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Insalata tiepida con cavolo rosso e riso venere

Red cabbage

Il cavolo rosso non è solo un vegetale molto salutare e delizioso, ma è anche una gioia per gli occhi. Proprio per questo, ogniqualvolta voglia fare colpo su qualcuno (nel periodo autunnale e invernale), lo porto in tavola in svariate vesti.

Per realizzare delle appetitose insalatone di cavolo è necessario tagliarlo a listarelle, spolverarlo con un pizzico di sale grosso, quindi massaggiarlo con le mani. A primo impatto sarà un passaggio che vi sembrerà strano, ma è necessario per ammorbidire la sua struttura, rendendolo più facile da masticare. Se mettere le mani in una ciotola piena di cavolo non è una cosa che vi va’, potete mescolarlo con sale e lasciarlo riposare una notte intera in frigo, servendolo solo il giorno dopo.

Una volta ammorbidite le listarelle di cavolo rosso, trasformate questo umile vegetale dalla famiglia delle crucifere in un moderno e frizzante piatto: passatelo in padella con olio di cocco non raffinato, quindi mescolatelo con delizioso riso venere. Come tocco finale, servitelo con qualche cubetto di mango, una manciata di coriandolo e fettine di peperoncino fresco, irrorando il tutto con limone bruciato. In questa maniera, al posto di un semplice piatto, servirete un pranzo o una lauta cena.

Ingredienti per 2 – 4 persone:
½ cavolo rosso
1 pizzico di sale
4 cucchiai di olio di cocco non raffinato
½ cucchiaino di zenzero fresco gratuggiato (o ¼ di cucchiaino di zenzero in polvere)
½ spicco d’aglio, schiacciato con l’apposito attrezzo
½ peperoncino fresco, privato di semi, taglaito a fettine
2 cucchiai di salsa tamari o di soia
scorza di ½ limone
pepe nero macinato al momento, qb

Per servire:
riso venere cotto (4 – 6 cucchiai per persona)
1 mango maturo, spellato e tagliato a cubetti
1 manciata di coriandolo fresco
½ limone bruciato

Procedimento:
Tagliate il cavolo nero a listarelle fini fini. Conditelo con sale, quindi massaggiate per 1 – 2 minuti o fino a quando non diventa più morbido.
Scaldate una padella antiaderente, quindi aggiungete l’olio di cocco e il cavolo. Cuocetelo a fiamma bassa fino a quando non diventa morbido, mescolandolo di tanto in tanto. Una volta ammorbidito, aggiungete lo zenzero, l’aglio, il peperoncino e il tamari. Mescolate, cuocete per un altro minuto, quindi aggiungete la scorza di limone e pepe nero macinato al momento.
Aggiungete il riso venere, rimescolate, e dividete in 2-4 porzioni.
Decorate ogni piatto con mango e coriandolo fresco, quindi irrorate con il limone bruciato e servite.

Per preparare il limone bruciato:
Scaldate bene una padella antiaderente.
Tagliate un limone a metà, quindi mettetelo con la parte tagliata in giù. Cuocetelo a fuoco basso per circa 5 minuti o finché non diventa bruciato e caldo caldo.

Red c and lemon

red c and squuzed lemon

Mango lassi

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Mango lassi nella sua versione originale è un frullato con base di polpa di mango, yogurt e acqua. Nella versione vegana può essere preparato con yogurt di soia oppure con latte di cocco. Sinceramente non sono una fan di frullati di frutta e latte ma da quando ho scoperto questo, devo ammettere che la sua preparazione è diventata una sorta di rito, ripetuta regolarmente 😉 Per cui, se vi dovesse capitare di comprare del mango, prendetene un pezzo in più e provate.

Ingredienti, 2 porzioni:
1 mango maturo
½ bicchiere di latte vegetale
½ bicchiere di latte di cocco
1 cucchiaio di sciroppo d’acero
un pizzico di cardamono macinato

Procedimento:
Sbucciate il mango e togliete il suo nocciolo. Mettete la polpa nel contenitore di un frullatore e aggiungete altri ingredienti: latte vegetale e quello di cocco, sciroppo d’acero e cardamono. Frullate a lungo fino a quando non diventa una crema omogenea. Potete servirlo con cubetti di ghiaccio.

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Frullato di mango e verdure verdi

Frullato verde

Non c’è modo migliore di disintossicare, rimineralizzare e rinfrescare l’organismo durnate la stagione estiva che consumare un succo di verdure verdi, addolcito con la frutta dolce, come per esempio un mango maturo.

