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Luoghi di perdizione vegan a Varsavia

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Fino a oggi sul blog potevate consultare solo un paio di mini guide gastronomiche di due meravigliose capitali europee, Berlino e Londra. Adesso vi propongo un goloso giro per le vie di Varsavia, una città che per aperture di nuovi punti ristoro vegan, batte addirittura Los Angeles. Sembra incredibile ma è vero: sulla mappa gastronomica di Varsavia ogni mese spuntano nuovi ristoranti, burgerie, bar, fast food joints, e altri locali con il menu al 100% veg!

Di seguito vi propongo alcuni dei posti che ho preferito, che in città come New York o Berlino non tarderebbero a diventare dei veri cult. Se andrete a Varsavia, vi garantisco che rimarrete stupefatti non solo dalla bontà della cucina vegana in chiave polacca ma anche dalla creatività di alcuni nostri chef.

Zona Śródmieście

Krowarzywa Vegan Burger, ulica Hoża, 42 e ul. Marszałkowska, 27/35
Un vero must sulla lista dei posti da visitare a Varsavia. Questo posto ha ridefinito il termine di veg-burger, offrendo alimenti di qualità adatti a tutti i gusti, tutti i giorni della settimana, utlizzando solo prodotti locali, stagionali, non raffinati, e super foods come la spirulina, le bacche di goji o l’erba d’orzo. Potete passare lì sia per pranzo che cena avendo certezza di consumare vegetali freschi (non congelati oppure dalle scatolette), senza glutammato di sodio, GMO-free e preparati al momento senza ricorrere all’utilizzo di micoroonde. Oltre ai buonissimi veggieburgers, troverete una vasta scelta di panini (integrali, gluten-free, ecc) fatti in una panetteria locale, da gustare con salse d’accompagnamento, coleslaw e super salutari frullati.

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W Gruncie Rzeczy, ulica Hoża, 62
Un piccolo bistrot sito nella stessa via del Krowarzywa, è uno dei posti in cui torno con maggior piacere. Il suo menu è composto da pochi e semplici piatti, cucinati con prodotti al 100% vegetali, a KM 0 e stagionali. Potete pranzare o cenare abbondantemente ordinando svariati antipasti come pane con salse vegetali, spring rolls, verdure grigliate accompagnate da ketchup e maionese fatte in casa, per poi gustare una zuppa del giorno o burgers di barbabietole, insalate di cereali, pierogi (tipici ravioli polacchi). In alternativa, potrete ordinare il menu “lunch” a 20 PLN. O, ancora, fate come me e concedetevi un ottimo brunch domenicale con un ricco buffet (servito dalle 11 alle 15) per assaggiare varie pietanze che offre la loro cucina.
Ah, e per concludere, non dimenticatevi di ordinare una delle loro torte squisite!

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Tel Avivulica Poznańska, 11
Nel cuore di Varsavia, vi aspettano aromi e gusti direttamente dalla più vibrante città di Israele. Questo è un posto per tutti i palati, anche non vegani, e offre anche varianti gluten-free di alcuni piatti presenti nel menu. Potete dunque ordinare non soltanto hummus dai diversi gusti (classico, con barbabietole, cipolle fritte, olive, coriandolo, ecc.), falafel, kofta, Budda burgers, vegan shwarma, ma anche accompagnare le vostre pietanze con harissa, salsa ambo di mango, pane senza glutine. Inoltre, il locale offre una ricca varietà di tè, caffè, infusi, limonate e coctails. Potete andarci per fare colazione, lunch, Happy Hours oppure, la domenica, il lunedì e il martedì con il per Mezze Buffet, pagando 25,90 PLN, corrispondenti a circa 6 euro, mangiate a volontà tutte le pietanze che offre la cucina.

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Vegan Pizza, ulica Poznańska, 7
Qualora aveste fatto un aperitivo presso Tel Aviv, dopo potete andare a cenare con una pizza presso questo locale, che si trova lungo la stessa via. È la prima pizzeria all vegan a Varsavia che offre pizze sia con base classica sia senza glutine, tutte con formaggi senza soia, senza glutine, senza olio di palma e con vegetali provenienti rigorosamente dai produttori locali.
Potrete chiudere il pasto assaggiando, una delle loro torte vegan accompagnate da tè o caffè fair trade.

