febbraio 2015 archive

Vegan Shepherd’s Pie

Sheperd's Pie

Chi non conosce lo sformato del pastore, un classico della cucina britannica? La ricetta originale prevede che questo pasticcio sia composto da due strati: uno di carne macinata con soffritto di verdure, l’altro di ciuffi di purè di patate che, alla fine della cottura al forno, diventano croccanti. Il pie che vi presento oggi non contiene né ingredienti crudeli né classiche patate, ma qualcosa di molto più speciale: un ragù di lenticchie e ceci, ricoperto da dolci batate arrosto spolverate con nocciole tritate finemente.

Il segreto per riuscire a preparare un ottimo stufato vegetale sta non soltanto nella scelta di lenticchie adatte, ma anche nell’utilizzo di una giusta passata di pomodoro che non va assolutamente sostituita nè con pelati nè con pomodori freschi. Per ottenere un gusto intenso dal ragù vegetale, avrete bisogno di pomarola di altissima qualità (il top sarebbe quella fatta in casa), ma in piccola quantità – se ne verserete troppa, il gusto dei pomodori dominerà la pietanza. Seguite dunque attentamente la ricetta e vedrete che farete innamorare chiunque della versone vegetale di Shepherd’s Pie!

Ingredienti per 8 porzioni:
1 e ½ kg di batate
sale marino qb
pepe macinato al momento qb
6 cucchiai di olio
1 cipolla dorata, tritata finemente
2 carote, tagliate a fettine
2 spicchi d’aglio
2 gambi di sedano, a fettine
1 cucchiaio di semi di coriandolo, pestati in un mortaio
2 rametti di rosmarino
1 rametto di timo
1 mazzetto di prezzemolo
350 gr di funghi champignon, a fette
12 pomodori secchi, tritati finemente
2 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiai di salsa di soya
100 ml di passata di pomodoro
400 gr di lenticchie verdi cotte
400 gr di ceci cotti
scorza grattugiata di 1 limone
30 gr di nocciole tostate e tritate finemente

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 200°C. Lavate le batate, quindi posizionatele sulla teglia del vostro forno e cuocete fino a quando non diventano morbide. Una volta cotte, sbucciatele e rendetele in purea.
Mentre le batate si cuoceranno preparate il ragù vegetale: in una padella dalle grandi dimensioni scaldate l’olio, aggiungete la cipolla, soffriggetela fino a quando non diventa trasparente, quindi aggiungete le carote, l’aglio, il sedano. Aggiungete il coriandolo pestato, il timo e il rosmarino tritati finemente e cuocete per 10-15 minuti circa. Una volta diventate morbide le verdure, aggiungete i funghi, i pomodori secchi, l’aceto e la salsa di soya, mescolate bene e versate la passata di pomodoro. Continuate a cuocere per 10 minuti, aggiungete le lenticchie e i ceci. Cuocete per altri 10 minuti, aggiunstando con sale e pepe alla fine della cottura.
Preparate una teglia da forno dalle dimensioni 25 cm x 30 cm circa, versate il ragù, spruzzandolo con scorza di limone e prezzemolo tritato finemente, quindi ricoprite con la purea di batate.
L’ultimo step sta nello spolverare lo Shepherd’s Pie con le nocciole tritate e rimetterlo in forno per altri 5 minuti. Una volta passato il tempo necessario, servitelo con una semplicissima insalata verde.

batate arrosto

Ciambella al cioccolato con barbabietole

Ciambella

Chi di voi non conosce la torta di carote o mele? Sono servite nelle catene di pasticcerie, nei caffè di voga, e nei ristoranti a buon mercato; vengono sfornate sia dalle mamme incasinate con il lavoro e i loro figli adolescenti sia dalle casalinghe che lavorano a tempo pieno. Ma se al posto di questi affidabili classici il mondo perdesse la testa per la torta con barbabietole?

Tempo fa vi ho scritto sia sulle meravigliose proprietà di questi tuberi dal color rubino e su come viene inapprezzato come protagonista in cucina. Non so se lo sapevate, ma le dolci, dal gusto intenso e terroso barbabietole, sono state create per accoppiarsi con il cioccolato… Se cotte al forno, quindi rese in purea con un semplicissimo frullatore a immersione e poi mescolate con cacao amaro, si trasformano in una grandiosa torta – morbida, dolce, ma non troppo stucchevole. E se aggiungerete nell’impasto dei pezzetti di cioccolato extrafondente e, una volta tolta dalla tortiera la ricoprirete con una vellutata ganache al cioccolato e burro d’arachidi, vi garantisco che otterrette una delle più sofisticate torte che abbiate mai mangiato.

Ho usato una tortiera per ciambelle con bordo apribile dal diametro di 24 cm

Ingredienti umidi:
2 bicchieri di purea di barbabietole arrosto*
½ bicchiere di olio di semi
½ bicchiere di latte vegetale
2 cucchiai di semi di lino macinati + 6 cucchiai di acqua calda
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
60 gr di cioccolato fondente, tritato finemente

Ingredienti secchi:
3 bicchieri di farina 00
¾ di bicchiere di cacao amaro
1 e ½ di bicchiere di zucchero di canna dark muscovado
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 e ½ cucchiaino di polvere lievitante
1 cucchiaino di sale

Ingredienti per la ganache al cioccolato:
50 gr di cioccolato fondente
½ bicchiere di latte di cocco
1 cucchiaio di cacao
1 cucchiaio colmo di burro d’arachidi
½ bicchiere di zucchero di canna

Procedimento per la ciambella:
Preiscaldate il forno a 180 gradi. Unite i semi di lino macinati con l’acqua e mettete da parte per qualche minuto. Nel frattempo, in una ciotola piccola, unite gli ingredienti umidi; in una ciotola più grande, unite tutti gli ingredienti secchi. Una volta pronti i semi di lino, mescolateli per bene con gli ingredenti umidi, frullando il tutto se necessario.
Unite gli ingredienti secchi con quelli umidi, mescolate per bene, quindi versate il cioccolato fondente, rimescolate.
Preparate una tortiera per la ciambella, unendola con olio di semi, quindi versate l’impasto e cuocete per circa 55 minuti – 70 minuti, facendo la prova dello stecchino (deve essere asciutto quando lo togliete dalla torta).
Una volta cotta la ciambella, fatela freddare per 30 minuti nella tortiera, quindi aprite il bordo e giratela colpettando il fondo fino a quando non scende; fatela freddare per almeno un’ora.

Per la ganache:
Ponete in un tegamino il cioccolato con il latte di cocco e il cacao e portate ad ebollizione a fuoco basso (potete usare sotto al tegamino una retina spargifiamme). Mescolate la ganache con una frusta fino al completo scioglimento del composto, quindi cuocetela per altri 2 minuti, mescolando di tanto in tanto. Fatela freddare per 10 minuti; una volta diventata cremosa, versatela sulla torta.
Ricoprite la ciambella con la ganache, solo quando si sarà del tutto freddata.

*come fare la purea di barbabietole: preiscaldate il forno a 220 gradi, lavate per bene le barbabietole, tagliatele in quarti, quindi avvolgete ogni pezzo in carta stagnola e cuocete per circa 60 minuti (devono diventare molto morbide). Una volta pronte, aprite la carta, fatele freddare per 10 minuti, sbucciatele e tagliate le estremità, e poi rendetele in purea con un frullatore a immersione. Una volta pronta, versatela in un barattolo di vetro.
Per un bicchiere di purea ci vorrà una barbabietola di media grandezza.

Ciambella di barbabietole e cioccolato 1

 

 

Ciambella di barbabietole e cioccolato 3