Posts Tagged ‘perdizione’

Luoghi di perdizione vegan in Marocco

colazione

Chi mi segue su social (Instagram e Facebooksa che quest’inverno mi sono fatta migliaia di km viaggiando per città e campagne marocchine alla ricerca di ricette di pietanze locali al 100% veg (saporitissime zuppe come la harira e la loubia, aromaticissimi tajin, e golosissimi msemen), nonché per imparare a servire dell’ultra dolce thè alla menta con datteri freschi e dolciumi a base di frutta secca. Come al solito, l’obiettivo di questo viaggio era venire a conoscere autentici sapori locali e poter poi mostrare che, pur andando in posti sperduti, è possibile rimanere vegan senza dover scendere a compromessi. Ci sarà chi stenta a crederci, ma giuro che è vero: non solo in famose città ma anche nei villaggi delle montagne Atlas o nei campeggi in Sahara è più facile mangiare vegan che vegetariano! Se vi andasse dunque di fare un viaggio all’insegna di escursioni in paesaggi vergini e venire a conoscere l’autentica e più genuina cucina locale, vale la pena di farsi tutti quei km e allontanarsi dagli affollatissimi centri metropolitani.

Se vi recherete nell’hinterland marocchino durante il periodo invernale come ho fatto io, siate preparati ad affrontare non solo il freddo delle montagne, ma anche percorsi abbastanza deserti. È un fatto positivo e da non sottovalutare per coloro che volessero fare conoscenze più profonde con mercanti e cuochi locali, in quanto avranno più tempo a loro disposizione.

Chi invece è alla ricerca di cibi locali nelle grandi città come Agadir, Taghazout, Essaouirra, Marrakech o Fez non può non visitare i mercatini locali. È proprio in quei pulsanti centri commerciali che vi imbatterete in venditori di cornetti ripieni di fave e di ceci con spezie e menta fresca, olive con limoni marinati, msemen (crêpes sfogliate a base di farina, acqua e olio argan), pancakes di semola, melanzane arrosto alle spezie servite con falafel, nonché svariati dolciumi.

E se per caso viaggerete dal sud verso Marrakech, non mancate di passare per Essaouira e andate a visitare Shyadma’s, un vero e proprio slow food marocchino! Una volta arrivati, dovrete aspettare come minimo un’ora per essere serviti per cui se ci capitate a cena e vorrete ordinare più di un piatto, fate in modo di potervi dedicare gran parte della vostra serata. Nonostante la lentezza del luogo, vale la pena di attendere perché una volta addentato un pezzo di loro tajin di lenticchie alle spezie, olive e limoni marinati o mela cotogna alla cannella avrete realizzato una delle vostre migliori scoperte culinarie… ♥ 

Foodies are gonna foodTipica colazione marocchina: pancakes di semola e msemen

BananeBanane dal mercatino locale

Colazione all atayaColazione con msemen, marmellata di pesche e … burro di mandorle con olio di argan ♥ 

DolciumiDolciumi a base di frutta secca

HariraCremosissima carira (da notare datteri freschi con cui viene servita)

Henna caffeLunch all’Henna Café a Marrakech

LoubiaLoubia: comfort food marocchino per eccellenza 

0C4A7145-4D21-4639-9E04-629B9F63252AVerso il confine tra sogno e realtà

Luoghi di perdizione vegan a Reykjavík

rejkiavik


Se vi si chiedesse della tradizionale cucina islandese che cosa vi verrebbe in mente? Fatemi indovinare: skyr, pesce essiccato, squalo putrefatto, bistecca di balena e zuppa di aragosta?! Se la vostra risposta è una di queste, dovete preparare uno zaino e partire al più presto per un viaggio culinario a Reykjavík!

In effetti, ancora qualche anno fa, lo scenario gastronomico islandese in chiave vegan non era molto ricco. Recentemente, però, la situazione è cambiata e si può andare nella piccolissima capitale islandese per vivere un’esperienza vegan davvero indimenticabile.

