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Insalata di cavolo nero agli agrumi

Insalatona di cavolo nero 3

Abbastanza dimenticato ancora qualche anno fa, oggi sta vivendo la sua epoca d’oro e orgogliosamente aspetta in quasi tutti i supermecati e bancali dei mercatini locali. Il cavolo nero è tornato nei salotti e chiede gentilmente di essere utilizzato sempre più spesso nella cucina di tutti, vegani e non.

Ma perché consumarlo quotidianamente?

Proprio perché contiene un’elevatissima quantità di ferro ed è semplicemente squisito – ottimo mangiato crudo, in forma di chips, frullato, pesto, si abbina perfettamente alla frutta dolce, stufati, zuppe con legumi e pasta. Ma non finisce qui, in quanto in pochi minuti questo super salutare vegetale può essere velocemente trasformato in una delle più squisite insalatone al mondo. Basta tagliarlo alla julienne, quindi massaggiarlo delicatamente con scorza e spremuta di limone e arancia (ricordatevi che la vitamina C favorisce l’assorbimento di ferro!). E se lo servite con dolcissimi datteri, ciliegie disidratate, cipolla rossa marinata e un ottimo dressing al lime e sciroppo d’acero otterete una delle più buone e salutari insalatone invernali che vi possiate mai immaginare!

Ingredienti per 2-4 porzioni:
1 mazzetto di cavolo nero o riccio
1 pizzico di sale rosa
spremuta di 1/2 arancia
spremuta di 1/2 limone
1 cucchiaio di scorza di arancia
1 cucchiaino di scorza di limone
1 cucchiaino di scorza di lime
1/2 cipolla rossa di Tropea, tagliata a fettine fini fini
5 cucchiai di aceto di vino rosso
6 datteri Medjoul, a fettine 

100 – 130 gr di ciliegie disidratate (in alternativa mirtilli o bacche di Goji)
1 cucchiaino raso di paprica dolce

Per il dressing:
2 cucchiai di spremuta di lime
2 cucchiai di olio EVO
2 cucchiai di sciroppo d’acero

Procedimento:
Tagliate la cipolla a listarelle molto fini e lasciatela marinare nell’aceto.
Lavate accuratamente il cavolo nero o riccio, asciugatelo molto bene (importantissimo), staccate le foglie dai gambi, quindi tagliatelo alla julienne e versate in una ciotola. Aggiungete il sale rosa, la spremuta di arancia, limone e lime, quindi mescolate e massaggiate con le vostre mani in maniera tale da renderlo più morbido e delicato.
Aggiungete le scorze di arancia, limone, e lime, i datteri, quindi le cigliegie disidratate che avete precedentemente lavato sott’acqua bollente. Scolate l’aceto dalla cipolla, quindi aggiungetela nell’insalata insieme alla paprica dolce.

Preparate il dressing, mescolando insieme tutti gli ingredienti. Versatelo nell’insalata  nel momento di portarla a tavola e mescolate accuratamente. Mangiate subito e quel che rimane può essere portato il giorno dopo al lavoro come contorno del pranzo.

Insalatona di cavolo nero 4

 

Insalatona di cavolo nero

Pesto di cavolo nero

Pesto di cavolo nero

Foglie di basilico, ravanelli, prezzemolo, carote od ortica? Tutti gli amanti del pesto sanno che può essere fatto con ogni tipo di erbe, ma credetemi che nessuna combinazione, pur deliziosa, potrà mai reggere il confronto della salsa verde fatta di cavolo nero!

Le foglie di questo ortaggio sono spesse, croccanti e possiedono un leggero retrogusto nocciolato, e quindi possono risultare troppo amare per alcuni palati. Per bilanciare la loro amarezza basta mixarle con noci e anacardi tostati, e poi condirle con scorza di limone e peperoncino – in questa semplicissima maniera il cavolo nero si trasforma in un cremosissimo, delicato e versatile condimento. Basta splamarlo su una fetta di pane casareccio e poi aggiungere qualche fetta di avocado sopra per servire un’ottima bruschetta invernale. Se abbinato a pasta integrale è un ottimo condimento per un pranzo veloce. Inoltre si accoppia perfettamente a tempeh marinato, tofu fritto, bastoncini di verdure crude e arrosto. E se ne preparerete in quantità maggiore rispetto a quanto indicato nella ricetta potete versarlo in barattolini di vetro e poi congelarlo – una volta scongelato si gusta altrettanto bene come quello appena fatto e arricchisce meravigliosamente il gusto di molte zuppe, creme e stufati.

Scordatevi dunque per il momento il basilico e durante l’inverno godetevi le foglie di cavolo nero!

