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Spaghetti di zucchine al pesto di ortiche

Zucchini spaghetti 2

La moda di mangiare il pesto al basilico ha oltrepassato i confini italiani molti anni fa e oggigiorno, in altri Paesi europei, non c’è quasi nessuno che non ne abbia sentito parlare. Nel mio Paese d’origine, è tendenza tra gli innamorati quella di ordinare al ristorante la pasta al pesto durante un rendez-vous, le cuoche ambiziose lo preparano da loro con le foglie di basilico cresciute in vasetto sul balcone, e chi ha meno tempo se lo compra pronto in uno dei supermercati di catena.
Tanti dimenticano che il pesto può essere benissimamente fatto non solo di basilico – è altrettanto buono se preparato di rucola, coriandolo, finocchietto, prezzemolo, levistico oppure con ortiche. Il fatto è che il pesto alle ortiche non è soltanto buonissimo, ma soprattutto super salutare! Ciò di cui si ha bisogno per la sua realizzazione è una manciata di foglie più piccole di ortica, limone, olio, una manciata di mandorle e un mortaio o un frullatore funzionante, dopodiché ve lo potrete godere con pasta, con crostini o semplici verdure arrosto. Lo si può preparare in quantità doppia rispetto alla ricetta e, una volta pronto, versarlo in un barattolino pulito e tenerlo in frigo per circa una settimana. Io, come tocco finale, lo frullo con dell’avocado maturo e me lo godo insieme agli spaghetti e un grappolo di pomodorino cigliegino grigliati. E se vi piacesse gustarlo in modo ancora più salutare, provare ad autoprodurvi degli spaghetti crudi di zucchine, quindi serviteli con questa salsa meravigliosa.

Ingredienti:
¾ di bicchiere di foglie piccole di ortica (hanno un sapore abbastanza deciso quindi attenzione a non metterne troppo)
40 gr di tofu

100 ml di olio evo
50 gr di mandorle tostate
30 gr di di un mix di semi come quelli di zucca e girasole tostati ciascuno alla volta per via delle loro dimensioni differenti
1 cucchiaino di succo di limone
una presa di sale grosso
pepe macinato al momento qb
1 spicco d’aglio (in alternativa, ma io lo aggiungo sempre)

Per servire:
qualche grappolo di pomodorino cigliegino arrosto con dell’olio e qualche spicco d’aglio
spaghetti di zucchine (ricordatevi di sbucciarle prima)
salsa di avocado frullato insieme a 1 cucchiaio di limone

Procedimento:
Lavate accuratamente le ortiche e levate le parti più dure dei gambi, non scordandovi ovviamente di utilizzare i guanti protettivi. Pestate le foglie insieme al sale grosso in un mortaio oppure frullatele in un robot da cucina, aggiungendo pian piano il tofu, le mandorle e i semi, quindi l’olio e aglio fino a ottenere una salsa fluida.
Una volta pronto, versate il vostro pesto sugli spaghetti di zucchine (nel caso in cui decideste utlizzzare pure la salsa di avocado, mescolatela prima con il pesto), spolverate il tutto con del pepe macinato al momento e servite con i pomodori cigliegini arrosto.

Pesto di ortiche 2

Praline di cocco e albicocche

Pralina

Per preparare questi dolcetti non ci vogliono zuccheri aggiunti né altri dolcificanti, in quanto vanno preparati con frutta secca. Per prepararli, basta macinare in un robot da cucina semi di lino e aggiungere la frutta secca insieme a 2 cucchiai di acqua. Quando il vostro composto è pronto, non resta che formare delle palline piccole e mangiarle a volontà senza sensi di colpa perché sono salutari in quanto alla base di questo dolce abbiamo dei chicchi che vengono considerati “semi della salute”. Infatti, i semi di lino, pur essendo di piccole dimensioni, sono una delle fonti vegetali più ricche di omega-3 presenti in natura. Sono dunque particolarmente consigliati a coloro che seguono un’alimentazione vegetariana o vegana e quindi non traggono tali elementi nutritivi da alimenti come il pesce e i molluschi. Diversi studi dimostrano che è meglio abbinarli ad una fonte di vitamina E come le mandorle, visto che questa vitamina ne aumenta la disponibilità. Se non finite subito tutte le praline, per non fargli perdere le loro proprietà benefiche, vi consiglio di chiuderele in un barattolino e tenerle in frigo fino a due settimane. Io faccio così e quando ho voglia di un dolcetto o di una merendina, le consumo accompagnate da una tazza di tè o caffè. Non vi preoccupate se non possedete un robot professionale – per farle basta anche un vecchio frullatore con la lama a forma di “S” oppure un macinacaffé.

Ingredienti:
1 bicchiere di cocco grattuggiato
¾ di bicchiere di semi di lino
2 cucchiai di mandorle
½ bicchiere di albicocche essiccate
1 pizzico di cardamomo
1 cucchiaino di scorza di arancia grattuggiata
2 cucchiai di acqua

Procedimento:
Frullate il cocco, i semi di lino e le mandorle in un frullatore con lama a forma di “S” fino a ridurli in polvere. Più riuscite a frullarli, meglio è, dopodiché aggiungete l’acqua, le albicocche e il cardamomo con la scorza di arancia e continuate a frullare il tutto a velocità elevata. Una volta amalgamato il composto, formate delle palline dalla dimensione che più vi piace. Potete conservarle in frigo in un contenitore chiuso fino a due settimane.

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