Tag: vegana

Minestra di pomodori e lenticchie

miestraaipomodorielenticchie

La ricetta di oggi rappresenta un piatto che unisce un po’ l’appena finita estate e l’inizio dell’autunno, vale a dire la vellutata di pomodori con lenticchie. È una minestra molto nutriente, anche se di soli vegetali, fatta di lenticchie verdi, pomodori e un’aggiunta di verdure. L’ho condita con il cumino e il coriandolo assecchito, ossia con le spezie che aggiungo quasi sempre quando cucino le lenticchie, non solo perché danno un gusto particolare a questo vegetale, ma perché facilitano la sua digestione.
Per fare questa minestra, mi sono ispirata a Carole Clements, la quale aveva preparato una simile ricetta con le stesse spezie. La differenza sta nella base del procedimento: anizttutto ho cotto separatamente le lenticchie e per prepararle ho utilizzato del brodo vegetale al posto di sola acqua. Inoltre, anziché frullare tutto insieme, ho cotto a parte le verdure e, quando erano pronte, le ho passate con uin passino, il che ha fatto sì che il mio passato si ossidasse un pochino meno e non perdesse così il suo  intenso color rosso.

Quando la mia minestar era pronta, l’ho condita la salsa di soya, una spruzzata di limone, un po’ di peperoncino e pepe macinato al momento.

Ingredienti (6-8 porzioni)

250 gr di lenticchie verdi
1 cucchiaio di olio
aromi
(1 cipolla rossa, 1 carota, un mazzetto di prezzemolo, 1 porro, 2 spicchi d’aglio)

1 litro di brodo vegetale
spezie: 1/2 cucchiaino di cumino macinato, 1 cucchiaino di coriandolo assecchito macinato, sale, pepe macinato al momento, peperoncino, 2 cucchiai di salsa di soya)
400 gr di pomodori pelati
400 ml di succo di pomodoro (va bene anche quello dal cartoncino, anche se io ho fatto da me)

1 manciata di prezzemolo fresco per guarnire

Procedimento:
Sbucciate, lavate e tagliate a cubetti tutte le verdure. Scaldate l’olio in una pentola con il doppio fondo, rosolate la cipolla e il porro, quindi aggiungete altre verdure e stufatele per 4 minuti circa senza bruciarle.

Mentre le verdure si cuociono, preparate nel frattempo le lenticchie, mettendole in una pentola diversa e ricoprendole con 1 litro di brodo. Portatele a ebollizione e cuocete per 20-25 minuti.

Quando le verdure si sono rosolate, aggiundete i pomodori pelati e 1/2 litro di brodo e portate il tutto a ebollizione.
Cuocete le verdure per 10 minuti circa, fino a quando non diventano morbide, aggiungete il succo di pomodori e riportate a ebollizione.
Dopo altri 10 minuti le verdure dovrebbero essere già cotte, quini passatele in un passino fino a ottenere una crema omogenea, quindi aggiungete 2 cucchiai di salsa di soya.

Quando tutto è pronto, mettete un po’ di lenticchie nei vostri piatti, ricoprendo il tutto con la minestra ai pomodori, guarnendola con del prezzemolo tritato,con del pepe macinato al momento e peperoncino.

Insalata di miglio con zucchine grigliate

Insalata di miglio e zucchine

Con il caldo di questi giorni, volevo proporvi una freschissima insalata estiva a base di miglio, zucchine grigliate e avocado, rinfrescata da una vinaigrette allo sciroppo d’acero e lime. Da non dimenticare di servire con erba cipollina e menta fresca.
Il miglio, alimento conosciutissimo dai vegani e consigliato ai non, è tra i cereali più ricchi di sali minerali, vitamina A ed acido salicilico per tanto il suo utilizzo porta benefici a chi ha problemi di capelli, unghie, pelle e smalto dei denti. Contiene inoltre calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, lecitina e colina. È  un cereale privo di glutine e quindi indicato ai celiaci, oltre ad avere proprietà diuretiche, antianemiche ed energizzanti.

Il miglio, prima della cottura, va lavato con acqua fredda, quindi ricoperto con una quantità di acqua pari al doppio del suo volume e cotto a fiamma alta. Una volta raggiunta l’ebollizione, il miglio ha bisogno di circa 20 minuti di cottura per essere pronto (senza essere mescolato).

 Insalata di miglio ingredienti

Ingredienti, per 2 persone:
140 gr di miglio
circa un bicchiere di acqua o di brodo vegetale
2 zucchine
2 cucchiai di olio extravergine
una manciata di rucola o di spinaci
1 avocado
una manciata di foglie di menta, tagliate minuziosamente
4 cucchiai di erba cipollina
sale e pepe qb
peperoncino qb

Vinaigrette allo sciroppo d’acero e lime:
2 cucchiai di succo di lime + 1 cucchiaio di scorza
5 cucchiai di olio extravergine
2 cucchiai di sciroppo d’acero
piccolospiccod’aglio
saleqb
pepe macinato al momento

Grattuggiate l’aglio, spolveratelo con un po’ sale in una ciotolina. Aggiungete lo sciroppo d’acero, il succo di lime e la sua scorza, il sale, pepe e l’olio mescolando il tutto.