A Reykjavík operano più di una decina di ristornati vegetariani e vegani, per non parlare di molteplici punti ristoro vegan-friendly. È possibile non solo pranzare e cenare mangiando bene e salutare, ma anche fare una bella colazione vegan in quanto i vari coffee shops (la cultura del caffé è qui molto diffusa e ben radicata) e ristoranti hanno nei loro menù latte vegetale (con una possibilità di scelta tra il latte di soya, avena e mandorle!) e dolcetti senza derivati animali. Tra un pasto e l’altro potete fare un salto in qualsiasi supermercato, anche il più piccolo, perché lo troverete ben preparato per i turisti vegan: potrete acquistarci non solo wraps e panini vegan ma anche salse, stuzzichni e dolciumi al 100% vegetali che letteralmente vi salveranno la vita quando vi recherete nel deserto hinterland islandese.

Allora? Pronti per una buonissima gita su quest’isola distante?

glo-cake

  • Brauð & co – Frakkastígur 16, 101 Reykjavík – aperto dalla prima mattinata fino alle 18 dal lunedì al venerdì e fino alle 17 durante il fine settimana.
    Questa panetteria, la più hipster di tutta la città, vende prodotti da forno rigorosamente artigianali e biologici, tra cui ottimo pane, cornetti, girelle, paste danesi e pasticcini vegan che valgono ogni singola caloria che contengono! Andateci di prima mattinata e, una volta preso in mano il vostro pasticcino caldo caldo avvolto in una busta di carta riciclata, correte alla Reykjavík Roasters (Kaffismiðja Íslands ehf. – Kárastígur 1, 101 Reykjavík) dove potete prendere il migliore caffè in città. Questo coffee shop si trova prorio accanto alla panetteria e vi darà la possibilità di imitare gli isalndesi più cool: sedetevi fuori su bancali a mo’ di panchine, mangiucchiate il vostro dolcetto della Brauð & Co sorseggiare il caffè e osservando la vibrante vita di strada reykjavíkiana.
  • Gló – Laugavegur 20b, 101 Reykjavík – aperto dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 22:00, durante il fine settimana dalle 11:30 alle 22:00.
    Questo magnifico ristorante con cibo salutare è gestito dalla celebrissima chef crudista islandese Solla Eiríks e ha pure ‘’fratelli minori’’ che si possono andare a trovare agli indirizzi seguenti: Engjateigur 19, 105 Reykjavík (chiuso il fine settimana), Fákafeni 11, 108 Reykjavík e Hæðasmári 6, 200 Kópavogi.
    Il menu del Gló cambia quotidianamente e offre piatti crudisti, senza glutine, vegani e vegetariani. Ogni portata è accompagnata da 3 maestose insalate che potrete scegliere dal salad bar (la maggioranza dei prodotti freschi arriva dalle serre locali). Ah, non dimenticatevi che alla fine del pasto è un obbligo assaggiare uno dei loro dessert peccaminosi!
    Gló disponde anche di un negozio con prodotti bio sito al piano inferiore – per dettagli guardate la sezione sotto intitolata Supermercati in Islanda.
  • Kaffi Vínyl – Hverfisgata 76, 101 Reykjavík – aperto dalle 9:00 alle 23:00.
    Negozio di giradischi e bar dall’arredamento retrò in un solo posto, Kaffi Vìnyl è stato anche il primo ristorante al 100% vegetale a Reykjavík. Nel loro ricco menu troverete degli epici panini come Lone Star e Kawai (consigliatissimi a tutti gli amanti di salsa BBQ, cipolle caramellate e guacamole), deliziosissimi muffins e tanto tanto altro. Potete andarci anche soltanto per fare colazione o per un happy hour del tutto alternativo. È un vero must sulla lista dei luoghi di perdizione vegan a Reykjavík.
  • NúðluskálinSkólavörðustígur 8, 101 Reykjavík – aperto dalle 11:30 alle 21:00.
    È un ristorantino di noodle soups in una delle vie principali della città. La base di ogni singola zuppa è al 100% vegetale per cui potrete tranquillamente scegliere qualsiasi piatto, arricchendolo con il tofu, le verdure o le spezie che più vi piacciono. Sul menu troverete anche una zuppa dal nome „Green through” che è tra quelle più consigliate dai gestori del locale.
  • Local – Borgartún 25, 105 Reykjavík – aperto dalle 11:00 alle 21:00.
    Questo accogliente salad place offre non solo svariatissime insalatone in chiave fusion, insalate della stagione e zuppe del giorno, ma anche diversi tipi di bevande al caffé, frullati, estratti e pasti proteici per chi tiene alla qualità del cibo.
  • Eldur og ÍsSkólavörðustígur 2, 101 Reykjavík – aperto dalle 8:00 alle 23:00.
    È un barrettino in una traversa della via principale che già dalle 8 serve, in un’atmosfera accogliente, crêpes vegane, waffles, caffé biologico, gelati e tanto altro.
  • Fish & more – Skólavörðustígur 23, 101 Reykjavík – aperto dalle 8:00 alle 22:00.
    Non fatevi confondere dalla parola „pesce” nel nome e non passate indifferenti davanti a questo bistrò – la parola „anche di più” indica che i proprietari hanno un occhio aperto per i vegetariani e i vegani! Potrete ordinare piatti del giorno al 100% vegetali, tante verdure crude e cotte al vapore, zuppe, panini e frullati. Inoltre, se in una primissima mattinata vi trovaste sulla via Skólavörðustígur per andare a visitare la chiesa luterana Hallgrímskirkja e foste in cerca di un posto aperto in cui prendere un ottimo cappuccino con del latte vegetale, sapete già dove andare!
  • Café Babalú – Skólavörðustígur 22, 101 Reykjavík – aperto dalle 11:00 alle 23:00.
    È un coffee shop in stile rustico alla islandese dove, dopo una bella camminata per la città, vi potrete scaldare prendendo un thè, caffé o uno dei loro ottimi soft drinks e mangiucchiare la torta di carote al 100% vegetale (e chi non si astiene dal consumo di latticini, può ordinare un bel pezzo delle loro altre indulgenti torte).
  • Joylato – Njálsgata 1, 101 Reykjavik – aperto dalle 14:00 alle 22:00.
    Qui potrete assagiare dell’ottimo gelato artigianale sia classico sia vegetale. Sorbetti, creme a base di latte di cocco, di mandorle, di anacardi sono solo alcuni esempi di quello che trovate.
  • Reykjavík chips – Vitastígur, 101 Reykjavík – aperto dalle 11:30 alle 22:00.
    Ho deciso di recensire anche questo piccolissimo spot con patatine fritte in vero Belgian-style non solo perché ho un debole per le patate, ma anche perché offre due irresistibili salse vegan in cui inzupparle: di anacardi e al pomodoro. So pure da quanche fonte ufficiosa che i proprietari ne stanno studiano altre, esprimendo in questa maniera la loro vegan-friendliness e conquistando nello stesso tempo il mio cuore ♥

