3. Nel frattempo preparate la ricotta di mandorle alla vaniglia. Macinate accuratamente con il robot da cucina le mandorle fino a ottenere una farina. In un’altra terrina, frullate lo yogurt e lo zucchero, la spremuta di limone, e la vanillina, quindi incorporate gradualmente la farina di mandorle, amalgamando bene tutti gli ingredienti. Se il composto vi sembrerà troppo denso, aggiungete 1 o 2 cucchiai di yogurt.
4. Decorate i cupcakes con la ricotta di mandorle alla vaniglia utilizzando un sac à poche, quindi guarniteli con una fettina di fragola e qualche fogliolina di basilico.

Cupcake al basilico 4

Involtini di zucchine alla ricotta vegetale

Involtini con ricotta vegetale 2

I miei antipasti preferiti? Il carpaccio di bietole arrosto durante l’inverno, gli spring rolls con croccanti verdure novelle in primavera, e in estate gli involtini di zucchine con ricotta vegan.

L’idea per gli involtini di zucchine ripiene di feta o di Philadephia non è in sé una novità, ma provate a servirli con del formaggio vegetale: sono molto meglio!

A maggio vi ho mostrato come preparare una dolce ricotta vegan di mandorle, oggi invece mi piacerebbe codividere la ricetta per un formaggio vegetale salato con la base di anacardi. Una volta pronto, mi piace moltissimo abbinarlo a basilico o ad altre erbe aromatiche, e a un battuto di pomodori secchi e olive verdi. Il tocco finale sta nell’aggiungere una manciata di lievito alimentare, che rende il ripieno di questi involtini molto più particolare, dandogli un leggero retrogusto “formaggioso”.

Ingredienti per 20 involtini:
3 zucchine medie
1 bicchiere di anacardi, messi a mollo per una notte intera in acqua fredda oppure per un’ora nell’acqua bollente
6 cucchiai di succo di limone
6 cucchiai di latte vegetale
4 pomodori secchi all’olio
10 olive verdi
1 spicco d’aglio
una manciata di basilico oppure altre erbe aromatiche
2 cucchiai di lievito alimentare (opzionale)
sale e pepe macinato al momento qb

Procedimento:
Lavate e sbucciate le zucchine, quindi tagliatele alla julienne servendovi di un pelapatate (quelle con i semini mettetele da parte).
Sciacquate gli anacardi messi a mollo precedentemente, dopodiché frullateli insieme al succo di limone, al latte vegetale, ai pomodori secchi, alle olive, al lievito alimentare e all’aglio e le erbe. Frullate fino a ottenere una crema omogenea e aggiustate di sale e pepe. Una volta pronta la ricotta vegetale, spalmatela sulle fette di zucchine, quindi chiudete in un involtino stretto. Disponete i vostri involtini su un piatto da portata, e mettete in frigo per un’oretta. Servite come antipasto sulle fettine di baguette abbrustolita, aggiungendo sopra un po’ di rucola o altre erbe aromatiche.

Involtini con ricotta vegetale 3