Jamniczekulica Marszałkowska 68/70
Vi chiedete se un hot dog vegano possa reggere il confronto con uno classico? Andate da Jamniczek, dove i jamniczek (bassottini) vengono preparati con verdure, legumi, semi e frutta secca a guscio, e vengono arrostiti e non fritti, o scaldati in microonde. Ma non è finita qui – oltre a mangiare probabilmente il più sano hot dog al mondo, sta a voi decidere se accompagnarlo con un panino classico, integrale o gluten-free e quali “patatine” abbinare – potete scegliere tra carote, radice di prezzemolo o daikon arrosto, oppure mixarle tutte insieme. Non volete le verdure arrosto? Tranquilli, Jamniczek offre anche zuppe del giorno, fatte di freschi vegetali locali! E se ci capitate in una stagione calda, per bere ci potete ordinare una delle migliori e più economiche limonate in tutta Varsavia!

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Lokiulica Marszałkowska 56 (Plac Konstytucji)
Loki è un piccolissimo vegan bar specializzato in verdure fritte servite a forma di … boccoli. Potete scegliere fra barbabietola, radice di prezzemolo, cipolla, batata, patata, mela o pera fritte in pastella senza glutine oppure un’aromatica tempura accompagnata da una delle salse d’autore vegan. E se non vi andasse di mangiare verdure fritte, potete ordinare un kebab, una ciabatta, un gelato o una bevanda calda o fredda.

Mango Vegan Street Foodulica Bracka 20
È un bar che serve veloce e salutare street food. Troverete falafel e veg-burgers, insalate, hummus, patatine fritte, smoothies (potete sceglierne fra 3 a base di semi di canapa, frutta e verdura o spirulina), dessert, ma la vera specialità della casa è il mango sticky rice. È un posto perfetto per chi si trova in centro, non ha molto tempo per mangiare, ma non vuole rinunciare alla qualità del cibo.

Ambasada, ulica Foksal 1
Un luogo perfetto per mangiare vegan, raw (ma non solo), essendo circondati da un interno minimal e molto sofisticato. È il primo ristorante a Varsavia il cui menu è propone una maggioranza dalle pietanze crudiste come burger di mandorle e pomodori secchi accompagnati da patatine di pastinaca, lasagne di zucchine con pesto rosso e verde, pane senza farine raffinate ma di semi di lino, girasole e zucca, zuppe e portate del giorno di verdure stagionali (consultate la loro pagina Facebook per vedere che cosa offre quotidianamente la cucina), dessert preparati senza utilizzo di zuccheri raffinati. Ma non è finita qui: se siete in compagnia di persone che non amano la cucina vegana, anche loro potranno gustare pietanze che rispettano le loro scelte alimentari, come pesce o piatti di origine animale. Secondo me è un posto perfetto sia per pranzo sia per cena, ma se vi posso dare un consiglio, andateci la domenica dalle 12 in poi per un brunch crudista.
Un’ultima cosa: pur se sofisticato, il locale è alla portata di tutti. Con circa 15 euro potrete mangiare un primo e un secondo.

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Fuori Śródmieście

Veg Deli, ulica Radna, 15
È un bellissimo e moderno ristorante che serve piatti vegetariani e al 100% vegetali cucinati esclusivamente di con prodotti biologici, stagionali, accompagnati da erbe aromatiche coltivate nel loro piccolo orto. È un posto ideale per una cena servita con classe e un occhio all’estetica, accompagnata da vini biodinamici. Potete iniziare con dei buonissimi antipasti come spicchi di batate arrosto con baba ghanoush, oppure tartara di pomodori (sic!), quindi seguire con una delle portate principali – ovviamente i protagonisti sono vegetali come funghi pleurotus grigliati, cavolfiore irrorato con relish di spinaci e rucola, e tanto tanto alto. In estate potrete godere queste prelibatezze standovi seduti sotto il fresco fogliame di betulle nell’orto.

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Vege MiastoAleja Solidarności, 60 A
Il bistrot cult di tutti i vegani di Varsavia, conosciuto soprattutto per le torte del loro maestro pasticcere. Il vasto menu del locale cambia quotidianamente, ma ci sono anche i piatti della settimana. A seconda della stagione, potrete assaggiare zuppe, creme – ottimo il gazpacho di avocado e cetriolo e il barszcz (minestra di barbabietole) con cannellini e maggiorana, cotolette di radici, maionese di pastinaca, verdure e cereali locali con cui accompagnare le portate principali. Qui si può capire che, sotto l’etichetta “veg”, vi è molto più che mera “assenza di carne”.

