Insalata di fave con menta e lime

Insalata fave menta

Le fave, essendo un tipo di verdura estiva, a mio avviso si abbinano perfettamente alla menta, al lime e all’aglio, il quale fa sì che questa misticanza acquisisca un gusto particolare. Non sarà una scoperta da parte mia, ma penso che sia difficile trovare un modo alternativo di gustare le fave che non sia quello di mangiarle appena cotte e calde.
Penso però che nel caso di quest’insalata il risultato sia ben riuscito: il succo di lime e limone, la menta fresca danno alle fave un gusto di leggerezza, invece grazie all’aglio il piatto non è insipido.

Ingredienti, per 2 persone:
500 g di fave cotte
¼ di limone
½  lime
½ bicchiere di foglie di menta fresca
sale e pepe qb
3 cucchiai di olio extra vergine
una manciata di rucola

Procedimento:
Spremete il succo dal limone e dal lime, quindi spruzzateli sulle fave cotte precedentemente. Tagliate minuziosamente l’aglio, quindi salatelo e mescolatelo con le fave. Aggiungete la menta tagliata a striscioline, sale, pepe, olio e rucola. Mettete la vostra insalata in frigo per un’ora affinché diventi fredda.

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Dolci vegani – come preparare una torta senza uova?

I vegani, oltre alla carne e ai latticini, non mangiano le uova e il miele, il che non significa che debbano privarsi dei dolci e dei dessert. Secondo tanti preparare una torta vegana è quasi impossibile: come si può fare un dolce senza uova, burro o latte?

Rinunciare al latte vaccino non è difficile, basta usare quello vegetale (di soia, riso o cocco), al posto del burro si usa la margarina vegetale o dell’olio, ma il problema si pone soprattutto quando bisogna sostituire le uova. Inizialmente questo problema riguardava anche me, poi ho cominciato a documentarmi  su cosa usare per poter amalgamare l’impasto. Ho scoperto meravigliosamente che la purea di verdura e frutta fanno da perfetto legante dei composti e così ho iniziato a sperimentare. Sono ancora lontana dal modello di un perfetto chef vegano, ma grazie alle decine di torte venute male ho iniziato a capire come i dolci vegani andassero fatti .
Nella tabella qui sotto vorrei raccogliere la mia esperienza nella sostituzione delle uova, la quale spero possa aiutare nella preparazione dei muffin, dei brownies e dei cheesecake.
Tutte le informazioni riassunte sono state in primis sperimentate su me stessa e sulle persone a me vicine, si basano sul libro di Kris Holechek “The 100 Best Vegan Baking Recipes”.

Con che cosa sostituire

La quantità al posto di 1 uovo

Meglio usare per

Banana

½  banana frullata o schiacciata con una forchetta

Torte, biscotti, muffin, brownie, pani a lievitazione veloce

Semi di lino

1 ½ cucchiaio di semi di lino messi a mollo con 3 cucchiai di acqua calda per 15 minuti

Torte, biscotti, muffin, brownie, pancakes (integrali)

Bicarbonato di sodio + aceto di mele

1 cucchiaino di bicarbonato +
1 cucchiaio di acqua +
1 cucchiaio di aceto

Torte, biscotti, muffin, brownie, pancakes

Fecola di patate

1-2 cucchiai colmi + 2-3 cucchiai di acqua

Pan di spagna, crêpes

Farina di soia, avena o di mais

1-2 cucchiai colmi + 2-3 cucchiai di acqua

Pan di spagna, crepês, muffin, biscotti

Tofu seta

½ bicchiere di tofu seta frullato o schiacciato con una forchetta

Torte, biscotti, muffin, brownies, pani

Yogurt di soia

½ bicchiere

Torte, biscotti, muffin, brownies, pani

Mela / carota/ barbabietola / zucchina grattugiata

½ bicchiere

Torte, biscotti, muffin, brownies, pani

Zucca / prugne

½ bicchiere di puré di zucca o prugne

Torte, biscotti, muffin, brownies, pani

Avocado

1 avocado schiacciato con una forchetta

Muffin e brownie al cioccolato

 

Un bicchiere = 250 ml

La tabella è scaricabile anche nel formato pdf: Con che cosa sostituire le uova

Spaghetti al pesto di avocado

Spaghetti al pesto di avocado

Questo piatto è semplice e facile da preparare. Solitamente lo si mangia caldo, ma in estate è buonissimo come insalata di pasta fredda, sostituendo gli spaghetti  con le penne integrali.

