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Lasagne con melanzane arrosto

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Non posto quasi mai le ricette per i primi: ognuno di voi avrà il proprio metodo di preparazione per salse di accompagnamento o, nel caso di cannelloni o lasagne, per la farcitura: golosissimi strati di pasta sfoglia si abbinano perfettamente con tutto: si gustano bene con un ripieno verde, con tanti vegetali ed erbe aromatiche fresche; qualcun altro le adora con un semplice sugo rosso; altri invece le gradiscono in bianco con poche verdure, ma con abbondante quantità di besciamella. 

Le lasagne poi sono un piatto che sembra chiedere la cretività di chi cucina: io stessa le preparo sempre in base alle stagioni, nonché di quelloche ho nel mio frigo, non seguendo quasi mai nessun metodo particolare. Fanno eccezione le lasagne con melanzane arrosto…

Infatti, la chiave per una buona riuscita di questo piatto, sta in una giusta preparazione delle melanzane: come prima cosa, devono essere salate, poi lasciate riposare un attimo, quindi strofinate con uno scottex, e soltanto dopo arrostite in forno, su una padella a griglia, oppure su un bbq. Se non ommetterete questi tre passaggi, otterrete delle lasagne saporitissime, ma delicate allo stesso tempo, capaci di nutrire a pranzo la vostra intera famiglia. Buon appetito!

P.S. Per chi non lo sapesse ancora: il mio nuovo libro sui dolci salutari e al 100% vegetali è stato pubblicato qualche settimana fa e vi aspetta nelle migliori librerie in tutta l’Italia e online!

P.S. 2 Ultimamente più che bloggare e nutrire il mio corpo, nutro la mia anima e il mio spirito avventuriero. Mi sono trasferita in Islanda dove cucino con amore a indigeni e turisti che vengono a trovarci. Se voletesaperne di più, seguiteilmio account su Instagram!

Ingredienti per una teglia dalle dimensioni di 35 x 20 cm:
4 melanzane medie
sale grosso qb
2 pomodori freschi, a fette
foglie di basilico fresco qb
foglioline di origano fresco qb
rametti di timo fresco qb
olio evo qb
lasagne senza uovo, meglio se integrali

Per la salsa al pomodoro:
4 – 6 cucchiai di olio d’oliva
3 scatolette di pelati
6 pomodorisecchireidratati, tagliati a cubetti
1 cipolla media, a cubetti
3 spicchid’aglio, schiacciati con l’apposito attrezzo
1/2 cucchiaino di pepenero macinato al momento
1/4 di cucchiaino di peperoncino
1 cucchiaino di timo essiccato
1/2 cucchianino di origano essiccato
1/4 di cucchiaino di curcuma in polvere
1/4 di cucchiaino di zenzero in polvere
sale qb
1 cucchiaino di spremuta di lime o di limone
1/2 cucchiaino di zucchero di canna

Per la besciamella:
1 l di latte di soia al naturale (senzazuccheri aggiunti)
8 cucchiai di farina di riso
5cucchiai di olio di cocco
1/2 cucchiaino di noce moscata
1/2 cucchiaino di pepe bianco
sale qb
5 cucchiai di lievito alimentare in scaglie

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 200°. Preparate una leccarda, rivestandola con carta da forno e unendola con olio d’oliva.
Tagliate le melanzane a fette, quindi passatele nel sale grosso e posizionatele una a una in uno scolapasta. Lasciatel eriposare per 15 minuti, dopodiché pulitele accuratamente con scottex. Posizionate le fette di melanzane  sulla leccarda, versate qualche altro goccio d’olio d’oliva sulla superficie e infornate per 15 – 20 minuti.
Una volta cotte, tiratele fuori dal forno e lasciatele intiepidire.

Preparate la salsa al pomodoro:
Scaldate bene una padella antiaderente, versate l’olio d’oliva, quindi la cipolla. Soffriggetela fino a quando non diventa trasparente, dopodiché aggiungete l’aglio e friggete mescolando per un altro minuto.
Versate i pelati, quindi aggiungete i pomodori secchi a cubetti e le spezie. Mescolate delicatamente e cuocete per 20 minuti circa. A fine cottura salate a piacere, quindi versate la spremuta di lime o di limone e lo zucchero. Mescolate accuratamente e spegnete il fuoco.