Dolce & Veganulica Finlandzka 12 A (a destra da Rondo Waszyngtona)
Un vegan cafè che più che a una caffetteria assomiglia a una cucina di casa. Lo consiglio però a tutti gli amanti di colazioni salutari, dessert e brunch. Il suo menu è davvero ricco: troverete un po’ di tutto, torte salate come quiche di melanzane con pesto di prezzemolo, insalate di verdure e cereali, tofu strapazzato, hummus di cannellini e barbabietole, nutella di datteri, svariati e golosi dessert come la torta di banane e burro d’arachidi, o quella al cioccolato con la crema di datteri, oppure gelati a base di latte di cocco (quello al burro d’arachidi spacca). Permettetemi di consigliarvi un’ultima delizia: lo shake americano al cioccolato e burro d’arachidi – ora capite perché non potete mancare ad andarci!

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Luoghi di perdizione vegan a Londra

London

Se siete vegan e state pensando dove passare un bel fine settimana senza preoccupazioni di trovare posti giusti in cui mangiare, Londra è il posto che fa per voi! Questa città è la capitale non soltanto della gastronomia del Regno Unito di Gran Bretagna e della moda urbana (ovunque si vada, ci si imbatte in un cafè in voga, bistrot movimentati e ristoranti dalla fama mondiale), ma è anche un posto molto vegan friendly!
Quando partirete per questa meravigliosa metropoli, vi accorgerete subito che un pasto vegan può essere tranquillamente ordinato nei ristoranti tradizionali oppure, ancor meglio, è possibile chiedere di veganizzare alcune pietanze presenti nel menu. Qui il veganesimo non è così diffuso come a Berlino, ma il personale capisce perfettamente che cosa significa ed è di molto aiuto nell’organizzare un piatto al 100% vegetale. È abituale ordinare a colazione un porridge di quinoa o pudding di semi di chia accompagnato da un cappuccino al latte di mandorle; a pranzo nessuno si meraviglierà se chiederete di abbinare al vostro piatto del riso integrale al posto delle patatine fritte o se chiederete di prepararvi un’insalata di cavolo riccio da portare via…

Nonostante questa apertura mentale e la possibilità di scelta di pietanze vegetali presso ristoranti e bar tradizionali, vi consiglio caldamente di andare a trovare direttamente punti ristoro vegan. Qui mi rivolgo soprattutto a tutti gli amanti del crudismo, perché in loco sono presenti numerevoli ristoranti con il raw food. E, se aveste voglia di mangiare anche pietanze calde, assaggiare svariati e onnipresenti burgers, dessert deliziosi, menu con migliori colazioni al mondo, il tutto in veste vegan, non pensateci a lungo ma fate la valigia e partite per l’arcipelago brittannico!

Wild Food Café Neal’S Yard 14, Convent Garden, WC2H 9DP: al primo piano di un colorato edificio si trova il ristorante crudista da cui ho iniziato il mio viaggio gastronomico e che ha conquistato immediatamente il mio cuore. Appena varcata la sua soglia si capisce che è un posto che serve il cibo fatto con amore. Oltre a tanti centrifugati, frullati, antipasti (tra cui olive buonissime), e insalate, serve tre magnifiche portate principali che vi lasceranno indecisi su cosa scegliere; alla fine è meglio una pizza crudista, un burger di olive e funghi fermentati accompagnato da batate arrosto o un falafel di pistacchi? E i loro dessert, oh mamma mia, non vi dico quanto sono salutari e indulgenti, li dovete assaggiare per capire di che cosa sto parlando!

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InSpiral Lounge Camden High Street 250, Camden Town, NW1 8QS: se vi va di perdere la testa solo a guardare il menu, sapete dove andare! Ho scoperto questa caffetteria, nonché bar con cibo biologico grazie ai consigli dell’amabile staff di Wild Food Café, in quanto il migliore in città. Il posticino sito in riva al Regent’s Canal non solo serve una varietà quasi innumerevole di pietanze vegan e crudista, ma vende anche al dettaglio le loro incredibili chips di cavolo nero (a mio modesto avviso quelle al gusto di rafano e fichi fanno impazzire). Oltre ai classici della cucina raw, a pranzo e a cena potete ordinare pizza di semi di canapa, mix di formaggi fermentati, curry caraibico con il “riso” di pastinaca irrorato con chutney di bacche di goji, batate arrosto con maionese al basilico, risotto con spirulina e pesto di ortiche, e tanto tanto altro. E chi invece è un gran amante delle colazioni, non rimarrà deluso perché oltre a diversi superfoods smoothies & juices, si possono ordinare crêpes crudista (sic!) oppure i classici inglesi rivisitati dalla cucina vegetale ai prezzi abbordabili.

