Decadente torta al triplo cioccolato

Decandente torta pezzo

“Quando lo stress e gli impegni, e i pensieri, e le brutte notizie, e le cose da fare prendono il sopravvento, mettevi a fare una torta: seguire una ricetta passo a passo permette di non divagare con il cervello e crogiolarsi in pensieri nefasti. Non solo. I movimenti utilizzanti per fare torte (mescolare, mescolare, impastare, impastare) sono simili agli altri più famosi mitigatori di stress (comportamenti rituali e ripetitivi) come lavorare a maglia o stringere la pallina antistress.
E ancora. Le giornate sono oramai scandite da un minimo di otto ore davanti al computer e, pensateci bene, raramente abbiamo, a fine giornata, qualcosa di tangibile che dimostri a noi stessi (e agli altri) il risultato del nostro lavoro. La cottura al forno è l’antitesi di questo. È fisica. Metodica. Non può essere affrettata. E tremendamente rassicurante: se segui una ricetta passo passo ha un risultato garantito (o quasi). Insomma, non ti tradisce, è semplice e – grazie al cielo – prevedibile.”

A questa citazione aggiungo soltanto che, una volta addentata, questa decadente, fortemente cioccolatosa torta ad ogni successivo morso si gusta sempre meglio; il suo aspetto è una gioia per gli occhi, il profumo risveglia l’appetito e il gusto introduce al paese della sublime lussuria… State dunque attenti a chi la servite perché rischiate di avere sulla coscienza qualche carnivoro ancora titubante sulla pasticceria vegana.

Ho usato una tortiera dal diametro di 22 cm

Ingredienti per la torta:
3 bicchieri di farina 00
2/3 del bicchiere di cacao amaro
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
2 bicchieri di latte di soia
2 cucchiai di aceto di mele
2/3 di olio di cocco sciolto (o di un altro olio)
¾ di bicchiere di zucchero di canna (o di più se vi piace)

Ingredienti per la crema:
1 bicchiere di purée di zucca arrosto (in alternativa di carote o anche batate)
¼ di sciroppo d’acero o di un altro preferito
3 cucchiai colmi di burro d’arachidi
¼ di bicchiere di cacao amaro

Ingredienti per la ganache:
100 gr di cioccolato fondente
1/3 di bicchiere di acqua
1 cucchiaio di sciroppo d’acero

Inoltre, per inzuppare la torta:
1 dose di caffè espresso mescolata con 100 ml di alcol

Procedimento per la torta:
Preriscaldate il forno a 180° e preparate una tortiera rotonda dal diametro di 22 cm circa con il bordo rimovibile. Spruzzatela con olio vegetale e ricopritela con la carta da forno.
Settacciate la farina e il bicarbonato, aggiungete il cacao e il sale. In un’altra ciotola mescolate insieme il latte di soia con l’aceto, quindi mettete da parte per 10 minuti; una volta passato il tempo necessario aggiungete l’olio e lo zucchero, mescolando con cura il tutto.
Nella ciotola con gli ingredienti secchi aggiungete pian piano la miscela di oleosa mescolando delicatamente fino a ottenere un impasto omogeneo. Una volta incorporatisi gli ingredienti, finite di mescolare (!), altrimenti rischiate di ottenere torte basse.
Versate l’impasto nella tortiera nella maniera seguente: se utilizzate una tortiera dal diametro di 18 cm, versate solo 1/3 dell’impasto; se avete intenzione di far cuocere la vostra torta in una tortiera dal diametro di 22 cm, versatene la metà. Inserite la tortiera nel forno e cuocete per 18 minuti nel caso della tortiera più piccola, oppure 23 minuti qualora aveste utilizzato quella più grande. Una volta passato il tempo necessario, fate la prova dello stecchino: se risulta pronta, toglietela dal forno, fatela raffreddare e toglietela delicatemente dalla tortiera. Agite nella maniera analoga con l’impasto residuo.

