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Tartufi d’avocado al cioccolato

Praline d'avocado

Nella mia vita ho assaggiato centinaia di tartufi al cioccolato: gradatamente piccanti grazie a una spruzzata di peperoncino, leggermente salati grazie a granelli di sale rosa in superficie, dal gusto nostalgico della lavanda, appena appena speziati alla cannella. Ultimamente ero però in cerca di praline particolari, diverse da tutte le altre: dovevano soddisfare al 100% la voglia di qualcosa di gustoso ed essere salutari allo stesso tempo. Dopo qualche prova, sono arrivata a creare questi incredibili tartufini al forte gusto di cioccolato – molto cremosi e leggermente vellutati grazie a una spolverata di cacao amaro – proprio come si possono trovare dai migliori maestri pasticceri 😉 Li consiglio non solo a coloro che sono in cerca di dolcetti raffinati ma molto semplici da fare, ma anche a tutti quelli che vorrebbero consumare meno prodotti raffinati. La loro cremosità è dovuta all’utilizzo di un avocado maturo, la dolcezza a datteri freschi (andranno bene anche quelli disidratati, l’importante è che siano senza zuccheri aggiunti).

Dunque, non aspettate a lungo e convincetevi da soli con quale facilità si possono realizzare a casa! E se voleste realizzare la ricetta per portarli a un pic-nic con qualcuno a cui volete bene, li potreste preparare utilizzando delle formine in silicone, magari a forma di cuore. Una volta pronti, spolverateli abbondantemente con cacao amaro o con farina di carrube. Fatto ciò non vi resta che osservare la persona per cui li avete preparato, vedere come si fonde in estasi e vi riempie di complimenti…

Ingredienti per circa 30 tartufini:
250 gr di cioccolato extra fondente
1 avocado maturo
6 – 12 datteri Medjoul (a seconda come li volete dolci) freschi e morbidi, messi in ammollo in acqua calda per 15 min
1 pizzico di sale rosa
4 – 5 cucchiai di cacao amaro

Procedimento:
Preparate i datteri, privandoli del nocciolo e frullandoli con un frullatore a immersione fino a quando non si trasformeranno in una crema liscia e senza grumi. Mettete da parte.
Preparate il cioccolato, spezzettandolo, quindi fatelo sciogliere a bagnomaria (mettete il cioccolato in una ciotolina, e poi posizionatela su un pentolino con acqua bollente), evitando che entri a contatto con l’acqua. Appena il contenuto della ciotola comincerà a sciogliersi, spegnete il fornello continuando a mescolare dolcemente con una spatola. Quando tutto il cioccolato si sarà fuso, togliete la ciotola dal pentolino e fate raffreddare leggermente.
Preparate l’avocado: lavatelo, tagliatelo a metà, privatelo del nocciolo, e, aiutandovi con un cucchiaio, togliete la polpa. Mettetelo nel contenitore del frullatore a immersione in cui avete preparato la crema di datteri, aggiungete il sale, e frullate il tutto fino a ottenere una crema molto liscia e senza grumi. Aggiungete pian piano il cioccolato sciolto leggermente raffreddato. Lavorate la crema fino a quando tutti gli ingredienti non si sono amalgamati. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
Preparate i tartufini: spolverate il cacao su un piatto grande e, aiutandovi con un cucchiaino, prendete piccole porzioni della crema raffreddata, e modellate con le mani delle piccole palline. Passate ogni tartufino nel cacao, dopodiché fateli riposare in frigo fino al momento di servirli.

Pra;ineee 1

Miglio al cocco e timo con frutta caramellata

Miglio profumato 1

Sono una grande fan del miglio – tante ricette sul blog e nel mio libro di cucina ne sono solo un piccolo esempio. Questo fantastico cereale mi piace così tanto perché è super salutare, super delizioso e super versatile: il suo gusto delicato lo rende perfetto sia per le preparazioni salate sia dolci per cui dovrebbe trovarsi sempre alla portata di mano di chiunque.