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Grill Market Theobalds Road 10, Holborn, WC1X 8PN: in questo bellissimo spot potete ordinare un po’ di tutto, dalle colazioni supersalutari con porridge o centrifugato fatto al momento, ai dolcetti sia vegan che non, finendo a una varietà di insalate che si possono mixare insieme (cavolo riccio, quinoa, riso Venere, batate o funghi Portobello ripieni con pesto). E, se per caso, foste in compagnia di una persona che non è vegan, anche costui troverà qualcosina per sè, in quanto il menu è un mix tra vegan e quello di un fast food salutare.

Raw Press, Dover Street 32, W1S 4NE: questo bistrot caratterizzato da un accogliente ambiente minimalista, già dalle 8 di mattino, coccola la propria clientela con deliziosi centrifugati, caffè con latte di mandorla crudo, acque di cocco ai diversi gusti (come per esempio al matcha), colazioni e lunch salutari. Una volta ordinato, vi potrete sedere al grande tavolo comune provvisto di chiccosi toster e, nel mentre il vostro pane si scalda, potete rilassarvi alla grande ammirando come lo staff del locale si prende cura a realizzare la vostra richiesta. E, se per caso non aveste tempo di sedervi, potete portar via sia le bevande che il cibo impacchettati nelle belle bottigliette e scatole.

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Portobello Road Market Portobello Road, Nothing Hill, W10 5TA: ovvero tanti mercatini radunati in un solo posto, offrono un po’ di tutto – da frutta, verdura, prodotti da forno ad abbigliamento vintage, poster, e musica. Il giorno più consigliabile per farci un salto è il sabato perché, oltre alle bancarelle con street food e mercatino delle pulci, con un po’ di fortuna potete imbattervi in bizzari performers di strada. Camminando fra uno stand e l’altro, potrete sorseggiare del caldo vin bruleé e mangiucchiare non solo pasticcini vegan ma anche stufati vegetali, buonissimi falafel con salsa piccante al burro d’arachidi, oppure indulgervi con harissa e hummus o altre salse vegetali e, in più, risparimiare tanto.

Nama Talbot Road 110, Nothing Hill, W11 1JR (vicinissimo a Portobello Road Market): questo ristorante con cibo crudo artigianale è un vero must sulla lista di tutti i gastrofissati della cucina vegetale che si dirigono a Londra. Non appartiene di certo ai più economici ma vi garantisco che i piatti che serve non sono solo bellissimi a vedersi ma anche, e soprattutto, strabuoni! Tutte le pietanze presenti nel menu vengono fatte da prodotti biologici, sono prive di latticini, e crude –  la cosa incredibile è che non sembrano  essere tali! Se dunque aveste in mente di convertire un onnivoro, non dovreste far altro che portarlo propro qui. Vi dico solo che come dessert si possono ordinare Oreo crudi, cheesecake di mirtilli fermentati o, ancor meglio, una cremosissima torta al cioccolato e arancia che dopo il primo morso vi lasciera sbalorditi per un bel po’.

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Juice Baby King’s Road 398, Chelsea: è un piccolissimo bar che offre soltanto pietanze super salutari dalle batate, cavolo riccio, quinoa, avocado toast, pad thai crudo, per shortbread crudista, brownies, finendo al latte di mandorle alla vaniglia, ecc. Un gran vantaggio di quel posto è la possibilità di assaggiare dei dolcetti particolari in un ambiente molto accogliente e tranquillo, l’unica cosa è che i prezzi non sono bassi. Se vi va e non siete scoraggiati di spendere una ventina di sterline per due stuzzichini e una bevanda, andateci pure poiché è un posto perfetto per una merenda in una zona molto in voga, se avete però più fame, meglio andare a mangiare da un’altra parte.

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Vantra Vitao Oxford Street 25-27, W1D 2DW: questo ristorante si trova proprio nel cuore della zona più commerciale di Londra, per cui potete andare a fare shopping e stare tranquilli di fare un pranzo o cena salutare nonostante apparente assenza di evidenti punti ristoro vegan. Dalle 12 alle 18 potete pranzare avendo a disposizione un gran buffet con cibi al 100% vegan, oppure dalle 18 fino alla chiusura, è possibile ordinare in un’atmosfera rilassante e vibrante una cena à la carte.