Al pesto di avocado si può aggiungere un po’ di peperoncino verde piccante o di peperoncino rosso essiccato. Invece il basilico può essere sostituito con il prezzemolo e il lime con il limone.

 

Ingredienti  per  2 persone:
160 gr di pasta (per esempio spaghetti o linguine, meglio se integrali)

1 avocado
1/2 spicco d’aglio
2 cucchiai di succo di lime e un pizzico della sua buccia grattugiata
un pezzetto di peperoncino verde
1 mazzetto di basilico o coriandolo fresco
una manciata di spinaci freschi

2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
sale qb
pepeqb
6 pomodorini tagliati a metà per decorare i piatti alla fine

Procedimento:
Mettere la pasta in una pentola con dell’acqua bollente e salata e cuocerla al dente. Nel frattempo preparare il pesto.
Pelare e tagliare a cubetti l’avocado, metterlo nel frullatore con aglio, lime, buccia grattugiata del lime, peperoncino, basilico, spinaci tagliati a striscioline, pinoli, olio, spezie e frullare il tutto fino ad ottenere una mousse omogenea.
Scolare la pasta, metterla nuovamente nella pentola di cottura e mescolare delicatamente col pesto e i pomodorini tagliati. Servire tutto con del pepe macinato al momento ed un filo d’olio extra vergine d’oliva.

Risotto di quinoa con ceci, bietole e salsa di anacardi.

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Questo risotto, grazie all’aggiunta di rucola e pinoli tostati, i quali uniti insieme alla piccante salsa di anacardi, rappresenta un ottimo piatto unico.

La quinoa è un alimento preziosissimo, nutriente, altamente digeribile e molto versatile in cucina. Appartiene alla stessa famiglia di piante erbacee degli spinaci e delle barbabietole,  non contiene glutine e quindi può essere consumata dai celiaci. È una fonte di proteine e di tutti i 9 aminoacidi essenziali necessari al funzionamento del nostro organismo. Secondo me il suo gusto assomiglia molto a quello del miglio e il cous cous, ed è ugualmente buonissimo.  La quinoa  cotta rappresenta una deliziosissima base per i piatti unici, può essere mangiata anche a colazione nella forma di porridge. Prima di passare alla cottura si raccomanda di sciaquarla per eliminare le tracce di saponine presenti nei suoi chicchi, il che permette di togliere il loro sapore leggermente amaro.

Ingredienti per la salsa con verdure, 4 porzioni:

½ bicchiere di anacardi
½ bicchiere di acqua bollente
¾ di bicchiere di acqua fredda
1 spiccho d’aglio, tagliato a fettine + un altro ancora, schiacciato/pressato
1 cucchiaio di brodo vegetale (si può usare anche dado vegetale, schiacciato e sciolto nell’acqua)
peperoncino qb
1 cipolla grande, tagliata a cubetti
½ peperone rosso
1 bicchiere e ½ di ceci cotti
1 mazzetto di bietole, solo le foglie
1 cucchiaino di origano disidratato
sale qb
pepe nero qb
4 cucchiai colmi di rucola  tagliata fresca

4 cucchiaini di pinoli leggermente  tostati

Procedimento:
Lasciate ad ammollare nell’acqua bollente gli anacardi per un’ora circa, quindi sciacquateli e metteteli nel bicchiere di un blender aggiungendo ¾ di bicchiere di acqua fredda, 1 spicco d’aglio, peperoncino e il brodo vegetale. Frullate tutto fino a ottenere una crema omogenea.

Scaldate una padetta antiaderente, quindi mettete la cipolla tagliata, soffriggetela per 5 minuti circa, fino a quando non diventi leggermente dorata. Aggiungete il peperone tagliato a cubetti e l’aglio pressato, e cuocete il tutto insieme per un altro minuto. Aggungete i ceci, le bietole e due cucchiai di acqua. Coprite subito la padella, abbassate il fuoco e mescolate spesso fino a quando le bietole non diventano tenere (5 minuti circa).

Una volta passato il tempo necessario, aggiungete la salsa di anacardi, l’origano, il sale, il pepe macinato al momento e il peperoncino. Cuocete tutto insieme, mescolando spesso affinché  la salsa si addensi. Se ce  n’è  bisogno, aggiungete un altro po’ di acqua. 

