Decandente torta pezzo

“Quando lo stress e gli impegni, e i pensieri, e le brutte notizie, e le cose da fare prendono il sopravvento, mettevi a fare una torta: seguire una ricetta passo a passo permette di non divagare con il cervello e crogiolarsi in pensieri nefasti. Non solo. I movimenti utilizzanti per fare torte (mescolare, mescolare, impastare, impastare) sono simili agli altri più famosi mitigatori di stress (comportamenti rituali e ripetitivi) come lavorare a maglia o stringere la pallina antistress.
E ancora. Le giornate sono oramai scandite da un minimo di otto ore davanti al computer e, pensateci bene, raramente abbiamo, a fine giornata, qualcosa di tangibile che dimostri a noi stessi (e agli altri) il risultato del nostro lavoro. La cottura al forno è l’antitesi di questo. È fisica. Metodica. Non può essere affrettata. E tremendamente rassicurante: se segui una ricetta passo passo ha un risultato garantito (o quasi). Insomma, non ti tradisce, è semplice e – grazie al cielo – prevedibile.”
Martina Liverani

A questa citazione aggiungo soltanto che, una volta addentata, questa golosa e fortemente cioccolatosa torta a ogni successivo morso si gusta sempre meglio. Il suo aspetto è una gioia per gli occhi, il profumo risveglia l’appetito e il gusto introduce al paese della sublime lussuria… State dunque attenti a chi la servite perché rischiate di avere sulla coscienza qualche carnivoro ancora titubante sulla pasticceria vegana.

Ho usato una tortiera dal diametro di 22 cm

Ingredienti per la torta:
390 g di farina 00
85 g di cacao amaro
10 g (2 cucchiaini rasi) di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
470 ml di latte di soia (un altro latte non funzionerà)
30 ml (2 cucchiai) di aceto di mele
2 cucchiaini di essenza di vaniglia
120 ml di cocco sciolto (o di un altro olio)
130 g di zucchero di canna (o di più se vi piace)

Ingredienti per la crema:
240 g di purea di zucca arrosto (oppure di carote o batate)
60 ml di malto di riso (oppure di un altro dolcificante liquido)
3 cucchiai colmi di burro di mandorle
35 g di cacao amaro

Ingredienti per la ganache:
100 g di cioccolato fondente
70 ml di acqua
1 cucchiaio di olio di cocco

1 cucchiaio di malto di riso (oppure di un altro dolcificante liquido)

Inoltre, per inzuppare la torta:
1 dose di caffè espresso mescolata con 100 ml di alcol

Procedimento per la polpa di zucca:
Tagliate la zucca a metà oppure in quarti, quindi infornate e cuocete nel forno preriscaldato a 200 gradi per 40 – 60 minuti. Quando diventa bella morbida, toglietela dal forno, quindi, servendovi con un cucchiaio, togliete i semi, dopodiché separate la polpa dalla buccia. Schiacciate la polpa con una forchetta. Prelevatene la quantità indicata nella lista degli ingredienti. La restante polpa può essere congelata e usata per la realizzazione di altre ricette.

Procedimento per la torta:
Preriscaldate il forno a 180° e preparate una tortiera rotonda dal diametro di 22 cm circa con il bordo rimovibile. Spruzzatela con olio vegetale e ricopritela con la carta da forno.
Setacciate la farina e il bicarbonato, aggiungete il cacao e il sale. In un’altra ciotola mescolate insieme il latte di soia con l’aceto, quindi mettete da parte per 10 minuti. Una volta passato il tempo necessario aggiungete l’essenza di vaniglia,  l’olio e lo zucchero, mescolando con cura il tutto.
Nella ciotola con gli ingredienti secchi aggiungete pian piano la miscela di oleosa mescolando delicatamente fino a ottenere un impasto omogeneo. Una volta incorporatisi gli ingredienti, finite di mescolare (!), altrimenti rischiate di ottenere torte basse.
Versate l’impasto nella tortiera nella maniera seguente: se utilizzate una tortiera dal diametro di 22 cm versatene la metà. Qualora aveste a disposizione una tortiera più piccola (per esempio di 18 cm), versate solo 1/3 dell’impasto.
Inserite la tortiera nel forno e cuocete per 23 minuti. Qualora aveste utilizzato una tortiera più piccola, cuocete l’impasto per 18 minuti.
Una volta passato il tempo necessario, fate la prova dello stecchino: se risulta asciutto, la torta è pronta. Toglietela dal forno, fatela raffreddare un po’ e toglietela delicatamente dalla tortiera.
Agite nella maniera analoga con l’impasto residuo.

Procedimento per la crema:
Mentre le vostre torte si staranno cuocendo, preparate la crema. Frullate il purée di zucca arrosto (o di carote o batate) insieme al burro di mandorle e il dolcificante. Una volta incorporatisi gli ingredienti, aggiungete il cacao e mescolate per bene il tutto, quindi mettetelo in frigo.

Procedimento per la ganache:
In un pentolino piccolo, scogliete l’acqua insieme al cioccolato e sciroppo. Appena inizierà a gorgogliare, mescolate fino al completo scioglimento del cioccolato. Togliete dal fuoco e mettete da parte.

Finale:
Una volta raffreddate le torte, disponete la prima sul piatto che l’ospiterà e spruzzatela con con un terzo (o la metà) della bagna, quindi spalmate sopra la crema alla zucca. Coprite con un altro disco che bagnerete a sua volta (e, in caso, spalmatelo di un’altra dose di crema, ricoprendolo successivamente con la terza torta). Aiutandovi con una spatola ricoprite interamente la torta  con la ganache. Spolveratela con un pizzico di cacao et voilà!

Decadente torta al triplo cioccolato 6

9 Comments on Torta al cacao farcita con crema di zucca

  1. Come mai usi le verdure per creare la crema? COn cosa è eventualmente possibile sostituire il burro di arachidi?
    Verrebbe lo stesso risultato se Preparassi la crema come al mio solito con latte di soia e farina?
    grazie

    La torta è stupenda!!

    • Ciao Emilia! 🙂 Grazie di essere passata qui!
      Uso verdure perché così la crema è molto più leggera e un pochino più salutare. Non ho mai provato a farcire torte con la crema di latte di soia e farina, ma penso vada bene.
      Al posto del burro d’arachidi puoi usare un altro burro di frutta a guscio, burro di cocco oppure olio di cocco.
      Se la riproponi, fammi sapere! 🙂

  2. Buongiorno! Che torta pazzesca :-Q___
    Ti ho scoperta su Veganblog e volevo farti i complimenti sia per le tue ricette che per le tue foto!!
    Domandina: ma quindi “decadente” è la traduzione più azzeccata di quando qualche statunitense afferma che i dolci al cioccolato sono “rich”??

    • Ciao JaDe! 🙂
      Grazie per la visita e gli apprezzamenti, mi sento davvero onorata!
      Si, decadente in questo caso si riferisce a una pietanza indulgente, abbastanza calorica e confortante – proprio com’e’ questa torta!

  3. Ciao! Davvero complimenti per le tue ricette 🙂
    Volevo sapere: la purea di verdura -qualunque essa sia- la trovo pronta o la posso preparare in qualche modo? Oppure con “purea” intendi semplicemente la verdura stessa frullata?
    Grazie e complimenti ancora 😉

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