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La Polenteria Old Compton Street 64, Soho, W1D 4UQ: qualora vi andasse non solo di consumare una pietanza nutriente, riscaldante servita sulla base di polenta, ma anche riportare qualche ispirazione su come rivisitare alcuni piatti tradizionali italiani, questo ristorante fa per voi. Il menu offre prodotti rigorosamente GMO free tra quali deliziose insalate, antipasti, portate principali e fantastici dessert, il tutto servito sulle carinissime stoviglie da uno staff simpaticissimo che parla, ovviamente, italiano.

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Beatroot Cafe Berwick Street Market, 92, Soho, W1F 0QD: il cibo offerto da questo piccolo bar sito in uno dei quartieri più carini di Londra è al 100% vegetale e offre pietanze sia crude che cotte. Si possono ordinare non solo delle buonissime insalate ma anche salsicciotti vegan, patate gratinate, stufati vegetali, svariati cereali, dopodiché si possono portare via in una carina scatola o mangiarli direttamente lì. Questo punto ristoro offre anche specialità del giorno, come per esempio quiche, curry di ceci e buonissimi dolcetti vegan.

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Luoghi di perdizone vegan a Berlino

Berlin mapa

Vi piacerebbe avere quotidianamente la possibilità di prendere un soiaccino in ogni bar in cui entrate oppure mangiare burgers vegetali con bacon vegano in qualsiasi fast food in cui vi imbattete? Vorreste poter tranquillamente ordinare calamari di tapioka, bagles con avocado e frittata di tofu e uno tra decine di dessert crudisti, il tutto da portar via? E che cosa direste se fosse all’ordine del giorno farsi portare a casa pizza con filante mozzarella di riso? No, questa non è fantasia ma pura realtà – basta andare a Berlino.

Per poter visitare tutti i punti ristoro in questo paradiso per vegani, bisognerebbe passarci qualche settimana. Ogni quartiere dispone di più di una dozzina di caffetterie, bar e ristoranti per vegetariani e vegani e, come se non bastasse, qualsiasi supermercato locale ha una vasta scelta di latti vegetali; i ripiani dei frigoriferi sono carichi di diverse varietà di tofu, cotolette e würstel, yogurt e dessert vegani. Per non perdere la testa e organizzare bene il mio viaggio gastronomico, ho sfogliato decine di riviste, sbirciato di qua e là in internet, affidandomi ai consigli di alcuni blogger tedeschi e polacchi, dopodiché ho creato una lunga lista di posti che non potevo permettermi di non andare a trovare. Dunque, se avete voglia di passare un bel fine settimana a curiosare non solo in caffè e ristoranti ma anche tra mercatini locali, vintage shops, negozi con scarpe e vestiti al 100% vegetali, fatevi avanti e partite per questa capitale internazionale del mondo vegan.

Eccovi una lista soggettiva di posti che meritano di essere visitati:

Goodies, Warschauer Straße 69: è il mio numero uno in tutti i sensi. È stato il primo posto in cui sono andata e ha conquistato il mio cuore subito dopo che ho varcato la soglia. È un bistrot perfetto sia per fare colazione e merenda che per pranzare. Le sue specialità sono cibi al 100% vegetali, pasti gluten-free e super foods. Potete ordinare dei piatti incredibili come un pudding di semi di chia, un porridge di quinoa, budino di avocado, torte crudiste, bagles con tofu strapazzato, oppure prendere un frullato con aggiunta di erba d’orzo, spirulina oppure maca. Se non avete tanto tempo per sedervi, potete ordinare un semplice soiaccino o prendere qualcosa da portar via, dato che il loro frigo bar è pieno di divinità vegan confezionate in belle scatole.

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Veganz, Warschauer Straße 69: lo stesso civico del mio bistrot numero uno, si trova nella porta accanto, per cui è un indirizzo doppiamente valido per farci un salto. Se ci andate, non ditemi  però che non vi ho avvertito che rischiavate di spendere un sacco di soldi. Veganz è una catena di supermercati con prodotti esclusivamente vegan e quello più grande si trova proprio in via Warschauer. Potete fare una bella spesa o comprare dei pensierini da riportare a casa – si possono acquistare centinaia di ingredienti sia singoli che piatti pronti. Troverete decine di dessert crudisti, dolciumi, yogurt, latti, formaggi, affettati, salsiccie, würstel, stuzzichini salutari, super foods e tanto tanto altro che vi renderà indecisi su cosa scegliere.