 

Supermercati in Islanda:

  • Gló verslunLaugavegur 20a, 101 Reykjavík – piccolo negozio con prodotti bio e un bar in uno in cui, già dalle 7:30 di mattina, potete fare un salto per prendere un caffé, un estratto, una centrifuga, torte crudista oppure fare spesa in chiave „salutista” acquistando, per esempio, alghe dell’Oceano Atlantico (un prodotto locale). Voci di corridoio dicono che è l’unico posto in tutta Reykjavík in cui è possibile comprare seitan.
  • Bónus – con tutte le probabilità la più economica catena di supermercati in Islanda. L’interno dei negozi può apparire leggermente spartano ma non cambia il fatto che là dentro troverete diversi prodotti e pasti pronti al 100% vegan.
  • Krónan – considerato una delle catene più economiche ma, a differenza del Bónus, ha una selezione più varia e una linea di prodotti salutari, biologici e vegani.
  • Víðir – una catena di supermercati che offre una vasta scelta di frutta e verdura fresca (un aspetto da non sottovalutare in Islanda), nonché un significante range di cibi salutari. È un po’ più costoso rispetto ai primi due ma, vista l’alta qualità, direi che ne vale la pena.
  • 10-11 – una delle più costose catene di supermercati presente praticamente in tutto il Paese, anche all’areoporto di Keflavík. Ci si può acquistare un po’ di tutto, bevande calde e zuppe incluse, ed è aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

glo-rest-storeGló della via Laugavegur 20b: a sinistra il ristorante e a destra il negozio