Procedimento per la crema:
Mentre le vostre torte si staranno cuocendo, preparate la crema. Frullate il purée di zucca arrosto (o di carote o batate) insieme al burro d’arachidi e lo sciroppo. Una volta incorporati gli ingredienti, aggiungete il cacao e mescolate per bene il tutto, quindi mettetelo in frigo.

Procedimento per la ganache:
In un pentolino piccolo, scogliete l’acqua insieme al cioccolato e sciroppo. Appena inizierà a gorgogliare, mescolate la ganache fino al completo scioglimento della cioccolata. Togliete dal fuoco e mettete da parte.

Finale:
Una volta raffreddate le torte, disponete la prima sul piatto che l’ospiterà e spruzzatela con con un terzo (o la metà) della bagna, quindi spalmatelo di crema alla zucca. Coprite con un altro disco che bagnerete a sua volta (e, in caso, spalmatelo di un’altra dose di crema, ricoprendolo successivamente con la terza torta). Aiutandovi con una spatola ricoprite interamente la torta  con la ganache. Spolveratela con un pizzico di cacao et voilà!

Decadente torta al triplo cioccolato 6

9 Comments on Decadente torta al triplo cioccolato

  1. emilia
    marzo 6, 2015 at 6:57 am (2 anni ago)

    Come mai usi le verdure per creare la crema? COn cosa è eventualmente possibile sostituire il burro di arachidi?
    Verrebbe lo stesso risultato se Preparassi la crema come al mio solito con latte di soia e farina?
    grazie

    La torta è stupenda!!

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    • veganinchic
      marzo 6, 2015 at 1:33 pm (2 anni ago)

      Ciao Emilia! :) Grazie di essere passata qui!
      Uso verdure perché così la crema è molto più leggera e un pochino più salutare. Non ho mai provato a farcire torte con la crema di latte di soia e farina, ma penso vada bene.
      Al posto del burro d’arachidi puoi usare un altro burro di frutta a guscio, burro di cocco oppure olio di cocco.
      Se la riproponi, fammi sapere! :)

      Rispondi
  2. JaDe
    marzo 16, 2015 at 9:26 am (2 anni ago)

    Buongiorno! Che torta pazzesca :-Q___
    Ti ho scoperta su Veganblog e volevo farti i complimenti sia per le tue ricette che per le tue foto!!
    Domandina: ma quindi “decadente” è la traduzione più azzeccata di quando qualche statunitense afferma che i dolci al cioccolato sono “rich”??

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    • veganinchic
      aprile 2, 2015 at 5:15 pm (2 anni ago)

      Ciao JaDe! :)
      Grazie per la visita e gli apprezzamenti, mi sento davvero onorata!
      Si, decadente in questo caso si riferisce a una pietanza indulgente, abbastanza calorica e confortante – proprio com’e’ questa torta!

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  3. Cecilia
    aprile 10, 2015 at 11:25 am (2 anni ago)

    Ciao! Complimenti per la ricetta, da provare! Posso chiederti da dov’è tratta la citazione?

    Rispondi
    • veganinchic
      aprile 13, 2015 at 7:39 am (2 anni ago)

      Ciao Cecilia! :)
      Grazie mille per l’apprezzamento e per la tua visita!
      La citazione proviene da uno di articoli di Mar tina Liverani :)

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  4. Francesca
    agosto 10, 2015 at 9:08 am (2 anni ago)

    Ciao! Davvero complimenti per le tue ricette :)
    Volevo sapere: la purea di verdura -qualunque essa sia- la trovo pronta o la posso preparare in qualche modo? Oppure con “purea” intendi semplicemente la verdura stessa frullata?
    Grazie e complimenti ancora 😉

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    • veganinchic
      agosto 10, 2015 at 1:28 pm (2 anni ago)

      Ciao Francesca! Grazie mille!!! :*
      Per la purea intendo il purée , ovvero la verdura cotta al vapore, in forno o in acqua, e frullata o passata con un passino. In verita, per questa ricetta, puoi usare qualsiasi radice o tubero. :)

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      • totaling
        gennaio 17, 2017 at 7:04 pm (5 mesi ago)

        That’s a clever answer to a tricky question

        Rispondi

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