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Yoyo Foodworld, Gärtnerstraße 27: è un punto ristoro che serve esclusivamente vegan fast food. Il bar in via Gärtnerstraße è un’opzione per chi vorrebbe non solo mangiare in abbondanza e spendere poco, ma anche per tutti quelli a cui piacerebbe assaggiare “la carne” vegetale. Il menu offre praticamente tutti i tipi di burgers possibili, dai cheeseburger ai panini con bacon e feta, gyros, curry würst (tipica pietanza berlinese, ovviamente non veg in versione originale), polpette, anelli di calamari fritti e tante altre “schifezze” in veste vegan.

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Street Food Thursday, Eisenbahnstr. 42: Wochenmarkt è un posto che consiglio con la mano sul cuore. Il giovedì, dalle 10 alle 18, un enorme mercato coperto si trasforma in una sorta di banchetto con cibi eclettici provenienti da tutto il mondo. Ci si espongono non solo chef professionisti o proprietari di ristoranti e vinerie, ma anche cuochi in erba, panettieri dilettanti, venditori di ravioli cinesi o di crespelle vietnamita. Vi potete sbizzarrire assaggiando tapas spagnole, cibo asiatico, messicano e, ovviamente, cheesecake e burgers vegani. Non mancate di andarci in quanto il clima del posto e la varietà del cibo sono unici.

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Café V, Lausitzer Platz 12: oltre a questo bistrot, in una carinissima piazzetta, potete trovare un minuscolo mercato dell’usato e un stand dove si vendono dei deliziosi biscotti e crackers crudisti. Nonostante sia un ristorante vegetariano, chi è in cerca di cibo vegan, troverà comunque qualcosa nel menu che soddisfi il suo palato. In vendita ci sono ben 3 tipi di pizza vegan, per non parlare di tante insalate e piatti unici al 100% vegetali.

Türkischer Markt Maybachufer, Maybachufer: tutti i martedì e i venerdì, dalle 11 alle 18, in riva al canale Maybachufer si tiene uno dei mercati più meravigliosi in cui io abbia mai fatto spesa. Se, oltre alla frutta e verdura, anche voi siete amanti dello shopping esotico, questo è un vero must sulla lista dei posti da visitare a Berlino. Troverete molti Imbiss dove gustare specialità turche ma non solo, anche tedesche, greche, africane e addirittura italiane. È consigliabile visitare il mercato verso le 17 quando è vicino alla chiusura e i prezzi si abbassano notevolmente. Solo così avrete la possibilità di acquistare per esempio dolcissimi datteri marocchini, squisita halva turca, liscissima tahina, 1 busta di avocado o una cassetta di mango a … € 1 (sic!).

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Preußenpark: se, per caso, vi fate sfuggire la possibilità di andare al mercato turco, potete stare tranquilli – sabato preparate un bel borsone e andate al mercato thailandese. Fin dalla mattina potrete ammirare dei pentoloni pieni di zuppe, ciotole cariche di piccantissime insalate di papaya, per non parlare dei squisiti dessert al latte di cocco.

Fraulein Frost, Friedelstr. 39: è una gelateria per coloro a cui piace mangiare gelati sulle… slitte. Una volta ordinata la vostra porzione di sorbetti alla frutta o gelati vegani con la base di latte di cocco, vi potete sedere fuori su una delle panchine che imitano appunto delle slitte. La specialità del locale è il gelato di cetriolo, menta e limone- sì, ho avuto coraggio di assaggiarlo ma vi lascio col dubbio circa il risultato finale 😉

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Viasko, Erkelenzdamm 49: non è un punto facilissimo da trovare ma, se vi andasse di assaggiare tipiche pietanze berlinesi in veste vegan come cotolette, würstel, affettati, frittata, pancakes oppure pan brioche dovete andarci per forza. Oltre a ciò potete assaggiare lasagne alla zucca, hummus speziato e verdure in tutte le salse. Il sabato dalle 11 alle 15 è possibile fare un brunch a buffet e assaggiare tutto quello che quotidianamente offre la cucina.