Preparate la besciamella:
Mettete a scaldare il latte in un pentolino, aromatizzatelo con la noce moscata grattugiata, il pepe bianco e il sale. In un altro pentolino, fate sciogliere a fuoco basso l’olio di cocco, versate a pioggia la farina, mescolando velocemente con una frusta per evitare che si creino grumi. Fate imbiondire, mescolando per tuttoil tempo. Spegnete il fuoco e versate il latte caldo e, mescolando sempre, stemperate bene il roux. Rimettete sul fuoco il pentolino e, mescolando energicamente con la frusta per tutto il tempo, cuocete per 5 minuti circa a fuoco dolce finché la salsa si sarà addensata e inizierà a bollire. Quando è pronta, aggiungeteil lievito alimentare in scagliee mescolate bene.

Componete le lasagne:
Prendete una pirofila di 35 x 20 cm e spalmate sul fondo qualche cucchiaio di besciamella. Adagiate sopra sfoglie di pasta, spalmate un altro strato di besciamella, disponete sopra qualche fetta di melanzane arrosto e di pomodoro fresco, e poi versate sopra qualche cucchiaio di sugo al pomodoro, e qualche fogliolina di erbe aromatiche. Ripetete l’operazione fino all’esaurimento degli ingredienti.
Infornate le lasagne in forno statico preriscaldato a 220° per 30 – 40 minuti. A cottura ultimata, lasciatele intiepidire, decorate con foglioline di erbe fresche eservite.

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Luoghi di perdizione vegan a Reykjavík

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Se vi si chiedesse della tradizionale cucina islandese che cosa vi verrebbe in mente? Fatemi indovinare: skyr, pesce essiccato, squalo putrefatto, bistecca di balena e zuppa di aragosta?! Se la vostra risposta è una di queste, dovete preparare uno zaino e partire al più presto per un viaggio culinario a Reykjavík!

In effetti, ancora qualche anno fa, lo scenario gastronomico islandese in chiave vegan non era molto ricco. Recentemente, però, la situazione è cambiata e si può andare nella piccolissima capitale islandese per vivere un’esperienza vegan davvero indimenticabile.

A Reykjavík operano più di una decina di ristornati vegetariani e vegani, per non parlare di molteplici punti ristoro vegan-friendly. È possibile non solo pranzare e cenare mangiando bene e salutare, ma anche fare una bella colazione vegan in quanto i vari coffee shops (la cultura del caffé è qui molto diffusa e ben radicata) e ristoranti hanno nei loro menù latte vegetale (con una possibilità di scelta tra il latte di soya, avena e mandorle!) e dolcetti senza derivati animali. Tra un pasto e l’altro potete fare un salto in qualsiasi supermercato, anche il più piccolo, perché lo troverete ben preparato per i turisti vegan: potrete acquistarci non solo wraps e panini vegan ma anche salse, stuzzichni e dolciumi al 100% vegetali che letteralmente vi salveranno la vita quando vi recherete nel deserto hinterland islandese.

Allora? Pronti per una buonissima gita su quest’isola distante?