La ricetta che vi propongo oggi è un piatto che potrebbe essere un delicato pranzo e un nutriente dessert, ma io di solito lo preparo a colazione quando mangio più tardi del solito, in modo di arrivare a cena con un leggero languorino.
L’olio di cocco non raffinato rende questo piatto molto aromatico, il timo limone fresco gli dà un tocco di raffinatezza: vi consiglio, quindi di non sostituire questi due elementi in quanto chiave per la sua buona riuscita!

Ingredienti per 1 porzione:
1 tazza di miglio cotto
2 cucchiai di olio di cocco grezzo
1 pizzico di sale rosa
1 cucchiaio di farina di cocco BIO
1/2 mela
1/2 pera
2 cucchiai di spremuta di lime o limone
1 pizzico di cardamomo
1 pizzico di zenzero
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 rametto di timo limone

Per servire:
1 rametto di timo limone
1 cucchiaio di noci pecan tostate (vanno bene anche noci o mandorle)

 

Procedimento:
Una volta cotto il miglio, conditelo con 1 cucchiaio di olio di cocco e 1 pizzico di sale rosa, quindi aggiungete la farina di cocco, mescolate bene e coprite.
Preparate la frutta: lavate la mela e la pera, tagliatele a metà, privatela dei torsoli, quindi ricavatene la quantità indicata e irroratela con la spremuta di lime o limone.
Scaldate una piccola padella antiaderente, versate 1 cucchiaio di olio di cocco, lo zucchero, le spezie, mescolate bene e aggiungete la frutta a fettine e le foglioline del timo. Fate appassire un attimo il tutto, quindi spegnete il fuoco, aggiungete il miglio, rimescolate molto delicatamente.
Servite con le noci pecan tostate e qualche fogliolina di timo limone fresco.

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Pudding di tapioka alla barbabietola e cocco

Tapioka barbaietola

Questo dessert è un vero seduttore: chiunque lo assaggi, rischia di innamorarsene perdutamente! Dolce, vellutato, pieno di morbide e toniche palline è capace di conquistare ogni cuore e palato. 

Che cos’è la tapioka e come la si prepara? 

La tapioka è un amido derivato della manioca o, in altre parole, il corrispettivo brasiliano della nostra fecola di patate. Esiste sia in forma di farina sia in grani.  

Per realizzare la nostra ricetta, basta mescolare le perline di tapioka con del latte vegetale e far cuocere per circa 20 minuti. La tapioka così preparata può essere accompagnata con scaglie di cioccolato, dadini di banane o di lamponi. Oggi vi voglio proporre di servirla con un purée di barbabietole arrosto*. Una volta pronta, va distribuita in ciotoline, quindi messa in frigo per un minimo di 3 ore. 

 

Ingredienti per 4 porzioni: 
400 ml di latte di cocco 
200 ml di acqua 
¼ di bicchiere di tapioca 
5 cucchiai di sciroppo d’acero o di un altro dolcificante a vostro piacere 
1 pizzico di sale marino 
semi di 1 baccello di vaniglia (in alternativa 1 cucchiaino di pasta di mandorle o una bustina di vanillina) 

Procedimento: 
In un tegamino scaldate il latte di cocco con l’acqua. Quando il liquido diventa bollente (non freddo, imporante!) versate la tapioka e gli ingredienti restanti. Portate a ebbollizione e cuocete a fuoco basso per 20-25 minuti (perline piccoline) oppure 40-45 minuti (perline più grandi). 
Ricordatevi di mescolarlo spesso ed energicamente, altrimenti rischia di bruciarsi nella parte inferiore del tegamino e non avrà consistenza cremosa. 
La tapioka è pronta quando le perline diventano totalmente trasparenti e molto morbide. 
Una volta cotta, versate nella crema la purea di barbabietole*, mescolate con cura, quindi travasatela in ciotoline oppure barattolini – inizialmente avrà consistenza molto liquida, ma non preoccupatevi, piano piano diventerà densa. Lasciatela raffreddare e addensare per qualche minuto, quindi mettetela in frigo per un minimo di 3 ore.

Servite con una spolverata di scaglie di cioccolato o con frutti rossi come more, mirtilli, lamponi, melagrano, ecc.

* Cliccate qui per vedere come preparare un purée di barbabietole.

