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Parmigiano vegetale

Parmigiano veg

Mettiamo subito le cose in chiaro: il fatto di autoprodurre formaggi vegetali, non sta a significare che chi si astiene al consumo dei prodotti animali è alla disperata ricerca dei loro sostituti. Visto però che recentemente le persone stanno diventando sempre più consapevoli che il consumo di corpi di animali e dei loro derivati non fa bene alla loro salute né a quella del nostro pianeta, è una buona idea quella di cercare delle gustose alternative. Ovviamente la ricetta di questo formaggio vegan non ripropone al 100% il gusto di quello di origine animale, se però vi piace essere aperti alle novità e sperimentare con dei nuovi gusti, questo è quello che fa per voi! È davvero gustosissimo e non perde il gusto umami*.
La prima volta che l’ho fatto stentavo a credere che potesse essere così buono: mamma mia! Da quel momento in poi il parmigiano animale per me sarebbe potuto anche scomparire! È buonissimo mangiato direttamente dal barattolo con un cucchiaino o con un dito, e la sua aggiunta sulla pasta, nelle insalate o sulle verdure arrosto fa invece perdere la testa!

Ingredienti:
½ bicchiere di anacardi
½ bicchiere di mandorle pelate
3 cucchiaini di lievito alimentare in scaglie (ingrediente chiave)
1 pizzico di peperoncino
1 pizzico di sale integrale

Procedimento:
Mettete tutti gli ingredienti nel vostro frullatore o macinacaffè, quindi tritateli fino a quando non si riducono in polvere. Una volta pronto, conservatelo in un barattolino di vetro.

per chi non lo sapesse, umami è uno dei sei gusti fondamentali percepiti dalle cellule recettrici specializzate presenti nel cavo orale umano. In lingua giapponese significa “saporito” e indica per la precisione il sapore di glutammato, che è particolarmente presente in cibi come la carne, il formaggio ed altri alimenti ricchi di proteine.

Parmigiano veg 1

Parmigiano veg 2

Parmigiano veg 3

Chips di cavolo nero al limone

Kale chips 6

Questa ricetta dimostra come un junk food possa trasformarsi in un cibo sano, nutriente e soprattutto, buono. Le chips vegetali possono essere fatte in realtà di tutti i tipi di verdure: per realizzarle vanno bene sia le loro foglie sia le radici. Se avete mai assaggiato patatine di carote alla cannella, quelle di topinambur con un leggero retrogusto di noci, oppure quelle di barbabietola al balsamico, concorderete con me che dopo aver realizzato ricette di questo genere, le patatine fritte commerciali a confronto sembrano davvero poco attraenti! E se provate a preparare queste chips di foglie di cavolo nero, vi garantisco che l’effetto vi sorprenderà alla grande!

Siamo soltanto all’inizio della stagione del cavolo nero (famoso in Italia soprattutto per la preparazione della tipica “ribollita” toscana), la quale durerà tutto l’autunno e l’inverno. Per questo, prima che arrivi l’ora di cucinare zuppe, casseruole, stufati, vale la pena procurarsene almeno un mazzetto e provare a fare queste fantastiche chips. Come farle? Una volta separate le foglie dalle coste e una volta mondate a pezzetti più piccoli, conditele con olio d’oliva e peperoncino, e infornate per qualche minuto: diventeranno dei croccanti snack che rischiano di creare dipendenza… Facile, nevvero?

Ingredienti:
un mazzo di cavolo nero
¼ di cucchiaino di peperoncino
½ cucchiaino di sale
scorza grattuggiata di ½ limone
1 cucchiaio di olio evo

Procedimento:
Scaldate il forno a 150 °C. Lavate il cavolo nero con l’acqua fredda, quindi asciugatelo per bene (importatissimo – solo così avete la garanzia che le chips saranno ben croccanti), e privatelo delle coste. Tagliate il cavolo in pezzi grossolani, quindi conditelo con l’olio d’oliva, il peperoncino, il sale e la scorza di limone. Per far sì che tutti gli ingredienti si uniscano, massaggiate delicatamente il vostro cavolo con le mani, quindi disponetelo in un unico strato su una teglia foderata con carta da forno.
Lo step finale è quello di infornare le chips a 150 °C per 3 – 5 minuti fino a quando non saranno croccanti (attenti a non bruciarle). Ripetete l’operazione nel caso non siate riusciti a metterle tutte su una sola teglia.
Una volta cotte, fatele freddare, quindi servitele con salse vegetali, come per esempio hummus, guacamole o baba ghanoush

Kale chips 3

Kale chips 5