Tag: cumino

Cavolo viola all’orientale

Cavolo viola bello

Chi non ha mai provato il cavolo viola dovrebbe rimediare a questa mancanza al più presto possibile: non c’è il periodo migliore dell’autunno e dell’inverno per acquistare questo vegetale. Onnipresente sia ai mercatini locali sia nei supermercati, è molto salutare se mangiato crudo e costa davvero poco. È ottimo marinato con un po’ di aglio e spremuta di arancia e poi cotto su una padella a griglia; delizioso se caramellato e poi servito con maltagliati fatti in casa; incantevole trasformato in un’insalatona condita con un pizzico di wasabi, zenzero grattugiato e chicchi di melagrana. Invece tagliato a listarelle fini fini, mescolato con un battuto di coriandolo fresco e prugne secche, poi irrorato con un dressing a base di crema di sesamo, lime e cumino sa di un meraviglioso viaggio nel lontano oriente.

 

Ingredienti per 4 porzioni:
½ cavolo viola (800 gr)
10 – 12 prugne secche
½ mazzetto di coriandolo fresco
¼ di mazzetto di prezzemolo fresco
1 pizzico di sale
2 cucchiai di spremuta di lime
2 cucchiai di sciroppo d’acero

Dressing:
½ cucchiaio di cumino
3 cucchiai di tahina
3 cucchiai di acqua fredda
2 cucchiai di sciroppo d’acero
2 cucchiai di spremuta di lime
¼ di cucchiaino di peperoncino
1 pizzico di pepe nero sale qb

Per servire:
chicchi di ½ melagrana

Procedimento:
Per l’insalata:
Lavate e asciugate il cavolo, privatelo delle foglie esterne, e poi tagliatelo a metà nel senso della lunghezza. Con un coltello ben affilato eliminate il cuore, poi tagliate ancora a metà. Affettate il cavolo a striscie sottilissime in modo che l’insalata risulti molto tenera, poi mettetelo in una ciotola. Tagliate il più finemente possibile il coriandolo e il prezzemolo, e le prugne a fette, aggiungeteli al cavolo insieme agli ingredienti restanti. Massaggiate il cavolo con le mani -stringendo fortemente- in modo da farli uscire i più liquidi possibili. Fate riposare l’insalata nel frigo.

Per il dressing:
Tostate leggermente il cumino (attenti a non bruciarlo), poi pestatelo in un mortaio finché diventa polvere. Versate tutti gli ingredienti in una ciotolina e, aiutandovi con una forchetta, sbattete fino a ottenere una salsa omogenea e spumosa. Disponete l’insalata su un bel piatto da portata, irroratela con il dressing, decorate con chicchi di melagrana e servite.

Cavoli 1

Cavolo viola 1

Hummus con zucca arrosto

Hummus con zucca arrosto

Nella mia vita ho preparato e mangiato centinaia di deliziosi hummus sia nella versioni classiche che accompagnate da altri ingredienti, ma questo qui è un hit assoluto, ve lo garantisco. La zucca si sposa perfettamente con i ceci, per cui mixarli insieme è un’idea più che ingeniosa.
Come già scritto nella ricetta base per l’hummus, il segreto della sua consistenza vellutata sta nell’aggiunta di acqua fredda: potete usare la stessa della cottura dei ceci e poi raffreddata oppure aggiungete dell’acqua fresca la quale farà sì che quest’impasto sarà più facile da digerire.

Quest’hummus è perfetto anche per bambini: il retrogusto di zucca lo rende più appetitoso e permette di assumere nello stesso tempo una buona porzione di proteine e oli vegetali.
Non vi scordate che questo genere di salse richiede l’uso di oli di origine vegetale di alta qualità, come per esempio quello d’oliva o di semi di lino (io li mescolo entrambi nella proporzione di 3:1).

Potete mangiare questa strepitosa salsa con del semplice pane integrale oppure, come lo faccio spesso io, servito sulle verdure stagionali arrosto.

Ingredienti:
1 bicchiere di ceci secchi

2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
¾ di bicchiere di tahina
1 piccola zucca (peso 500 gr con guscio)
1/3 di bicchiere di olio vegetale
5 cucchiai di succo di limone
2 spicchi d’aglio
2 cucchiaini di cumino (tostato e macinato in un mortaio)
sale qb

Procedimento:
Un giorno prima di preparare il vostro hummus, ricoprite i ceci secchi con acqua fredda mescolata con 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (quantità di acqua deve essere pari al doppio di volume dei ceci) e lasciate per una notte intera. Successivamente scolate e risciacquate i ceci – dovreste ottenerne 2 bicchieri.
Il passo seguente è quello di ricoprirli di nuvovo con abbondante acqua e bicarbonato di sodio rimanente, quindi farli cuocere per 40 minuti. Quando saranno morbidi, scolateli e risciacquate nuovamente.