Ingredienti:
2 bicchieri di foglie di cavolo nero o riccio a julienne
4 – 5 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
1/3 di bicchiere di noci
¼ di bicchiere di anacardi
1 cucchiaio di scorza di limone, grattugiata
sale qb
peperoncino qb
1/3 di bicchiere di olio extra vergine d’oliva

Procedimento:
Tostate separatamente le noci e gli ancacardi stando attenti a non bruciarli.
Lavate il cavolo nero, dopodiché asciugatelo molto bene, separate le foglie dai gambi e tagliatelo alla julienne. Mettetene la metà nel contenitore del vostro frullatore a immersione, aggiungete il lievito alimentare, le noci, gli anacardi, la scorza di limone, condite con sale e pepe quanto basta, quindi frullate. Aggiungete man mano il restante cavolo e continuate a frullare ma non troppo a lungo, altrimenti rischiate di riscaldare gli ingredienti e fargli perdere le loro proprietà. Una volta ottenuta la consistenza desiderata, aggiungete l’olio e assaggiate – se risulta poco salato, riconditelo, mescolate e servire nel modo che più vi piace.

Pesto di cavolo nero 1

Polpettoncini con zucca e funghi

Mini polpettoni 9

Chiamata a tutti gli amanti della zucca (potete leggerne di più qui) e dei funghi: se fino a ora li avete consumati solo con il risotto, la pasta o la zuppa, dovete al più presto preparare questi mini polpettoni! Per realizzarli avrete bisogno di una semplicissima base di fagioli bianchi che, come nel polpettone con pera che vi ho presentato lo scorso inverno, li rende non soltanto molto “burrosi” e cremosi ma anche  gluten – free. Inoltre, l’impasto per questi polpettoncini si fa quasi da sè – in una pentola si cuociono i fagioli con funghi secchi, in forno si arrostisce la zucca, dopodiché non resta che soffriggere un po’ di cipolla e lavorare tutti gli ingredienti con un frullatore a immersione.
Seguite quindi tutti i passaggi indicati sotto, e vi garantisco che riuscirete a stupire anche i più schizzinosi intenditori dei polpettoni! 

Ingredienti per 12 polpettoncini:
2 bicchieri di fagioli bianchi, lasciati in ammollo per una notte intera 
2 foglie d’alloro 
1 bicchiere di funghi secchi, lasciati in ammollo per una notte intera 
1 bicchiere di purée di zucca arrosto 
2 grandi cipolle dorate
½ bicchiere di cavolo nero, a julienne

4 – 6 cucchiai di farina di avena o fiocchi di avena macinati 
1 spicchio d’aglio 
2 cucchiaini di maggiorana essiccata 
1 cucchiaino di timo essiccato 
½ cucchiaino di salvia essiccata 
½ cucchiaino di noce moscata 
4 cucchiai di salsa di soya 
sale e pepe qb 
100 ml di olio 

Per decorare: 
frutta secca (mirtilli, albicocche, prugne, ecc) 
foglie d’alloro  

Procedimento: 
Sciacquate e scolate i fagioli. Aggiungete le foglie d’alloro e i funghi insieme all’acqua in cui hanno riposato durante la notte, e versate 3 bicchieri di acqua.  Cuocete per circa 40 – 60 minuti o finché i fagioli non saranno ben morbidi. 
Tagliate la zucca a cubetti e infornatela a 200° per circa 45 – 60 minuti o fino a quando non si dorerà leggermente. Una volta cotta, lavoratela con un frullatore a immersione fino a ottenere una purea liscia.  
Preparate nel frattempo la cipolla: scaldate bene una padella antiaderente, versateci l’olio e aggiungete la cipolla tagliata a listarelle. Abbassate il fuoco al minino e soffrigetela  fino a quando non diventa trasparente. Aggiungete il cavolo nero e fatelo stufare per 5 minuti.
Preriscaldate il forno a 180°. Togliete le foglie d’alloro dai fagioli e buttatele via. Versate tutti gli ingredienti in una ciotola capiente, quindi frullateli fino a ottenere una crema liscia. Assaggiate e, se ce ne sarà bisogno, ricondite con sale e pepe.  
Preparate uno stampo per muffin: potete ungerlo con olio e spolverarlo con pan grattato oppure usare pirottini di carta. Disponete l’impasto dei polpettoncini nello stampo, in ognuno mettete un po’ di frutta secca o qualche foglia d’alloro, e infornate per 25 – 30 minuti fino a quando non saranno leggermente dorati.  

Mini polpettoni 10

Cavolo viola all’orientale

Cavolo viola bello

Chi non ha mai provato il cavolo viola dovrebbe rimediare a questa mancanza al più presto possibile: non c’è il periodo migliore dell’autunno e dell’inverno per acquistare questo vegetale. Onnipresente sia ai mercatini locali sia nei supermercati, è molto salutare se mangiato crudo e costa davvero poco. È ottimo marinato con un po’ di aglio e spremuta di arancia e poi cotto su una padella a griglia; delizioso se caramellato e poi servito con maltagliati fatti in casa; incantevole trasformato in un’insalatona condita con un pizzico di wasabi, zenzero grattugiato e chicchi di melagrana. Invece tagliato a listarelle fini fini, mescolato con un battuto di coriandolo fresco e prugne secche, poi irrorato con un dressing a base di crema di sesamo, lime e cumino sa di un meraviglioso viaggio nel lontano oriente.