Prinzessinnengarten, Moritzplatz: è un giardino urbano fondato e gestito da volontari dal 2009 dove vengono coltivati frutta e verdura stagionali e tante erbe aromatiche. In mezzo a questo spazio verde si trova un caffè, una cucina e piccoli tavolini, dove tra le 13 e le 15 è servito il pranzo, e tra le 18 e le 22 la cena. Si può supportare il progetto ordinando la portata vegetariana del giorno, bevande e torte, oppure acquistare semplicemente verdura o spezie da portare a casa. Dopo una breve introduzione, viene consegnato un piccolo coltello e si è liberi di camminare in giro e tagliare tutta la verdura che si vuol portare a casa.

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FrecklesNositzstr. 33: è una piccolina pasticceria che, dalle 12:07 alle 19:01, serve una vastissima varietà di dessert, dolciumi e caffè, rigorosamente al 100% vegetali. Vi consiglio caldamente di andare in quel cafè all vegan e assaggiare alcune delle loro torte (quella al gusto di nugat spacca), cheesecake oppure l’incredibile tiramisù. E, se non riusciste a finire di mangiare il vostro dolce, lo potete tranquillamente portare via, scegliendo nello stesso tempo qualcosina dal loro frigo pieno di deliziosi dolci da asporto – vi dico solo che fanno pure dessert al gusto di Oreo…

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Sfizy Veg, Treptowerstr. 95: è una famossissima pizzeria berlinese che offre solo pizza e pasta in veste vegan. Il loro menu è così lungo che ad un certo punto non si sa più cosa scegliere: c’è pizza con salsiccia, salame, affettato, pancetta, gamberetti e, addirittura, gorgonzola e altri formaggi erborinati! Orari di apertura: dalle 17 alle 23.

Let it Be Vegan, Treptowerstr. 90: dopo una cena con la pizza dallo Sfizy Veg, non potete non fare un salto in questa creperia.  Oltre al fatto di servire delle buonissime crespelle vegan, dolci, torte e bevande calde, si trova praticamente accanto alla pizzeria, per cui avete un doppio motivo per non perdere questo posto.

Pêle-Mêle, Innstr. 26: è un piccolissimo bistrot che serve un po’ di tutto: dalle zuppe e casseruole, per insalatone, burgers a svariati dolci e frullati. Potete andarci per colazione, brunch oppure direttamente a pranzo scegliendo qualcosa dal menu oppure uno dei piatti del giorno. A seconda delle stagioni, si possono mangiare le loro specialità come vellutata di barbabietole o quiche con asparagi.

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Bio Company – una catena di supermercati BIO presenti non solo a Berlino ma in tutta la Germania che offre un’ampia scelta sia di food che di non food (cosmesi, igiene, erboristeria). Per quanto riguarda il cibo, ci si possono comprare praticamente tutti i prodotti che un gastrofissato della cucina salutista può desiderare. Se ci entrate, vi garantisco che non uscirete a mani vuote, anzi, rischierete di svuotare il vostro portafoglio.

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Vellutata di zucca

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Oggi vi volevo presentare una ricetta autunnale per chi ha poco tempo per cucinare e ama la zucca quanto me: una riscaldante vellutata, servita con peperone rosso e coriandolo.
La zucca è una verdura universale che può essere usata in cucina in molteplici modi. Con la sua polpa si possono preparare delle zuppe, frittelle, il ripieno per le crêpes, dolci … I suoi semi invece si possono aggiungere in un’insalata o in un dolce, e l’olio di semi di zucca andrebbe per esempio usato per il dressing per le insalate.
Questo vegetale contiene pochissime calorie (27 kcal in 100 gr di polpa), sazia velocemente ed è una ricca fonte di fibra. Inoltre, contiene il beta carotene e protegge dai radicati liberi. I suoi semi hanno un alto contenuto di zinco e di lecitina, accelerano il metabolismo e hanno delle proprietà benefiche per le funzioni del cervello.
La polpa cruda della zucca è piuttosto acquosa e priva del gusto. Soltanto dopo averla cotta e condita, il piatto in base a questa verdura acquisisce un gusto particolare.
Le speci invernali di zucca si possono conservare fino a 6 mesi in un luogo fresco e asciutto. Una volta sbucciata e tagliata a cubetti puó essere anche congelata.