 

vinyl-3Kaffi Vínyl – un vero must sulla lista dei luoghi di perdizione vegan a Reykjavík

 

hbBrauð & co, ovvero la panetteria più cool in tutta Reykjavík

 

 

Luoghi di perdizione vegan a Londra

London

Se siete vegan e state pensando dove passare un bel fine settimana senza preoccupazioni di trovare posti giusti in cui mangiare, Londra è il posto che fa per voi! Questa città è la capitale non soltanto della gastronomia del Regno Unito di Gran Bretagna e della moda urbana (ovunque si vada, ci si imbatte in un cafè in voga, bistrot movimentati e ristoranti dalla fama mondiale), ma è anche un posto molto vegan friendly!
Quando partirete per questa meravigliosa metropoli, vi accorgerete subito che un pasto vegan può essere tranquillamente ordinato nei ristoranti tradizionali oppure, ancor meglio, è possibile chiedere di veganizzare alcune pietanze presenti nel menu. Qui il veganesimo non è così diffuso come a Berlino, ma il personale capisce perfettamente che cosa significa ed è di molto aiuto nell’organizzare un piatto al 100% vegetale. È abituale ordinare a colazione un porridge di quinoa o pudding di semi di chia accompagnato da un cappuccino al latte di mandorle; a pranzo nessuno si meraviglierà se chiederete di abbinare al vostro piatto del riso integrale al posto delle patatine fritte o se chiederete di prepararvi un’insalata di cavolo riccio da portare via…

Nonostante questa apertura mentale e la possibilità di scelta di pietanze vegetali presso ristoranti e bar tradizionali, vi consiglio caldamente di andare a trovare direttamente punti ristoro vegan. Qui mi rivolgo soprattutto a tutti gli amanti del crudismo, perché in loco sono presenti numerevoli ristoranti con il raw food. E, se aveste voglia di mangiare anche pietanze calde, assaggiare svariati e onnipresenti burgers, dessert deliziosi, menu con migliori colazioni al mondo, il tutto in veste vegan, non pensateci a lungo ma fate la valigia e partite per l’arcipelago brittannico!

Wild Food Café Neal’S Yard 14, Convent Garden, WC2H 9DP: al primo piano di un colorato edificio si trova il ristorante crudista da cui ho iniziato il mio viaggio gastronomico e che ha conquistato immediatamente il mio cuore. Appena varcata la sua soglia si capisce che è un posto che serve il cibo fatto con amore. Oltre a tanti centrifugati, frullati, antipasti (tra cui olive buonissime), e insalate, serve tre magnifiche portate principali che vi lasceranno indecisi su cosa scegliere; alla fine è meglio una pizza crudista, un burger di olive e funghi fermentati accompagnato da batate arrosto o un falafel di pistacchi? E i loro dessert, oh mamma mia, non vi dico quanto sono salutari e indulgenti, li dovete assaggiare per capire di che cosa sto parlando!

London WFC

InSpiral Lounge Camden High Street 250, Camden Town, NW1 8QS: se vi va di perdere la testa solo a guardare il menu, sapete dove andare! Ho scoperto questa caffetteria, nonché bar con cibo biologico grazie ai consigli dell’amabile staff di Wild Food Café, in quanto il migliore in città. Il posticino sito in riva al Regent’s Canal non solo serve una varietà quasi innumerevole di pietanze vegan e crudista, ma vende anche al dettaglio le loro incredibili chips di cavolo nero (a mio modesto avviso quelle al gusto di rafano e fichi fanno impazzire). Oltre ai classici della cucina raw, a pranzo e a cena potete ordinare pizza di semi di canapa, mix di formaggi fermentati, curry caraibico con il “riso” di pastinaca irrorato con chutney di bacche di goji, batate arrosto con maionese al basilico, risotto con spirulina e pesto di ortiche, e tanto tanto altro. E chi invece è un gran amante delle colazioni, non rimarrà deluso perché oltre a diversi superfoods smoothies & juices, si possono ordinare crêpes crudista (sic!) oppure i classici inglesi rivisitati dalla cucina vegetale ai prezzi abbordabili.