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  • Brauð & co – Frakkastígur 16, 101 Reykjavík – aperto dalla prima mattinata fino alle 18 dal lunedì al venerdì e fino alle 17 durante il fine settimana.
    Questa panetteria, la più hipster di tutta la città, vende prodotti da forno rigorosamente artigianali e biologici, tra cui ottimo pane, cornetti, girelle, paste danesi e pasticcini vegan che valgono ogni singola caloria che contengono! Andateci di prima mattinata e, una volta preso in mano il vostro pasticcino caldo caldo avvolto in una busta di carta riciclata, correte alla Reykjavík Roasters (Kaffismiðja Íslands ehf. – Kárastígur 1, 101 Reykjavík) dove potete prendere il migliore caffè in città. Questo coffee shop si trova prorio accanto alla panetteria e vi darà la possibilità di imitare gli isalndesi più cool: sedetevi fuori su bancali a mo’ di panchine, mangiucchiate il vostro dolcetto della Brauð & Co sorseggiare il caffè e osservando la vibrante vita di strada reykjavíkiana.
  • Gló – Laugavegur 20b, 101 Reykjavík – aperto dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 22:00, durante il fine settimana dalle 11:30 alle 22:00.
    Questo magnifico ristorante con cibo salutare è gestito dalla celebrissima chef crudista islandese Solla Eiríks e ha pure ‘’fratelli minori’’ che si possono andare a trovare agli indirizzi seguenti: Engjateigur 19, 105 Reykjavík (chiuso il fine settimana), Fákafeni 11, 108 Reykjavík e Hæðasmári 6, 200 Kópavogi.
    Il menu del Gló cambia quotidianamente e offre piatti crudisti, senza glutine, vegani e vegetariani. Ogni portata è accompagnata da 3 maestose insalate che potrete scegliere dal salad bar (la maggioranza dei prodotti freschi arriva dalle serre locali). Ah, non dimenticatevi che alla fine del pasto è un obbligo assaggiare uno dei loro dessert peccaminosi!
    Gló disponde anche di un negozio con prodotti bio sito al piano inferiore – per dettagli guardate la sezione sotto intitolata Supermercati in Islanda.
  • Kaffi Vínyl – Hverfisgata 76, 101 Reykjavík – aperto dalle 9:00 alle 23:00.
    Negozio di giradischi e bar dall’arredamento retrò in un solo posto, Kaffi Vìnyl è stato anche il primo ristorante al 100% vegetale a Reykjavík. Nel loro ricco menu troverete degli epici panini come Lone Star e Kawai (consigliatissimi a tutti gli amanti di salsa BBQ, cipolle caramellate e guacamole), deliziosissimi muffins e tanto tanto altro. Potete andarci anche soltanto per fare colazione o per un happy hour del tutto alternativo. È un vero must sulla lista dei luoghi di perdizione vegan a Reykjavík.
  • NúðluskálinSkólavörðustígur 8, 101 Reykjavík – aperto dalle 11:30 alle 21:00.
    È un ristorantino di noodle soups in una delle vie principali della città. La base di ogni singola zuppa è al 100% vegetale per cui potrete tranquillamente scegliere qualsiasi piatto, arricchendolo con il tofu, le verdure o le spezie che più vi piacciono. Sul menu troverete anche una zuppa dal nome „Green through” che è tra quelle più consigliate dai gestori del locale.
  • Local – Borgartún 25, 105 Reykjavík – aperto dalle 11:00 alle 21:00.
    Questo accogliente salad place offre non solo svariatissime insalatone in chiave fusion, insalate della stagione e zuppe del giorno, ma anche diversi tipi di bevande al caffé, frullati, estratti e pasti proteici per chi tiene alla qualità del cibo.
  • Eldur og ÍsSkólavörðustígur 2, 101 Reykjavík – aperto dalle 8:00 alle 23:00.
    È un barrettino in una traversa della via principale che già dalle 8 serve, in un’atmosfera accogliente, crêpes vegane, waffles, caffé biologico, gelati e tanto altro.
  • Fish & more – Skólavörðustígur 23, 101 Reykjavík – aperto dalle 8:00 alle 22:00.
    Non fatevi confondere dalla parola „pesce” nel nome e non passate indifferenti davanti a questo bistrò – la parola „anche di più” indica che i proprietari hanno un occhio aperto per i vegetariani e i vegani! Potrete ordinare piatti del giorno al 100% vegetali, tante verdure crude e cotte al vapore, zuppe, panini e frullati. Inoltre, se in una primissima mattinata vi trovaste sulla via Skólavörðustígur per andare a visitare la chiesa luterana Hallgrímskirkja e foste in cerca di un posto aperto in cui prendere un ottimo cappuccino con del latte vegetale, sapete già dove andare!
  • Café Babalú – Skólavörðustígur 22, 101 Reykjavík – aperto dalle 11:00 alle 23:00.
    È un coffee shop in stile rustico alla islandese dove, dopo una bella camminata per la città, vi potrete scaldare prendendo un thè, caffé o uno dei loro ottimi soft drinks e mangiucchiare la torta di carote al 100% vegetale (e chi non si astiene dal consumo di latticini, può ordinare un bel pezzo delle loro altre indulgenti torte).
  • Joylato – Njálsgata 1, 101 Reykjavik – aperto dalle 14:00 alle 22:00.
    Qui potrete assagiare dell’ottimo gelato artigianale sia classico sia vegetale. Sorbetti, creme a base di latte di cocco, di mandorle, di anacardi sono solo alcuni esempi di quello che trovate.
  • Reykjavík chips – Vitastígur, 101 Reykjavík – aperto dalle 11:30 alle 22:00.
    Ho deciso di recensire anche questo piccolissimo spot con patatine fritte in vero Belgian-style non solo perché ho un debole per le patate, ma anche perché offre due irresistibili salse vegan in cui inzupparle: di anacardi e al pomodoro. So pure da quanche fonte ufficiosa che i proprietari ne stanno studiano altre, esprimendo in questa maniera la loro vegan-friendliness e conquistando nello stesso tempo il mio cuore ♥