Mentre i vostri ceci si staranno cuocendo, preparate la zucca arrosto: lavatela, tagliatela grossolamente senza togliere la buccia ed infornatela per un’oretta ad una temperatura di 190 – 200°. Una volta cotta, staccate la sua polpa e fatela raffreddare, quindi mettetela in un robot assieme ai ceci, alla tahina, al succo di limone e all’aglio. Quando le lame del robot saranno in funzione, aggiungete 1/3 di bicchiere di acqua gelida continuando a frullare per ottenere una crema liscia.
Regolate con sale e pepe e poi servite il vostro hummus in una ciotolina condito con l’olio e con il cumino.
È buonissimo se mangiato con delle verdure arrosto come barbabietole, sedano rapa, pomodori e carote.

HummusZucca1

HummusZuccaVerdurine

HummusZuccaVerdureArrosto

Questa ricetta partecipa al 100% Vegetal Monday, organizzato da La Cucina della Capra. Il suo obiettivo è simile al famoso Meat free Monday, ove lo scopo è cominciare la settimana con dei prodotti vegetali e ridurre l’uso della carne e di prodotti animali in generale.

Minestra di pomodori e lenticchie

miestraaipomodorielenticchie

La ricetta di oggi rappresenta un piatto che unisce un po’ l’appena finita estate e l’inizio dell’autunno, vale a dire la vellutata di pomodori con lenticchie. È una minestra molto nutriente, anche se di soli vegetali, fatta di lenticchie verdi, pomodori e un’aggiunta di verdure. L’ho condita con il cumino e il coriandolo assecchito, ossia con le spezie che aggiungo quasi sempre quando cucino le lenticchie, non solo perché danno un gusto particolare a questo vegetale, ma perché facilitano la sua digestione.
Per fare questa minestra, mi sono ispirata a Carole Clements, la quale aveva preparato una simile ricetta con le stesse spezie. La differenza sta nella base del procedimento: anizttutto ho cotto separatamente le lenticchie e per prepararle ho utilizzato del brodo vegetale al posto di sola acqua. Inoltre, anziché frullare tutto insieme, ho cotto a parte le verdure e, quando erano pronte, le ho passate con uin passino, il che ha fatto sì che il mio passato si ossidasse un pochino meno e non perdesse così il suo  intenso color rosso.

Quando la mia minestar era pronta, l’ho condita la salsa di soya, una spruzzata di limone, un po’ di peperoncino e pepe macinato al momento.

Ingredienti (6-8 porzioni)

250 gr di lenticchie verdi
1 cucchiaio di olio
aromi
(1 cipolla rossa, 1 carota, un mazzetto di prezzemolo, 1 porro, 2 spicchi d’aglio)

1 litro di brodo vegetale
spezie: 1/2 cucchiaino di cumino macinato, 1 cucchiaino di coriandolo assecchito macinato, sale, pepe macinato al momento, peperoncino, 2 cucchiai di salsa di soya)
400 gr di pomodori pelati
400 ml di succo di pomodoro (va bene anche quello dal cartoncino, anche se io ho fatto da me)

1 manciata di prezzemolo fresco per guarnire

Procedimento:
Sbucciate, lavate e tagliate a cubetti tutte le verdure. Scaldate l’olio in una pentola con il doppio fondo, rosolate la cipolla e il porro, quindi aggiungete altre verdure e stufatele per 4 minuti circa senza bruciarle.

Mentre le verdure si cuociono, preparate nel frattempo le lenticchie, mettendole in una pentola diversa e ricoprendole con 1 litro di brodo. Portatele a ebollizione e cuocete per 20-25 minuti.

Quando le verdure si sono rosolate, aggiundete i pomodori pelati e 1/2 litro di brodo e portate il tutto a ebollizione.
Cuocete le verdure per 10 minuti circa, fino a quando non diventano morbide, aggiungete il succo di pomodori e riportate a ebollizione.
Dopo altri 10 minuti le verdure dovrebbero essere già cotte, quini passatele in un passino fino a ottenere una crema omogenea, quindi aggiungete 2 cucchiai di salsa di soya.

Quando tutto è pronto, mettete un po’ di lenticchie nei vostri piatti, ricoprendo il tutto con la minestra ai pomodori, guarnendola con del prezzemolo tritato,con del pepe macinato al momento e peperoncino.