London InSp App Platter

Grill Market Theobalds Road 10, Holborn, WC1X 8PN: in questo bellissimo spot potete ordinare un po’ di tutto, dalle colazioni supersalutari con porridge o centrifugato fatto al momento, ai dolcetti sia vegan che non, finendo a una varietà di insalate che si possono mixare insieme (cavolo riccio, quinoa, riso Venere, batate o funghi Portobello ripieni con pesto). E, se per caso, foste in compagnia di una persona che non è vegan, anche costui troverà qualcosina per sè, in quanto il menu è un mix tra vegan e quello di un fast food salutare.

Raw Press, Dover Street 32, W1S 4NE: questo bistrot caratterizzato da un accogliente ambiente minimalista, già dalle 8 di mattino, coccola la propria clientela con deliziosi centrifugati, caffè con latte di mandorla crudo, acque di cocco ai diversi gusti (come per esempio al matcha), colazioni e lunch salutari. Una volta ordinato, vi potrete sedere al grande tavolo comune provvisto di chiccosi toster e, nel mentre il vostro pane si scalda, potete rilassarvi alla grande ammirando come lo staff del locale si prende cura a realizzare la vostra richiesta. E, se per caso non aveste tempo di sedervi, potete portar via sia le bevande che il cibo impacchettati nelle belle bottigliette e scatole.

London RP

London RP water

Portobello Road Market Portobello Road, Nothing Hill, W10 5TA: ovvero tanti mercatini radunati in un solo posto, offrono un po’ di tutto – da frutta, verdura, prodotti da forno ad abbigliamento vintage, poster, e musica. Il giorno più consigliabile per farci un salto è il sabato perché, oltre alle bancarelle con street food e mercatino delle pulci, con un po’ di fortuna potete imbattervi in bizzari performers di strada. Camminando fra uno stand e l’altro, potrete sorseggiare del caldo vin bruleé e mangiucchiare non solo pasticcini vegan ma anche stufati vegetali, buonissimi falafel con salsa piccante al burro d’arachidi, oppure indulgervi con harissa e hummus o altre salse vegetali e, in più, risparimiare tanto.

Nama Talbot Road 110, Nothing Hill, W11 1JR (vicinissimo a Portobello Road Market): questo ristorante con cibo crudo artigianale è un vero must sulla lista di tutti i gastrofissati della cucina vegetale che si dirigono a Londra. Non appartiene di certo ai più economici ma vi garantisco che i piatti che serve non sono solo bellissimi a vedersi ma anche, e soprattutto, strabuoni! Tutte le pietanze presenti nel menu vengono fatte da prodotti biologici, sono prive di latticini, e crude –  la cosa incredibile è che non sembrano  essere tali! Se dunque aveste in mente di convertire un onnivoro, non dovreste far altro che portarlo propro qui. Vi dico solo che come dessert si possono ordinare Oreo crudi, cheesecake di mirtilli fermentati o, ancor meglio, una cremosissima torta al cioccolato e arancia che dopo il primo morso vi lasciera sbalorditi per un bel po’.

London Nama

Juice Baby King’s Road 398, Chelsea: è un piccolissimo bar che offre soltanto pietanze super salutari dalle batate, cavolo riccio, quinoa, avocado toast, pad thai crudo, per shortbread crudista, brownies, finendo al latte di mandorle alla vaniglia, ecc. Un gran vantaggio di quel posto è la possibilità di assaggiare dei dolcetti particolari in un ambiente molto accogliente e tranquillo, l’unica cosa è che i prezzi non sono bassi. Se vi va e non siete scoraggiati di spendere una ventina di sterline per due stuzzichini e una bevanda, andateci pure poiché è un posto perfetto per una merenda in una zona molto in voga, se avete però più fame, meglio andare a mangiare da un’altra parte.