Procedimento per il miglio:
Lavate il miglio, quindi mettetelo in una pentola e ricopritelo con dell’acqua o brodo vegetale e cuocete per 15- 20 minuti (dovrebbe assorbire tutto il liquido). Aggiungete un po’ di sale e pepe.
Tagliate le zucchine a fettine sottili, e poi con un pizzico di sale e mettete il tutto su una teglia e grigliate per 7 – 10 minuti, dopodichè giratele e spruzzate con dell’olio d’oliva e così per altri 7 minuti.
Sbucciate l’avocado e tagliatelo a cubetti, quindi irrorate con del succo di limone.
Mescolate il miglio con la rucola o gli spinaci, aggiungete le zucchine grigliate, l’avocado, la menta e l’erba cipollina e mescolate il tutto con la vinaigrette allo sciroppo d’acero. Servite con dei pezzetti di lime. 

Insalata di miglio e zucchine

 

Minestra di verdure novelle

zuppa

È una zuppa estiva con fagiolini, patate, broccoli, asparagi, un’enorme manciata di verdure a foglia come: erbe fresche (basilico e dragoncello), finocchietto, prezzemolo ed erba cipollina, addensata  alla fine con la farina di ceci e un poco di panna di soia.

Oltre a questo, è stata fatta in base alla cucina macrobiotica, la quale, oltre al consumo bilanciato di alimenti Yin e Yang, e dei cibi biologici, consta nella preparazione deli piatti seguendo l’ordine preciso delle ricette.

Ingredienti:
timo fresco o assechito
curcuma
2 carote
4 patate medie novelle
1/2 sedano rapa
2 porri piccoli
4 patate medie novelle
3 cipollotti insieme all’erba cipollina
una manciata di fagiolini
3 spicchi d’aglio
1/2 cucchiaino di zenzero
peperoncino qb
una manciata di finocchietto
qualche rametto di dragoncello (oppure un cucchiaino di quello assecchito)
2 rametti di sedano
basilico qb
una manciata di prezzemolo
qualche rosetta di broccoli
3 asparagi
3 cucchiai d’olio di semi di girasole
1 cucchiaio di burro vegano
1/2 dado vegetale bio
2 -3 litri litri di brodo vegetale oppure di acqua
maggiorana
cumino qb
sale e pepe qb
1 cucchiaio colmo di farina di ceci
4 cucchiai di panna di soiaverdure

Procedimento:
Fate bollire 2-3 litri di acqua, nel frattempo scaldate olio e burro vegano su una padella e fate rosolare porri e cipollotti tagliati a rondelle, quindi aggiungete fagiolini. Quando l’acqua bolle, aggiungete un pizzico di timo e di curcuma, quindi carote tagliate a fettine, patate e sedano tagliati a cubetti, porri e cipollotti rosolati precedentemente insieme ai fagiolini, poi zenzero, peperoncino, pepe. Aggiungete successivamente dado vegetale e sale e fate cuocere per 20 minuti a fuoco moderato. Tagliate nel frattempo le verdure a foglia: finocchietto, dragncello, sedano, basilico e prezzemolo (lasciatene un poco per la finale guarnizione) e aggiungetele una volta passati 20 minuti di cottura della zuppa. Passati 10 minuti aggiungete broccoli e un pizzico di maggiorana oppure di curcuma e fate cuocere per altri 10 minuti senza coperchio. Una volta passato il tempo necessario, aggiungete un pizzico di cumino macinato e asparagi tagliati a pezzetti e cuocete per 1-3 minuti, fino a quando non diventano morbidi. Quando tutto è pronto, aggiustate con pepe e sale, nonché con olio. Per addensare la zuppa, mettetene un mestolo in una tazza, aggiungete 1 cucchiaio colmo di farina di ceci, mescolate tutto bene insieme e, mescolando sempre, panna di soia, quindi versate tutto nella pentola con la zuppa. Spegnete il fuoco e aggiungete le verdure a foglia tagliate precedentemente, aggiustate con il pepe macinato al momento e servite con pane fresco.

zuppa

Crostata al cioccolato con mirtilli

crostataalcacaoemirtilli-768x1024

Provate questa base al cioccolato per i dolci: è davvero facile e veloce nella preparazione e questa ricetta può essere utile per fare altre torte, magari con un ripieno diverso (penso che vada benissimo anche la crema di mascarpone vegano). Io per la mia crostata ho scelto la panna cotta vegana e mirtilli. La base non viene né troppo dura, né si sbriciola o rompe mentre viene tagliata. E la cosa più importante è che i suoi bordi non cadono durante la cottura.
La panna cotta è uno di quei dolci che i vegani devono preparare da soli a casa, oppure rinunciarci del tutto visto che in tutti i ristoranti viene preparata con una base di panna e gelatina. Fortunatamente, la mia oltre a essere davvero buona è anche semplice. Per prepararla ci vuole soltanto il vostro latte vegetale preferito, la panna di cocco e l’agar-agar.