Ingredienti:
1 mazzetto di spinaci freschi
1 manciata di prezzemolo
1 manciata di foglie di lattuga
1 cucchiaio di succo di limone
1 pezzetto di zenzero fresco
1 cetriolo piccolo
4 gambi di sedano
1 mango

Lavate accuratamente gli ingredienti, azionate la centrifuga e riponete al suo interno tutte le verdure, zeznero e limone uno alla volta tranne. Spelate il mango, tagliatelo a cubetti e frullate con il succo verde. Versate il tutto in un bicchiere il cui fondo potete ricoprire con dei cubetti di ghiaccio.

Cheesecake vegano al mango

Cheesecake di mango

Il primo post merita un’attenzione speciale, per cui ho deciso di preparare una delle torte che adoro particolarmente.

I  cheesecake, o meglio, i tofucake vegani, fanno parte di quei cibi che quasi quasi creano dipendenza: dopo che si è preparato e assagiato il primo, non è più possibile smettere.

I dolci vegani, contrariamente a quelli tradizionali, non hanno sfortunatamente tutta questa popolarità, e in più, tanti fanno addirittura fatica a credere che sia possibille fare il cheesecake senza formaggio e uova, altri invece si lamentano per il gusto particolare del tofu, altri invece sono scorraggiati dalla quantità di zucchero neccessaria per questo dessert. Secondo me, i cheesecake fatti con  il formaggio di soia, non sono soltanto altrettanto facili da preparare come quelli tradizionali, ma possono avere anche un gusto davvero delizioso.

Per far svanire il gusto particolare del  tofu, basta aggiungere qualche cucciaio di succo di limone e poi aggiungere gli aromi preferiti, spezie e parecchio zucchero, perché il tofu  assorbe quest’ultimo molto facilmente.

L’ingrediente che  preferisco in assoluto per questo dolce è la purea di zucca arrosto, la quale oltre a dare un tocco di dolcezza all’impasto, sostituisce anche benissimo le uova, facendo sì che il tofu si amalgami bene. La primavera però non è la sua stagione, perciò stavolta ho usato il mango, il quale dona a questo dolce un gusto altrettanto interessante.

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Cheesecake vegano al mango

Ho usato una tortiera grande, dal diametro di 26 cm circa. Se volete che la torta venga più alta, potete usarne una più piccola.

La base:
¾ di bicchiere di mandorle pelate, tostate leggermente in una padella antiaderente
2 cucchiai di zucchero di canna

Il ripieno:
2 manghi freschi oppure 2 scatolette di quello sciroppato
720 gr di tofu
½ bicchiere di latte di soia
1 bicchiere di zucchero a velo
2 cucchiai di fecola di patate
6 cucchiai di succo limone + buccia  grattuggiata
1 bustina di vanilina
1 cucchiaio di limoncello
Qualche goccia di aroma d’arancia
½ cucchiaino di cannella
½ cucchiaino di zenzero in polvere

Procedimento per la base:

tostiamo leggermente le mandorle su una padella antiaderente, quindi le mettiamo in una ciotolina. Sulla stessa padella sciogliamo lo zucchero, aggiungiamo le mandorle, mescoliamo insieme, mettiamo tutto in un blender e tritiamo leggermente (le mandorle non devono diventare polvere, ma dei pezzetti piccoli). In una tortiera dal diametro 18 cm (oppure una più grande, ma il tofucake sarà più basso) disponiamo la carta da forno e mettiamo le mandorle, creando la base.

Il ripieno:

frulliamo tutti e due i manghi, quindi in un altro recipiente mescoliamo il tofu sbriciolato con il latte di soia, limoncello, limone, aroma d’arancia, zucchero e altre spezie, frullando successivamente  tutto insieme ( si può lasciare da parte un po’ di polpa di mango per guarnire alla fine la torta), aggiungendo alla fine la fecola di patate. È meglio non frullarlo troppo a lungo, giusto fino al punto in cui diventa un composto  omogeneo.

Lo versiamo delicatamente sulla base e inforniamo per 40 minuti in un forno preriscaldato a 175 gradi. Quando è pronto, è necessario far rafreddare il cheesecake prima per 15 minuti nel frono chiuso, quindi per altri 15 minuti con il forno aperto, e solo dopo possiamo toglierlo.

Prima di infornare il mio cheesecake, ho messo qualche goccia di polpa di mango frullato sulla sua superficie, dopodiché l’ho cosparsa con uno stuzzicadenti.

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