 

Ingredienti per 4 porzioni:
½ cavolo viola (800 gr)
10 – 12 prugne secche
½ mazzetto di coriandolo fresco
¼ di mazzetto di prezzemolo fresco
1 pizzico di sale
2 cucchiai di spremuta di lime
2 cucchiai di sciroppo d’acero

Dressing:
½ cucchiaio di cumino
3 cucchiai di tahina
3 cucchiai di acqua fredda
2 cucchiai di sciroppo d’acero
2 cucchiai di spremuta di lime
¼ di cucchiaino di peperoncino
1 pizzico di pepe nero sale qb

Per servire:
chicchi di ½ melagrana

Procedimento:
Per l’insalata:
Lavate e asciugate il cavolo, privatelo delle foglie esterne, e poi tagliatelo a metà nel senso della lunghezza. Con un coltello ben affilato eliminate il cuore, poi tagliate ancora a metà. Affettate il cavolo a striscie sottilissime in modo che l’insalata risulti molto tenera, poi mettetelo in una ciotola. Tagliate il più finemente possibile il coriandolo e il prezzemolo, e le prugne a fette, aggiungeteli al cavolo insieme agli ingredienti restanti. Massaggiate il cavolo con le mani -stringendo fortemente- in modo da farli uscire i più liquidi possibili. Fate riposare l’insalata nel frigo.

Per il dressing:
Tostate leggermente il cumino (attenti a non bruciarlo), poi pestatelo in un mortaio finché diventa polvere. Versate tutti gli ingredienti in una ciotolina e, aiutandovi con una forchetta, sbattete fino a ottenere una salsa omogenea e spumosa. Disponete l’insalata su un bel piatto da portata, irroratela con il dressing, decorate con chicchi di melagrana e servite.

Cavoli 1

Cavolo viola 1

Chips di cavolo nero al limone

Kale chips 6

Questa ricetta dimostra come un junk food possa trasformarsi in un cibo sano, nutriente e soprattutto, buono. Le chips vegetali possono essere fatte in realtà di tutti i tipi di verdure: per realizzarle vanno bene sia le loro foglie sia le radici. Se avete mai assaggiato patatine di carote alla cannella, quelle di topinambur con un leggero retrogusto di noci, oppure quelle di barbabietola al balsamico, concorderete con me che dopo aver realizzato ricette di questo genere, le patatine fritte commerciali a confronto sembrano davvero poco attraenti! E se provate a preparare queste chips di foglie di cavolo nero, vi garantisco che l’effetto vi sorprenderà alla grande!

Siamo soltanto all’inizio della stagione del cavolo nero (famoso in Italia soprattutto per la preparazione della tipica “ribollita” toscana), la quale durerà tutto l’autunno e l’inverno. Per questo, prima che arrivi l’ora di cucinare zuppe, casseruole, stufati, vale la pena procurarsene almeno un mazzetto e provare a fare queste fantastiche chips. Come farle? Una volta separate le foglie dalle coste e una volta mondate a pezzetti più piccoli, conditele con olio d’oliva e peperoncino, e infornate per qualche minuto: diventeranno dei croccanti snack che rischiano di creare dipendenza… Facile, nevvero?

Ingredienti:
un mazzo di cavolo nero
¼ di cucchiaino di peperoncino
½ cucchiaino di sale
scorza grattuggiata di ½ limone
1 cucchiaio di olio evo

Procedimento:
Scaldate il forno a 150 °C. Lavate il cavolo nero con l’acqua fredda, quindi asciugatelo per bene (importatissimo – solo così avete la garanzia che le chips saranno ben croccanti), e privatelo delle coste. Tagliate il cavolo in pezzi grossolani, quindi conditelo con l’olio d’oliva, il peperoncino, il sale e la scorza di limone. Per far sì che tutti gli ingredienti si uniscano, massaggiate delicatamente il vostro cavolo con le mani, quindi disponetelo in un unico strato su una teglia foderata con carta da forno.
Lo step finale è quello di infornare le chips a 150 °C per 3 – 5 minuti fino a quando non saranno croccanti (attenti a non bruciarle). Ripetete l’operazione nel caso non siate riusciti a metterle tutte su una sola teglia.
Una volta cotte, fatele freddare, quindi servitele con salse vegetali, come per esempio hummus, guacamole o baba ghanoush

Kale chips 3

Kale chips 5