Tapioka barbab 4

 

Shake di miglio con lamponi

shake di miglio

Tempo fa ho condiviso con voi la ricetta per i cannelloni ripieni di miglio e zucca, i migliori vegeburger al miglio e carote, e addirittura per il pudding di miglio e burro d’arachidi – è dunque ora di postare la ricetta per il frullato di miglio. È così cremoso, denso e dolce che nessuno riesce a indovinare di che cosa è fatto.

–          Oh mamma, ma quanto è buono! Che c’è dentro, mascarpone?
–          No.
–          Panna?
–          … No.
–          Lo so, allora panna cotta!
–          …. Nono.
–          Allora forse…
–          Non ci provare, non ce la farai mai a indovinare!

Saranno gli ultimi giorni in cui è ancora possibile realizzare la ricetta per il frullato al miglio con i lamponi freschi, per cui sbrigatevi e fatelo domani a colazione. E se, nonostante tutto, non riusciste a trovarli più dal vostro venditore di fiducia, potete benissimamente sostituirli con qualsiasi altro tipo di frutto di stagione. Fichi, prugne, zucca, pesche, melone – va bene ogni specie di frutta, non avete dunque nessuna scusa. Andate solo a comprare i vostri ingredienti preferiti e mettetevi al lavoro!

Ingredienti:
2 bicchieri di latte vegetale (io uso quello di soya o di mandorle)
1 bicchiere di lamponi freschi oppure di altra frutta stagionale
2/3 di bicchiere di miglio cotto (ossia 1/3 di bicchiere di quello secco*)
10 datteri
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaio di olio di cocco

Procedimento:
Coprite i datteri con l’acqua calda e lasciateli ad ammollare per 15 min, quindi scolateli e metteteli insieme agli altri ingredienti nel contenitore del vostro frullatore ad immersione.
Rendete in purea il tutto fino a ottenere una crema omogenea.
Quando il vostro frullato sarà pefettamente liscio, versatelo nei bicchieri, quindi bevetelo con una cannuccia. Si gusta benissimo se servito con l’aggiunta di altra frutta fresca.

*Per maggiori dettagli su come cuocere il miglio cliccate qui.

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Ricotta vegan alla vaniglia

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Avete mai assaggiato la ricotta vegana? Se la risposta è no, rimediate a questa mancanza al più presto, procurandovi una manciata di frutta secca a guscio di buona qualità, spremuta di limone, e un po’ di lievito alimentare – dopodiché avrete bisogno di soli 3 minuti del vostro lavoro… et voilà!
I formaggi vegani non sono destinati solo a chi si astiene ai prodotti animali – sono così buoni e semplici nel procedimento che dovrebbero trovarsi nel menu ordinario di chiunque, indipentendemente dal lifestyle e la dieta. L’unica cosa che bisogna fare è mettere a mollo la frutta secca a guscio per una notte intera, scolarla la mattina successiva e poi frullarla con le spezie che più vi piacciono. Le potete scegliere a volontà a seconda di quello che gusto volete ottenere. L’unica cosa di cui non potete scordarvi è la spremuta di limone e il lievito alimentare. Vista la mia passione per i dolci e considerando che siamo in una stagione che in questo momento ci offre le fragole, la mia scelta cade sull’agiunta di vaniglia e sciroppo d’agave, i quali rendono questa crema un accompagnamento perfetto per quel tipo di frutta.
Una volta pronta, la potete conservare in un barattolino di vetro per qualche giorno, ma sinceramente non credo che ci arrivi – io me la finisco sempre in una sola giornata.

Ingredienti:
½ bicchiere di mandorle, messe a mollo per una notte intera
3 – 4 cucchiai di spremuta di limone
3 – 4 cucchiai di yogurt vegetale
1 cucchiaino di lievito alimentare
½ cucchiaino di essenza di vaniglia
4 cucchiai di sciroppo d’agave

Procedimento:
Scolate le mandorle, quindi mettetele nel contenitore del vostro robot da cucina e frullatele insieme al succo di limone, yogurt, lievito alimentare, vaniglia e sciroppo d’agave fino a ottenere una crema omogenea.
Una volta pronta, servitela con la frutta di stagione: nel mio caso sono le fragole.

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