Nel frattempo preparate il risotto di quinoa (se non ce l’avete, potete usare riso, farro od orzo)

Ingredienti per il risotto di quinoa:
1 bicchiere di quinoa, sciaquata molto bene
1 spicchio d’aglio, pressato
2 bicchieri di brodo vegetale caldo
¼ di peperone rosso, tagliato minuziosamente
1 mazzetto di erba cipollina oppure la parte verde di due cipollotti, tagliati a striscioline

Procedimento:
In una padella antiaderente tostate la quinoa precedentemente lavata, fino a quando non diventa  asciutta, quindi aggiungete tutti gli ingredienti rimanenti tranne che i cipollotti. Coprite e cuocete a fuoco basso fino a quando la quinoa assorbe tutto il liquido e diventa morbida. Quando è pronta, aggiungete l’erba cipollina, mescolate e servite calda insieme alla salsa di anacardi. Decorate ogni porzione con rucola e pinoli tostati.

Cheesecake vegano al mango

Cheesecake di mango

Il primo post merita un’attenzione speciale, per cui ho deciso di preparare una delle torte che adoro particolarmente.

I  cheesecake, o meglio, i tofucake vegani, fanno parte di quei cibi che quasi quasi creano dipendenza: dopo che si è preparato e assagiato il primo, non è più possibile smettere.

I dolci vegani, contrariamente a quelli tradizionali, non hanno sfortunatamente tutta questa popolarità, e in più, tanti fanno addirittura fatica a credere che sia possibille fare il cheesecake senza formaggio e uova, altri invece si lamentano per il gusto particolare del tofu, altri invece sono scorraggiati dalla quantità di zucchero neccessaria per questo dessert. Secondo me, i cheesecake fatti con  il formaggio di soia, non sono soltanto altrettanto facili da preparare come quelli tradizionali, ma possono avere anche un gusto davvero delizioso.

Per far svanire il gusto particolare del  tofu, basta aggiungere qualche cucciaio di succo di limone e poi aggiungere gli aromi preferiti, spezie e parecchio zucchero, perché il tofu  assorbe quest’ultimo molto facilmente.

L’ingrediente che  preferisco in assoluto per questo dolce è la purea di zucca arrosto, la quale oltre a dare un tocco di dolcezza all’impasto, sostituisce anche benissimo le uova, facendo sì che il tofu si amalgami bene. La primavera però non è la sua stagione, perciò stavolta ho usato il mango, il quale dona a questo dolce un gusto altrettanto interessante.

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Cheesecake vegano al mango

Ho usato una tortiera grande, dal diametro di 26 cm circa. Se volete che la torta venga più alta, potete usarne una più piccola.

La base:
¾ di bicchiere di mandorle pelate, tostate leggermente in una padella antiaderente
2 cucchiai di zucchero di canna

Il ripieno:
2 manghi freschi oppure 2 scatolette di quello sciroppato
720 gr di tofu
½ bicchiere di latte di soia
1 bicchiere di zucchero a velo
2 cucchiai di fecola di patate
6 cucchiai di succo limone + buccia  grattuggiata
1 bustina di vanilina
1 cucchiaio di limoncello
Qualche goccia di aroma d’arancia
½ cucchiaino di cannella
½ cucchiaino di zenzero in polvere

Procedimento per la base:

tostiamo leggermente le mandorle su una padella antiaderente, quindi le mettiamo in una ciotolina. Sulla stessa padella sciogliamo lo zucchero, aggiungiamo le mandorle, mescoliamo insieme, mettiamo tutto in un blender e tritiamo leggermente (le mandorle non devono diventare polvere, ma dei pezzetti piccoli). In una tortiera dal diametro 18 cm (oppure una più grande, ma il tofucake sarà più basso) disponiamo la carta da forno e mettiamo le mandorle, creando la base.

Il ripieno:

frulliamo tutti e due i manghi, quindi in un altro recipiente mescoliamo il tofu sbriciolato con il latte di soia, limoncello, limone, aroma d’arancia, zucchero e altre spezie, frullando successivamente  tutto insieme ( si può lasciare da parte un po’ di polpa di mango per guarnire alla fine la torta), aggiungendo alla fine la fecola di patate. È meglio non frullarlo troppo a lungo, giusto fino al punto in cui diventa un composto  omogeneo.

Lo versiamo delicatamente sulla base e inforniamo per 40 minuti in un forno preriscaldato a 175 gradi. Quando è pronto, è necessario far rafreddare il cheesecake prima per 15 minuti nel frono chiuso, quindi per altri 15 minuti con il forno aperto, e solo dopo possiamo toglierlo.

Prima di infornare il mio cheesecake, ho messo qualche goccia di polpa di mango frullato sulla sua superficie, dopodiché l’ho cosparsa con uno stuzzicadenti.

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