 

Supermercati in Islanda:

  • Gló verslunLaugavegur 20a, 101 Reykjavík – piccolo negozio con prodotti bio e un bar in uno in cui, già dalle 7:30 di mattina, potete fare un salto per prendere un caffé, un estratto, una centrifuga, torte crudista oppure fare spesa in chiave „salutista” acquistando, per esempio, alghe dell’Oceano Atlantico (un prodotto locale). Voci di corridoio dicono che è l’unico posto in tutta Reykjavík in cui è possibile comprare seitan.
  • Bónus – con tutte le probabilità la più economica catena di supermercati in Islanda. L’interno dei negozi può apparire leggermente spartano ma non cambia il fatto che là dentro troverete diversi prodotti e pasti pronti al 100% vegan.
  • Krónan – considerato una delle catene più economiche ma, a differenza del Bónus, ha una selezione più varia e una linea di prodotti salutari, biologici e vegani.
  • Víðir – una catena di supermercati che offre una vasta scelta di frutta e verdura fresca (un aspetto da non sottovalutare in Islanda), nonché un significante range di cibi salutari. È un po’ più costoso rispetto ai primi due ma, vista l’alta qualità, direi che ne vale la pena.
  • 10-11 – una delle più costose catene di supermercati presente praticamente in tutto il Paese, anche all’areoporto di Keflavík. Ci si può acquistare un po’ di tutto, bevande calde e zuppe incluse, ed è aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

glo-rest-storeGló della via Laugavegur 20b: a sinistra il ristorante e a destra il negozio

 

vinyl-3Kaffi Vínyl – un vero must sulla lista dei luoghi di perdizione vegan a Reykjavík

 

hbBrauð & co, ovvero la panetteria più cool in tutta Reykjavík

 

 

“Vegan è chic” al VeganFest

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Tutto è iniziato a maggio del 2013 quando ho pubblicato su questo spazio la mia prima modesta ricetta per la tofucake al mango. L’idea di convidere i miei esperimenti culinari si basava sulla voglia di far dimostrare quanto può essere affascinante e divertente il mondo delle piante, senza grandi ideologismi.

Un paio di anni dopo, una certa meravigliosa Martina mi ha inviato dalla parte della Newton Compton la proposta di pubblicare un libro di cucina. Le condizioni erano semplici: il libro doveva contenere oltre 200 ricette al 100% vegetali e io, in una massima libertà, potevo scegliere la struttura dell’opera, le ricette, nonché fare da food stylist e fotografa. Mi pareva un sogno, in quanto da un bel po’ non desideravo altro! Ho accettato la proposta e, per oltre 6 mesi, mi sono dedicata alla cucina, scrittura, fotografia e tutti gli altri lavori che spettavano a una futura autrice di un libro di ricette.