Ingredienti per la base:
290 gr di farina
60 gr di cacao amaro in polvere
130 gr di margarina vegetale od olio di cocco solido
6 cucchiai di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
1/4 di tazza di latte vegetale

 

Ingredienti per la panna cotta:
250 gr di latte vegetale
1 scatoletta di latte di cocco, raffreddato per 24 ore in frigo
7 cucchiai di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
cucchiaini di agar-agar

Procedimento per la base:
Preiscaldate il forno a 180°.  Preparate una tortiera dal diametro di 26 cm spruzzandola con olio vegetale e ricoprendola con la carta da forno.
Settacciate la farina insieme al cacao, aggiungete la vanillina, lo zucchero, il lievito in polvere, e il sale. Tagliate la margarina a dadini e passateli nella farina fino a ottenere una consistenza sbriciolata.
Incorporate gradualmente il latte e impastate con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e lasciate riposare in frigo per 1 ora.
Stendete l´impasto con un mattarello inserendolo tra 2 fogli di carta da forno. Una volta steso, tirate via con attenzione il foglio sopra, avvolgete l’impasto intorno al mattarello e srotolatelo sulla tortiera. Premete con delicatezza sia sulla base sia sui bordi della tortiera. Mettete il tutto nel frigo per qualche minuto, quindi fate dei bucchettini con una forchetta e infornate per 30 – 40 minuti circa.

Procedimento per la panna cotta:
Aprite la scatoletta con il latte di cocco raffreddato precedentemente e dividete la parte densa da quella liquida. Mescolate la parte grassa, ovvero la panna, con 2 – 3 cucchiai di zucchero a velo e frullate insieme fino a quando non diventa densa.
Scaldate sul fuoco moderato il latte vegetale, aggiungendo lo zucchero restante e la vanillina, quindi la panna. Quando inizia a bollire, togliete il tegame dal fuoco, aggiungete l’agar-agar e mescolate veloce con una frusta, dopodiché mettetelo di nuovo sul fuoco e mescolate delicatamente. Quando rinizia a bollire toglietelo dal fuoco e versatelo in un recipiente freddo, cercando di raffreddare la panna cotta velocemente (potete inserire il recipiente nell’acqua con il ghiaccio, mescolando di tanto in tanto).
Quando la base della crostata è fredda, versateci la panna cotta e mettete la crostata nel frigo per farla addensare per bene.
Quando la crema sarà quasi densa, ma ancora leggermente morbida, cospargete sopra la vostra frutta preferita (io ho usato i mirtilli) e rimettete nuovamente nel frigo. Servitela la vostra crostata spolverata con lo zucchero grezzo a velo.

crostataalcacao

Torta di carote con ricotta di anacardi

Cake carote

Ho mangiato decine di diverse torte di carote – con ananas, cocco, zenzero grattugiato, pepe rosa… Ma tra tutte le versioni quella che mi piace di più è la classica torta di carote con un pizzico di spezie, ricoperta da uno spesso strato di crema di anacardi.
Un’eccellente torta vegana di carote non è tanto diversa da quella tradizionale: basta sostituire le uova con i semi di lino, usare il latte vegetale al posto di quello vaccino, e quando si è raffreddata per bene, cospargerla con una buonissima crema bianca.
La ricetta che troverete qui sotto comprende tutti gli elementi chiave ed è davvero semplice: ogni volta che la faccio viene una torta perfettamente morbida e umida.

Ho usato una teglia da diametro di 22 cm circa.

Per l’impasto:
300 gr di carote grattugiate finemente
200 gr di farina integrale
100 gr di farina 00

250 gr di zucchero
300 ml di olio
80 gr di noci o nocciole tritate
3 cucchiai di semi di lino macinati
6 cucchiai di acqua tiepida
1 cucchiaino e ½ di cannella
1 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino e ½ di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale

Per la crema:
100 gr di anacardi, messi a mollo per una notte
1/3 di bicchiere di latte di mandorle
2 cucchiai di sciroppo d’agave
4 cucchiai di succo di limone
1 bustina di vanillina o 1 cucchianino di estratto di vaniglia

Procedimento:
Versate i 6 cucchiai di acqua calda nei semi di lino e lasciateli riposare per qualche minuto.
In una ciotola unite la farina setacciata, le spezie, il bicarbonato, il sale. In un’altra mescolate insieme l’olio, lo zucchero e i semi di lino gonfiati. Versate pian piano gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolateli bene.
Versate l’impasto in una teglia ricoperta con la carta da forno e cuocete nel forno preiscaldato a 180° per circa 40-45 minuti.

Preparate nel frattempo la crema di anacardi: versate tutti gli ingredienti nel contenitore di un frullatore e frullateli fino a ottenere una crema liscia e senza grumi.
Quando la torta si sarà raffreddata, versate sopra la crema di anacardi e spolverate con la cannella. Potete guarnirla con delle noci e striscioline di carote.

Cake carote 2