London JB

Vantra Vitao Oxford Street 25-27, W1D 2DW: questo ristorante si trova proprio nel cuore della zona più commerciale di Londra, per cui potete andare a fare shopping e stare tranquilli di fare un pranzo o cena salutare nonostante apparente assenza di evidenti punti ristoro vegan. Dalle 12 alle 18 potete pranzare avendo a disposizione un gran buffet con cibi al 100% vegan, oppure dalle 18 fino alla chiusura, è possibile ordinare in un’atmosfera rilassante e vibrante una cena à la carte.

London VV

La Polenteria Old Compton Street 64, Soho, W1D 4UQ: qualora vi andasse non solo di consumare una pietanza nutriente, riscaldante servita sulla base di polenta, ma anche riportare qualche ispirazione su come rivisitare alcuni piatti tradizionali italiani, questo ristorante fa per voi. Il menu offre prodotti rigorosamente GMO free tra quali deliziose insalate, antipasti, portate principali e fantastici dessert, il tutto servito sulle carinissime stoviglie da uno staff simpaticissimo che parla, ovviamente, italiano.

London La Polenteria Vegan

Beatroot Cafe Berwick Street Market, 92, Soho, W1F 0QD: il cibo offerto da questo piccolo bar sito in uno dei quartieri più carini di Londra è al 100% vegetale e offre pietanze sia crude che cotte. Si possono ordinare non solo delle buonissime insalate ma anche salsicciotti vegan, patate gratinate, stufati vegetali, svariati cereali, dopodiché si possono portare via in una carina scatola o mangiarli direttamente lì. Questo punto ristoro offre anche specialità del giorno, come per esempio quiche, curry di ceci e buonissimi dolcetti vegan.

London BeatRoot

Luoghi di perdizone vegan a Berlino

Berlin mapa

Vi piacerebbe avere quotidianamente la possibilità di prendere un soiaccino in ogni bar in cui entrate oppure mangiare burgers vegetali con bacon vegano in qualsiasi fast food in cui vi imbattete? Vorreste poter tranquillamente ordinare calamari di tapioka, bagles con avocado e frittata di tofu e uno tra decine di dessert crudisti, il tutto da portar via? E che cosa direste se fosse all’ordine del giorno farsi portare a casa pizza con filante mozzarella di riso? No, questa non è fantasia ma pura realtà – basta andare a Berlino.

Per poter visitare tutti i punti ristoro in questo paradiso per vegani, bisognerebbe passarci qualche settimana. Ogni quartiere dispone di più di una dozzina di caffetterie, bar e ristoranti per vegetariani e vegani e, come se non bastasse, qualsiasi supermercato locale ha una vasta scelta di latti vegetali; i ripiani dei frigoriferi sono carichi di diverse varietà di tofu, cotolette e würstel, yogurt e dessert vegani. Per non perdere la testa e organizzare bene il mio viaggio gastronomico, ho sfogliato decine di riviste, sbirciato di qua e là in internet, affidandomi ai consigli di alcuni blogger tedeschi e polacchi, dopodiché ho creato una lunga lista di posti che non potevo permettermi di non andare a trovare. Dunque, se avete voglia di passare un bel fine settimana a curiosare non solo in caffè e ristoranti ma anche tra mercatini locali, vintage shops, negozi con scarpe e vestiti al 100% vegetali, fatevi avanti e partite per questa capitale internazionale del mondo vegan.

Eccovi una lista soggettiva di posti che meritano di essere visitati:

Goodies, Warschauer Straße 69: è il mio numero uno in tutti i sensi. È stato il primo posto in cui sono andata e ha conquistato il mio cuore subito dopo che ho varcato la soglia. È un bistrot perfetto sia per fare colazione e merenda che per pranzare. Le sue specialità sono cibi al 100% vegetali, pasti gluten-free e super foods. Potete ordinare dei piatti incredibili come un pudding di semi di chia, un porridge di quinoa, budino di avocado, torte crudiste, bagles con tofu strapazzato, oppure prendere un frullato con aggiunta di erba d’orzo, spirulina oppure maca. Se non avete tanto tempo per sedervi, potete ordinare un semplice soiaccino o prendere qualcosa da portar via, dato che il loro frigo bar è pieno di divinità vegan confezionate in belle scatole.