A novembre del 2015, presso grandi librerie e su Amazon, è comparso il risultato della nostra collaborazione dal nome „Vegan è chic”. Oggi invece ho un enorme piacere di invitarvi a partecipare al VeganFest che si svolgerà durante il SANA di Bologna dove, il 9 settembre, parlerò della moderna cucina vegan, delle migliori ricette al 100% vegetali, nonché del dietro le quinte sia del libro sia del blog. Se dunqe avete voglia di venire ad assistermi, fare domande o semplicemente dire ciao, vi aspetterò venerdì prossimo alle 12:00 in Piazzetta Etica & Salute!

A venerdì,
Jolanta

                                                                    UP-TO-DATE
Per vedere com’è andata, cliccate qui

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Curry con zucca e cavolo nero

Curry con zucca top

È l’ultimo periodo in cui la zucca e il cavolo nero si trovano ancora sulle bancarelle dei mercatini locali, per cui cerco di godermeli a giorni alterni o, come nella proposta di oggi, messi insieme in un energetico piatto unico.

Questa deliziosa pietanza, pur sembrando elaborata, è semplicissima da preparre ed è adatta anche a tutti coloro che lavorano a tempo pieno: essere stra-impegnati non è una scusa per mangiare male, anzi! Per realizzare la ricetta basta accendere il fuoco sotto la pentola con riso integrale e nel frattempo preparare la base per il curry giallo, tagliare la zucca, e il cavolo nero, dopodiché mescolare tutti ingredienti insieme e… la vostra cena è pronta. Come tocco finale, spolverate ogni porzione con cocco in fiocchi arrosto al lime e sciroppo d’acero. Vi consiglio quest’extra perché trasforma un semplice curry in una pietanza super sofisticata.

Ingredienti per 4 porzioni:
1 cucchiaio di olio di cocco
1 cipolla dorata media
2 spicchi d’aglio
1 pezzo da 3 cm di zenzero fresco
1 piccolo peperoncino fresco
2 cucchiaini di curcuma in polvere
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata
1/4 di cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di sale integrale
500 gr di zucca sbucciata
400 gr di pelati o di passata di pomodoro
400 ml di latte di cocco in lattina
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di sciroppo d’acero
200 gr di cavolo nero

Ingredienti per la guarnizione al cocco:
50 gr di cocco in fiocchi
buccia e succo di 1 lime
2 cucchiai di sciroppo d’acero

Per servire:
pezzetti di lime
coriandolo fresco
300 gr riso integrale

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 180°.
Fate cuocere il riso seguendo le indicazioni sulla confezione.
Scaldate bene una grande padella antiaderente, quindi aggiungete 1 cucchiaino di olio di cocco. Sbucciate e tagliate a fettine sottili sottili la cipolla e fatela appassire.
Preparate nel frattempo la pasta curry, frullando i 2 spicchi d’aglio, lo zenzero e il peperoncino insieme a 3 – 4 cucchiai di acqua, quindi aggiungetela alla cipolla. Tagliate i gambi del coriandolo fresco, sminuzzateli con un coltello, quindi aggiungete alla miscela. Cuocete per 3 – 5 minuti, girando di tanto in tanto, dopodiché aggiungete le spezie e, se necessario, qualche cucchiaio di acqua.
Preparate la zucca: sbucciatela e tagliatela a fette o cubetti, aggiungetela alla pasta curry insieme al latte di cocco, i pelati, la salsa di soia e lo sciroppo d’acero. Coprite con un coperchio e cuocete per 15 – 20 minuti.
Preparate il cavolo nero, lavandolo, quindi privandolo di coste e facendolo a pezzi più piccoli.
Lo step successivo è arrostire il cocco: rivestite una teglia da forno con la carta, versate i fiocchi di cocco, grattuggiate sopra il lime e irrorate con lo sciroppo d’acero, mescolate e infornate per 5 minuti (è un’operazione che richiede molta attenzione, quindi non lasciatelo più a lungo nel forno, altrimenti si brucerà).
Quando il riso è pronto, aggiungete nel curry il cavolo nero e mescolate bene.
Servite ogni porzione irrorata con il succo di lime, guarnita con foglioline di coriandolo fresco e cosparsa di cocco arrosto.