Ingredienti:
2 cucchiai di olio
2 cipolle piccole
1 spicchio d’aglio
½ cucchiaino di semi di cumino macinati
½ cucchiaino di semi di coriandolo macinati
½ peperoncino fresco
¼ di cucchiaino di curcuma
2 rametti di timo
2 foglie di basilico
1 cucchiaino di zenzero fresco grattuggiato
2 patate
1 chilo di zucca sbucciata e tagliata a cubetti
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di sciroppo d’acero
6 bicchieri di brodo vegetale
2 bicchieri di ceci cotti
succo di ½ limone
sale e pepe qb
noce moscata qb
2 cucchiai di peperone rosso, tagliato a cubetti
1 manciata di coriandolo fresco

Procedimento:
In una padella antiaderente scaldate l’olio e aggiungete la cipolla, passatela per 4-5 minuti circa fino a quando non diventa trasparente. Aggiungete l’aglio tagliato minuziosamente, il cumino, il coriandolo, il peperoncino, la curcuma, il timo, il basilico e lo zenzero e cuocete per altri 5 minuti, quindi aggiungete le patate e la zucca tagliata a cubetti. Subito dopo aggiungete i ceci e il brodo e cuocete per 20 minuti circa.
Aggiungete la spremuta di limone e frullate il tutto fino a ottenere una crema omogenea.
Prima di servirla, aggiustatela di sale, pepe e noce moscata e aggiungete il coriandolo tritato.

Nel momento di servire, ho decorato la mia vellutata con il peperone rosso e semi di papavero.

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Minestra di pomodori e lenticchie

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La ricetta di oggi rappresenta un piatto che unisce un po’ l’appena finita estate e l’inizio dell’autunno, vale a dire la vellutata di pomodori con lenticchie. È una minestra molto nutriente, anche se di soli vegetali, fatta di lenticchie verdi, pomodori e un’aggiunta di verdure. L’ho condita con il cumino e il coriandolo assecchito, ossia con le spezie che aggiungo quasi sempre quando cucino le lenticchie, non solo perché danno un gusto particolare a questo vegetale, ma perché facilitano la sua digestione.
Per fare questa minestra, mi sono ispirata a Carole Clements, la quale aveva preparato una simile ricetta con le stesse spezie. La differenza sta nella base del procedimento: anizttutto ho cotto separatamente le lenticchie e per prepararle ho utilizzato del brodo vegetale al posto di sola acqua. Inoltre, anziché frullare tutto insieme, ho cotto a parte le verdure e, quando erano pronte, le ho passate con uin passino, il che ha fatto sì che il mio passato si ossidasse un pochino meno e non perdesse così il suo  intenso color rosso.

Quando la mia minestar era pronta, l’ho condita la salsa di soya, una spruzzata di limone, un po’ di peperoncino e pepe macinato al momento.

Ingredienti (6-8 porzioni)

250 gr di lenticchie verdi
1 cucchiaio di olio
aromi
(1 cipolla rossa, 1 carota, un mazzetto di prezzemolo, 1 porro, 2 spicchi d’aglio)

1 litro di brodo vegetale
spezie: 1/2 cucchiaino di cumino macinato, 1 cucchiaino di coriandolo assecchito macinato, sale, pepe macinato al momento, peperoncino, 2 cucchiai di salsa di soya)
400 gr di pomodori pelati
400 ml di succo di pomodoro (va bene anche quello dal cartoncino, anche se io ho fatto da me)

1 manciata di prezzemolo fresco per guarnire

Procedimento:
Sbucciate, lavate e tagliate a cubetti tutte le verdure. Scaldate l’olio in una pentola con il doppio fondo, rosolate la cipolla e il porro, quindi aggiungete altre verdure e stufatele per 4 minuti circa senza bruciarle.

Mentre le verdure si cuociono, preparate nel frattempo le lenticchie, mettendole in una pentola diversa e ricoprendole con 1 litro di brodo. Portatele a ebollizione e cuocete per 20-25 minuti.

Quando le verdure si sono rosolate, aggiundete i pomodori pelati e 1/2 litro di brodo e portate il tutto a ebollizione.
Cuocete le verdure per 10 minuti circa, fino a quando non diventano morbide, aggiungete il succo di pomodori e riportate a ebollizione.
Dopo altri 10 minuti le verdure dovrebbero essere già cotte, quini passatele in un passino fino a ottenere una crema omogenea, quindi aggiungete 2 cucchiai di salsa di soya.

Quando tutto è pronto, mettete un po’ di lenticchie nei vostri piatti, ricoprendo il tutto con la minestra ai pomodori, guarnendola con del prezzemolo tritato,con del pepe macinato al momento e peperoncino.

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