Berlin Goodies 2

Veganz, Warschauer Straße 69: lo stesso civico del mio bistrot numero uno, si trova nella porta accanto, per cui è un indirizzo doppiamente valido per farci un salto. Se ci andate, non ditemi  però che non vi ho avvertito che rischiavate di spendere un sacco di soldi. Veganz è una catena di supermercati con prodotti esclusivamente vegan e quello più grande si trova proprio in via Warschauer. Potete fare una bella spesa o comprare dei pensierini da riportare a casa – si possono acquistare centinaia di ingredienti sia singoli che piatti pronti. Troverete decine di dessert crudisti, dolciumi, yogurt, latti, formaggi, affettati, salsiccie, würstel, stuzzichini salutari, super foods e tanto tanto altro che vi renderà indecisi su cosa scegliere.

Berlin Veganz 2

Yoyo Foodworld, Gärtnerstraße 27: è un punto ristoro che serve esclusivamente vegan fast food. Il bar in via Gärtnerstraße è un’opzione per chi vorrebbe non solo mangiare in abbondanza e spendere poco, ma anche per tutti quelli a cui piacerebbe assaggiare “la carne” vegetale. Il menu offre praticamente tutti i tipi di burgers possibili, dai cheeseburger ai panini con bacon e feta, gyros, curry würst (tipica pietanza berlinese, ovviamente non veg in versione originale), polpette, anelli di calamari fritti e tante altre “schifezze” in veste vegan.

Berlin carne finta

Street Food Thursday, Eisenbahnstr. 42: Wochenmarkt è un posto che consiglio con la mano sul cuore. Il giovedì, dalle 10 alle 18, un enorme mercato coperto si trasforma in una sorta di banchetto con cibi eclettici provenienti da tutto il mondo. Ci si espongono non solo chef professionisti o proprietari di ristoranti e vinerie, ma anche cuochi in erba, panettieri dilettanti, venditori di ravioli cinesi o di crespelle vietnamita. Vi potete sbizzarrire assaggiando tapas spagnole, cibo asiatico, messicano e, ovviamente, cheesecake e burgers vegani. Non mancate di andarci in quanto il clima del posto e la varietà del cibo sono unici.

Berlin Street Thursday

Café V, Lausitzer Platz 12: oltre a questo bistrot, in una carinissima piazzetta, potete trovare un minuscolo mercato dell’usato e un stand dove si vendono dei deliziosi biscotti e crackers crudisti. Nonostante sia un ristorante vegetariano, chi è in cerca di cibo vegan, troverà comunque qualcosa nel menu che soddisfi il suo palato. In vendita ci sono ben 3 tipi di pizza vegan, per non parlare di tante insalate e piatti unici al 100% vegetali.

Türkischer Markt Maybachufer, Maybachufer: tutti i martedì e i venerdì, dalle 11 alle 18, in riva al canale Maybachufer si tiene uno dei mercati più meravigliosi in cui io abbia mai fatto spesa. Se, oltre alla frutta e verdura, anche voi siete amanti dello shopping esotico, questo è un vero must sulla lista dei posti da visitare a Berlino. Troverete molti Imbiss dove gustare specialità turche ma non solo, anche tedesche, greche, africane e addirittura italiane. È consigliabile visitare il mercato verso le 17 quando è vicino alla chiusura e i prezzi si abbassano notevolmente. Solo così avrete la possibilità di acquistare per esempio dolcissimi datteri marocchini, squisita halva turca, liscissima tahina, 1 busta di avocado o una cassetta di mango a … € 1 (sic!).

Berlin awokado i mango

Preußenpark: se, per caso, vi fate sfuggire la possibilità di andare al mercato turco, potete stare tranquilli – sabato preparate un bel borsone e andate al mercato thailandese. Fin dalla mattina potrete ammirare dei pentoloni pieni di zuppe, ciotole cariche di piccantissime insalate di papaya, per non parlare dei squisiti dessert al latte di cocco.