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Arrosto veg di funghi e frutta secca

Arrosto top

Qualora in questi giorni pianificaste il menu natalizio e vi scervellaste su quale portata principale servire a tavola, dovreste puntare proprio su questa ricetta! L’arrosto fatto di funghi e frutta secca è un misto di prelibatezza, salute e semplicità: porta meravigliosi profumi di bosco, è ben condito con tante erbe aromatiche, e lascia sazi e soddisfatti sia vegani sia carnivori convinti. Il segreto di un arrosto perfetto al 100% vegetale è il riso Venere, che lo rende ancora più aromatico.

Se vi posso dare un consiglio, preparate questa magnifica portata con qualche ora di anticipo, in quanto si taglia bene solo una volta ben raffreddato e solidificato (se deciderete di servirlo riscaldato, ricordatevi di coprire la teglia con carta stagnola, altrimenti rischiate di bruciarlo). Servitelo accompagnato con semplici verdure arrosto, patate dolci, insalate, come per esempio quella di cavolo viola o cavolo riccio. 
È ottimo se ricoperto con frutti rossi, ma in alternativa potete usare altra frutta secca, pomodorini ciliegini essiccati o, molto più semplicemente, servirlo con una salsa o con un pesto, magari di cavolo nero. Guardate la ricetta per i dettagli.

Ingredienti:
2 bicchieri di riso Venere cotto
20 gr di funghi porcini secchi, lasciati ad ammollare per 2 ore in acqua calda
100 gr di frutti rossi essiccati, lascati a reidratare in acqua calda.
½ bicchiere di noci
½ bicchiere di mandorle
½ bicchiere di noci pecan
½ bicchiere di semi di girasole
½ bicchiere di semi di zucca
6 cucchiai di olio
1 cipolla rossa di Tropea, a cubetti
2 rametti di rosmarino
2 foglie di alloro
1 cucchiaino di timo
1 cucchiaino di maggiorana
½ cucchiaino di coriandolo in polvere
½ cucchiaino di noce moscata
¼ di cucchiaino di curcuma in polvere
scorza grattugiata di ½ limone
sale qb
pepe nero qb
peperoncino qb
4 cucchiai di salsa di soya
3 cucchiai di farina di ceci (in alternativa, 3 cucchiai di semi di lino macinati)

Procedimento:
Tostate separatamente la frutta oleosa per 1 – 2 minuti sul fuoco molto basso (prestate attenzione a non bruciarla), quindi sminuzzatela il più possibile con un coltello o lavoratela in un macinatutto fino a ottenere pezzi grossolani.
Scaldate bene una padella antiaderente, versate l’olio, aggiungete la cipolla tagliata a cubetti, i rametti di rosmarino, le foglie di alloro e tutte le altre spezie e cuocete su fuoco moto basso per circa 5 minuti, mescolando spesso.
Una volta passato il tempo necessario, togliete il rosmarino e l’alloro e buttateli via.
Preriscaldate il forno a 200°.
Mescolate i 3 cucchiai di farina di ceci con 9 cucchiai di acqua calda. Mettete da parte.

Versate in una ciotola capiente il riso, la cipolla, la scorza di limone, condite con sale, pepe, peperoncino e la salsa di soya, quindi frullate fino a ottenere una crema molto liscia e senza grumi (se fosse troppo densa per frullarsi bene, aggiungete qualche cucchiaio di acqua od olio). Aggiungete il misto di frutta oleosa, mescolate bene, assaggiate e se risulta poco condito, aggiungete un altro pizzico di sale e pepe. Aggiungete la farina di ceci e mescolate bene.
Preparate uno stampo da plumcake, rivestendolo con carta da forno e ungendolo con olio. Versate sul fondo la frutta secca reidratata, irroratela con 3 cucchiai di acqua, quindi versate l’impasto – è importante metterlo a strati, livellando con il dorso di un cucchiaio ogni parte. Coprite lo stampo con carta da forno e cuocete per 45 minuti, quindi togliete la carta e cuocete per altri 15 minuti. Fatelo freddare, meglio se una notte intera, quindi servite così com’è o con la vostra salsa preferita.

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