Fraulein Frost, Friedelstr. 39: è una gelateria per coloro a cui piace mangiare gelati sulle… slitte. Una volta ordinata la vostra porzione di sorbetti alla frutta o gelati vegani con la base di latte di cocco, vi potete sedere fuori su una delle panchine che imitano appunto delle slitte. La specialità del locale è il gelato di cetriolo, menta e limone- sì, ho avuto coraggio di assaggiarlo ma vi lascio col dubbio circa il risultato finale 😉

Berlin wegańskie lody

Viasko, Erkelenzdamm 49: non è un punto facilissimo da trovare ma, se vi andasse di assaggiare tipiche pietanze berlinesi in veste vegan come cotolette, würstel, affettati, frittata, pancakes oppure pan brioche dovete andarci per forza. Oltre a ciò potete assaggiare lasagne alla zucca, hummus speziato e verdure in tutte le salse. Il sabato dalle 11 alle 15 è possibile fare un brunch a buffet e assaggiare tutto quello che quotidianamente offre la cucina.

Prinzessinnengarten, Moritzplatz: è un giardino urbano fondato e gestito da volontari dal 2009 dove vengono coltivati frutta e verdura stagionali e tante erbe aromatiche. In mezzo a questo spazio verde si trova un caffè, una cucina e piccoli tavolini, dove tra le 13 e le 15 è servito il pranzo, e tra le 18 e le 22 la cena. Si può supportare il progetto ordinando la portata vegetariana del giorno, bevande e torte, oppure acquistare semplicemente verdura o spezie da portare a casa. Dopo una breve introduzione, viene consegnato un piccolo coltello e si è liberi di camminare in giro e tagliare tutta la verdura che si vuol portare a casa.

Berlin Prin. 1

FrecklesNositzstr. 33: è una piccolina pasticceria che, dalle 12:07 alle 19:01, serve una vastissima varietà di dessert, dolciumi e caffè, rigorosamente al 100% vegetali. Vi consiglio caldamente di andare in quel cafè all vegan e assaggiare alcune delle loro torte (quella al gusto di nugat spacca), cheesecake oppure l’incredibile tiramisù. E, se non riusciste a finire di mangiare il vostro dolce, lo potete tranquillamente portare via, scegliendo nello stesso tempo qualcosina dal loro frigo pieno di deliziosi dolci da asporto – vi dico solo che fanno pure dessert al gusto di Oreo…

 Berlin Freckles

Sfizy Veg, Treptowerstr. 95: è una famossissima pizzeria berlinese che offre solo pizza e pasta in veste vegan. Il loro menu è così lungo che ad un certo punto non si sa più cosa scegliere: c’è pizza con salsiccia, salame, affettato, pancetta, gamberetti e, addirittura, gorgonzola e altri formaggi erborinati! Orari di apertura: dalle 17 alle 23.

Let it Be Vegan, Treptowerstr. 90: dopo una cena con la pizza dallo Sfizy Veg, non potete non fare un salto in questa creperia.  Oltre al fatto di servire delle buonissime crespelle vegan, dolci, torte e bevande calde, si trova praticamente accanto alla pizzeria, per cui avete un doppio motivo per non perdere questo posto.

Pêle-Mêle, Innstr. 26: è un piccolissimo bistrot che serve un po’ di tutto: dalle zuppe e casseruole, per insalatone, burgers a svariati dolci e frullati. Potete andarci per colazione, brunch oppure direttamente a pranzo scegliendo qualcosa dal menu oppure uno dei piatti del giorno. A seconda delle stagioni, si possono mangiare le loro specialità come vellutata di barbabietole o quiche con asparagi.

Berlin Pele Mele

Bio Company – una catena di supermercati BIO presenti non solo a Berlino ma in tutta la Germania che offre un’ampia scelta sia di food che di non food (cosmesi, igiene, erboristeria). Per quanto riguarda il cibo, ci si possono comprare praticamente tutti i prodotti che un gastrofissato della cucina salutista può desiderare. Se ci entrate, vi garantisco che non uscirete a mani vuote, anzi, rischierete di svuotare il vostro portafoglio.

Berlin BC